MILANO – I mercati europei chiudono in positivo una giornata orientata fin dal principio al rialzo grazie alla chiusura positiva di venerdì a Wall Street e al buon andamento delle piazze finanziarie asiatiche, con Tokyo rimasta però chiusa per festività. Gli ultimi dati sull’occupazione Usa si sono rivelati più deboli del previsto, rafforzando la convinzione che la Fed si mostrerà più reattiva nel procedere con il taglio dei tassi, malgrado al termine dell’ultima riunione del comitato di politica monetaria il presidente Jerome Powell non abbia fornito indicazioni chiare su una prossima riduzione.
Gli investitori nel Vecchio continente hanno trovato un buon sostegno dall’andamento positivo degli indicatori Pmi che anticipano le prospettive per il settore dei servizi e Milano si è messa in evidenza con un +1,06%.
Milano chiude in rialzo, sprint di Amplifon
La Borsa di Milano ha chiuso la prima seduta settimanale con un buon rialzo, anche se non sui massimi di giornata. L'indice Ftse Mib si è attestato a quota 33.986 punti, in crescita del +1,06% dopo aver toccato anche un +1,2%.
Piazza Affari è risultata la migliore tra le borse europee, sottolineando con questo risultato i buoni dati dell'indice Pmi servizi e composito di aprile nell'Eurozona e nei principali paesi dell'area. In dettaglio l'indice di attività economica Pmi dei servizi dell'Eurozona Hcob ha segnalato un rafforzamento della ripresa con un aumento da 51,5 di marzo a 53,3. Ciò ha indicato la più forte espansione dell'attività dei servizi in poco meno di un anno. Segnali positivi anche da Germania, Francia, Italia e Spagna. Allo stesso tempo si rafforzano i segnali di un taglio dei tassi da parte della Bce a giugno. Operatori alla finestra invece per capire le intenzioni della Fed, mentre per quanto riguarda l'Italia, venerdì è giunta la conferma del rating da parte di Fitch, con outlook che si mantiene stabile.
Le Borse europee chiudono in positivo
Seduta positiva per le principali Borse europee, con gli investitori che guardano con più ottimismo al taglio dei tassi da parte delle banche centrali e accantonano i timori per la situazione geopolitica in Ucraina e Medio Oriente. Francoforte ha chiuso in rialzo dello 0,97%, Parigi dello 0,49% e Londra dello 0,51%. Il componente della Bce, Philip Lane, si è detto oggi più fiducioso sul fatto che l'inflazione tornerà al target del 2% "con tempismo".
Il pmi servizi cresce ancora in Italia
Ad aprile l'indice Pmi servizi per l'Italia resta in espansione per il quarto mese di fila, ma rallenta per la prima volta da inizio anno, attestandosi a 54.3, in leggero calo rispetto al 54.6 di marzo. I dati, spiegano i tecnici di S&P Global, hanno subìto la pressione crescente dei prezzi che ha causato un indebolimento della domanda. Anche se positive, le previsioni sull'attività futura hanno di nuovo indicato "un valore inferiore alla media storica". Le aziende hanno comunque "espresso fiducia in merito ai prossimi 12 mesi di attività, registrando lo stesso livello di ottimismo di marzo", si segnala. In generale però "le pressioni inflazionistiche di aprile si sono intensificate", portando i fornitori di servizi a rispondere con "un aumento delle tariffe applicate ai clienti, registrando un tasso di inflazione forte, il più elevato da febbraio 2023".
Avvio in cauto rialzo per le Borse europee
Avvio in cauto rialzo per le Borse europee, orfane di Londra che rimarrà chiusa per festività. Le aspettative sui tagli dei tassi statunitense sono migliorate, dopo i dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce e l'ammorbidimento dei toni della Fed. Gli occhi degli investitori saranno puntati in settimana sulla decisione della Banca d'Inghilterra, in agenda giovedì, e in particolare, alle parole del governatore Andrew Bailey, per avere indizi su quando l'Istituto ha intenzione di effettuare il primo taglio dei tassi, che al momento il mercato prezza pienamente nella riunione di inizio agosto.
L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,16% a 7.970,01 punti, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,21% a 18.032,50 punti e l'Ftse Mib registra un progresso dello 0,46% nei primi scambi.
Cina, il pmi servizi scende a 52,5
L’indice dei responsabili degli acquisti dei servizi Caixin è sceso a 52,5 ad aprile da 52,7 di marzo, secondo Caixin media co. e S&P Global. L'indice era rimasto in espansione per 16 mesi consecutivi.
Sale il prezzo del petrolio
Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a giugno passa di mano a 78,57 dollari al barile con una crescita dello 0,59% mentre il Brent con consegna a luglio è scambiato a 83,42 dollari al barile con un avanzamento dello 0,55%