MILANO – Ripartenza all’insegna della cautela sui mercati, con gli investitori in attesa di spunti dai dati macroeconomici della settimana. Sul fronte internazionale si registra il nuovo record dell’oro, con il contratto spot che supera i 2730 dollari e quello con consegna a dicembre che arriva a 2741.
Dall’Asia arrivano nuovi segnali di sostegno della Cina alla propria economia. Pechino ha infatti tagliato i tassi di riferimento sui prestiti basati sul mercato, con il tasso primario sui prestiti a un anno sceso al 3,1% rispetto alla precedente rilevazione del 3,35%. Giù dal 3,85% al 3,6% anche il tasso Lpr a oltre cinque anni, su cui molti istituti di credito basano i loro tassi ipotecari. Guarda invece al voto del prossimo fine settimana Tokyo, con il Nikkei che chiude poco mosso a -0,07%.
Borse europee: chiudono in calo, focus su trimestrali
Le Borse europee chiudono in calo la prima seduta della settimana, appesantite dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dall'incertezza sull'esito delle imminenti elezioni presidenziali Usa. In una giornata povera di dati macro, gli investitori digeriscono le trimestrali e aspettano i conti delle Big tech Usa in arrivo nei prossimi giorni.
A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,48% a 8.318,06 punti, a Francoforte il Dax perde l'1,02% a 19.456,95 punti e a Parigi il Cac40 l'1,01% a 7.535,33 punti. A Piazza Affari l'indice segna -0,71% a 34.995,95 punti.
Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,71%
Seduta negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha concluso in ribasso dello 0,71% a 34.955 punti. - Le vendite hanno penalizzato, tra gli altri, la popolare di Sondrio (-2,1%), banco Bpm (-1,8%) e Moncler (-1,7%). Sul fronte opposto resistono, nel contesto di una seduta negativa, il risparmio gestito di azimut (+1%), +0,1% per Enel.
Btp: spread sale a 123 punti in chiusura, rendimento decennale balza al 3,51%
Chiusura in netto rialzo per lo spread tra Btp e Bund. In un contesto di deciso aumento per i rendimenti sulla curva euro, i titoli di stato italiani, malgrado il giudizio positivo delle agenzie di rating di venerdì scorso, hanno performato complessivamente peggio rispetto ai pari scadenza tedeschi, perdendo terreno su tutte le scadenze. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari durata si è attestato a 123 punti, dai 117 punti della chiusura di venerdi'.
Cambi: euro chiude in netto calo sul dollaro
I sondaggi elettorali che mostrano crescenti probabilità che l'ex presidente Donald Trump vinca le elezioni del 5 novembre stanno rafforzando il dollaro, poichè le sue proposte di politica tariffaria e fiscale sono considerate in grado di mantenere alti i tassi di interesse statunitensi e indebolire le valute dei partner commerciali.
Anche il bitcoin, sostenuto dal tycoon, ha raggiunto i massimi da tre mesi. La moneta unica europea cede lo 0,28% sul dollaro a 1,0836, e avanza dello 0,25% sullo yen a 162,74. Dollaro/yen (+0,48%) a 150,22.
Della Valle (Tod's), 'non escludo un ritorno in Borsa'
Diego della Valle, presidente di Tod's, non esclude che il suo gruppo possa rientrare in futuro a Piazza Affari, lasciata quest'anno un'Opa lanciata con il supporto finanziario del fondo L Catterton.
Boeing sale a Wall Street con accordo su sciopero, +3,6%
Boeing è in rialzo a Wall Street, dove le quotazioni salgono del 3,6% dopo l'accordo provvisorio raggiunto per mettere fine allo sciopero che va avanti da settimane.
Wall Street apre in calo, Dow Jones -0,15% e Nasdaq -0,11%
Wall Street apre in calo. Il Dow Jones perde lo -0,15% a 43.210,88 punti. L'S&P 500 scende a -0,11% a 5.857,95 punti mentre il Nasdaq che cala -0,11% a 18.468,83 punti
Il petrolio in rialzo a New York
Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,72% a 70,41 dollari al barile
Gas: prezzo in rialzo, al Ttf sopra i 40 euro/Mwh
Sale il prezzo del gas naturale in Europa. All'hub di riferimento Ttf i future sul contratto di novembre salgono del 2% e supera la soglia dei 40 euro per megawattora, spinti dalle preoccupazioni sulle tensioni in Medio Oriente che potrebbero potenzialmente interrompere le forniture di energia, soprattutto se le ostilità tra Israele e Iran dovessero intensificarsi.
Btp: tesoro assegna in concambio titoli a 30 anni per 3 miliardi
Il tesoro ha assegnato oggi sul mercato primario Btp a 30 anni per complessivi 3 miliardi di euro attraverso una operazione di concambio che ha coinvolto, nella base di riacquisto, Btp su varie scadenze.
Borsa: piazza Affari sotto la parità, Ftse Mib -0,27%
Sotto la parità piazza Affari a metà seduta, con il Ftse Mib che segna -0,27% a 35.095,46 punti. Tra i rialzi maggiori Saipem (+2,44%), Azimut (+2,05%), Eni (+1,4%) e Tenaris (+1%). In calo Brunello Cucinelli (-1,62%), Banca MontePaschi (-1,26%), Erg (-1,23%) e Stellantis (-1,18%).
Borse asiatiche: chiudono contrastate dopo taglio tassi Cina
I mercati asiatici chiudono la seduta miste mentre i trader valutano i tagli dei tassi di interesse della banca centrale cinese volti a riaccendere la seconda economia mondiale, mentre l'oro ha raggiunto un massimo storico per preoccupazioni geopolitiche. Nonostante la chiusura record di Wall Street venerdì scorso, il rally non si è esteso all'Asia. La Banca Popolare Cinese ha tagliato due tassi ai minimi storici per rilanciare la spesa e raggiungere l' obiettivo di crescita economica annuale del 5%. Tokyo ha chiuso in lieve calo (-0,07), Hang Seng -1,57%, Shanghai +0,22%.
L’Europa incerta guarda alle trimestrali
Le Borse europee procedono incerte in una settimana che non promette dati macroeconomici di rilievo eccezione fatta per gli indici pmi nell'eurozona. Prosegue invece la stagione delle trimestrali soprattutto negli Usa dove diffonderanno i conti Tesla e Boeing. C'è poi attenzione per la riunione del Fondo monetario internazionale che si apre oggi.
Scarso invece l'impatto sui listini asiatici della decisione della Bank of China di abbassare i tassi bancari: gli investitori preferirebbero politiche fiscali più che monetarie per sostenere l'economia del gigante asiatico Nell'attuale incertezza geopolitica, soprattutto in Medio Oriente, continua a correre l'oro, che ha toccato nuovi massimi ed è ora oltre i 2.732 dollari l'oncia, ed è in rialzo il greggio sopra i 73 dollari al barile.
L'unica piazza azionaria in deciso crescita è Londra (+0,27%) mentre Parigi perde lo 0,25%, con Sanofi che si muove in linea col listino dopo aver riaperto le trattative in esclusiva per cedere Opella, e Francoforte lo 0,17%. Milano oscilla intorno alla parità (+0,01%) appesantita da Cucinelli (-0,99%) e dalle banche. Guadagnano invece Saipem (+1,93%), Azimut (+1,64%) ed Eni (+1,12%). (
Le Borse europee aprono deboli e miste
Apertura miste per le Borse europee. Francoforte cede lo 0,25%, Parigi lo 0,21% mentre Londra sale dello 0,22%. Milano in lieve calo -0,03%. La banca centrale cinese ha tagliato due tassi di interesse di riferimento, poichè Pechino cerca di aumentare la spesa nella seconda economia più grande del mondo. In Germania i prezzi alla produzione sono scesi dell'1,4% a settembre (dal -0,8% di agosto) rispetto allo stesso periodo di un anno prima e del -0,5 a livello mensile rispetto al +0,2 di agosto (le attese erano di un -0,2%).
Sanofi, trattative esclusive con CD&R per la vendita del 50% di Opella per 16 miliardi di dollari
Il gruppo farmaceutico Sanofi ha confermato di aver unito le forze con il fondo d'investimento statunitense CD&R per vendergli potenzialmente il controllo della sua controllata Opella, che commercializza Doliprane, per un valore aziendale di circa 16 miliardi di euro. "Sanofi e CD&R hanno avviato trattative esclusive per la potenziale vendita e acquisizione di una partecipazione di controllo del 50% in Opella", si legge in un comunicato del gruppo francese, che aggiunge che l'offerta di CD&R è 'ferma e completamente finanziata'.
La valutazione di Opella si basa su un valore aziendale di circa 16 miliardi di euro, ha dichiarato Sanofi.
La banca d'investimento pubblica "Bpifrance dovrebbe partecipare come azionista di minoranza con una quota di circa il 2%", ha dichiarato Sanofi nella nota. Si prevede che Sanofi rimanga "un azionista significativo" in questo progetto.
"Sanofi può ora concentrarsi ancora di più sulla fornitura di soluzioni innovative per i pazienti affetti da malattie invalidanti o mortali come l'RSV (il principale virus responsabile della bronchiolite), la BPCO (bronchite dei fumatori) e la sclerosi multipla", ha dichiarato il ceo di Sanofi Paul Hudson
American Express compra il 50% di Swisscard
American Express (AmEx) acquisirà il 50% di Ubs nel fornitore di carte di credito Swisscard, che i due gruppi detengono al momento in parti eguali. Alla chiusura della transazione, la cui scadenza non è stata resa nota, AmEx diventerà proprietario unico. Un accordo è stato anche trovato per il trasferimento delle carte con marchio Credit Suisse a Ubs, si legge in un comunicato odierno di Swisscard.
L'azienda continuerà a emettere tutte le carte in portafoglio con licenze American Express, Mastercard e Visa. "Non ci saranno impatti a breve termine su titolari di carte, commercianti o partner", viene fatto sapere. In una nota distinta, Ubs ha spiegato che l'emissione di carte tramite Swisscard non è compatibile con i processi operativi esistenti e con le priorità strategiche quale successore legale di Credit Suisse.
"I clienti titolari di carte di credito con marchio Credit Suisse saranno informati in maniera trasparente e in tempo utile delle prossime tappe del passaggi alla nuova carta. L'emissione dovrebbe iniziare nel primo semestre 2025", ha sottolineato la banca.
Petrolio in lieve rialzo
Prezzo del petrolio in lieve rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a novembre passa di mano a 69,53 dollari al barile con un aumento dello 0,45% mentre il Brent con consegna a dicembre è scambiato a 73,37 dollari al barile con un avanzamento dello 0,42%.