MILANO – La vittoria di Trump continua a far volare il settore cripto. A pochi giorni dallo sfondamento del muro degli 80 mila dollari il Bitcoin ha superato un altro tetto psicologico, quello dei 90 mila dollari. Una corsa ad ampie falcate quella della principale moneta digitale, che in appena una settimana ha visto crescere il proprio valore di 20 punti percentuali.
Un record che arriva in una giornata poco movimentata per i mercati con le Borse europee caute anche dopo la riapertura di Wall Street. Pochi scossoni dal dato sull’inflazione Usa, con i prezzi che ad ottobre sono cresciuti del 2,6%, in linea con le attese. L’effetto Trump continua a farsi sentire sulle Borse asiatiche: malgrado l’indebolimento dello yen Tokyo chiude con un pesante -1,66% mentre si fermano in ordine sparso gli altri indici asiatici.
Credem, partenrship con Worldline: cedute attività per 95 milioni
Credito Emiliano e Worldline hanno sottoscritto un accordo di partnership strategica di lungo periodo per la "valorizzazione del business legato ai contratti con gli esercenti per i pagamenti digitali (merchant acquiring) e gestione dei Pos (point of sale)". Lo comunicano le società in una nota congiunta. L'accordo prevede il trasferimento di tutte le attività di merchant acquiring di Credem per un importo di 95 milioni di euro (con un meccanismo di aggiustamento prezzo nei prossimi anni e basato su obiettivi specifici), e la firma di un accordo commerciale di lungo periodo, fino a 15 anni, per la distribuzione dei prodotti e servizi di Worldline attraverso la rete di Credem. La collaborazione riguarderà la gestione delle attività di acquiring di oltre 25.000 esercenti con circa 32.000 Pos, che nel 2023 hanno generato transazioni per circa 3 miliardi di euro. Il completamento è previsto nel 2025.
Cambi: dollaro in calo dopo inflazione Usa, anche euro giu'
Il dollaro si allontana dai massimi di sei mesi e mezzo rispetto alle principali valute dopo che l'inflazione Usa a ottobre ha registrato un aumento in linea con le attese. Il dato non dovrebbe cambiare la strategia della Fed che dovrebbe proseguire sulla strada del taglio dei tassi di interesse. Il biglietto verde era salito ai massimi dal primo maggio, sostenuto dalla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali. Per i mercati, Trump sarebbe pronto a introdurre dazi e altre misure destinate a far salire l'inflazione. L'euro è sempre in calo sul dollaro a 1,0577 (-0,40%) mentre è stabile sullo yen a 164. Dollaro/yen a 155,13 (+0,40%)
Wall Street: apre in rialzo dopo inflazione ottobre
Wall Street apre in rialzo dopo che l'inflazione americana nel mese di ottobre è rimasta stabile. Il Dow Jones guadagna lo 0,15%, il Nasdaq lo 0,11%, lo S&P 500 lo 0,13%.
Mondadori: +3,8% a 705,8 mln ricavi 9 mesi, utile netto in calo a 59,3 mln
Il cda di Arnoldo Mondadori editore ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 che vede ricavi consolidati in crescita del 3,8% a 705,8 milioni di euro. L'ebitda adjusted è stato di 133,3 milioni (+3,1%), grazie prevalentemente alle aree libri trade, retail e media. L'ebitda di gruppo si è attestato a 134,2 milioni di euro, rispetto ai 131,5 milioni di euro al 30 settembre 2023, evidenziando, nonostante minori proventi non ricorrenti legati alla plusvalenza netta derivante dalle cessioni di grazia e icon nel 2023, un miglioramento di circa 2,7 milioni di euro riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali
L'inflazione Usa sale al 2,6% in ottobre, in linea attese
I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono saliti in ottobre del 2,6%, in linea con le attese degli analisti ma in accelerazione rispetto al +2,4% di settembre. Su base mensile l'aumento è stato dello 0,2%, come previsto dal mercato. L'indice core, al netto di energia e alimentari, ha segnato un +3,3% su base annua e un +0,3% su base mensile, in linea con le attese degli analisti.
Borsa Francoforte: +16% Siemens Energy, 2024 in utile e rialzo dei target al 2028
Siemens Energy festeggia alla borsa di Francoforte il ritorno all'utile nell'esercizio 2024 e il rialzo degli obiettivi a medio termine. Il titolo del gruppo di tecnologia energetica attorno alle 11 segna un progresso del 16% a 45,26 euro, il maggiore dell'indice dax (+0,45%) e anche dello stoxx europe 600. Da inizio anno la quotazione è migliorata complessivamente quasi del 280%, dopo avere risentito a lungo del negativo andamento della filiale spagnola nell'eolico gamesa.
Borse asiatiche: chiudono in ordine sparso, pesa paura i dazi
Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso, con le piazze cinesi che migliorano sul finale e invertono le perdite per il miglioramento del sentiment. Shanghai sale dello 0,51% a 3.439 punti e Shenzhen dello 0,4% a 11.359 punti. Tuttavia, gli investitori sono rimasti in bilico dopo le notizie secondo cui il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump nominerà 'falchi' tra cui Marco Rubio, Mike Waltz e Kristi Noem in posizioni chiave del gabinetto. Gli investitori hanno anche continuato a valutare le prospettive economiche in Cina tra dati deboli e un deludente pacchetto di stimoli. C'è attesa per il dato chiave di oggi sull'inflazione negli Usa, che potrebbe determinare le prossime mosse di politica della Fed. Hong Kong riduce le perdite nel finale e cede lo 0,12% a 19.823,45 punti.
Spotify, nel terzo trimestre ricavi saliti 19% a 4 miliardi
Nel terzo trimestre di quest'anno i ricavi totali di Spotify sono cresciuti del 19% rispetto allo scorso anno, raggiungendo i 4 miliardi di euro; il margine lordo è stato da record a quota 31,1% (473 punti base in più anno su anno) e l'utile lordo ha continuato a superare 1 miliardo di euro per il secondo trimestre consecutivo. Il reddito operativo è inoltre migliorato raggiungendo un nuovo picco trimestrale di 454 milioni di euro. Lo si legge in una nota in cui si precisa che gli utenti attivi mensili sono cresciuti dell'11% rispetto allo scorso anno, arrivando a 640 milioni, mentre gli abbonati sono cresciuti del 12% rispetto allo scorso anno, arrivando a 252 milioni.
Il Bitcoin scende dell'1% a 87.432 dollari
Si arresta il rally delle criptovalute, dopo i forti rialzi registrati con l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Il Bitcoin, pur attestandosi su livelli alti, cede l'1% a 87.432 dollari, dopo aver sfiorato i 90mila dollari alla vigilia. Sono in flessione anche Ethereum (-3,8%), Binance (-2,9%) e Cardano (-7,2%). Dogecoin scende a 0,3737 (-2,01%), dopo il balzo di ieri a 0,4394.
Migliorano le Borse Ue
Le Borse europee tentano il rimbalzo e virano in rialzo, a meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni. Londra guadagna lo 0,05%, Francoforte sale dello 0,16%, Parigi dello 0,13% e Madrid dello 0,12%. Piazza Affari segna +0,24%.
Il focus degli investitori è sull'inflazione statunitense, in uscita nel primo pomeriggio, che potrebbe influenzare la prossima mossa di politica monetaria della Fed. I trader continuano anche a valutare il potenziale impatto delle politiche del presidente eletto Donald Trump sulle economie e sui mercati finanziari europei. Sul fronte macro la giornata è scarna, mentre prosegue la stagione delle trimestrali.
L’Europa apre fiacca
Borse europee fiacche in avvio di seduta, dopo il deciso calo della vigilia. L'attenzione degli investitori si concentra sull'inflazione negli Stati Uniti, attesa accelerare nella componente totale e rimanere ferma in quella core. L'aumento dei prezzi non sarebbe comunque una sorpresa per Fed. Sui mercati continuano i timori per le decisioni della nuova amministrazione americana, in particolare sul fronte dei dazi. Apertura in calo per Parigi (-0,13%). Poco mosse Londra (+0,09%) e Francoforte (-0,05%).
Volkswagen rafforza la joint venture con Rivian
Il colosso automobilistico tedesco Volkswagen ha ufficialmente lanciato una joint venture con il produttore statunitense di veicoli elettrici Rivian, impegnandosi in un investimento di 5,8 miliardi di euro (6,2 miliardi di dollari), 800 milioni di euro in più rispetto a quanto pianificato in precedenza, per accelerare la transizione ai veicoli elettrici. La partnership dovrebbe produrre i suoi primi modelli basati sulla tecnologia avanzata per auto elettriche di Rivian a partire dal 2027, ha affermato il Ceo del gruppo VW Oliver Blume al lancio della joint venture a Palo Alto, California settentrionale. Volkswagen, la più grande casa automobilistica europea, mira a sfruttare l'innovativa architettura elettrica e software di Rivian per semplificare la propria gamma di veicoli elettrici. La collaborazione si concentrerà su una gamma di tecnologie, tra cui sistemi software, computer di controllo e architettura di rete
Stabile il petrolio
E' stabile questa mattina il prezzo del Brent. Il barile viene infatti trattato a 71,98 dollari, con un rialzo dello 0,13%.