Economia

Le Borse di oggi, 13 agosto. Nuovi segnali positivi dall’economia Usa, l’Europa chiude in rialzo

Le Borse di oggi, 13 agosto. Nuovi segnali positivi dall’economia Usa, l’Europa chiude in rialzo
Meglio delle attese i dati prezzi alla produzione domani quelli al consumo: indicazioni chiave per la Fed in vista di settembre. Tokyo chiude a +3,4%
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MILANO – le Borse europee chiudono in calo rafforzate sul finale dal dato arrivato sui prezzi alla produzione diffuso questo pomeriggio, in frenata oltre le attese. Insieme al dato sui prezzi al consumo in arrivo domani, Indicazioni chiave per la Fed in vista della riunione di settembre, quando la maggior parte degli osservatori oggi si attende un taglio dei tassi di interesse di 25 punti, con la possibilità che possa crescere anche a 50 punti.

A spingere i mercati il rimbalzo del settore tecnologico a Wall Street, con il Nasdaq che ha chiuso in rialzo dello 0,22% con Nvidia che ha registrato un robusto +4%. Rialzi che questa mattina hanno trascinato Tokyo, che ha ha terminato gli scambi a +3,4%, dopo essere rimasta chiusa ieri per festività.

Milano riduce le perdite

Piazza Affari limita le perdite, ma resta la peggiore in Europa, dopo l'apertura in rialzo di Wall Street. Gli investitori rifletteranno sui dati riportati oggi dal Bureau of Labor Statistics statunitense, che indicano che l'indice dei prezzi di produzione (Ipp) è aumentato dello 0,1% a luglio negli Usa, in lieve rallentamento rispetto a giugno quando l'Ipp era cresciuto dello 0,2%. Il dato è inferiore alle aspettative dei mercati che si attendevano una crescita stabile.
A condizionare l'andamento dei mercati europei anche la pubblicazione dell'indice sulla fiducia economica in Germania e nell'Eurozona, calcolato dal centro di ricerca Zew, che è crollato ad agosto rispetto a luglio, contro le attese degli analisti che si aspettavano un calo molto più contenuto. L'indice Ftse Mib cede lo 0,15% a quota 31.880.

Wall Street apre in rialzo dopo i prezzi alla produzione

Apre in rialzo Wall Street dopo la diffusione dei dati sui prezzi alla produzione degli Stati Uniti, che sono rallentati oltre le attese, indicando un possibile raffreddamento delle pressioni inflazionistiche sull'economia americana. Riflettori accesi ora sui dati sull'inflazione che saranno diffusi domani. Il Dow Jones apre con un +0,43%, a 39.526,38 punti. Il Nasdaq guadagna l'1,3%, a 16.993,12 punti. Lo S&P 500 registra un +0,80%, con 5.388,94 punti.

Usa, i prezzi alla produzione rallentano a +0,1%

Domani il Dipartimento del Lavoro pubblicherà l'indice dei prezzi al consumo. Secondo un sondaggio della società di dati FactSet, gli analisti stimano che i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2% da giugno a luglio, dopo essere effettivamente diminuiti dello 0,1% nel mese precedente e del 3% da luglio 2023. L'inflazione è crollata dopo aver raggiunto il picco massimo di quattro decenni a metà del 2022. Ma mentre gli americani si preparano a votare per le elezioni presidenziali di novembre, molti rimangono scontenti dei prezzi al consumo, che sono quasi il 19% più alti rispetto a prima dell'inizio dell'impennata inflazionistica nella primavera del 2021.

Inflazione turistica, Italia meglio della media Ue

Nel mese di luglio Demoskopika stima un tasso di inflazione turistica in aumento dello 0,8% su base mensile e del 4,1% su base annua. Crescono su base tendenziale i prezzi dei pacchetti turistici (da 13,8% a 19,5%), dei servizi ricettivi e della ristorazione (da 4,2% a 4,3%) e dei servizi ricreativi e culturali (da 2,4% a 3,8%). Per contro, risultano in ulteriore rallentamento i servizi di trasporto (da -1,4% a -2,2%). L'inflazione turistica acquisita per il 2024 è pari al 4,5%. La dinamica dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo turistico (Ipcat) per l'Italia fa registrare a giugno 2024, su base annua, un aumento del 4,0% (stabile rispetto al mese di maggio 2024, +3,9%) a fronte del dato dell'Unione Europea pari al 4,9%

La frenata tedesca non scuote le Borse

Mercati azionari del Vecchio continente insensibili all'indice Zew di fiducia degli investitori tedeschi crollato in agosto a 19,2 punti da 41,8 di luglio, facendo molto peggio delle previsioni. Le Borse europee si muovono attorno alla parità in un tentativo di intonazione positiva, con Madrid che è il listino migliore in aumento dello 0,3%, seguito da Francoforte in crescita dello 0,2% e da Milano che sale dello 0,1%. Piatte Londra, Parigi, e Amsterdam.
Calmo lo spread Btp-Bund che scende di un punto base rispetto all'avvio a quota 140, con l'euro stabile su un rapporto di 1,09 contro il dollaro. Peggiora il rublo dopo lo scivolone di ieri sulla portata dell'attacco dell'Ucraina in Russia, cedendo oltre il 2% nei confronti dell'euro e del dollaro.

Sul fronte dell'energia il petrolio è piatto di qualche frazione sotto gli 80 dollari al barile, con il gas in calo dell'1% a 39 euro al Megawattora.
In questo contesto in Piazza Affari Mediolanum, Enel ed Hera salgono di un punto percentuale, mentre Tim è piatta dopo aver ceduto la quota residua del 10% in Daphne 3, holding di controllo di Inwit.
In calo invece dell'1,1% Stellantis, dell'1,2% Saipem e dell'1,6% Interpump.

L’Europa apre in rialzo

Le principali Borse europee aprono la seduta in rialzo. Nei primi minuti di scambi Piazza Affari registra +0,40% a 32.065 punti, Francoforte avanza dello 0,51%, Parigi segna +0,39% e Londra +0,34%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo il Nikkei 225 termina le contrattazioni mettendo a segno +3,37% 36.205 punti.

Uk, tasso di disoccupazione in calo

Nel Regno Unito il tasso di disoccupazione relativo alla popolazione con più di 16 anni è sceso al 4,2% nel periodo aprile-giugno rispetto al 4,4% della rilevazione precedente. quanto comunica l'ufficio nazionale di statistica. Rispetto a un anno fa il tasso è in calo di 0,1 punti percentuali. La lettura è inferiore rispetto alle previsioni che indicavano 4,5%.

Tokyo corre in scia al Nasdaq

La buona seduta per il Nasdaq, con il ritorno degli acquisti su Nvidia, e il chiaro calo dello yen dopo le turbolenze che avevano provocato il crollo del listino azionario di una settimana fa hanno portato a un'ottima seduta per la Borsa di Tokyo, che chiude con l'indice Nikkei 225 in aumento del 3,4%. Piatti gli altri mercati asiatici dell'area del Pacifico, con Shanghai e Shenzhen che si avviano alla conclusione con una limatura rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%.
In marginale rialzo i future sull'avvio delle Borse europee, con Londra incerta.

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