MILANO – Le banche italiane riguadagnano una parte del terreno perso ieri dopo che in serata, a Borse chiuse, il Mef ha messo una “toppa” alla norma sugli extraprofitti prevedendo un tetto allo 0,1% dell’attivo che dovrebbe limitare l’impatto complessivo a meno di due miliardi. I titoli del comparto segnano in avvio rialzi di alcuni punti percentuali, rimanendo comunque sotto i livelli di lunedì sera.
Piazza Affari guida così i rialzi tra tutti gli indici europei, che si muovono tutti comunque in territorio positivo. La flessione dei prezzi cinesi spaventa invece i mercati asiatici, intimoriti -dopo il dato deludente sull’export diffuso ieri – da una possibile frenata dell’economia di Pechino. Gli indici maggiori dell’area chiudono tutti in calo con l’eccezione di Seul, con Tokyo che si ferma a – 0,53%. A fine giornata a borsa milanese è riuscita a mettere a segno la migliore prestazione tra le borse europee
L'Europa chiude in rialzo con le banche e l'energia
I principali listini del Vecchio continente sono stati spinti anche dall'energia (+2,5%), con il petrolio che rialza la testa.
Seduta positiva per Londra (+0,8%), Parigi (+0,72%) e Francoforte (+0,49%).
Borse europee: chiudono positive, Milano la migliore
Le correzioni alla tassa sugli extra profitti, che dimezza l'impatto previsto sulle banche a circa 2,5 miliardi, ha dato il via al rimbalzo dei titoli degli istituti di credito a Piazza Affari. Dopo il martedì nero, la borsa milanese è riuscita così a mettere a segno la migliore prestazione tra le borse europee con un progresso dell'1,31% sul ftse mib, mentre le banche quotate sul listino principale recuperavano oltre 4 miliardi in termini di capitalizzazione, comunque meno della metà di quanto bruciato la vigilia. Gli acquisti si sono concentrati su Finecobank (+7,12%), banco Bpm (+5,45%), Unicredit (+4,37%), banca Mediolanum (+2,68%), Bper (+2,21%) e Intesa Sanpaolo (+2,33%). Al di fuori del comparto, giornata positiva per tim (+5,7%), grazie ai nuovi segnali di accelerazione da parte di kkr sul dossier della rete. Deboli invece iveco (-1,12%) e amplifon (-1,09%). Sotto la parità anche Generali (-1,15%) nel giorno della pubblicazione dei conti semestrali.
L'Europa riduce il rialzo dopo Wall Street, Milano +1,6%
Le Borse europee limano i rialzi dopo l'avvio di Wall Street. I mercati si muovono positivi dopo la bufera della vigilia con la tassa sugli extraprofitti delle banche decisa in Italia. Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 164 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,14%. L'indice d'area stoxx 600 gudagna lo 0,6%. Maglia rosa per Milano (+1,6%). In rialzo anche Parigi (+0,8%), Londra (+0,7%), Francoforte (+0,6%) e Madrid (+0,5%). I listini sono sostenuti dall'energia (+2,6%), con il prezzo del petrolio in rimonta. Il Wti guadagna l'1,5% a 84,2 dollari al barile e il Brent a 87,1 dollari (+1%).
In Europa salgono le banche (+1,1%), dopo i chiarimenti sulla tassa sugli extraprofitti. Fiacche le utility (-0,02%), con il prezzo del gas che vola oltre i 40 euro al megawattora (+27%). A Piazza Affari gli istituti di credito recuperano 4,2 miliardi di capitalizzazione dopo averne bruciati oltre 9 alla vigilia. Volano Fineco (+7,2%), Banco Bpm e Unicredit (+4,4%), Bper (+3,5%) Mediolanum (+3,3%), Mps (+3%), Intesa (+2,9%
Piazza Affari prosegue in rialzo
Mercato azionario sempre in progresso a metà seduta, con l'indice Ftse Mib che segna un +1,875 a 28.464 punti. Piazza Affari guida la pattuglia delle borse europee, trascinata dai titoli bancari che stanno parzialmente recuperando le perdite di ieri dovute all'introduzione della tassa sugli extra profitti. La fissazione da parte del Mef di un tetto massimo all'esborso sta limitando i danni per gli istituti di credito. Sul listino Intesa oggi sale del 2,95, Unicredit del 4%, Bpm è sul +4,3%, Monte Paschi e Bper +3,4%. Ancora meglio gli altri finanziari come Fineco (+7,2%), Mediolanum +3,6%. Generali dopo la trimestrale sale dell'1,5%. Tra le altre blue chip bene l'energia, con Enel +1,6%, Eni +2,4% con i petroliferi a ruota. Balzo di Tim con un +4%, giù Iveco.
Il recupero delle banche spinge Piazza Affari
Banche in parziale recupero in avvio di seduta dopo le forti perdite di martedì. Intesa segna un guadagno del 2,8%, Unicredit +3,1%, Bpm +2,3%, Monte Paschi e Bper sul +2%. Ieri sera il ministero dell'Economia ha precisato che la tassa sugli exra profitti avrà un tetto massimo dello 0,1% del totale dell'attivo delle banche interessate dalla misura.
Le Borse europee rimbalzano e aprono in rialzo
Le Borse europee rimbalzano dopo le perdite di ieri e aprono in rialzo. A Francoforte il Dax avanza dello 0,83% a 15.905,95 punti, a Londra l'Ftse 100 sale dello 0,64% a 7.575,94 punti, a Parigi il Cac 40 guadagna l'1,17% a 7.354,62 punti e a Madrid l'Ibex-35 l'1,03% a 9.397,44 punti. A Milano l'Ftse Mib segna +1,53%.
Asia in calo, rimbalza Seul
Seduta ancora in calo per le borse dell'Asia e del Pacifico solo Seul rimbalza e chiude in rialzo dell'1,21% con Samsung che rialza la testa e guadagna l'1,9 per cento. Tokyo ha perso lo 0,5% sulle trimestrali deludenti di Daikin Industries, Softbank, Kirin, Nikon e Sysmex. A Hong Kong la seduta è ancora in corso e l'indice cede lo 0,3%, Shanghai cede lo 0,59% e Shenzhen lo 0,7 per cento.
Intanto l'Europa si risveglia e i futures che replicano le azioni italiane e il più ampio indice europeo sono balzati in avanti, il mercato sembra aver 'digerito' il provvedimento sugli extra profitti delle banche. I futures sull'Euro Stoxx 50 guadagnano l'1, quelli sul Ftse Mib l'1,3 per cento