Economia

Le Borse di oggi, 20 settembre. Mercati in calo, la BoJ lascia i tassi invariati

Le Borse di oggi, 20 settembre. Mercati in calo, la BoJ lascia i tassi invariati
Positive le piazze finanziarie asiatiche. Anche la People’s Bank of China resta ferma
1 minuti di lettura

MILANO – Dopo l’euforia di ieri sull’onda della Fed torna la cautela sui mercati. Gli indici europei e americani sono indirizzati verso una partenza in calo, malgrado ieri i segnali arrivati dalle richieste settimanali sui sussidi Usa, in calo e ai minimi da 4 mesi, abbiano confermato che l’economia americana è sempre più indirizzata verso un soft landing, cioè un rallentamento senza recessione.

Di tutt’altro umore i listini asiatici, che vivono una giornata tutta all’insegna degli acquisti. Protagoniste anche da questa parte del mondo le banche centrali. Malgrado un’inflazione al 3% ad agosto, la Bank of Japan ha confermato le attese lasciando i tassi invariati. Nessuna mossa nemmeno dalla People Bank of China, che ha mantenuto invariati i tassi di riferimento per i prestiti nel fixing di settembre, allineandosi alle stime del mercato.

Wall Street: prosegue in calo (s&p -0,5%), nike +6,3% con cambio ceo

Prosegue in calo la seduta a Wall Street, dopo la chiusura record di ieri per s&p 500 e dow jones, dovuta alla decisione della federal reserve di tagliare i tassi d'interesse di 50 punti base al 4,75%-5%. Sull'azionario, il titolo di Fedex cede il 15,3% ed è il peggiore sullo s&p 500, dopo il netto calo dei profitti emerso dalla trimestrale e il taglio alla guidance per l'intero anno. Il titolo di Trump media perde il 5,2%, dopo aver perso ieri il 5,8%: da oggi, l'ex presidente e altri investitori potranno vendere le azioni in loro possesso.

Bce: Lagarde, nostro approccio deve essere sempre "stabilità senza ridigita'


"il mio messaggio principale è che dobbiamo essere pronti al cambiamento e preparati a usare la flessibilità nei nostri quadri operativi quando necessario. Per garantire la stabilità in futuro, il nostro approccio deve continuare a incarnare "stabilità senza rigidità", consentendoci di adattarci rapidamente alle trasformazioni dell'economia". E' quanto ha detto la presidente della bce christine lagarde, Nel suo intervento alla michel camdessus central banking lecture organizzata dall'fmi a washington.

Milano fiacca con l'Europa dopo l'avvio di Wall Street

Mercati azionari del Vecchio continente generalmente negativi dopo l'avvio di Wall street: le Borse peggiori sono quelle di Londra, Parigi e Francoforte, che cedono lo 0,9%, con Amsterdam in calo dello 0,8%. Milano in un clima poco ottimista è limata dello 0,4% nell'indice Ftse Mib, mentre Madrid sale dello 0,3%. Con gli operatori cauti dopo il taglio dei tassi da parte della Fed, sui listini finanziari pesano sempre i titoli automobilistici dopo la revisione al ribasso della stime sull'anno di Mercedes Benz, che cede il 6%. Debole anche la moda dopo report negativi sul settore.

Wall Street apre poco mossa, Dj -0,20%, Nasdaq +0,04%

Wall Street apre poco mossa. Il Dow Jeans perde lo 0,20% a 41.942,76 punti, il Nasdaq avanza dello 0,04% a 18.021,17 punti mentre lo S&P 500 lascia lo 0,16% a 5.704,63 punti

Milano riduce il calo

Piazza Affari lima le perdite (-0,2%) insieme agli altri listini europei mentre i futures su Wall Street sono contrastati. All'indomani dell'euforia con cui i mercati hanno accolto il taglio dei tassi da parte della Fed, che ha spinto l'indice americano S&P 500 su nuovi massimi, le Borse sono in assestamento.


A soffrire sono soprattutto i titoli automobilistici piegati dal revisione al ribasso della stime sull'anno di Mercedes Benz (-6,6%). L'allarme utili del produttore tedesco segue quelli lanciati di recente da Volkswagen (-2,95%) e da Bmw (-3,5%) e contagia anche gli altri produttori europei a partire da Peugeot (-2,1%) e Stellantis (-2,39%). Francoforte perde così lo 0,83%, Parigi lo 0,65%.
Male poi i titoli della moda sulla scia di Burberry che a Londra (-0,46%) perde il 4,1% per il taglio del giudizio da parte di Jefferies la quale ha peggiorato la raccomandazione anche sulla svizzera Swatch (-3,66%).


A Milano ne risentono Moncler (-6,4%) e Brunello Cucinelli (-4,27%) che sono le peggiori nel paniere principale insieme a Iveco (-4,74%). In controtendenza invece Italgas e Intesa, entrambe in crescita dell'1,4 per cento. Il downgrade di Asml (-2,9% ad Amsterdam) da parte di Morgan Stanley penalizza a distanza anche Stm (-3,82%).

Le Borse europee aprono in calo

Apertura in calo per le Borse europee, tranne Madrid dove l'Ibex-35 avanza dello 0,12% a 11.790,00 punti. I mercati riprendono fiato il giorno dopo i guadagni e i record sulla scia del primo taglio dei tassi di riferimento da parte della Fed. A Francoforte il Dax cede lo 0,55% a 18.903,75 punti, a Londra l'Ftse 100 scende dello 0,56% a 8.282,38 punti e a Parigi il Cac 40 cede lo 0,24% a 7.599,71 punti. Negativa anche Milano con l'Ftse Mib che segna -0,40%.

Petrolio in lieve calo

Prezzo del petrolio in lieve calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 71,80 dollari al barile con una flessione dello 0,21% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 74,59 dollari con una riduzione dello 0,39%.

Tokyo chiude in rialzo

La Borsa di Tokyo termina l'ultima seduta della settimana in netto rialzo, in scia all'accelerazione degli indici azionari Usa, in particolare dalla tecnologia e le indicazioni incoraggianti dall'economia americana con i segnali di una ripresa dal settore manifatturiero. L'indice di riferimento Nikkei segna un progresso dell'1,53% a quota 37,723.91, e un guadagno di 568 punti. Sul mercato dei cambi, dopo il nulla di fatto della Bank of Japan lo yen è stabile a 142,10 sul dollaro, e a 158,80 sull'euro.

I commenti dei lettori