Economia

Elkann ai dipendenti: “Con Tavares giunto il momento di separare strade, guardiamo avanti”

Il presidente di Stellantis,John Elkann

Il presidente di Stellantis,John Elkann

 (ansa)

Videomessaggio del presidente di Stellantis dopo le dimissioni dell’ad. Torna l’ex Cfo Richard Palmer come special advisor. Il Comitato esecutivo è composto da nove manager di primo livello. A supporto anche sette vicepresidenti

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ROMA – Il presidente di Stellantis, John Elkann, a ventiquattrore dalle dimissioni di Carlos Tavares come ad del gruppo automobilistico, si rivolge ai dipendenti con un video messaggio per spiegare le ragioni di quello che è accaduto e cosa succederà nei prossimi mesi. Lo fa da Detroit, dal quartier generale statunitense di Auburn Hills: “Con Carlos abbiamo percorso tanta strada e abbiamo ottenuto risultati importanti. Gli sarò sempre grato per il ruolo che ha avuto nella creazione di Stellantis. Tuttavia, il nostro Consiglio di amministrazione ha deciso, per il bene dell'azienda, che era giunto il momento di separare le nostre strade”. Il presidente del gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa non nasconde la difficoltà del momento e i tempi duri del settore, ma cerca di spronare i dipendenti, a cui si rivolge con il termine “colleghi”. Prova a spiegare anche le ragioni: “Molti di voi si chiederanno cosa ci sia dietro la sua partenza anticipata. La semplice verità è che nelle ultime settimane sono emersi punti di vista diversi. In particolare, il Consiglio ha ritenuto che l'attenzione per la nostra azienda e per i nostri stakeholder dovesse essere orientata al lungo termine”.

Anche in passato non sono mancati tempi duri. “Li abbiamo già affrontati in passato e li abbiamo sempre indirizzati a nostro vantaggio. Insieme, lo faremo di nuovo. Tutti voi, ognuno di noi, giocherà un ruolo fondamentale nei successi che verranno. In qualità di presidente e a nome del Consiglio di amministrazione, desidero ringraziarvi per il vostro straordinario lavoro, la vostra passione e il vostro impegno. Avremo bisogno di tutto questo e di molto altro ancora man mano che andremo avanti. Lo spirito di Stellantis è unico, ci ha portato a tanti successi e ci riserverà molte nuove vittorie, per noi e per i milioni di nostri clienti in tutto il mondo, che amano i nostri fantastici prodotti e i nostri meravigliosi marchi”.

Elkann poi annuncia il nuovo governo del gruppo affidato al Comitato esecutivo. Un organo transitorio “che gestirà l'azienda fino alla nomina del nostro nuovo Ceo, che sarà nominato nella prima metà del 2025. Ora guardiamo avanti, concentrati sui prossimi capitoli, concentrati sui nostri clienti e concentrati nel continuare a costruire una grande azienda”.

Definita anche la composizione, sotto la guida del presidente Elkann, la transizione da Carlos Tavares fino alla nomina del nuovo amministratore del costruttore automobilistico. “Processo di nomina che è in fase avanzata e si concluderà entro la prima metà del 2025”, si ribadisce.

Il Comitato esecutivo ad interim (Cei) è composto, oltre che dal presidente, dai seguenti dirigenti con le seguenti responsabilità: Xavier Chéreau, responsabile delle risorse umane e valori, Ned Curic, che si occupa di software, nuove tecnologie e enrineering, Arnaud Deboeuf, responsabile degli impianti di produzione e delle catene di fornitura, Antonio Filosa, responsabile del Nord e Sud America, oltre al responsabile del marchio Chrysler, Dodge, Jeep, Ram, e il Design nella Region North America, compreso Maserati Design, Béatrice Foucher, responsabile della pianificazione, Jean-Philippe Imparato, capo dell’area Enlarged Europe, oltre a responsabile di Pro One, Abarth, Alfa Romeo, Citroën, DS, FIAT, Lancia, Opel e Peugeot. Il Design della Region Enlarged Europe riporterà a questa posizione. Douglas Ostermann, responsabile finanziario, Maxime Picat, capo degli acquisti e controllo qualità dei fornitori e delle aree Middle East & Africa, India & Asia Pacific, China oltre a Leapmotor International. Nel team anche Philippe De Rovira a capo degli Affiliati.

A supporto del Cei e alle dirette dipendenze di Elkann ci saranno i vicepresidenti esecutivi: Bertrand Balise, alla Comunicazione, Olivier Bourges, vendita e post vendita, Giorgio Fossati, consigliere generale, Santo Ficili, ad di Maserati oltre ad Alfa Romeo, Olivier Francois, capo del marketing trasversale oltre a ceo di Fiat, Abarth, DS, Clara Ingen-Housz, relazioni istituzionali e public affairs. In più ritorna con un incarico speciale Richard Palmer che è stato nominato special sdvisor del presidente Elkann e parteciperà al Cei come consulente per il gruppo dirigente.

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