Economia

Le Borse di oggi, 9 aprile. Mercati Ue in forte calo prima dell’inflazione Usa. Goldman taglia i titoli della difesa, giù Leonardo

Le Borse di oggi, 9 aprile. Mercati Ue in forte calo prima dell’inflazione Usa. Goldman taglia i titoli della difesa, giù Leonardo
(reuters)
Milano perde l’1,1%. Domani in arrivo il dato sui prezzi monitorato dalla Fed. In Asia il produttore di chip Tsmc vola ai massimi di sempre. Tokyo chiude a +1,13
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MILANO – I mercati europei chiudono in netto calo guardando ancora al dato sull’inflazione americana come riferimento per orientarsi nella settimana. Il panel di economisti intervistati da Bloomberg prevede che l’indice dei prezzi mostri un allentamento della pressione inflazionistica ma l’indicatore core, che esclude cibo ed energia, sarebbe comunque in crescita del 3,7% su base annuale, ancora lontano dal 2% di obiettivo fissato dalla Fed.
Meno sorprese si attendono invece dalla riunione Bce di giovedì, se non una conferma che il primo taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Europea dovrebbe arrivare a giugno.

Anche Wall Street è debole, quando terminano gli scambi del Vecchio continente. Seduta tutta a segno più invece in Asia. Brilla il produttore di Chip taiwanese Tsmc, che guadagna oltre quattro punti e sale ai massimi storici dopo l'accordo con l'amministrazione Usa su 11,6 miliardi di dollari, di cui 6,6 miliardi in sovvenzioni e fino a 5 miliardi in prestiti, per aumentare la produzione di tecnologia critica con una terza fabbrica in Arizona, a Phoenix. Sempre sulla sponda asiatica, tonica in particolare Tokyo, con l’indice Nikkei che termina gli scambi a +1,13% sostenuta dal netto rimbalzo del settore tecnologico.

Chiusura in calo per lo spread

Chiusura in calo per lo spread tra Btp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark (isin it0005560948) e il bund tedesco si è attestato a 134 punti base, in calo di due punti base rispetto ai 136 punti del closing di ieri. Scende anche il rendimento del btp decennale benchmark, che ha segnato un'ultima posizione al 3,71%, dal 3,78% del riferimento precedente.

L’Europa chiude in netto calo, Milano a -1,1%

Chiudono in forte calo le principali borse europee. Piazza Affari cede l'1,08%, con il Ftse Mib a 33.946 punti. Francoforte maglia nera chiude a -1,22%. Male anche Parigi (-0,86%) e Londra (-0,10%). Sulla piazza milanese la performance peggiore la registra Leonardo, che cede l'8,94% con il titolo a 21,58 euro per azione, dopo il report di Goldman Sachs. Chiude in netto calo anche Iveco (-6,96%). Male le banche: Banca Popolare di Sondrio perde il 3,88%, Mps il 2,69%, Unicredit il 2,44%, Intesa Sanpaolo l'1,33%. La performance migliore è di Diasorin, che chiude a +3,52%.

Wall Street vira in ribasso

Wall Street gira in negativo in attesa dell'inflazione Usa che sarà comunicata domani. Il Dow Jones perde lo 0,79% a 38.585,56 punti, il Nasdaq cede lo 0,68% a 16.144,29 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,74% a 5.164,62 punti.

Germania primo Paese Ue per aiuti di Stato

I Paesi dell'Ue con maggiori margini di manovra nel bilancio primeggiano nella classifica degli aiuti di Stato. Secondo lo Scoreboard pubblicato poco fa dalla Commissione Europea, nel 2022 lo Stato membro dell'Ue che ha speso di più negli aiuti di Stato è la Germania, con 73,67 miliardi di euro, che rappresentano circa il 32,3% della spesa totale per aiuti di Stato nell'Ue a 27. La Germania è anche la prima economia dell'Unione: in rapporto al Pil del 2022, è comunque seconda in classifica, con una spesa in aiuti pari all'1,8% del Pil, dopo l'Ungheria, prima con il 2,1%.

Wall Street apre in rialzo

Apertura in rialzo per Wall Street, ancora attratta dai massimi sulla fiducia di un'economia statunitense dinamica e in attesa della pubblicazione dell'indicatore cruciale sull'inflazione domani.
Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,13%, il Nasdaq lo 0,51% e il più ampio indice S&P 500 lo 0,36%.

Continua la corsa dell’oro, nuovi massimi

Continua la corsa dell'oro che ritocca anche oggi i suoi massimi storici, spinto dalle tensioni geopolitiche e in attesa dei dati sull'inflazione americana di domani che serviranno a speculare sulle prossime mosse della Fed. Il metallo prezioso, che non pagando interessi acquista appeal in un contesto di tassi bassi, scambia a 2.357 dollari sul mercato spot (+0,7%) dopo aver toccato un massimo di 2.365 dollari.

Il titolo Tim sale con il sostegno dei proxy a Labriola

Il titolo di Tim sale in Borsa dopo che i due principali proxy advisor raccomandano agli investitori il voto per confermare l'ad di Tim Pietro Labriola per un altro mandato contro la proposta alternativa di Merlyn Partners in vista dell'assemblea del 23 aprile. Il titolo, tra i migliori del listino, avanza dell'1,33%, a 0,2354 euro ad azione. Dopo Iss infatti anche il proxy advisor Glass Lewis raccomanda agli azionisti di votare per la lista del cda di Tim in vista del rinnovo del board.

Milano aumenta le perdite a metà seduta

La Borsa di Milano amplia le perdite attesa della lettura dell'inflazione statunitense di marzo e della decisione della Bce sui tassi, in agenda, rispettivamente, domani e dopodomani. L'Ftse Mib cede lo 0,71% a 34.071 punti.

Goldman Sachs taglia i titoli della Difesa, giù Leonardo

Crollano i titoli della difesa in Europa dopo che Goldman sachs ha pubblicato un report in cui sostiene di vedere più rischi al ribasso che al rialzo per le valutazioni borsistiche del settore mentre ci si avvicina al 2025. Secondo il broker americano nell'ultimo anno il settore è stato sostenuto dall'espansione dei budget di spesa ma i multipli ora si trovano ai massimi storici. A Piazza Affari Leonardo perde l'8,6% a 21,65 euro.

EssiLux chiude un’acquisizione in Giappone da 70 negozi diretti

Acquisizione in Giappone per EssiLux. Attraverso la Luxottica Japan il gruppo di lenti e occhiali ha chiuso l'acquisizione di Washin Optical, il retailer ottico giapponese (risale al 1951) “con una solida storia di qualità e attenzione al consumatore e circa 70 negozi diretti nel paese”. L'accordo - si legge in una nota - rappresenta un passo importante a sostegno della crescita del mercato dell'ottica in Giappone, dell'apprezzamento tra i suoi consumatori di prodotti e occhiali di qualità, e degli standard di servizio al cliente. Conferma inoltre l'impegno di EssilorLuxottica a sviluppare le sue attività retail nel paese, dove già opera con circa 70 punti vendita - sia a marchio Ray-Ban, Oakley e Oliver Peoples sia all'interno di department store - e serve migliaia di clienti ottici e partner. L'acquisizione di Washin apre la strada a ulteriori investimenti in Giappone e permetterà a EssilorLuxottica di comprendere meglio le dinamiche del retail ottico nel paese e le sue prospettive future, oltre a rappresentare una leva strategica per accrescere l'attività retail nel paese, aggiunge il gruppo.

Bce, nell’indagine sul credito un primo allentamento dei criteri sui mutui dal 2021

Secondo l'indagine sul credito bancario dell'area euro (Bls) di aprile, le banche dell'area euro hanno segnalato un lieve inasprimento netto dei loro standard di credito - ovvero le linee guida interne delle banche o i criteri di approvazione dei prestiti - per i prestiti o le linee di credito alle imprese nel primo trimestre del 2024 (percentuale netta delle banche del 3%, inferiore a quanto le banche si aspettavano nel ciclo precedente (9%). Le banche, per la prima volta dal quarto trimestre del 2021, hanno segnalato un moderato allentamento netto dei loro standard creditizi per i prestiti alle famiglie per l'acquisto di case (percentuale netta del -6%), mentre i criteri per il credito al consumo e altri prestiti alle famiglie si sono inaspriti ulteriormente (percentuale netta del 9%). La percezione del rischio ha continuato a esercitare pressioni restrittive su tutte le categorie di prestiti, mentre la concorrenza e, per i mutui immobiliari, anche la tolleranza al rischio delle banche, hanno contribuito a un allentamento dei criteri di credito. Per il secondo trimestre del 2024, le banche si aspettano una moderata stretta netta per i prestiti alle imprese e standard di credito invariati per i prestiti alle famiglie.

Fincantieri, maxi-accordo con la Norwegian Cruise Line

Fincantieri ha annunciato di aver ricevuto da Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. un ordine molto rilevante per la realizzazione di 4 nuove navi di nuova generazione da crociera: 2 destinate al brand Regent Seven Seas Cruises e 2 per il brand Oceania Cruises. Navi all'avanguardia per la leadership costante nella tecnologia, nel comfort e nell'intrattenimento a bordo oltre che in termini di sostenibilità ambientale. L'annuncio è stato fatto nell'ambito di Seatrade, la più grande fiera del settore crocieristico al mondo, in corso a Miami.

Tonfo di Amplifon con la segnalazione Antitrust sul mercato degli apparecchi acustici

Amplifon a picco a Piazza Affari dopo che l'Antitrust ha segnalato a Parlamento, ministero della Salute, ministero dell'Economia, Agenas, Regioni e Province Autonome criticità e "scarsa trasparenza delle condizioni commerciali" nel mercato degli apparecchi acustici. Il titolo del gruppo che commercializza protesi acustiche cede il 5,2% a 30,8 euro.

L’Europa parte debole

Avvio debole per le Borse europee, in attesa del dato sull'inflazione americana che verrà reso noto nel primo pomeriggio. Londra cede lo 0,14%, Parigi lo 0,36% mentre Francoforte è invariata.

Argentina, salari in calo del 17% a gennaio

Lo stipendio dei lavoratori argentini è diminuito del 17% tra dicembre 2023 e gennaio 2024, secondo gli ultimi dati ufficiali. In base a un'analisi effettuata dal Centro studi economici della Banca Provincia (Bapro) si tratta del calo più grande dopo una svalutazione. La misurazione mette a confronto i cali dopo i balzi del tasso di cambio di dicembre 2013, novembre 2015, agosto 2018, agosto 2019 e novembre 2023, concludendo che l'attuale è il peggior crollo salariale.
Il rapporto afferma che, in una serie storica dei salari reali, i dati dello scorso gennaio implicano un ritorno ai livelli di marzo 2006, cioè quasi 18 anni fa. Nella corsa tra prezzi e salari dello scorso anno, i salari dei lavoratori sono cresciuti del 191,5%, contro un'inflazione del 254,2%, secondo i dati di gennaio 2024 dell'Indec, l'agenzia ufficiale di statistica.

Tsmc ai massimi storici dopo l’accordo con gli Usa

Tsmc, il più grande produttore di chip a contratto al mondo, tocca i massimi storici (+4,09% a 815 Twd) alla Borsa di Taipei (+1,51%) all'indomani dell'accordo con l'amministrazione Usa su 11,6 miliardi di dollari per aumentare la produzione di tecnologia critica con lìapertura di una terza fabbrica in Arizona, a Phoenix. Le due strutture già programmate dovrebbero iniziare a produrre nel 2025 e nel 2028. In totale, il pacchetto supporterà più di 65 miliardi di dollari in investimenti nei tre impianti di Tsmc, il produttore di chip di riferimento per aziende come Apple e Nvidia.

Petrolio poco mosso

Quotazioni del petrolio poco mosse anche se tutt'ora all'insegna di un lieve rialzo dopo gli aumenti della vigilia. Il greggio Wti passa di mano a 86,56 dollari al barile (+0,15%) mentre il Brent sale a 90,57 dollari al barile (+0,21%)

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