Economia

Le Borse di oggi, 31 ottobre. Focus sulle trimestrali, Europa ancora in calo

Le Borse di oggi, 31 ottobre. Focus sulle trimestrali, Europa ancora in calo
(reuters)
Stasera in arrivo i conti di Amazon e Apple. Bene Microsoft e Meta con Intelligenza artificiale e cloud
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MILANO – Un’altra ripartenza debole per i mercati europei con lo sguardo dei mercati ancora fisso sulle trimestrali. Anche il calendario di oggi è fittissimo: dai numeri di Stellantis, che ha evidenziato un brusco calo delle vendite nei primi nove mesi in linea con la flessione di tutto il settore auto, a quelli di Intesa Sanpaolo in arrivo a metà giornata, fino alle trimestrali Amazon e Apple in arrivo in serata.

In Asia, chiusura in ribasso per Tokyo: il Nikkei perde lo 0,50% a 39.081,25 punti, dopo la decisione della Banca centrale del Paese (Boj) di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,25%.

Europee chiudono in deciso calo, Parigi -1,05% e Francoforte -1,03%

Chiusura di seduta in deciso calo per le principali Borse europee. Il Cac 40 di Parigi cede l'1,05% a 7.350,37 punti, il Dax di Francoforte l'1,03% a 19.068,75 punti e il Ftse 100 di Londra lo 0,7% a 8.102,46 punti. In rosso anche l'Ibex 35 di Madrid, che arretra dello 0,38% a 11.670 punti, mentre l'Aex di Amsterdam scivola dello 0,8% a 874,18 punti e lo Smi di Zurigo cede l'1,44% a 11.793,3 punti.

Borsa Milano: chiude in calo (-0,64%) giù Stm, ok Stellantis

Piazza Affari ha chiuso la seduta in calo con l'indice Ftse Mib a -0,64% e 34.281 punti. Sul listino, dopo gli scivoloni della vigilia, venduti ancora Campari e Amplifon che hanno ceduto rispettivamente l'1,83% e lo 0,92%. Giù anche Stm -3,84% dopo la presentazione dei conti questa mattina. Stmicroelectronics ha visto scendere i ricavi del 26,6% e l'utile netto del 67,8%. In cima al paniere Stellantis +2,93% dopo i risultati del terzo trimestre con ricavi netti per 33 miliardi di euro, in calo del 27% rispetto allo stesso periodo del 2023,

Btp: spread chiude in rialzo a 129 punti, rendimento decennale sale al 3,70%

Chiusura in rialzo per lo spread tra btp e bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark (isin it0005560948) e il pari scadenza tedesco si è attestato a 129 punti base, in sensibile rialzo rispetto al closing della vigilia a 125 punti base. Sale anche il rendimento del btp decennale benchmark, indicato al 3,70%, rispetto al 3,63% della vigilia.

Wall Street: Peloton +30% dopo conti sopra attese e nomina nuovo ceo

Il titolo di Peloton interactive guadagna il 30%, dopo una trimestrale superiore alle attese e la nomina di Peter Stern ad amministratore delegato, dal primo gennaio. Stern è il cofondatore di Apple fitness+.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude in lieve calo a 127 punti

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha chiuso a 127 punti, in lieve calo dai 126 dell'apertura. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si è attestato al 3,660%.

Estée Lauder crolla a Wall Street, dividendo tagliato con Cina

Estée Lauder, il colosso della bellezza a cui fanno capo i marchi Clinique e MAC Cosmetics, riduce il dividendo e ritira le stime per l'anno in corso in seguito alle difficoltà in Cina. Mosse che l'affondano a Wall Street, dove arriva a perdere il 25%.

Borsa: Wall Street accelera al ribasso, Milano tocca -1,1%

Le borse europee accentuano le perdite e toccano i minimi di seduta dopo l'avvio negativo di Wall Street. Il podio dei peggiori è composto in questo momento da Parigi (-1,4%), Francoforte (-1,2%) e Milano (-1,1%), con le vendite che colpiscono in maniera indistinta lusso, banche e tech (in scia ai tonfi dei big sul nasdaq). A piazza affari in fondo al ftse mib finiscono erg (-3,4%), st e campari (entrambe a -3,2%) e Brunello Cucinelli (-2,8%). Si salva solo Stellantis (+2,1%).
Resistono intorno alla parità nexi (+0,2%) e petroliferi.

Wall Street: apre in calo appesantita dai titoli tech

La Borsa di New York ha aperto in ribasso, con gli investitori preoccupati per i costi di sviluppo associati all'intelligenza artificiale (IA) dopo i risultati di Meta e Microsoft, mentre si digeriscono i nuovi indicatori economici. Nei primi scambi, il Dow Jones ha ceduto lo 0,48%, l'indice Nasdaq ha perso l'1,05% e il più ampio indice S&P 500 lo 0,78%

Il petrolio è in rialzo a New York a 69,55 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,36% a 69,55 dollari al barile.

Le richieste di sussidi alla disoccupazione Usa calano

Le richieste di sussidi alla
disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono calate di 12.000 unità a quota 216.000. Gli analisti scommettevano su 230.000. Redditi personali +0,3% a settembre, spese per consumi +0,5%,

Bnl, utile lordo in crescita nel terzo trimestre

Bnl banca commerciale (gruppo Bnp Paribas) chiude il terzo trimestre con un utile in crescita a 142 milioni (+28,9% rispetto allo stesso periodo del 2023). Come si legge nella nota sui risultati di gruppo, i prestiti sono scesi del 4,5% mentre quelli alle aziende sono rimasti stabili. I depositi hanno visto una crescita del 3,7% e i flussi netti alla private banking sono saliti del 29% a 1,3 miliardi. I ricavi hanno visto un incremento del 3,3% a 682 milioni guidati dai margini sui depositi parzialmente ridotti dai margini e volumi sui prestiti. In calo le spese operative (-6,6%) mentre il costo del rischio è cresciuto a 114 milioni (+15,6%) per effetto anche del disinvestimento da un credito deteriorato.

Siemens acquista Altair negli Usa per 10 miliardi

Siemens ha firmato un accordo per acquisire Altair Engineering, società statunitense attiva nella fornitura di software nel mercato della simulazione e dell'analisi industriale. Lo riporta una nota precisando che gli azionisti di Altair riceveranno 113 dollari per azione, che rappresentano un valore aziendale di circa 10 miliardi di dollari. Il prezzo dell'offerta rappresenta un premio del 19% rispetto al prezzo di chiusura non influenzato di Altair del 21 ottobre 2024, l'ultimo giorno di negoziazione prima dei resoconti dei media riguardanti una possibile transazione. Con questa acquisizione - viene precisato nella nota - Siemens rafforza la sua posizione di azienda tecnologica leader e la sua leadership nel software industriale".

Bnp Paribas, utile in crescita

Il gruppo bancario francese Bnp Paribas mette a segno nel terzo trimestre un utile netto di 2,868 miliardi di euro, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2023. I ricavi sono cresciuti del 2,7% a 11,9 miliardi. I risultati consentono al gruppo di confermare gli obiettivi per il 2024. Per il Ceo Jean-Laurent Bonnafé "il gruppo resta focalizzato sullo sviluppo a lungo termine e sulla pianificata acquisizione di Axa Investment management" annunciata in agosto.

Battaini (Prysmian): “Studiamo quotazione negli Usa”

Per quanto riguarda una possibile doppia quotazione di Prysmian negli Stati Uniti, "dopo l'acquisizione di Encore Wire, abbiamo tutte le condizioni per considerare e analizzare questa opzione". Lo ha detto il ceo di Prysmian, Massimo Battaini, in conference call con i giornalisti. "Questa valutazione è in corso - ha aggiunto - e riteniamo che nei prossimi due mesi saremo in grado di giungere a una conclusione, decidendo se procedere o meno. La decisione sarà basata sul reale potenziale beneficio in termini di liquidità che potremmo ottenere con una doppia quotazione negli Stati Uniti".

Borse europee in calo

Avvio in calo per le Borse europee per le terza sessione di fila, con gli investitori che hanno previsto cifre preliminari sull'inflazione dalla regione che potrebbero influenzare l'approccio della Bce ai tagli dei tassi. I trader stanno anche aspettando un nuovo giro di trimestrali, la cui stagione è ormai entrata nel vivo. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,67% a 8.116,22 punti, a Francoforte il Dax lo 0,91% a 19.090,75 punti e a Parigi il Cac40 cede lo 0,56% a 7.386,94 punti. Giù anche Milano, con l'indice Ftse Mib che segna -0,51% a 34.325,36
punti.

L’inflazione cresce in linea con le stime

L'indice dei prezzi al consumo in Francia in ottobre è cresciuto dello 0,2% su base mensile, in linea con le previsioni degli analisti, un dato che si confronta con il calo dell'1,3% di settembre. L'indice armonizzato registra un aumento dello 0,3% contro una media delle stime dello 0,2%. Su base annua l'indice dei prezzi al consumo cresce dell'1,2%, mentre il dato armonizzato sale dell'1,5%

Asia in ordine sparso

Seduta senza una direzione univoca sui listini asiatici anche per i forti dati macro americani che hanno offuscato l'idea di un prossimo nuovo taglio dei tassi da parte delle Fed. Tokyo (-0,5%) ha sofferto in parallelo col rafforzamento dello yen a seguito della decisione della Bank of Japan di lasciare i tassi invariati e le che li rialzi a dicembre e il prossimo anno per battere l'inflazione.
Deboli anche Seul e Sidney mentre sono bene intonate Hong Kong (+0,1% a seduta ancora in corso) e le Borse della Cina continentale di Shenzhen (+0,92%) e di Shanghai (+0,42%) sulla scia dei dati sulla manifattura che hanno registrato la prima espansione da aprile.
In giornata l'attenzione dei investitori sarà rivolta all'inflazione nell'eurozona così come negli Usa dove saranno diffusi anche le richieste di sussidi di disoccupazione alla vigilia del dati sul mercato del lavoro attesi venerdì.
Poco mosso nel frattempo il cambio euro dollaro e in debole rialzo il petrolio.

Fastweb, ricavi in crescita nei primi nove mesi

Nei primi nove mesi dell'anno Fastweb registra numeri in crescita per ricavi, clienti e margini. Al consolidamento dei risultati raggiunti concorre sempre di più anche la diversificazione dei servizi per le famiglie, con il lancio nel mese di aprile dell'offerta Energia. Nei primi nove mesi dell'anno la società ha acquisito 438.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale con un incremento pari al 6,5% rispetto alla base clienti a fine 2023. Al 30 settembre i ricavi totali hanno raggiunto quota 2.031 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Prosegue la crescita dei margini con l'EBITDA complessivo che al 30 settembre 2024 totalizza 648 milioni di euro (+1,3% su base comparabile rispetto ai primi nove mesi del 2023) mentre l'EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 610 milioni di euro (+4% rispetto allo stesso periodo del 2023).

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