Economia

Le Borse di oggi, 7 novembre. Mercati positivi aspettando la Fed. Effetto Trump: paperoni più ricchi di 64 miliardi

Le Borse di oggi, 7 novembre. Mercati positivi aspettando la Fed. Effetto Trump: paperoni più ricchi di 64 miliardi
(reuters)
Stasera atteso un taglio dei tassi di 25 punti. Recuperano i listini cinesi. L’Europa chiude positiva
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MILANO – I mercati ripartono orientati al rialzo dopo avere digerito l’esito netto del voto americano, con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Lo sguardo degli investitori è puntato a questa sera, quando con ogni probabilità il presidente della Fed annuncerà un taglio dei tassi di 25 punti. Più che l’annuncio in sé, largamente atteso dagli investitori, si guarderà con attenzione alla parole della banca centrale Usa per capire l’orientamento dei prossimi mesi.

Non cala l’attenzione anche sulla Cina. “Dopo aver digerito la vittoria di Trump alla presidenza, gli investitori in Asia si concentrano ora sugli imminenti annunci di stimolo della Cina”, ha dichiarato a Bloomberg Frederic Neumann, capo economista per l'Asia di HSBC Holdings Plc di Hong Kong. “La speranza è che la Cina possa varare un sostanzioso pacchetto fiscale nei prossimi giorni, un'iniezione di fiducia per la sua economia languente”. Gli indici cinesi intanto si riprendono dopo il calo di ieri e questa mattina si avvicinano alla chiusura degli scambi in rialzo. In flessione Tokyo, con il Nikkei che chiude a -0,25%.

Milano: chiude in leggero rialzo

Chiusura in leggero rialzo per piazza Affari che a fine seduta registra il +0,12% a 33.999 punti. La sessione è stata incentrata sulla presentazione dei dati di bilancio di alcune importanti società, e la posizione degli investitori - come nel resto d'Europa - è attendista in attesa della decisione della Fed in tema di tassi. Sull'indice, vola Iveco +10,18% con la conferma dei target, Bpm dopo l'Opa di Anima vola del 9%. Azimut è in rialzo del 5,16%, Interpump Group del 5,82%. Perdono invece Snam -3,05% nonostante i conti positivi in quanto gli investitori temono le politiche energetiche del neo presidente Usa Donald Trump. Anche Enel cede il 2,08% mentre tra i bancari Intesa Sanpaolo lascia sul terreno il 2,98%.

Borse europee in ripresa

Borse europee in ripresa, dopo la seduta in rosso a seguito della vittoria elettorale di Donald Trump. A Milano il Ftse Mib chiude a +0,12% e 33.981 punti. La piazza migliore è Francoforte, dove il Dax registra +1,74% a 19.368 punti. Il Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,76% a 7.425 punti e a Madrid l'Ibex 35 segna +0,64%. Nel vecchio continente chiude in territorio negativo solo Londra, dove il Ftse 100 lascia sul terreno lo 0,33%

Spread Btp-Bund chiude in calo a 130 punti

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 130 punti base, in calo rispetto ai 132 dell'apertura. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 3,74%.

Wall Street: prosegue in rialzo (s&p +0,6%), bene i titoli tech

Prosegue in rialzo la seduta a Wall Street, dopo la giornata record di ieri grazie al risultato chiaro delle elezioni, con la netta vittoria di donald trump alle presidenziali e la conquista del senato da parte dei repubblicani, che dovrebbero poi mantenere il controllo della camera. Gli investitori, ora, guardano alla decisione della federal reserve sui tassi d'interesse, in programma oggi.

Euro chiude in rialzo e punta a quota 1,08 dollari

L'euro rimbalza a punta a quota 1,08 dollari, dopo aver toccato ieri il minimo di quattro mesi seguito all'elezione di Donald Trump. Gli investitori hanno digerito l'esito del voto Usa e spostato l'attenzione sulla politica monetaria. Si prevede che stasera la Fed tagli i tassi d'interesse di 25 punti base, come ha fatto oggi la Boe.
La moneta unica passa di mano a 1,0792 dollari (+0,60%) e 165,24 yen (-0,4%). In deciso calo il cambio dollaro/yen a 153,17 (-0,94%)

Leonardo, +25% utile ordinario 9 mesi, su ricavi e ordini

Leonardo chiude i primi nove mesi del 2024 con "una crescita di tutti i principali indicatori". Il risultato netto, +142,5% a 730 milioni, beneficia della partita straordinaria della valutazione al fair value del gruppo Telespazio, per il consolidamento del gruppo Telespazio. Al netto di questo effetto, il risultato netto ordinario si attesta a 364 milioni, +25,5%. Gli ordini sono pari a 14,753 miliardi di euro, +11,7%, con un portafoglio ordini 43,618 miliardi che assicura una copertura in termini di produzione superiore a 2,5 anni. I ricavi, pari a 12,076 miliardi, aumentano del 17,6%. +18% l'Ebita a 766 milioni di euro.

Wall Street apre mista

Wall Street ha aperto in moderato rialzo poi il Dow Jones ha subito perso quota e ora cede lo 0,05% dopo le presidenziali Usa e aspettando la Fed. Questo perchè le politiche di Trump - imposizione di dazi e tagli fiscali - sono considerate inflazionistiche e questo potrebbe indurre la banca centrale a essere più cauta sul fronte della riduzione dei tassi. Stasera alle 20 l'annuncio. Dopo i record di ieri, lo S&P 500 avanza dello 0,38%, il Nasdaq dello 0,85%

Effetto Trump, paperoni più ricchi di 64 miliardi

La vittoria di Donald Trump ha arricchito i 10 più ricchi del mondo di quasi 64 miliardi di dollari solo mercoledì, in quello che è stato il maggior aumento in un giorno dal 2012. La fortuna di Elon Musk, secondo il Bloomberg Billionaires Index, è aumentata di 26,5 miliardi a 290 miliardi. Ma si sono arricchiti anche Jeff Bezos che ha guadagnato sette miliardi arrivando a quasi 230 miliardi, e Larry Ellison di Oracle quasi 10 miliardi per un totale di 193 miliardi.

Gb: Boe, taglia tassi dello 0,25% al 4,75%

La Banca d'Inghilterra ha tagliato i tassi d'interesse per la seconda volta dal 2020 e ha dichiarato che le riduzioni future saranno probabilmente graduali, visto l'aumento dell'inflazione e della crescita dopo il primo bilancio del nuovo governo. Il Comitato di Politica Monetaria ha votato 8-1 per tagliare i tassi di interesse al 4,75% dal 5%.

Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 134 punti

Torna la tensione sui titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni che si allarga fino a 134 punti. Salgono i rendimenti, quello italiano è al 3,88% e quello tedesco al 2,48 per cento. Una reazione attesa dopo la crisi di governo in Germania e l'uscita del ministro delle Finanze Christian Lindner, con il rendimento tedesco a 10 anni che superato il tasso swap equivalente (è al 2,43%) per la prima volta nella storia. "La strada verso un maggiore indebitamento diventerà molto probabilmente più facile senza il ministro delle Finanze Lindner" commenta un'analista di Commerzbank.

Borsa Francoforte: +8% Nemetschek (software per edilizia), spinta da conti trimestre

Nemetschek in forte accelerazione alla borsa di Francoforte, sulla spinta dei conti del terzo trimestre migliori del pronostico. Il titolo dell'azienda di software per i settori delle costruzioni e dei media attorno alle 12,30 segna un progresso dell'8,4% a 108,30 euro, che vale al seconda piazza tra i componenti dello stoxx europe 600 (alle spalle di bpm).

Europa in rialzo aspettando Fed e BoE

Le Borse in Europa rimbalzano in attesa della decisione della Fed sui tassi e della Banca d'Inghilterra. L'indice Stoxx Europe 600 sale dello 0,58%, Londra guadagna lo 0,12%, Parigi lo 0,57%, Milano l'1,14% e Francoforte accelera in rialzo dell'1,14 per cento. Le utility recuperano parte delle perdite di mercoledì, anche le auto tentano il rimbalzo dopo le perdite sulle preoccupazioni per i dazi statunitensi. In Germania l'indice delle blue chip sale dopo che il Cancelliere Olaf Scholz si è mosso per forzare le elezioni anticipate e resiste ai dati sulla produzione industriale tedesca, scesa più di quanto previsto dagli economisti nel mese di settembre.

Nissan annuncia taglio 9 mila posti di lavoro in tutto il mondo

Nissan ridurrà la sua capacità produttiva globale del 20%, riducendo contestualmente la sua forza lavoro globale di 9.000 unità. Lo ha comunicato l'azienda giapponese oggi, nell'ambito della presentazione dei suoi risultati relativi al primo semestre fiscale 2024, in cui è stato registrato un forte calo delle vendite. Nissan ha dichiarato di stare attuando diverse misure per ridurre le spese generali, amministrative e di vendita, per diminuire il costo dei beni venduti, per razionalizzare il portafoglio di attività e per dare priorità alle spese in conto capitale e agli investimenti in ricerca e sviluppo.

Le Borse aprono in rialzo

Apertura in cauto rialzo per le Borse europee dopo la chiusura negativa di ieri a poche ore dalla vittoria di Donald Trump. Gli investitori stanno ancora valutando le possibili ricadute dell'elezione di Trump sull'economia globale, anche alla luce delle sue dichiarazioni in materia di dazi. A Francoforte il Dax segna +0,82%, a 19.192,45 punti. Parigi segna un lieve calo, a -0,13%, con 7.358,55 punti. Piatto il Ftse 100 di Londra a +0,08%. Milano apre in rialzo a +0,52%.

Tokyo chiude sotto la parità

La Borsa di Tokyo chiude appena sotto la parità la sua seduta odierna di scambi, col Nikkei che segna a fine giornata -0,09% a 39.394 punti. Positiva invece la giornata in Cina dopo i positivi dati sull'export rilasciati oggi: Shanghai chiude a +2,55% a 3.470,88 punti, mentre il Component di Shenzhen segna +2,44% a 11.235,92 punti.

Bper, utile in crescita nei primi nove mesi

Bper ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto consolidato di pertinenza della capogruppo di 1,14 miliardi di euro, in crescita del 4,6% sullo stesso periodo del 2023. L'utile ordinario, si legge in una nota, sale del 2,2% a 1,11 miliardi dopo aver spesato oltre mezzo miliardo di imposte sul reddito. Nel terzo trimestre l'utile consolidato di pertinenza della capogruppo è stato di 457,3 milioni, in forte rialzo rispetto ai 290,7 milioni del 2023. L'utile per azione dei primi nove mesi sale così a 0,804 euro, dagli 0,512 euro del primo semestre 2024.

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