MILANO – Le nuove misure di stimolo all’economia delle autorità cinesi sostengono i mercati in mattinata. Brindano gli indici asiatici, con quelli cinesi in particolare che segnano rialzi superiori al 4%, e Tokyo che chiude a +0,72%. La banca centrale di Pechino ha infatti presentato nuove misure per rilanciare l'economia in difficoltà, tagliando la quantità di liquidità che le banche devono tenere in riserva e abbassando un tasso di interesse di riferimento. “Queste misure dimostrano chiaramente che Pechino ora comprende e apprezza l'urgenza di rilanciare il mercato azionario e immobiliare”, ha commentato Siguo Chen, gestore di RBC BlueBay Asset Management. "Probabilmente queste mosse arrivano un pò troppo tardi, ma meglio tardi che mai", ha rilevato invece Gary Ng, economista senior di Natixis.
In Europa gli indici procedono cauti, mentre dalla Germania arrivano ancora segnali di debolezza. E' scesa, infatti, oltre le stime la fiducia delle imprese tedesche in settembre. L'indice Ifo si è ridotto da 86,6 a 85,4 punti contro gli 86,1 previsti. Stessa dinamica per la valutazione sull'attuale situazione del paese, in calo da 86,4 a 84,4 punti contro gli 86,1 previsti mentre le aspettative sul business (86,3 punti) sono scese, come da stime, rispetto agli 86,8 punti di agosto.
Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,6%
La Borsa di Milano chiude in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,6% a 33.881,26 punti. Il massimo intraday ha raggiunto i 33.951,76 punti, mentre il minimo i 33.762,31 punti. Tra i maggiori rialzi di seduta Tenaris (+4,35%), Brunello Cucinelli (+4,22%), Iveco (+2,72%), Monte Paschi Siena (+2,16%), Pirelli (+2,15%), Banco Bpm (+1,95%) e Stmicroelectronics (+1,77%). In flessione Prysmian (-2,16%), Fineco (-0,83%), Italgas (-0,64%), Diasorin (-0,58%), Ferrari (-0,44%), Snam (-0,44%) e A2A (-0,44%).
Finale positivo per le borse europee
Chiusura di seduta in diffuso rialzo per le principali Borse europee. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,94% a 19.005,75 punti, il Cac 40 di Parigi l'1,28% a 7.604,01 punti e il Ftse 100 di Londra lo 0,26% a 8.281,15 punti. Positivo anche l'Aex di Amsterdam, che avanza dello 0,41% a 907,16 punti, mentre l'Ibex 35 di Madrid è in rialzo dello 0,28% a 11.830,6 punti e lo Smi di Zurigo dello 0,65% a 12.042,67 punti.
Btp: spread con bund chiude in lieve calo a 134 punti, rendimento al 3,47%
Finale positivo per i btp decennali scambiati sul secondario telematico mts mentre sul mercato aumentano le scommesse per un nuovo taglio dei tassi da parte della bce già ad ottobre. Il differenziale di rendimento tra il btp decennale italiano di riferimento (isin it0005560948) e il pari scadenza tedesco nel finale è indicato a 134 punti base, dai 135 punti dell'avvio, stesso valore del closing di lunedì. Nuovo calo per il rendimento del btp decennale benchmark,
Wall Street: prosegue in rialzo
Wall Street prosegue in cauto rialzo, limando i guadagni dopo che il sentiment dei consumatori statunitensi è sceso a sorpresa ai minimi di tre anni. L'S&P 500 viaggia intorno alla parità dopo il record di ieri, il Nasdaq segna un +0,07% e il Dow Jones sale dello 0,3%. Intanto i trader hanno digerito i commenti di diversi funzionari della Fed per cercare di valutare le prossime mosse della banca centrale, in attesa del dato chiave sull'inflazione Pce previsto venerdì.
Europa sale dopo Wall Street, scommesse sulla Bce
Proseguono in rialzo le Borse europee dopo l'avvio positivo di Wall Street e in attesa dei dati sulla fiducia dei consumatori americani e di quelli sull'attività manifatturiera della Fed di Richmond. Parigi sale dell'1,2%, Milano dello 0,6%, Francoforte dello 0,5% e Londra dello 0,2%, con i titoli del lusso e delle auto in evidenza in scia alle misure di stimolo varate dalla Cina, che hanno messo il turbo ai listini asiatici. Dopo gli indici pmi di ieri, con la Germania epicentro della debolezza dell'Eurozona, oggi è stato l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche a deludere. I timori sull'andamento dell'economia del Vecchio Continente e le aperture del governatore estone Madis Muller spingono le scommesse su un nuovo taglio dei tassi da parte della Bce a ottobre, che viene prezzato dal mercato al 55%. Ciononostante i rendimenti dei bond sono in lieve rialzo, con il Btp che però tiene al 3,505% e riduce a 133 punti lo spread con il Bund.
Wall Street: apre in cauto rialzo
Avvio in cauto rialzo per Wall Street, dopo la serie di misure di stimolo annunciate dalla Banca centrale cinese.
Nei primi scambi il Dow Jones avanza dello 0,15% a 42.189,53 punti, l'S&P 500 dello 0,07% a 5.722,71 punti e il Nasdaq sale dello 0,23% a 18.016,19 punti.
Sul fronte azionario, Visa cede quasi il 4% in seguito a una notizia di Bloomberg secondo cui il Dipartimento di Giustizia starebbe pianificando di intentare una causa per monopolio contro la società di reti di pagamento per le sue attività con le carte di debito. (
Europa di buon passo a metà seduta, Cucinelli brilla a Milano (+0,6%)
Consolidano i rialzi a metà seduta le borse europee galvanizzate dalle misure messe in atto da parte di pechino - e in particolare della banca centrale cinese - a sostegno dell'economia del paese. Gli analisti di mps sottolineano come il piano preveda l'iniezione di circa 113 miliardi di dollari di liquidità a sostegno del mercato azionario a cui si aggiungono misure a sostegno del mercato immobiliare.
Hong Kong vola del 4,13%
La Borsa di Hong Kong vola grazie alle misure a sostegno della crescita della Cina annunciate dalla Banca centrale (Pboc): l'indice Hang Seng chiude gli scambi in rialzo del 4,13%, a 19.000,56 punti, tornando sopra quota 19.000 per la prima volta dallo scorso maggio.
Europa avanti cauta in attesa della fiducia tedesca, future Usa positivi
Si muovono con cautela le principali borse europee, in attesa del dato sulla fiducia in Germania. La migliore è Parigi (+1,05%), seguita da Francoforte (+0,64%), Milano (+0,41%), Londra (+0,27%) e Madrid (+0,16%).
Positivi i future Usa. Secondo le stime degli analisti l'indice Ifo che misura la fiducia delle aziende in Germania dovrebbe scendere in settembre da 86,,6 a 86,1 punti. In ribasso anche gli altri indici sul business (da 86,8 a 86,3 punti) e sulla situazione economica del paese (da 86,5 a 86,1 punti). Attesa negli Usa invece la fiducia dei consumatori, seguita dagli indici della Fed di Richmond e dalle anticipazioni dell'Api sulle scorte settimanali di greggio.
Debutta in Europa Leapmotor, partner cinese di Stellantis
Debutta in Europa Leapmotor International, la joint venture tra Stellantis e l'azienda cinese Leapmotor. I primi modelli, in arrivo tra settembre e ottobre, sono la C10, city car elettrica e il suv elettrico T03, presentati in un evento a Milano.
L'obiettivo della joint venture, controllata con il 51% da Stellantis, è "competere con i marchi cinesi già presenti in Europa completando la tecnologia e il portafoglio dei 14 marchi Stellantis".
Entro la fine del 2024 sono previsti 350 punti vendita in Europa e 500 entro il 2026. Nei prossimi tre anni sarà introdotto almeno un nuovo veicolo ogni anno.
Borse cinesi, chiusura sprint
Le Borse cinesi vanno in rally e
chiudono ai massimi intraday spinte dalle varie misure annunciate dalla Banca centrale (Pboc) allo scopo di sostenere la debole crescita dell'economia, tra cui il taglio di 50 punti base della riserva obbligatoria (Rrr) delle istituzioni finanziarie: l'indice Composite di Shanghai segna un balzo del 4,15%, a 2.863,13 punti, mentre quello di Shenzhen sale del 3,95%, a quota 1.555,98.
Europa positiva in avvio
Borse europee positive in apertura. Parigi guadagna l'1,34% a 7.608 punti, Londra lo 0,51% a 8.301 punti, Francoforte lo 0,72% a 18.982 punti e Madrid lo 0,5% a 11.856 punti.
Petrolio in rialzo
E' in recupero il prezzo del Brent che questa mattina ha sfondato quota 74 dollari al barile (74.02), con un rialzo pari a 1,11 punti percentuale.
Cina, nuovo intervento della banca centrale cinese
Davanti a una economia in forte crisi, alla fine la Banca centrale cinese, la Peoplès Bank of China (Pboc), decide di intervenire con una serie di mosse destinate a rivitalizzare credito e mutui. Il governatore della Pboc Pan Gongsheng ha infatti comunicato oggi che la banca centrale ridurrà il tasso di interesse dei reverse repo a sette giorni dall'1,7% all'1,5%: il taglio di quello che è il principale tasso di politica monetaria per la banca centrale - ha spiegato - punta a spingere il tasso primario sui prestiti (LPR) e i tassi sui depositi verso il basso e a mantenere la stabilità nel margine di interesse netto delle banche commerciali.
Secondo Pan il tasso di interesse sui crediti a medio termine dovrebbe scendere di circa 0,3 punti percentuali e i tassi sui prestiti e sui depositi potrebbero diminuire di 0,2-0,25 punti percentuali. Il taglio odierno di 20 punti segue quello di 10 già effettuato a luglio.
Allo stesso tempo, per venire incontro ai problemi del settore, Pan ha annunciato la riduzione dei tassi dei mutui sui prestiti immobiliari esistenti allo stesso livello di quello sui mutui di nuova emissione, una mossa che dovrebbe portare a un taglio dello 0,50% della spesa sui mutui esistenti, con benefici "per 50 milioni di famiglie" per un totale di circa 150 miliardi di yuan (circa 21,27 miliardi di dollari) all'anno, stimolando - è la speranza espressa da Pan - consumi e investimenti. Inoltre il livello di acconto per le prime e le seconde case sarà unificato, facendo scendere queste ultime dal 25 al 15 percento. Pan infine ha affermato che la PBOC aumenterà la sua quota di finanziamento nella politica di rifinanziamento per alloggi a prezzi accessibili dall'originale 60 percento al 100 percento. "Questo aggiustamento contribuirà ad accelerare la riduzione dell'inventario nel mercato immobiliare commerciale", ha concluso il governatore della banca centrale.