MILANO – Un’altra giornata nera per i mercati europei. Dopo una partenza al rialzo sulla scia delle chiusure record di ieri di Wall Street, gli indici del Vecchio Contiente invertono bruscamente la rotta nel corso della mattinata scivolando in negativo con lo spread che torna a salire in Italia. “Sono le preoccupazioni per la Francia a guidare i mercati".
mercati", ha dichiarato a Bloomberg Mohit Kumar, capo economista per l'Europa di Jefferies International. Lo crisi politica di Parigi e le incognite per le ripercussioni in Europa di un successo della destra francese alle prossime elezioni legislative continuano a tenere in apprensione gli investitori. A zavorrare i listini sono soprattutto i titoli delle banche. A Piazza Affari, che nel pomeriggio arriva a perdere oltre il 3%, ribassi consistenti per Bper, Mps e Unicredit.
In Asia la Banca del Giappone ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, annunciando però una riduzione nell’acquisto di titoli di Stato tendendo quindi verso una ulteriore normalizzazione della politica monetaria, dopo che a marzo la BoJ aveva deciso il primo rialzo dei tassi di interesse in 17 anni.
Indicazioni che hanno spinto in rialzo Tokyo, con il Nikkei che ha concluso gli scambi guadagnando lo 0,24% in un contesto invece complessivamente negativo per i mercati asiatici.
Le Borse chiudono in calo, Milano la peggiore
Un'altra giornata turbolenta per le
Borse europee che chiudono in rosso con Milano che fa registrare la performance peggiore (-2,81%). Gli investitori stanno ancora digerendo i toni 'falco' della Fed che è orientata a tagliare i tassi solo una volta quest'anno, contro le tre previste a marzo, e scontano le tensioni politiche in Europa dopo l'esito del voto Ue e il terremoto politico scoppiato in Francia con la vittoria del Rassemblement National che ha spinto il presidente Emmanuel Macron a sciogliere l'Assemblea nazionale e a indire elezioni anticipate. Parigi cede il 2,66% a 7.503 punti, Francoforte perde l'1,42% a 18.005 punti, Londra arretra dello 0,16% a 8.150
punti.
Lo spread tra Btp e Bund sale e si avvicina ai 160 punti
Lo spread tra Btp e Bund sale ancora e si avvicina ai 160 punti (157,2) contro i 150,3 dell'avvio e i 147 punti della chiusura di ieri.
Il rendimento si attesta al 3,920% dal precedente 3,954%. Sui titoli di Stato continua a pesare l'onda lunga delle incertezze provocate dal voto per il rinnovo del Parlamento europeo e le prospettive legate alle elezioni in Francia. A influire anche la decisione della Bce di ridurre l'acquisto di titoli di stato attraverso il programma pandemico
La Borsa di Milano perde oltre il 3%, Parigi il 2,88%
Perde oltre il 3% Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib in calo del 3,28% a 35.506 punti. Giornata difficile anche a Parigi (-2,88% a 7.485 punti) da dove è partita l'incertezza sui mercati a causa delle elezioni anticipate indette dal presidente francese Emmanuel Macron subito dopo il voto europeo. Più caute Francoforte (-1,52% a 17.991 punti) e Madrid (-1,25%), mentre Londra (-0,27%) appare poco mossa. Negativo anche il Dow Jones (-0,73% a 38.367 punti) a Wall Street, invariato il Nasdaq a 17.670 punti. Si assesta a 156,9 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,1 punti al 3,91% e quello tedesco di 12,4 punti al 2,34%.
Wall Street apre in calo
Apertura in ribasso per Wall Street con gli investitori che stanno facendo una pausa dopo i forti rally dello S&P500 e del Nasdaq. Mercoledì la Fed ha lasciato i tassi invariati e gli analisti si aspettano un solo taglio nel 2024.
Il Dow Jones, dopo i primi scambi, cede lo 0,53%, lo S&P 500 perde lo 0,18%, il Nasdaq arretra dello 0,26%
Europa in forte tensione a metà seduta, milano la peggiore a -2,7%
L'incertezza dovuta alle elezioni europee e i dubbi sulla politica monetaria delle banche centrali continuano a penalizzare le borse europee che viaggiano in rosso a metà seduta. Milano e Parigi sono i listini più colpiti dalle vendite a causa della debolezza del comparto bancario, con il ftse mib in ribasso del 2,7% - dopo aver toccato un minimo di -3% - e il cac in flessione del 2,4%. Negativi anche il dax di Francoforte (-1,3%), il ftse 100 di Londra (-0,5%), l'ibex di Madrid (-1,3%) e l'aex di Amsterdam (-0,7%).
Le Borse si appesantiscono, sale lo spread
Le Borse europee flettono guidate da Milano (-1,83%) che fa peggio anche di Parigi (-1,52%) dove è l'incertezza politica a contagiare i mercati a partire da quelli dei titoli di stato con i rendimenti e gli spread in rialzo.
Quello fra Btp e Bund è oltre 153 punti. A peggiorare le cose è il passaggio in territorio negativo dei futures americani. Limitano invece le perdite Francoforte (-0,53%) e pure Madrid (-0,44%). Fuori dalla Ue e dal suo futuro politico tiene invece Londra (-0,07%)
Le Borse aprono miste
Apertura mista per le principali Borse europee: a Milano l'indice Ftse Mib avvia le contrattazioni in territorio negativo, scivolando a 33.567 punti (-0,13%). Segno meno anche per Parigi, che cede lo 0,33%, mentre sono positive Francoforte (+0,13%) e Londra (+0,17%).
Gas, prezzo in calo in avvio
Il prezzo del gas apre in calo al Ttf dove i contratti in scadenza a luglio passano di mano a 35,60 euro a megawattora (-0,347%).
L’Otb di Renzo Rosso si allea in Asia con Chalhoub oer espoandersi in Medio Oriente
Otb di Renzo Rosso, cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, le aziende Staff International e Brave Kid, e che detiene una partecipazione nel brand Amiri, e Chalhoub Group, attivo nel lusso in Medio Oriente con un portfolio di dieci brand di proprietà e più di 450 marchi internazionali, hanno siglato un accordo strategico di joint venture per espandere in maniera significativa la presenza dei brand di lusso di Otb nella regione.
Questa partnership unisce l'infrastruttura consolidata di Chalhoub all'unicità dei marchi di Otb. L'obiettivo è la creazione di una rete retail per rafforzare con investimenti significativi la presenza di Jil Sander, Maison Margiela e Marni in Medio Oriente attraverso l'apertura di nuovi negozi, la valorizzazione delle piattaforme e-commerce dei brand e attività di marketing locale.