Economia

Le Borse di oggi, 14 agosto. L’inflazione Usa rallenta oltre le attese, corre l’utile di Ubs

Le Borse di oggi, 14 agosto. L’inflazione Usa rallenta oltre le attese, corre l’utile di Ubs
(reuters)
Dopo il dato positivo dei prezzi alla produzione, anche quelli al consumo crescono meno delle attese. Indicazioni che potrebbero avvicinare ulteriormente il taglio dei tassi da parte della Fed. Tokyo chiude in rialzo dello 0,6%
1 minuti di lettura

MILANO – L’inflazione Usa torna l’osservata speciale dei mercati. Dopo che ieri i prezzi alla produzione sono cresciuti meno delle attese, oggi è arrivato il bis dai prezzi al consumo, cresciuti a luglio del 2,9% contro il 3% atteso. Una coppia di segnali che potrebbe avvicinare l’ormai sempre più probabile taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione di settembre. In coda alla stagione delle trimestrali si registrano gli ottimi risultati di Ubs, con l’utile semestrale salito a 2,9 miliardi di dollari.


Seduta contrastata in Asia con Tokyo che conclude gli scambi a +0,6%, dopo che il primo ministro Fumio Kishida ha annunciato che non si ricandiderà come capo del partito liberaldeocratico

Stop di un’ora alla Borsa di Mosca. Scambi ripresi

La Borsa di Mosca ha ripreso le contrattazioni dopo oltre un'ora di sospensione dovuta - ha riferito l'istituzione stessa citata da Ria Novosti - alla scoperta di "un errore del software che è stato corretto". "Il 14 agosto 2024, alla Borsa di Mosca, a causa dell'identificazione di un errore del software, è stata presa la decisione di sospendere temporaneamente le negoziazioni dalle 16:18 ora di Mosca", si legge in un comunicato che sottolinea che "l'errore è stato risolto". La Borsa aveva annunciato la ripresa delle contrattazioni alle 17:30, ora di Mosca, le 16.30 italiane. L'orario è stato rispettato.

Wall Street apre cauta

Apertura all'insegna della cautela per la Borsa di Wall Street: nei primi scambi l'indice Dow Jones si attesta a quota +0,05% (39.787 punti), il Nasdaq a +0,14% (17.211
punti).

Milano migliora dopo i dati sull’inflazione Usa

Piazza Affari migliora dopo i dati sull'inflazione Usa che a luglio è calata su base annua al 2,9% poco sotto le attese (3%). La componente 'core', particolarmente osservata dalla Fed per decidere le mosse in tema di tassi, è cresciuta invece in linea con le previsioni: +0,2% rispetto a giugno, e +3,2% su base annua. Domani sono previste i dati sulle vendite al dettaglio. L'indice Ftse Mib avanza dello 0,9% a 32.295 punti. A spingere il listino, Stellantis (+1,76%) che recupera dopo le perdite di ieri, e Leonardo +2,29%. Sale Stm +1,24%. In luce Tim (+1,88%), all'indomani della cessione della quota residua del 10% in Daphne 3, che detiene il 29,9% di Inwit. Avanzano i bancari con Popolare di Sondrio (+2,51%), Intesa (+0,76%) e Unicredit (+1,31%), mentre perde terreno Mps (-0,58). Contrastati gli energetici con Enel -0,15% e Eni +0,31%.

Il Pil dell’Eurozona cresce dello 0,3% nel secondo trimestre

Nel secondo trimestre del 2024, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,3% sia nell'area dell'euro che nell'Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo una stima flash pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea. Anche nel primo trimestre del 2024 il Pil era cresciuto dello 0,3% in entrambe le zone. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il Pil è aumentato dello 0,6% nell'area dell'euro e dello 0,8% nell'Ue, dopo il +0,5% nell'area dell'euro e il +0,6% nell'Ue nel trimestre precedente.

Le Borse europee apronono in rialzo

Le principali Borse europee aprono la seduta in rialzo, in attesa dei dati sull'inflazione negli Stati Uniti, in arrivo in giornata. Nei primi minuti di scambi Piazza Affari avanza dello 0,52% a 32.172 punti, Francoforte avvia gli scambi a +0,39%, Parigi segna +0,70% e Londra +0,60%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo anche il Nikkei 225 termina le contrattazioni in rialzo dello 0,54% a 36.427 punti.

Ubs, sale l’utile semestrale

Ubs batte le attese degli analisti e chiude il primo semestre con un utile netto pari a 2,9 miliardi di dollari (2,6 miliardi di euro). Nel secondo trimestre il risultato netto sale a 1,14 miliardi di dollari (1,04 miliardi di euro).

Nel trimestre i ricavi sono stati pari a 11,9 miliardi di dollari. Il gruppo registra 27 miliardi di dollari di nuovi asset nell'ambito della gestione patrimoniale, con afflussi positivi in tutte le regioni. Le nuove attività nette nel primo semestre del 2014 sono state pari a 54 miliardi di dollari, in linea con la guidance di circa 100 miliardi di dollari all'anno fino al 2025. Nella gestione patrimoniale sono stati realizzati ricavi per oltre 1 miliardo di dollari, con un forte slancio in asia e americhe. Nei mercati globali, si registrano i migliori risultati del secondo trimestre dal 2013, con un aumento dei ricavi del 18% su base annua. I ricavi di global banking sono aumentati del 55% rispetto all'anno precedente.
Per l'intero anno Ubs vede un aumento della "volatilità dei mercati a causa dei conflitti in corso e dalle imminenti elezioni americane". Ma vede un "sentiment degli investitori positivo e l'attività dei clienti e delle transazioni è in continua crescita. Si notano moderati venti negativi sul margine d'interesse, dovuti ai cambiamenti di mix in corso nel global wealth management e agli effetti del secondo taglio dei tassi della Banca nazionale Svizzera". Ubs conferma l'obiettivo di riacquisto di azioni per un massimo di 1 miliardo di dollari nel 2024, il cui piano è stato avviato a giugno ed ha già portato a 467 milioni di dollari di azioni riacquistate alla data del 9 agosto scorso.

I commenti dei lettori