Economia

Le Borse di oggi, 4 giugno. Europa in calo, Usa a caccia di conferme per il taglio dei tassi

Le Borse di oggi, 4 giugno. Europa in calo, Usa a caccia di conferme per il taglio dei tassi
L’economia americana mostra segnali contrastanti, indicazioni preziose in arrivo venerdì dal rapporto sul mercato del lavoro. Asia mista, Tokyo chiude a -0,22%
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MILANO – L’Europa si muove in netto ribasso durante la mattinata, con Piazza Affari che risente delle vendite che colpiscono in particolare il comparto bancario.

Lo sguardo degli investitori è duplice: da una parte si cercano conferme sulla solidità dell’economia Usa che possano spianare la strada al taglio dei tassi da parte della Fed, dall’altra – in Europa – si attende l’appuntamento clou di giovedì, con la Bce che procederà con il primo dei tagli in programma per quest’anno.

E se su quest’ultimo fronte non si attendono sorprese in senso negativo, sul primo gli investitori mantengono ancora margini di incertezza, complici anche alcuni segnali contrastanti arrivati nelle ultime settimane. Tra questi, l'indice Ism manifatturiero sceso a 48,7 punti dai 49,2 di aprile, contro attese per 49,6 punti. “Da inizio anno i mercati hanno notevolmente ridimensionato le aspettative sui tagli dei tassi da parte delle banche centrali dei mercati sviluppati”, ha sottolineato ieri in una nota Arif Husain, Head of fixed income e Chief investment officer di T. Rowe Price. Gran parte di questo cambiamento è dovuto al fatto che le stime di consenso prevedevano una ripresa dell'inflazione. Anche se i dati effettivi sull'inflazione statunitense per il primo trimestre sono stati stabili, in realtà sono stati anche più alti del previsto”. Indicazioni importanti potrebbero arrivare venerdì, con la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro americano: l’attesa è che i nuovi occupati scenderanno sotto le 200.000 unità, con il tasso di disoccupazione invariato al 3,9%.

Pochi spunti anche dall’Asia. In una giornata contrastata per gli indici, in scia alla chiusura di ieri di Walll Street, Tokyo conclude gli scambi a +0,22%.

Lavoro Usa, i posti di lavoro sotto le attese. Wall Street diventa mista

Negli Stati Uniti, ad aprile, il numero di offerte di lavoro è diminuito a 8,059 milioni dagli 8,4 milioni di marzo, secondo i dati comunicati dal Dipartimento del Lavoro con il Job openings and labor turnover survey (Jolts); il dato si è dimostrato inferiore alle attese (8,35 milioni). Nel marzo 2022, raggiunto un massimo di 12,2 milioni. Il numero di assunzioni ha registrato un dato a 5,6 milioni, poco mosso, così come poco mosso è stato il numero di contratti terminati (5,4 milioni). Il numero di persone che hanno lasciato il proprio lavoro ha registrato un dato poco mosso a 3,5 milioni, così come quello dei licenziamenti a 1,5 milioni.

Milano resta in calo verso fine seduta

La Borsa di Milano prosegue in calo dopo l'apertura di Wall Street, con il Ftse Mib che cede lo 0,76% a 34.406,59 punti. Il massimo intraday ha raggiunto i 34.615,31 punti, mentre il minimo i 34.157,89 punti. Tra i maggiori rialzi del giorno Brunello Cucinelli (+3,15%), Amplifon (+2,31%), Stmicroelectronics (+2,07%), Terna (+1,94%), Snam (+1,77%), Campari (+1,49%) e Italgas (+1,07%). In flessione Saipem (-4,03%), Bper Banca (-3,3%), Unicredit (-3,2%), Eni (-3,05%) e Monte Paschi Siena (-2,96%).

Ordini alle fabbriche Usa +0,7%, in linea con le stime

In aumento, in linea con le attese, gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti ad aprile: si tratta di un rialzo dello 0,7% a 588,2 miliardi di dollari, dopo il +0,7% di marzo (rivisto dall'iniziale +1,6%).

Wall Street apre in calo

Apertura in calo per la Borsa di New York. A Wall Street, il Dow Jones cede lo 0,35% a 38.435 punti, lo S&P 500 lo 0,23% a 5.271 punti mentre il Nasdaq perde lo 0,15% a 16.803 punti.

I listini Ue provano a risalire in attesa di Wall Street

Le Borse europee, dopo una mattinata in deciso rosso, dimezzano le perdite in attesa di Wall Street. Milano cede lo 0,65% e si risolleva con lo slancio di Cucinelli (+2,8%), St (+2,35%), quest'ultima in scia ad un accordo con la cinese Geely. Salgono poi Terna (+2%), Amplifon (+1,97%) e Snam (+1,7%) che ha confermato l'offerta vincolante per il 100% di Edison Stoccaggio. Sempre sotto pressione i bancari. Tra le altre Piazze, Francoforte segna un -0,78%, Parigi un -0,47% e Londra un -0,3%. Lo spread tra Btp e Bund oscilla a 132 punti con il rendimento del decennale italiano poco mosso al 3,86%.

L’Europa si conferma in calo

Borse europee sotto pressione con i mercati che guardano soprattutto a giovedì e al probabile taglio dei tassi da parte della Bce. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede tre quarti di punto percentuale con le vendite che piegano i titoli legati all'energia. A pesare è il deciso calo dei petrolio con il wti che cede il 2,1% a 72,6 dollari e il brent che finisce sotto i 77 dollari (-1,8%). Il gas scivola a 35 euro al megawattora (-2,4%) con le interruzioni impreviste in Norvegia che dovrebbero essere di breve durata. Male anche i finanziari con lo stoxx Bank che lascia sul terreno il 2,3%. Attesa in rosso anche Wall Street.

Il petrolio amplia i cali sui timori di aumento dell’offerta

I prezzi del petrolio ampliano il calo e cedono circa il 2% sui timori di un aumento dell'offerta estendendo le perdite rispetto al minimo di quattro mesi della sessione precedente. Il Wti perde il 2,4% a 72,4 dollari al barile, il Brent arretra del 2% a 76,7 dollari. Domenica L'Opec+ ha concordato di estendere i tagli alla produzione fino al 2025, lasciando spazio per tagli volontari da parte di otto membri da effettuare gradualmente a partire da ottobre. L'attività manifatturiera statunitense ha rallentato per il secondo mese consecutivo a maggio, mentre la spesa per l'edilizia in aprile è diminuita a sorpresa per il secondo mese a causa del calo delle attività non residenziali, che potrebbero tradursi in una domanda più debole di petrolio e carburante. I segnali di indebolimento della crescita della domanda hanno pesato sui prezzi del petrolio negli ultimi mesi.

Iveco valuta sinergie con la cinese Foton

Iveco, il marchio di Iveco group che progetta, produce e commercializza veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, e Foton, attiva nella produzione di veicoli commerciali in Cina, hanno firmato un memorandum d'intesa per esplorare una potenziale collaborazione nelle aree dei veicoli elettrici e dei componenti, e opportunità di business comuni, per l'Europa e il Sud America. Lo annunciano le due società.

Hong Kong chiude in leggero rialzo: +0,2%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in territorio positivo sulle aspettative che la Federal Reserve possa tagliare i tassi d'interesse Usa prima della fine dell'anno: l'indice Hang Seng sale dello 0,22%, portandosi a 18.444,11 punti.

Newlat punta a 5 miliardi di ricavi al 2030

Newlat Food prevede di raggiungere quota 5 miliardi per i ricavi al 2030, con un utile netto di 100 milioni, attraverso la crescita per linee esterne E' quanto si legge nel Piano Industriale che sarà presentato stamane a Milano a seguito dell'acquisizione dell'inglese Princes Limited annunciata lo scorso 27 maggio. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro la fine del prossimo mese di luglio con la nascita di una nuovo gruppo denominato New Princes Group, con un fatturato di 2,8 miliardi di euro, una rete operativa globale di 31 stabilimenti, circa 8.800 dipendenti e 30 marchi.

Disoccupazione stabile in Germania

In Germania a maggio il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 5,9 per cento. Lo comunica l'ufficio federale di statistica Destatis, ricordando che nel precedente mese di aprile il tasso di disoccupazione si era attestato al 6 per cento per i dati non adjusted e al 5,9 a livello adjusted. Il numero totale dei disoccupati è sceso da 2,750 milioni ad aprile a 2,723 milioni a maggio.

Piazza Affari perde più dell’1% con banche ed energia

Piazza Affari perde l'1,1% a 34.289 punti trainata al ribasso dai bancari e dagli energetici. In particolare, Mps perde il 4,14%, Bper -4,05%, Unicredit -3,88%, Banco Bpm -2,92%. In calo anche gli energetici sulla scia del ribasso delle quotazioni petrolifere con Eni che cede l'1,87%, Saipem il 3,04% e Tenaris lo 0,87%.

Chiusure in lieve rialzo per la Cina

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio positivo: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,41%, a 3.091,20 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,45%, a quota 1.726,92.

Le Borse Ue si confermano in rosso

Borse europee in rosso in una seduta che guarda ai macro e soprattutto a giovedì e al probabile taglio dei tassi da parte della Bce. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, perde mezzo punto con vendite più di altri, sul settore dell'energia. Il prezzo del gas, dopo aver toccato i massimi da 6 mesi a 38 euro con il crollo delle forniture dalla Norvegia, cede oltre l'1% a 35,5 euro al megawattora. Giù anche il petrolio con il wti che perde l'1,6% a 73 dollari e il brent l'1,3% a 77 dollari al barile. Parigi cede lo 0,48%, Francoforte lo ,35% mentre la il tasso di disoccupazione in Germania a maggio è stabile al 5,9%. Londra lascia lo 0,5%. Lo spread tra Btp e Bund oscilla su quota 131,5 punti. In calo i rendimenti dei titoli di Stato con il decennale italiano che scende di 2 punti base al 3,85%. Infine per quanto riguarda i cambi, l'euro è debole sul dollaro con cui scambia a 1,0886.

L’Europa apre in calo

Le principali Borse europee aprono la seduta in calo. Nei primi minuti di scambi Piazza Affari cede lo 0,32% a 34.560 punti, Francoforte arretra dello 0,30%, Parigi segna -0,26% e Londra -0,31%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo il Nikkei 225 termina le contrattazioni lasciando sul terreno lo 0,35% a 38.804 punti.

Lo spread apre a 132 punti

Lo spread tra Btp e Bund tedesco avvia seduta in rialzo a 132 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano al 3,87%, mentre quello del Bund è al 2,55%.
Ieri il differenziale di rendimento fra titoli di Stato italiani a 10 anni e gli omologhi titoli tedeschi aveva chiuso la seduta a 130 punti base.

Gas, avvio in lieve calo

l prezzo del gas in avvio è in calo a ridosso dei 36 euro. Ad Amsterdam , mercato di riferimento, i contratti Ttf su luglio cedono lo 0,2% a 35,99 euro.

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