ROMA - Dopo un parto di sei mesi, arrivano le attese divise di Alitalia. I nuovi abiti di hostess e steward, sostituiscono quelli di Ettore Bilotta, mandati in pensione dopo soli 2 anni di utilizzo a causa delle polemiche degli assistenti di volo che lamentavano un "calore" eccessivo dei tessuti e un fin troppo rapido logoramento.
La data scelta per la presentazione è quella di venerdì 15 giugno, in occasione della doppia sfilata delle collezioni Resort 2019 e Limited Edition di Alberta Ferretti, la stilista scelta dai commissari e Alitalia, durante la quale verranno presentate in anteprima le nuove divise disegnate per la compagnia italiana.
“Questo è un progetto unico ed emozionante che ho preso a cuore sin dal primo momento. Sono felice di presentarlo durante la Settimana della Moda di Milano in una cornice così ufficiale come Palazzo Reale in Piazza del Duomo,” ha dichiarato la stilista. Ad un primo sguardo le divise appaiono come un ritono al classico, con i colori pastello. Nulla a che vedere con il marrone, il verde e il rosso, utilizzati dalla precedente linea. Polemiche e critiche sono però nell'aria, dopo la decisione della compagnia di cambiare le divise nel pieno di una crisi pesante che portato il vettore di Fiumicino verso l'amministrazione controllata.
La data scelta per la presentazione è quella di venerdì 15 giugno, in occasione della doppia sfilata delle collezioni Resort 2019 e Limited Edition di Alberta Ferretti, la stilista scelta dai commissari e Alitalia, durante la quale verranno presentate in anteprima le nuove divise disegnate per la compagnia italiana.
“Questo è un progetto unico ed emozionante che ho preso a cuore sin dal primo momento. Sono felice di presentarlo durante la Settimana della Moda di Milano in una cornice così ufficiale come Palazzo Reale in Piazza del Duomo,” ha dichiarato la stilista. Ad un primo sguardo le divise appaiono come un ritono al classico, con i colori pastello. Nulla a che vedere con il marrone, il verde e il rosso, utilizzati dalla precedente linea. Polemiche e critiche sono però nell'aria, dopo la decisione della compagnia di cambiare le divise nel pieno di una crisi pesante che portato il vettore di Fiumicino verso l'amministrazione controllata.