MILANO – Si allenta la pressione sui bond e i mercati si muovono positivamente in mattinata. In Asia i titoli tecnologici sostengono le piazze finanziarie, con Tokyo tra le migliori dell’area. Ancora in lieve rialzo il prezzo del petrolio, con il Brent poco sopra i 103 dollari al barile.
Milano chiude negativa, Ftse Mib cede lo 0,84%
Chiusura in deciso calo per la Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib che cede a fine scambi lo 0,84% a 51.371,98 punti. Negative in particolare le performance dei titoli di Tim (-2,58%), Banco Bpm (-2,06%), Brunello Cucinelli (-2%) e Generali (-1,75%). In rialzo invece Technoprobe (+2,17%), Campari (+1,96%), Banca Mediolanum (+1,74%) e Inwit (+1,34%)
Borse europee: chiudono in calo con petrolio in rialzo
Le Borse europee chiudono in calo con il nuovo rialzo del greggio e a fronte dell'accelerazione dell'inflazione in Francia, Italia e Germania.
I prezzi del petrolio sono tornati a crescere alimentando i timori di nuovi pressioni inflazionistiche. L'indice Cac 40 di Parigi cede lo 0,89%, il Dax di Francoforte arretra dello 0,79% e l'Ftse 100 di Londra segna una flessione dello 0,29%. L'Ftse Mib perde lo 0,84% e l'Ibex di Madrid lo 0,47%.
Btp: spread sale a 102 punti in chiusura, rendimento decennale cala al 4,60%
Lo spread tra Btp e Bund si consolida oltre quota 100 punti base al termine di una seduta in cui gli acquisti sul mercato secondario hanno premiato i titoli di stato dei paesi 'core' europei a danno di quelli periferici. In uno scenario di fondo che continua a essere monopolizzato dalle tensioni sul mercato petrolifero, il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il titolo tedesco di pari durata ha terminato la seduta a 102 punti base, in aumento rispetto ai 100 punti base del riferimento precedente, ai massimi dal maggio del 2025
Cambi: euro chiude poco mosso sotto 1,14 dollari
L'euro chiude il mese di settembre sotto quota 1,14 dollari, vicino al livello più basso dal maggio 2025, dopo aver registrato un calo di oltre il 2% rispetto al dollaro statunitense, il ribasso mensile più marcato degli ultimi 14 mesi. La moneta unica passa di mano a 1,1358 dollari (+0,14%) e a 178,46 (+0,03%). Dollaro/yen a 157,13 (-0,10%). Si è trattato inoltre del terzo calo trimestrale consecutivo, poichè i mercati si aspettano che la Bce inasprisse la politica monetaria più lentamente rispetto alla Fed.
Wall street: prosegue in rialzo (s&p +0,5%) con rallentamento inflazione
Prosegue in rialzo la seduta a Wall Street, dopo il rallentamento dell'inflazione, ad agosto, che ha spinto al ribasso i rendimenti dei titoli del tesoro. L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (pce) è aumentato del 3,4% su base annua, in calo rispetto al 3,7% del mese precedente e delle attese.
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,13%, Nasdaq +0,45%
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,13% a 51.413,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.920,58 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,35% a 7.697,65 punti.
Wall Street: Mattel sceglie Roger Lynch come ceo, titolo -3,3% nel Premarket
Mattel ha annunciato la nomina di Roger Lynch a nuovo ceo e presidente del consiglio di amministrazione, in sostituzione di Ynon Kreiz. Lynch, membro del consiglio di amministrazione di Mattel dal 2018, assumerà la carica di presidente il 2 ottobre e quella di ceo entro il 2 novembre, secondo quanto riportato nel comunicato stampa. Lynch è attualmente ceo di Condè Nast, posizione che ricopre dal 2019.
Usa: inflazione pce +3,4% annuale ad agosto, sotto stime
Il dato Pce ( Personal consumption expenditures price index), la misura preferita dalla Federal Reserve per calcolare l'inflazione, è aumentato ad agosto dello 0,3% rispetto al mese precedente, in linea con le attese. Rispetto a un anno prima, è cresciuto del 3,4%, contro attese per una conferma del 3,7% del mese precedente.
Germania: inflazione accelera al 3,3% a settembre su anno
Germania: inflazione accelera al 3,3% a settembre su anno
Poste: parte integrazione con Tim, ok regolamento direzione e coordinamento
A cinque giorni dalla chiusura dell'Opas su Tim via libera dal Cda di Poste Italiane alle nuove linee guida che disciplinano i rapporti tra le due aziende. Il Consiglio di amministrazione di Poste Italiane - come ha riportato il Tg Poste - ha deliberato l'avvio dell'esercizio delle attività di direzione e coordinamento su Tim, approvando anche il relativo Regolamento di governo operativo
Milano gira in calo a metà giornata
La Borsa di Milano (-0,2%) gira rapidamente in calo. A Piazza Affari pesano le banche e l'energia. In fondo al listino Eni (-1,4%). Male anche Saipem (-0,7%) e Tenaris (-0,2%). Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 97 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,56%. Tra gli istituti di credito sono in flessione Banco Bpm (-0,5%), Unicredit e Intesa (-0,4%) e Mps (-0,2%), mentre sale Bper (+0,6%). Seduta negativa per Poste (-1,2%) e Tim (-0,8%). Debole Generali (-0,8%) e Unipol (-0,4%). Di corsa Technoprobe (+4%). In luce Inwit (+2,7%) e Campari (+2,4%). Acquisti su Amplifon (+1,7%), Nexi (+1,6%) e Stellantis (+1,5%)
Tokyo chiude in positivo +2%
La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo oggi; l'indice di riferimento Nikkei ha registrato un'impennata superiore al 2% nel corso della seduta. L'indice Nikkei 225 ha terminato la giornata a 66.753,72 punti, con un incremento di 1.272,45 punti (pari all'1,94%) rispetto a ieri. Nel frattempo, l'indice più ampio Topix ha chiuso a 4.108,65 punti, in rialzo di 67,52 punti (l'1,67%). Sul mercato principale «Prime Market», tra i titoli che hanno registrato i maggiori guadagni figurano quelli dei settori dei metalli non ferrosi, bancario e dei prodotti metallurgici. Gli acquisti si sono concentrati soprattutto sui titoli legati all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori, sulla scia delle aspettative degli investitori riguardo a un'ulteriore crescita delle attività connesse all'IA.
Risparmio gestito, bene anche agosto, la raccolta netta è salita a 8,45 miliardi di euro
Prosegue il trend positivo del mercato italiano del risparmio gestito. Ad agosto la raccolta netta è salita a 8,45 miliardi di euro, rispetto ai 5,66 miliardi di luglio, portando a 25,46 miliardi di euro il bilancio da inizio anno. Il patrimonio gestito a fine luglio ha superato i 2.721 miliardi di euro. È quanto emerge dai dati provvisori e parziali della mappa mensile di Assogestioni. Si conferma la performance positiva dei fondi aperti, che ad agosto hanno attratto più di 5,3 miliardi di euro (5 mld a luglio), raggiungendo quota 28,4 miliardi nei primi otto mesi dell'anno. Nel dettaglio, gli azionari hanno raccolto 1,63 miliardi (1,45 mld a luglio) con un bilancio di 5,4 miliardi da inizio anno, e i fondi obbligazionari hanno registrato afflussi per 948 milioni (514 mln il mese precedente) con un bilancio di 5,35 miliardi da gennaio. La raccolta dei flessibili è stata positiva per 469 milioni (1,6 mld a luglio e 2,5 mld da inizio anno) e quella dei monetari per circa 1,6 miliardi (1 mld a luglio, quasi 9 mld da inizio anno), mentre è tornata in positivo quella degli hedge a 5 milioni (da -2 mln a luglio, -38 mln da inizio anno). Passando alle gestioni di portafoglio, la raccolta degli istituzionali è balzata a 2,37 miliardi, a fronte di deflussi per 205 milioni di euro a luglio (-13,6 mld da gennaio). Nelle gestioni retail sono confluiti 573 milioni di euro (780 mln a luglio e 6,26 mld da inizio anno).
Europa positiva sostenuta dalle utilities
Borse europee in rialzo con l'attenzione ai dati sull'inflazione e sulla crescita economica americana. Intanto si riducono le attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed dopo che il vicepresidente John Williams ha dichiarato che non è necessario un intervento subito. I mercati restano comunque concentrati sugli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, con gli sforzi diplomatici per la riapertura dello stretto di Hormuz.
Lo stoxx 600 sale dello 0,6%. Si muovono in terreno positivo Madrid (+1,09%), Londra (+0,68%), Francoforte (+0,37%) e Parigi (+0,10%). I principali listini sono sostenuti dalle utility (+1,6%), con il prezzo del gas che gira in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni salgono dello 0,6% a 68,56 euro al megawattora.
Sale anche il comparto finanziario (+0,6%) ed il settore tecnologico (+0,3%), quest'ultimo all'indomani dell'incontro a cena tra Trump ed i maggiori manager delle aziende impegnate nel settore dell'intelligenza artificiale. In calo l'energia (-1,19%), con il petrolio in moderato rialzo. Il Wti guadagna lo 0,1% a 89,48 dollari al barile. Il Brent si attesta a 102,70 dollari (+0,1%).
In netto calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 97 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,53% e quello tedesco al 3,56 per cento.
La Borsa di Milano apre in lieve rialzo dello 0,15%. La Juventus “paga” l’aumento di capitale
La seduta apre positiva per Banca Mediolanum: + 2,59%. Campari + 1,83%. Finecobank + 1,45%. Nexi +1,45%. Fra i cali Eni: -0,62%. Saipem -0,55%. Generali -0,28%. Tenaris -0,25%. Attenzione dei mercati anche sul titolo Juventus Fc, che attualmente cede il 7,08% a 1,733 euro, all’indomani della notizia dell’approvazione del bilancio con una perdita di 66 milioni, in linea con le previsioni e la proposta per un aumento di capitale, con il sostegno del socio di maggioranza Exor.
Petrolio in rialzo
Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a novembre passa di mano a 89,41 dollari con un avanzamento dello 0,03% mentre il Brent con consegna sempre a novembre è scambiato a 103,18 dollari con una crescita dello 0,58%.
Lo spread apre in calo
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 97,8 punti dai 100 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano scende al 4,56% dal 4,61% della chiusura di ieri.