MILANO – Ripartenza positiva sui mercati europei nel giorno dell’avvio dell’attesa riunione della Fed che domani dovrebbe dare il semaforo verde al primo taglio dei tassi di interesse da parte della banca centrale Usa dal 2020 ad oggi. Le aspettative di un taglio più massiccio, di 50 punti base, hanno spinto al ribasso il dollaro, in calo per il quarto giorno consecutivo. Altre indicazioni importanti in questo senso per testare lo stato di salute dell’economia americana arriveranno oggi pomeriggio dalle vendite al dettaglio ad agosto.
Seduta tutta in segno negativo invece in Asia. Rimasta chiusa ieri per festività, Tokyo archivia oggi gli scambi in ribasso dell’1,03%. Riflettori anche in questo caso puntati sulle banche centrali, con la riunione della BoJ in programma venerdì. Dopo i due rialzi scattati quest’anno la Bank of Japan questa volta dovrebbe però lasciare i tassi inalterati. Piazza Affari si rafforza a fine mattinata e diventa maglia rosa in Europa, per poi chiudere in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,63% (a 33.780,28 punti).
Invece Wall Street – che a inizio giornata ha visto toccare nuovi record – tira il freno e passa in negativo nella seduta che anticipa la riunione della Fed. Il Dow Jones scende dello 0,17% a 41.549 punti, il Nasdaq è sulla parità a 17.592punti, l'S&P 500 cala dello 0,16% a 5.671 punti.
Wall Street inverte la rotta e chiude in calo: Dow Jones -0,17%
Wall Street, che a inizio giornata ha visto toccare nuovi record, tira il freno e passa in negativo nella seduta che anticipa la riunione della Fed che dovrebbe ridurre i tassi di interesse, con la maggior parte degli osservatori che dà per scontato una riduzione dello 0,25% e attende indicazioni su tempistica ed entità di eventuali ulteriori tagli entro la fine dell'anno. Il Dow Jones scende dello 0,17% a 41.549 punti, il Nasdaq è sulla parità a 17.592
punti, l'S&P 500 cala dello 0,16% a 5.671 punti.
Il prezzo del gas rimbalza sopra 35,5 euro: +4,3%
Il prezzo del gas rimbalza tra le scommesse dei trader sull'inverno che si avvicina. Il Ttf ad Amsterdam si è portato oltre i 35,5 euro al megawattora, con un balzo del 4,3 per cento.
Seduta positiva per Parigi, Francoforte e Londra
Chiusura positiva per le Borse europee alla vigilia del taglio dei tassi della Fed. Parigi ha guadagnato lo 0,51% e Francoforte lo 0,5%. Più cauta Londra (+0,38%).
Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,63%
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo la seconda seduta settimanale (+0,63% a 33.780 punti) alla vigilia della riunione della Fed che dovrebbe ridurre i tassi di interesse, con la maggior parte degli osservatori che dà per scontato una riduzione dello 0,25% e attende indicazioni su tempistica ed entità di eventuali ulteriori tagli entro la fine dell'anno. Sul listino, in evidenza Nexi con un +4,87%, Stm +2,73%, Tenaris +3,4% ed Iveco a +4,51%. Tim poco mossa (+0,12%). Tra i finanziari, Generali in calo (-0,69%), Intesa in rialzo del +0,70%, Unicredit a +0,97%, mentre Mps ha perso l'1,52% sulle indiscrezioni di un interesse di Unipol (+0,40%) a rilevare una quota messa in vendita dal Tesoro. Ben intonati gli energetici a maggior capitalizzazione con Enel ed Eni rispettivamente a +0,73 e +0,75 per cento.
Spread Btp/Bund, chiusura poco mossa a 135,6 punti
Chiusura poco mossa per lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi. Il differenziale si colloca a 135,6, sui livelli dell'apertura. Il rendimento si attesta al 3,5%, in lieve rialzo.
Dow Jones, Nasdaq, S&P 500: Wall Street da record
Wall Street record in attesa della Fed. Il Dow Jones sale dello 0,41% a 41.790,16 punti, il Nasdaq avanza dello 0,88% a 17.746,87 punti, mentre lo S&P 500 avanza dello 0,53% a 5.663,20 punti, dopo aver toccato il record di 5.670,81 punti.
Positive le Borse europee, ma i titoli della difesa soffrono
Sono positive le Borse europee così (come Wall Street) alla vigilia del taglio dei tassi della Fed che gli investitori scommettono possa essere pari allo 0,5% piuttosto che a 0,25%. A dare slancio ai listini contribuiscono i dati sulle vendite retail, saliti inaspettatamente ad agosto. Bene Francoforte (+0,8%) e Parigi (+0,77%). In generale soffrono i titoli della difesa per gli auspici di almeno un cessate il fuoco in Ucraina. A Milano (+0,74%) Leonardo è la peggiore nel paniere principale (-3,95%), seguita da Mps (-1,4%) e Unipol (+0,49%), poco interessata ad acquisire una quota se non in caso di accordi di Bancassurance. Brilla invece Nexi (+4,58%). Sul podio anche Iveco (+3,66%) e Stm (+2,93%).
Wall Street apre in rialzo
Wall Street apre in rialzo in vista di quello che, secondo le previsioni, sarà il primo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve questa settimana in più di quattro anni. Il Dow Jones guadagna lo 0,24% a 41.723,78 punti, l'S&P 500 lo 0,13% a 5.633,09 punti e il Nasdaq lo 0,66% a 17.708,86 punti.
Intel è balzata di oltre il 7% nel premercato dopo che il produttore di chip ha annunciato di aver ampliato la sua partnership con Amazon Web Services in un accordo pluriennale e multimiliardario incentrato sui chip AI prodotti da Intel. Intel, che il mese scorso ha annunciato 15.000 licenziamenti dopo aver mancato di poco gli obiettivi di profitto a Wall Street, punta a risparmiare 10 miliardi di dollari nel 2025. L'azienda prevede inoltre di trasformare la sua attività di fonderia in difficoltà in una filiale. Le azioni Microsoft sono in rialzo di quasi il 2% dopo aver annunciato un programma di riacquisto di azioni fino a 60 miliardi di dollari e aver aumentato il dividendo del 10%, portandolo a 83 centesimi per azione.
Milano si rafforza e guadagna l’1%
Piazza Affari si rafforza a fine mattinata e diventa maglia rosa in Europa. Dopo esser partito in rialzo, l'indice Ftse Mib avanza ora dell'1,01% a 33.911 punti. Gli investitori mostrano ottimismo in vista della riunione del direttivo della banca centrale americana che salvo sorprese taglierà i tassi dello 0,25%. Aumenta la quota di operatori che prevede una mossa più incisiva,in ordine dello 0,50%.
Indice Zew tedesco in forte calo
L'indice del 'sentiment' degli investitori istituzionali tedeschi elaborato dall'istituto Zew di settembre segna 3,6 punti, contro i 17 previsti dalle stime degli analisti.
In agosto l'indice era a quota 19,2.
Flutter compra Snaitech per 2,3 miliardi
Flutter Entertainment, tra i leader mondiali nel settore delle scommesse sportive online e iGaming, ha raggiunto un accordo per l'acquisizione di Snaitech, uno dei principali operatori omnichanel in Italia, da una società sussidiaria di Playtech, per un corrispettivo in denaro sulla base di un 'enterprise value' di 2,3 miliardi di euro.
Lo rende noto un comunicato, nel quale si ricorda che Snai è il terzo operatore online nel mercato italiano, con una quota di mercato del 9,9% nel 2023 e 291.000 giocatori medi mensili
Cimbri: Unipol in Mps solo con accordo commerciale
Unipol è disponibile a valutare una partnership nella bancassicurazione con Mps ma potrebbe acconsentire all'acquisto di una quota della banca, in ogni caso inferiore al 10% del capitale e senza prerogative di governance, solo come contropartita di un accordo di distribuzione di polizze. "Unipol potrebbe essere interessata a un accordo commerciale qualora si creassero le condizioni per cui Mps ne avesse la disponibilità, cosa che oggi non ha, e nel caso sarebbe disponibile a valutare l'acquisto di una quota se ci venisse richiesto", ha detto il presidente Carlo Cimbri, chiarendo che senza un accordo industriale non c'è "interesse" a diventare soci.
Le Borse europee aprono in rialzo
A Milano l'Ftse Mib segna il +0,41% a 33.708 punti mentre il Dax di Francoforte avanza dello 0,44% a 18.711,15 punti. Il Cac 40 di Parigi mette a segno il +0,57% a 7.491,85 punti. Bene anche l'Ftse 100 di Londra che si attesta a 8.345,49 punti e che è maglia rosa con il +0,81%
Essilux e Meta estendono accordo per dieci anni
EssilorLuxottica estende la partnership con Meta Platforms con un nuovo accordo di collaborazione di lungo periodo, in base al quale le due aziende lavoreranno insieme nel prossimo decennio, con l'obiettivo di sviluppare le prossime generazioni di prodotti 'smart eyewear'.
"Dalla collaborazione tra le due società, avviata nel 2019, sono già state sviluppate due generazioni di smart glasses a marchio Ray-Ban", ricorda una nota di EssilorLuxottica, occhiali che hanno reso accessibili i 'wearable' e mostrato "le loro potenzialità nella vita di tutti i giorni".