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L’intelligenza artificiale ci ruba il lavoro: le prime grandi aziende che sostituiscono i dipendenti

(reuters)
Ibm e Walmart hanno pubblicamente lanciato piani in cui dei bot prendono il posto dei colletti bianchi
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MILANO - Se in passato l'intelligenza artificiale era usata per supportare o sostituire attività manuali ripetitive e di fabbrica, oggi cominciano a tremare anche i colletti bianchi.

In un quadro generale di taglio dei posti di lavoro, con Alphabet che ne elimina 12.000, Facebook 10.000 e Amazon 9.000 che arriveranno a circa 18.000 in un piano di taglio dei costi, solo per citarne alcune, ora arriva anche l'Ai a mettere il bastone tra le ruote ai lavoratori.

Ibm verso la sostituzione del 30% delle mansioni

Il ceo di Ibm, Arvind Krishna, prevede di sospendere 7.800 nuove assunzioni e sostituirle con l'intelligenza artificiale nel giro dei prossimi cinque anni. Il piano mira a sostituire il 30% delle mansioni con l'automazione. Funzioni tipiche dell'area di back office, tra cui le risorse umane - tra le aree più impattate dal nuovo piano - "saranno sospese o rallentate", dichiara Krishna in un'intervista a Bloomberg in cui parla anche d…

MILANO - Se in passato l'intelligenza artificiale era usata per supportare o sostituire attività manuali ripetitive e di fabbrica, oggi cominciano a tremare anche i colletti bianchi.

In un quadro generale di taglio dei posti di lavoro, con Alphabet che ne elimina 12.000, Facebook 10.000 e Amazon 9.000 che arriveranno a circa 18.000 in un piano di taglio dei costi, solo per citarne alcune, ora arriva anche l'Ai a mettere il bastone tra le ruote ai lavoratori.

Ibm verso la sostituzione del 30% delle mansioni

Il ceo di Ibm, Arvind Krishna, prevede di sospendere 7.800 nuove assunzioni e sostituirle con l'intelligenza artificiale nel giro dei prossimi cinque anni. Il piano mira a sostituire il 30% delle mansioni con l'automazione. Funzioni tipiche dell'area di back office, tra cui le risorse umane - tra le aree più impattate dal nuovo piano - "saranno sospese o rallentate", dichiara Krishna in un'intervista a Bloomberg in cui parla anche della sostituzione con l'Ai di quasi un lavoratore su tre, fra quelli che hanno a che fare con la clientela.

Walmart, il Bot negozia con i fornitori

Anche il colosso americano della gdo Walmart sta utilizzando un chatbot di Pactum AI, software che aiuta le aziende ad automatizzare la comunicazione BtoB - per negoziare automaticamente alcuni accordi con i fornitori. La tecnologia non solo fa risparmiare una media del tre percento sui contratti, ma - assicurano da Walmart - è più apprezzata dai fornitori. Tre su quattro preferirebbero contrattare con un chatbot rispetto a un essere umano. Ma i vertici della società rassicurano: "Al momento Pactum viene utilizzata principalmente per i contatti iniziali, poi subentra un essere umano. Le discussioni completamente automatizzate non sono un'opzione nel prossimo futuro. Ora viene usata solo per alleggerire il carico al team commerciale e per evitare nuove assunzioni".

Goldman Sachs: 300 milioni a rischio

Secondo lo studio di Goldman Sachs, The Potentially Large Effects of Artificial Intelligence on Economic Growth, sarebbero 300 milioni i posti di lavoro a rischio a causa della diffusione dell'intelligenza artificiale. A rischio non solo i lavori manuali che richiedono azioni ripetute, ma anche quelli specializzati. La ricerca, tuttavia, sottolinea che l'adozione dell'Ai potrebbe portare a una crescita del Pil globale del 7% nei prossimi dieci anni, creando nuove opportunità di lavoro in altri settori.