Economia

Le Borse di oggi, 25 ottobre. Auto sotto i riflettori, Europa poco mossa. Tokyo aspetta il voto

Le Borse di oggi, 25 ottobre. Auto sotto i riflettori, Europa poco mossa. Tokyo aspetta il voto
(reuters)
Dopo i conti brillanti di Tesla, Mercedes registra un dimezzamento dell’utile nel terzo trimestre. Il Nikkei chiude a -0,6%
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MILANO – Partenza poco movimentata sui mercati europei nell’ultima seduta della settimana. Fari puntati sul settore auto: dopo i numeri ottimi comunicati da Tesla hanno deluso le attese oggi quelli di Mercedes, che nel terzo trimestre ha dimezzato il proprio utile. Poco mossi anche gli scambi in Asia, con la banca centrale che ha lasciato invariati i tassi a medio termine sui prestiti a un anno. Chiusura in calo per Tokyo dove gli scambi hanno risentito della ripresa di valore dello yen sui mercati valutari e dell'incertezza in vista del prossimo turno elettorale che si terrà nel fine settimana: il Nikkei ha concluso così gli scambi a -0,6%.

Milano chiude positiva +0,22%

La Borsa di Milano ha chiuso positiva. L'indice Ftse Mib ha fatto un leggero passo avanti e ha concluso la giornata in rialzo dello 0,22% a 34.776 punti.

Borse europee chiudono deboli e miste

Chiudono deboli e miste le Borse europee nell'ultima seduta della settimana, in piena stagione di trimestrali. Sullo sfondo restano le incertezze sull'esito del duello Trump-Harris per la presidenza degli Stati Uniti, l'intensificarsi delle scommesse su un ritmo più lento dei tagli dei tassi Fed e il pericolo di un'escalation del conflitto in Medio Oriente. Il Dax di Francoforte chiude a +0,04%, con 19.460,55 punti. A Parigi il Cac lascia sul terreno lo 0,08% a 7.497,54 punti. Il Ftse 100 di Londra perde lo 0,23%, chiudendo a 8.250,55 punti. Positiva Milano, che chiude a +0,22%, con 34.776,10 punti.

Milano migliora (+0,22%) con l'Europa e Wall Street

Milano e le altre Borse europee provano a migliorare grazie all'apertura di Wall Street dopo aver vissuto finora una seduta dove ha prevalso la cautela alla luce dei risultati non esaltanti di nomi del lusso nei rispettivi settori come il cognac Remy Cointreau che cede lo 0,42% a Parigi (+0,02%) e le berline Mercedes-Benz (-1,1%) a Francoforte (+0,22%). A Piazza Affari (+0,21%) brilla Eni (+1,93%) sulla scia dei conti del trimestre e del buyback incrementato a 2 miliardi. Bene anche Tenaris (+1,44%) che si muove come un titolo petrolifero in linea con le quotazioni del greggio. Male invece Unipol (-1,28%) ed Hera (-1,15%).

Wall Street apre in rialzo

Wall Street apre l'ultima seduta della settimana in rialzo. Nei primi minuti di scambi il Dow Jones avanza dello 0,24% a 42.477 punti, il Nasdaq segna +0,59% a 18.524 punti e lo S&P 500 +0,52% a 5.839 punti. Crolla il titolo di Capri Holdings, che cede il 45,70% a seguito della decisione della giudice federale americana di bloccare l'operazione con Tapestry, annunciata nell'estate del 2023 e del valore di 8,5 miliardi di dollari.
Tapestry, invece, guadagna il 10,42%.

Il petrolio è in rialzo a New York a 71,08 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,27% a 71,08 dollari al barile.

Banca centrale aumenta tassi di interesse al 21%

Il nuovo tasso di interesse è il più alto in Russia dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991. Il precedente massimo era stato raggiunto nel febbraio 2022, quando la Banca centrale aveva alzato i tassi a un livello allora senza precedenti, il 20%, nel disperato tentativo di sostenere il rublo in risposta alle pesanti sanzioni imposte al Cremlino dopo l'invio di truppe in Ucraina.

Borsa Parigi: -10% Valeo, ricavi trimestrali giù, taglia stime 2024 e cautela su 2025

Valeo bersagliata dalle vendite alla borsa di Parigi dopo avere ridotto le previsioni sui ricavi per il 2024 sulla scia del calo registrato nel terzo trimestre ed avere espresso molta cautela sul 2025. Il titolo del produttore di componentistica auto attorno alle 12,30 perde il 10,5% a 9,31 euro.
Dall'inizio dell'anno la quotazione è ribassata complessivamente del 32% circa.

Cruscotto Italia: Borsa, euro, spread

La Borsa di Milano prosegue in lieve calo con il Ftse Mib che al parziale di metà seduta segna -0,07% a 34.678 punti. In attesa del giudizio di Dbrs che aggiornerà il proprio giudizio sull'Italia attualmente a 'BBB (high)' con outlook stabile, a Milano brilla Saipem (+3,39%) e va bene anche Eni (+081%), quest'ultima dopo i conti del trimestre superiori alle attese.

Borsa: Europa incerta a metà giornata, a Milano (+0,1%) corre ancora Saipem

Borse europee poco mosse a metà giornata, nell'attesa dell'avvio di wall street visto in rialzo, con i futures americani che sono positivi. Gli investitori sposano un atteggiamento prudente mentre va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali e in vista delle imminenti elezioni usa. Non ha invece avuto impatto sui mercati la diffusione dell'indice tedesco ifo, quello che misura le attese delle imprese: a ottobre è salito a 86,5 punti, dai precedenti 85,4 punti. Francoforte, Londra e Amsterdam oscillano sulla parità, parigi lima dello 0,19%, madrid cede lo 0,28%. Milano sale invece dello 0,12%, con lo spread in area 121 punti.

Istat, a ottobre cala la fiducia di consumatori e imprese

A ottobre sia l'indice del clima di fiducia dei consumatori sia l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 98,3 a 97,4 e da 95,6 a 93,4 rispettivamente). "Il clima di fiducia delle imprese scende portandosi su un livello minimo da aprile 2021" osserva l'Istat. Per le imprese "Il calo è dovuto al peggioramento nel comparto manifatturiero e in quello dei servizi di mercato". Mentre per i consumatori l'indice l'evoluzione sfavorevole è "dovuta principalmente ad un deterioramento delle opinioni sulla situazione economica generale e ad un peggioramento delle aspettative".

Le Borse aprono deboli e miste

Le Borse europee aprono deboli e miste nel mezzo della stagione delle trimestrali. Sullo sfondo restano le incertezze sull'esito del duello Trump-Harris per la presidenza degli Stati Uniti, le aumentate scommesse su un ritmo più lento dei tagli dei tassi Fed e il pericolo di un'escalation del conflitto in Medio Oriente. Oggi c'è attesa per gli indici di fiducia dei consumatori e per la revisione dei rating di Italia (Dbrs) e Francia (Moody's). A Francoforte Dax il Dax cede lo 0,18% a 19.420,55 punti, a Londra l'Ftse 100 segna +0,07% a 8.273,14 punti, a Parigi il Cac 40 scende dello 0,19% a 7.489,31 punti e a Madrid l'Ibex-35 perde lo 0,13% a 11.824,36 punti. A Milano l'Ftse Mib viaggia piatto a +0,08%.

Petrolio in rialzo, Brent sopra i 74 dollari

I prezzi del petrolio viaggiano in rialzo e sono sulla buona strada per un guadagno settimanale di oltre l'1%, mentre le tensioni in Medio Oriente, la principale regione produttrice di greggio al mondo, e il riavvio dei colloqui per il cessate il fuoco a Gaza nei prossimi giorni hanno tenuto gli operatori in tensione.
I future del Brent avanzano dello 0,28% a 74,59 dollari al barile e quelli sul Wti guadagnano lo 0,23% a 70,36 dollari al barile.

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