MILANO – L’economia americana ha creato meno posti di lavoro delle attese, ad aprile, e il dato è accolto da Wall Street con un balzo degli indici. L’apparente contraddizione si spiega col fatto che la forza dell’economia a stelle e strisce, accoppiata con la vischiosità dell’inflazione difficile da abbattere, ha fatto via via slittare il momento buono perché la Fed potesse tagliare il costo del denaro, ai massimi da ormai molti mesi. Assorbito l’ultimo intervento della Fed, che ha lasciato i tassi invariati escludendo quantomeno nuovi rialzi, il focus dei mercati era posato proprio sul rapporto sull’occupazione Usa. Il responso è la creazione di 175.000 posti di lavoro, meno delle attese degli analisti che scommettevano su 240.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 3,9%, sopra il 3,8% su cui scommetteva il mercato.
La reazione del mercato ai numeri è chiara: balzo di Wall Street e dei Treasury, con rendimenti che si muovono all’opposto e dunque in picchiata. Sulla Bloomberg si nota che gli swap, dopo i dati, riflettono tagli ai tassi Fed per 50 punti entro la fine dell’anno: se a inizio anno si prezzavano sei interventi, si è arrivati a uno solo il mese scorso e ora all’improvviso si è risaliti a due.
In mattinata, dall’Eurozona è arrivato il tasso di disoccupazione che è risultato stabile al 6,5% a marzo. Le Borse del Vecchio continente hanno chiuso in positivo, con l’eccezione di Milano fiacca per le banche. A sostenere l’umore degli investitori ci pensano anche gli ottimi risultati di Apple, che oltre ad avere registrato utile e ricavi oltre le attese ha annunciato anche un buyback da 110 miliardi di dollari.
Segno più anche in Asia, con Hong Kong in netto rialzo, orfana però di Shanghai, Tokyo e Seul, chiuse per festività.
Lo spread chiude a 132 punti
Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 132 punti. Il rendimento dei Titoli di Stato decennali si attesta al 3,816%.
Il lavoro Usa spinge le Borse. Stona Milano
Il rapporto sull'occupazione Usa, peggiore delle attese, riaccende le speranze per un doppio taglio dei tassi della Fed e trascina le Borse europee. Milano però non partecipa alla festa e chiude in rosso (-0,32%), zavorrato dalle banche. I dati americani suggeriscono “che non c'è un fermento dell'economia tale da mantenere l'inflazione persistentemente alta”, spiegano gli analisti di Carson group. La prospettiva non sembra però piacere alle banche milanesi, che chiudono in rosso, con Mps (-4,98%) e Intesa (-3,13%), reduce dai conti, a guidare i ribassi. Oltre alla preoccupazione per l'impatto dei tagli dei tassi sugli utili, sul comparto pesa anche il crollo di SocGen generale a parigi (-5,35%). Dopo la trimestrale, il gruppo accusa le perplessità degli analisti sulla tenuta del margine d'interesse e sull'evoluzione del capitale. Sull'azionario milanese sono deboli anche Iveco (-1,41%) e i petroliferi, in particolare Saipem (-2,05%). Brunello Cucinelli (+2,99%) chiude invece in cima al listino. Positive anche Interpump (+2,88%) ed St (+2,58%), in scia ai conti Apple. Sul valutario, l'euro si rafforza sul dollaro a 1,077 (da 1,0698 di ieri) e vale 164,7 yen (165,3). Il cross dollaro/yen si attesta a a 152,9 (153,81). In calo il prezzo del petrolio con il brent luglio a 83,46 dollari al barile (-0,3%) e il wti giugno a 78,6 dollari (-0,4%). Giù anche il gas a 30,1 euro al megawattora sulla piattaforma di Amsterdam (-2,4%).
Wall Street balza in avanti, Apple guadagna più del 7%
Wall Street apre in forte rialzo dopo la pubblicazione dei dati del mercato del lavoro Usa che evidenziano come non sia robusto come si pensava, e riaccendendo le speranze per un taglio dei tassi di interesse a giugno da parte della Fed. Dopo la presa di posizione di alcuni policymaker della banca centrale, gli investitori erano convinti che un allentamento della stretta monetaria fosse in programma in autunno, ma ora sono più possibilisti che possa accadere il prossimo mese. Negli Usa ad aprile i nuovi posti di lavoro sono stati 175 mila, molto meno delle attese (238 mila) e in frenata rispetto a marzo quando furono 315 mila. Al suono della campanella, il Dow Jones è in rialzo dell'1,24%, lo S&P 500 segna il +1,07% mentre il Nasdaq, sostenuto anche dalla trimestrale di Apple, guadagna l'1,79%.
Salgono i prezzi dei T-Bond dopo il lavoro Usa
I prezzi dei titoli del Tesoro statunitensi sono in deciso rialzo, dopo il rapporto sull'occupazione di aprile. Il mese scorso sono stati creati 175.000 Posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 240.000 Posti. La disoccupazione è salita dal 3,8% al 3,9%, contro attese per una conferma del 3,8%. In questo momento, il rendimento - che si muove inversamente al prezzo - del decennale è in ribasso al 4,471% dal 4,571% di ieri. Il rendimento del titolo a tre mesi è in calo al 5,384%.
Il lavoro Usa spinge le Borse europee
Il rapporto Usa sull'occupazione di aprile, peggiore delle previsioni, riaccende le speranze per un taglio dei tassi della fed e le borse europee accelerano. Il ftse mib di milano guadagna così lo 0,45%, dopo essersi portato sulla parità con i conti di intesa sanpaolo. Rialzi superiori al punto percentuale per il cac di parigi (+1,08%), il dax di francoforte (+1,11%) e l'aex di amsterdam (+1,10%). Più indietro, ma comunque in buon rialzo il ftse 100 di londra (+0,53%) e l'ibex di madrid (+0,69%). Nel dettaglio, il mese scorso sono stati creati 175.000 Posti di lavoro in più rispetto a marzo, mentre gli analisti stimavano un aumento di 240.000 Posti. La disoccupazione invece è salita dal 3,8% al 3,9%, contro le attese per una conferma del 3,8%.
Le Borse si mantengono positive a metà seduta
Le Borse europee viaggiano in rialzo a metà giornata in attesa dei dati sul mercato del lavoro americano, osservati attentamente dalla Fed per le prossime mosse di politica monetaria. Il Ftse Mib intanto segna +0,22% mentre fanno meglio l'Aex di amsterdam (+0,7%) e il Cac 40 di parigi (+0,6%). In rialzo anche Londra (+0,5%) e Francoforte (+0,4%) mentre Madrid è più debole.
Milano bene intonata, brilla l’Agricole a Parigi
La Borsa di Milano resta bene intonata a fine mattinata (+0,41%) grazie al sostengo di Stm (+2,1%) che beneficia dei risultati migliori delle attese di Apple, il suo maggior cliente. Stasera arriverà il giudizio di Fitch sul rating dell'Italia che non dovrebbe cambiare l'attuale giudizio BBB con outlook stabile. E' poco mosso lo spread (a 131,5 punti) così come i rendimenti, non solo quello del Btp italiano, in vista della tornata di dati sul mercato del lavoro in Usa nel pomeriggio. Sul podio di Piazza Affari si confermano Brunello Cucinelli (+2%) e Tim (+1,8%) mentre i peggiori del listino principale sono Iveco (-1,9%), Terna (-1,3%) e Saipem (-1%). Mps (-0,77%) soffre delle prese di beneficio sulle banche fra le quali oggi Intesa (+0,43%) apre il round delle trimestrali. A Parigi (+0,62%) ha ridotto la spinta iniziale Socgen (+1%). L'Agricole (+4%) continua invece a beneficiare dell'aver nei fatti già centrato, in anticipo di un anno, il target di 6 miliardi di utile rettificato 2024.
Edison chiude il primo trimestre con utile a 322 milioni, +12%
Il gruppo Edison chiude il primo trimestre dell'anno con un utile netto a 322 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto ai 288 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi si attestano a oltre 4 miliardi di euro (4,066 miliardi). Il margine operativo lordo (Ebitda) cresce del 12% a 595 milioni da 532 milioni di euro del primo trimestre del 2023. Il risultato è dovuto in particolare all'incremento della produzione rinnovabile (+58% in volume), spinta dalla ripresa del comparto idroelettrico dopo un 2023 che ha registrato, specie nella prima parte dell'anno, precipitazioni inferiori alle medie storiche, e alla crescita delle vendite di Edison Energia che si rafforza ulteriormente sul fronte dei clienti domestici (+13% il numero dei contratti commodity e dei servizi a valore aggiunto). L'indebitamento finanziario nel trimestre registra un saldo a credito di 571 milioni di euro, rispetto al saldo a credito di 160 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Sulla base dei risultati del primo trimestre, che beneficiano di una stagionalità positiva, e considerato il permanere delle tensioni geopolitiche internazionali, oltre che della conseguente volatilità del mercato, il gruppo Edison conferma per il 2024 un livello minimo di Ebitda di 1,5 miliardi di euro.
La situazione a Milano: Piazza Affari guadagna lo 0,3%
Piazza Affari procede in rialzo dopo due ore di scambi, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,34% a 33.852,22 punti. Il massimo intraday ha raggiunto i 33.897,85 punti, mentre il minimo i 33.761,72 punti. Tra i maggiori rialzi di seduta Brunello Cucinelli (+2%), Tim (+1,85%), Stmicroelectronics (+1,82%), Interpump (+1,44%), Campari (+1,37%), Ferrari (+1,32%), Moncler (+1,19%), Mediobanca (+1,16%) e Leonardo (+1,12%). In flessione Iveco (-2,87%), Monte Paschi Siena (-1,25%), Bper Banca (-1,22%), Terna (-1,09%), Banca Popolare di Sondrio (-0,76%), Banco Bpm (-0,7%) e Saipem (-0,59%).
Disoccupazione stabile al 6,5% nell’area euro
A marzo, il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell'area euro era al 6,5%, stabile rispetto a febbraio e in calo rispetto al 6,6% di marzo 2023. Il tasso di disoccupazione dell'Ue era al 6,0% a marzo 2024, in calo rispetto al 6,1% di febbraio 2024 e stabile rispetto a marzo 2023. Il tasso italiana cala dal 7,4% di febbraio al 7,2% di marzo. Sono i dati pubblicati da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea.
Borse europee in rialzo
Sono in rialzo, seppur moderato, le Borse europee al pari dei futures americani in attesa dei dati sul lavoro degli Stati Uniti e dell' indice Ism servizi con l'attenzione rivolta alla componente prezzi. A dare una buona impostazione ai mercati stamani contribuisce il rally di Apple ieri nell'after-hours per la trimestrale sopra le attese ma soprattutto per il piano di buyback portato a 110 miliardi di dollari. Ne beneficiano i tecnologici come Stm (+2%). I conti di Credit Agricole (+3,8%) e di Socgen (+4,2%) sostengono i due titoli bancari e la Borsa di Parigi (+0,51%) che fa meglio di Londra (+0,39%) e di Francoforte e di Milano (entrambe +0,36%). A Piazza Affari in giornata sarà Intesa (+0,07%) a presentare la trimestrale mentre in serata è atteso il giudizio di Fitch sul rating dell'Italia che non dovrebbe cambiare l'attuale giudizio BBB con outlook stabile.
La Borsa di Hong Kong chiude in rialzo dell’1,48%
La borsa di Hong Kong ha chiuso le contrattazioni in rialzo dell'1,48% e ha confermato la fase di brillante recupero che l'ha vista guadagnare il 13,9% nelle ultime due settimane. In evidenza i titoli tecnologici (+2,7% il sottoindice del comparto). Ancora chiusi i listini di Shanghai e Shenzen per le festività del Labour Day.
L’Europa apre in rialzo
Le principali Borse europee aprono la seduta in rialzo, nel giorno in cui negli Usa è atteso il rapporto sull'occupazione che scatterà una fotografia all'andamento dell'economia americana. Nei primi minuti di scambi Piazza Affari avanza dello 0,48% a 33.898 punti, Francoforte segna +0,38%, Parigi +0,37% e Londra è in progresso dello 0,31%. Sulla piazza asiatica, Tokyo resta chiusa per festività.
Avvio poco mosso per lo spread
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi chiude poco mosso a 131 punti rispetto ai 132 della chiusura di ieri. Il rendimento si attesta in calo al 3,829%.
Petrolio in lieve rialzo
Tendenza al rialzo per il petrolio. Il contratto Wti con consegna a giugno vale questa mattina 79,16 dollari al barile (+0,27%) mentre il Brent viene scambiato a 83,88 dollari (+0,25%).