MILANO – Un successo netto e quasi schiacciante di Donald Trump. Con questo quadro si sono risvegliati questa mattina i mercati europei, sorpresi forse solo proprio dalla mancanza di grandi incertezze, visto che l’ex tycoon già a poche ora dalla chiusura delle votazioni è ormai indirizzato verso il ritorno alla Casa Bianca.
Gli effetti sulle piazze finanziarie mondiali sono quelli attesi nella vigilia: il dollaro si rafforza con l’euro che scambia a 1,07 sul biglietto verde dall’1,09 dei giorni scorsi. Salgono i rendimenti dei titoli del Tesoro Usa, nella prospettiva che le politiche di Trump possano spingere un aumento dell’inflazione portando quindi la Fed ad avere un approccio di politica monetaria restrittivo, quindi aumentando o non tagliando i tassi. Nuovo record storico per il Bitcoin, che supera per la prima volta quota 75 mila dollari. Vola nel pre-mercato Tesla, nella priospettiva che la stretta vicinanza tra il suo numero uno Elon Musk e il futuro presidente Usa possa avvantaggiare la società.
L’Europa si presenta comunque cauta alla riapertura degli scambi e le Borse partono positive ma senza strappi diventando poi contrastate a metà seduta. I listini restano focalizzati anche sui conti societari. Oggi giornata molto ricca di spunti a Piazza Affari, con i risultati – tra gli altri – di Unicredit, Enel e Poste Italiane.
Spread Btp/Bund chiude a 133 punti, tasso 3,7%
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude in salita a 133 punti, dopo l'apertura di questa mattina a 125. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesa al 3,736%
Borse europee chiudono in rosso dopo voto Usa
Chiudono in rosso le Borse europee dopo il voto negli Usa che ha incoronato Donald Trump come nuovo presidente, e nonostante il rally di Wall Street. Il Dax di Francoforte segna -1.09%, con 19.042,75 punti. A Parigi il Cac lascia sul terreno lo 0,51% a 7.369,61 punti. In lieve calo anche Londra, dove il Ftse 100 chiude a -0,07%, con 8.166,68 punti. L'Ibex di Madrid registra -2,93%, chiudendo a 11.492,83 punti. Anche Piazza Affari chiude negativa a -1,54%, con 33.940,72 punti.
Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,5%
Si chiude in calo la seduta per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha perso l'1,54% a 33.940 punti. In fondo al listino Unicredit (-5,3%) e Inwit (-5,25%) mentre fanno un balzo avanti Tenaris (+6,7%) e Diasorin (+5,5%).
Cambi, dollaro verso massimi da 2020 con Trump. Euro giù
Chiusura in forte rialzo per il dollaro con il maggior rialzo giornaliero dal marzo 2020 dopo la vittoria del repubblicano Donald Trump alle elezioni presidenziali. L'euro, lo yuan e il peso messicano sono tra le valute più penalizzate per via della potenziale introduzione di nuovi dazi nelle regioni. L'euro cede l'1,8% a 1,0729 dollari mentre scambia a 165,73 (+0,12%) sullo yen. Dollaro che guadagna l'1,92% sulla valuta nipponica a 154,4 yen. In rialzo anche le criptovalute con il bitcoin che sale del 5,7% a 74.365 dollari.
Wall Street, settore rinnovabili preoccupato da Trump: cali a doppia cifra
Il settore delle rinnovabili è probabilmente quello più preoccupato dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e dalla maggioranza in congresso ai repubblicani, che dovrebbero mantenere il controllo della Camera e riconquistare quello del Senato. Il timore è che l'Inflation reduction act (Ira), la legge in aiuto del settore delle rinnovabili statunitensi, possa essere abrogata. L'Invesco solar etf perde oltre il 12%, l'Ishares global clean energy etf cede quasi l'8%. Il titolo di First solar, produttore di pannelli solari, è in calo di circa il 12%, quelli di Sunrun e Sunnova perdono rispettivamente il 25% e il 40%. Enphase e Solaredge cedono il 14% e il 17%, Nextracker e Array il 10% e il 18%.
Wall Street record: Dj +3,12%, Nasdaq +2,12% e S&P 500 sale dell'1,87%
Wall Street procede positiva e vola a nuovi record. Il Dow Jones sale del 3,12% a 43.535,19 punti, il Nasdaq avanza del 2,12% a 18.831,80 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,87% a 5.892,24 punti.
Petrolio, lieve rialzo dopo aumento scorte Usa
Prezzo del petrolio in lieve aumento dopo l'aumento oltre le attese delle scorte Usa. Il Wti sale dello 0,65% a 72,4 dollari al barile, il Brent dello 0,5% a 75,9 dollari.
Europa sbanda, Milano e Madrid in ripida discesa
Con l'avvio di Wall Street in Europa i listini scendono più rapidamente la china e per Milano (-2,5%) e Madrid (-2,6%) si può parlare di 'ripida discesa'. La tensione si fa sentire anche sui titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund che si allarga oltre i 132 punti. Sul listino milanese vengono risparmiati dagli ordini in vendita solo una manciata di titoli, è tanto più evidente la corsa di Tenaris (+5,4%) e Diasorin (+5,3%). Sprofonda invece Inwit (-6,8%), con Campari (-4,98%) e le banche: Unicredit - 3,8%, Mps -4,39% e Banco Bpm -3,9 per cento.
Truth, il social di Trump vola a Wall Street: +25%
Truth, il social di Donald Trump, vola a Wall Street. I titoli della Trump Media & Technology Company salgono del 25%.
Wall Street apre in volata dopo la vittoria di Trump
Il Dow Jones sale del 3,11% a 43.528,52 punti, il Nasdaq avanza dell'1,81% a 18.774,79 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello +1,95% 5.894,11 punti.
Terna, cresce l’utile nei nove mesi
Terna chiude i primi nove mesi del 2024 con un utile netto di gruppo a 812,6 milioni di euro, in rialzo del 26,6% rispetto ai 641,7 milioni dei primi nove mesi del 2023. Lo comunica la società in una nota dopo che sono stati approvati i risultati al 30 settembre.
I ricavi sono in rialzo del 17,8% a 2,647 miliardi, il margine operativo lordo raggiunge gli 1,892 miliardi con un +21,6% rispetto agli 1,556,2 miliardi del periodo corrispondente dell'anno scorso
Le Borse proseguono contrastate
Le Borse europee procedono miste in attesa della Fed e dopo il voto negli Usa in cui sembra ormai certa la vittoria di Trump. A Francoforte il Dax sale dello 0,37%, a Londra l'Ftse 100 guadagna lo 0,94%, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,76%. Negative Madrid e Londra che perdono rispettivamente il 2,15% e lo 0,35%.
Volano le azioni Trump media nel pre-mercato
Dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa, volano i titoli di Trump Media: nelle negoziazioni pre-market a Wall Street, i titoli del tycoon segnano +32,12% al Nasdaq, scambiati a 44,71 dollari per azione.
Borse asiatiche contrastate
Le Borse asiatiche chiudono contrastate: con la possibilità di una vittoria di Trump in aumento, gli investitori sono preoccupati di maggiori tensioni sulle esportazioni e sulla concorrenza tecnologica. In Cina l'indice composito di Shanghai termina a -0,07% a 3.384,76 punti, mentre lo Shenzhen a +0,1% a 2.049,78 punti. In forte calo Hong Kong dove l'indice Hang Seng scivola del 2,23% a 20.538,38 punti. Il Kospi di Seoul segna -0,52% a 2.563,41 punti. Il Nikkei alla Borsa di Tokyo è balzato del 2,61% a 39.480,67, il livello di chiusura più alto dal 15 ottobre.
Perché…
..i future su Wall Street sono in rialzo?
Perché le promesse fatte da Donald Trump in campagna elettorale- ampia deregulation, tagli fiscali per le imprese e dazi – sono complessivamente ben vista dalle aziende Usa, che vedono una prospettiva di maggiori guadagni.
…il Bitcoin è ai massimi?
Perché Trump si è mostrato da sempre molto attento al mondo delle criptoattività, allontanando qualsiasi ipotesi di stretta regolatoria e anzi incoraggiandone l’utilizzo. A tutto beneficio quindi delle quotazioni di Bitcoin & co
..salgono i rendimenti dei titoli del Tesoro Usa?
Perché la prospettiva di un aumento della spesa pubblica e di una risalita dell’inflazione raffredda la possibilità di una politica più accomodante da aparte della Fed
..il petrolio sta scendendo?
Perché nel programma di Trump è prevista una nuova spinta alle trivellazioni in territorio Usa. La prospettiva di un aumento della produzione abbassa tradizionalmente le quotazioni
L’Europa migliora, Piazza Affari a +1,3%
Borse europee positive a parte Madrid (-0,65%) con i future Usa in allungo sulla scia del successo elettorale di Donald Trump. Milano guadagna l'1,3%, Francoforte e Londra l'1,5% e Parigi il 2,1%. Stabile a 124,8 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 4,3 punti al 3,62% e quello tedesco di 4,6 punti al 2,37%. Sale di 12,3 punti al 4,39% il rendimento Usa. Sulla piazza di Parigi in evidenza il lusso con Kering (+4,55%), Louis Vitton (+3,27%) ed Essilux (+3,35%). Bene la difesa, da Dassault (+2,32%) e Capgemini (+2,1%), effetto conti su Credit Agricole (-4,09%)
Il balzo del dollaro
Il successo di Trump rafforza il dollaro nel cambio con l’euro. Il biglietto verde vale questa mattina 0,93 euro (dallo 0,91 di ieri)
Oro in calo
Oro in calo all'apertura dei mercati spinto al ribasso dal balzo del dollaro. Vale ora 2.724,5 dollari l'oncia, in calo dello -0,71%
Dollaro in forte rialzo
Dollaro in deciso rialzo dopo la notizia della vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane è scambiato a 0,93158 euro. La divisa europea, che subito dopo le prime indicazioni sul voto aveva perso il 2,1%, segna ora un calo dell'1,8% ed è trattata a 1.0732 dollari.
L’Europa apre positiva
Apertura positiva per le borse europee. Il Dax di Francoforte segna +0,71% in avvio di seduta, mentre il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,83%. Bene anche il Cac 40 di Parigi a +0,84%, mentre va in controtendenza l'Ibex 35 di Madrid che cede lo 0,6%. Positivo anche l'Aex di Amsterdam a +0,69%.
Tokyo chiude in forte rialzo, effetto Trump sul cambio dollaro/yen
La Borsa di Tokyo chiude in rialzo, col Nikkei che registra +2,61%. Le azioni di Tokyo sono salite con l'indebolimento dello yen rispetto al dollaro, con l'effetto Donald Trump, che potrà sostenere gli esportatori. Gli investitori hanno sempre più scommesso su una possibile vittoria per il candidato repubblicano Donald Trump nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti.
Wall Street, future in rialzo
I future sui listini di WallStreet avanzano con Donald Trump. Lo S&P 500 e il Nasdaq 100 salgono di oltre l'1,5%.
Nuovo record per il Bitcoin
Il Bitcoin nella notte ha raggiunto il massimo storico di 75mila dollari con gli investitori che hanno scommesso sul vantaggio di Donald Trump su Kamala Harris nella corsa alla Casa Bianca, mano a mano che arrivavano i risultati. Secondo Coin Metrics, come riferisce Cnbc sul portale, il prezzo della criptovaluta di punta ha toccato la cifra record di 75.000 dollari. Il 7% in più dell'ultimo record a 74.392,00. Dal 14 marzo il bitcoin era rimasto in un intervallo ristretto sotto 70.000 dollari per gran parte dell'anno.
Trump aveva annunciato nei mesi scorsi un piano per fare dell'America la capitale planetaria della criptovaluta e il bitcoin la superpotenza mondiale.
Germania, gli ordini all’industria rimbalzano a settembre
Gli ordini all'industria in Germania sono rimbalzati più del previsto a settembre dopo il calo di agosto, secondo i dati pubblicati oggi, mentre la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti potrebbe minacciare le esportazioni tedesche. L'indicatore chiave per il settore manifatturiero, un pilastro dell'economia tedesca, è aumentato del 4,2% nel corso del mese, dopo il calo di agosto, rivisto a -5,4%, che ha seguito un aumento del 3,9% a luglio. Questo dato è migliore dell'aumento dell'1,3% previsto a settembre dagli analisti intervistati da Facset.