Economia

Le Borse di oggi, 11 dicembre. L’inflazione Usa sale a 2,7%, l’Europa chiude positiva verso la Bce

Le Borse di oggi, 11 dicembre. L’inflazione Usa sale a 2,7%, l’Europa chiude positiva verso la Bce
La Bank of Canada taglia i tassi di 50 punti base, domani in agenda la riunione della Banca Centrale Europea
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MILANO – Le Borse europee chiudono positive anche dopo la pubblicazione dell'inflazione degli Stati Uniti di novembre, un dato particolarmente atteso in vista della riunione della Federal Reserve della prossima settimana. In linea con le previsioni degli analisti, a novembre i prezzi al consumo sono saliti del 2,7% annuo contro il precedente 2,6% mentre su base congiunturale il rialzo è dello 0,3% dallo 0,2% di ottobre. Il dato macro è la bussola che gli operatori stavano aspettando e Wall Street apre positiva. Intanto, oggi la Bank of Canada, considerato da molti esperti un buon anticipatore delle decisioni della banca centrale americana, ha tagliato i tassi di riferimento di 50 punti base al 3,25%. Domani toccherà alla Bce, che a sua volta secondo gli osservatori allenterà nuovamente il costo del denaro.

Sul fronte azionario, a Milano spicca Leonardo, Tim e Saipem, quest’ultima in forte spolvero dopo che JP Morgan ha confermato la raccomandazione overweight e ha alzato il target price a 3,4 euro dai precedenti 3,2. Ancora sotto i riflettori le banche alla luce delle mosse sulla scacchiera del risiko che coinvolge anche Anima, su cui appare in movimento Francesco Gaetano Caltagirone.

Nasdaq da record a quota 20 mila punti

Wall Street diventa positiva dopo il lieve rialzo dell'inflazione Usa a novembre e il Nasdaq tocca per la prima volta i 20.000 punti a 20.018 in rialzo dell'1,68%.
Il Dow Jones sale dello 0,10%, lo S&P 500 avanza dello 0,90%.

Record per Tesla, ai massimi da tre anni

La corsa di Tesla spinge al rialzo Wall Street. Il titolo della casa automobilstica tocca i 415 dollari e segna i massimi da tre anni

Le Borse europee chiudono in rialzo aspettando la Bce

Le Borse europee chiudono in rialzo dopo i dati sull'inflazione Usa in linea con le stime e in vista della riunione di domani della Bce. In controtendenza Madrid, che scivola dopo i conti deludenti di Inditex.
Gli investitori scommettono su un quarto taglio dei tassi e sono pronti a carpire qualsiasi indizio sulla futura politica monetaria. I trader si aspettano che anche la Fed la settimana prossima tagli i tassi di interesse di 25 punti base. L'Ibex 35 a Madrid perde l'1,45% a 11.792,39 punti, Londra sale dello 0,25% a 8.300,96 punti, a Francoforte il Dax avanza dello 0,41% a 20.432,05 punti e a Parigi il Cac40 dello 0,39% a 7.423,40 punti. A Piazza Affari bene l'indice Ftse Mib a +0,60% a 34.731,13 punti

Wall Street nuovo record per Nasdaq (+1,3%), spinto ancora da Alphabet e Tesla

Il Nasdaq segna un nuovo record intraday, grazie alla performance di titoli come Alphabet e Tesla, già molto positivi nella seduta di ieri. Alphabet è in rialzo del 3,7% dopo aver guadagnato il 5,5% nella seduta di ieri, quando la società ha presentato il suo ultimo chip di calcolo quantistico willow. Il titolo di Tesla, invece, è in rialzo del 3% e punta la sesta chiusura positiva di fila, quando ormai vede all'orizzonte il record di 414,50 dollari, stabilito il 4 novembre 2021, dopo aver chiuso ieri a 400,99 dollari, miglior chiusura dal 3 gennaio 2022. Apple (+0,93% a 250,09 dollari) ha toccato un nuovo record a 250,80 dollari, per una capitalizzazione che sfiora ormai i 3.800 miliardi di dollari, riconfermandosi la società a maggior capitalizzazione al mondo, seguita da Nvidia e Microsoft con poco più di 3.300 miliardi. La società di Cupertino ha rilasciato oggi un aggiornamento del software (ios 18.2) per i suoi iphone, ipad e mac che include la tanto attesa integrazione di ChatGpt in Siri, il suo assistente vocale.

Exxon Mobil investirà 28-33 miliardi di dollariall’anno tra il 2026-30

Exxon Mobil intende investire 27-29 miliardi di dollari nel 2025 e 28-33 miliardi all'anno nel periodo 2026-2030 per portare avanti “interessanti opportunità a lungo termine”. La società ha dichiarato di prevedere un potenziale di crescita incrementale di 20 miliardi di dollari in termini di utili e 30 miliardi di flusso di cassa fino al 2030. Il colosso energetico Usa prevede di produrre 5,4 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno entro il 2030, rispetto ai 3,7 milioni dello scorso anno. A Wall Street il titolo perde l’1% a 111,47 dollari.

Usa, scorte settimanali di petrolio calano di 1,425 milioni di barili, oltre le stime

La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono diminuite più del previsto rispetto alla settimana precedente. Registrato un ribasso di 1,425 milioni di barili a 421,95 milioni di unità, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'energia, con le attese che erano per un ribasso di un milione di barili. Gli stock di benzina sono aumentati di 5,086 milioni di barili a 219,689 milioni di barili, contro attese per un rialzo di 0,6 milioni di barili. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un rialzo di 3,235 milioni di barili a 121,335 milioni di barili, contro stime per un dato in rialzo di 1 milione di barili. L'utilizzo della capacità degli impianti è diminuita dal 93,3% al 92,4%, con le attese al 92,8%.

Casa Bianca, l'inflazione vicina ai livelli pre-pandemia

“Per quattro mesi consecutivi l'inflazione si è avvicinata a livelli non visti da prima della pandemia. Anche se gli rincari dei prezzi hanno messo alla prova le famiglie, i loro redditi sono saliti fino a 4.000 dollari più dei prezzi durante questa amministrazione. Continueremo a batterci per ridurre i costi per le famiglie". Lo afferma la consigliera economica della Casa Bianca, Lael Brainard, commentando i dati sull'inflazione Usa.

Banca centrale canadese taglia i tassi di 50 punti base

La Bank of Canada ha tagliato i tassi di riferimento di 50 punti base al 3,25%, con l’obiettivo di "sostenere la crescita e mantenere l'inflazione" vicina al 2%. L’istituto è considerato da molti esperti un buon anticipatore delle decisioni della Federal Reserve.

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,20%, Nasdaq +0,77% S 500 sale dello 0,49%

Wall Street apre positiva dopo l'inflazione americana, con gli investitori che scommettono su un nuovo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve alla riunione della prossima settimana. Il Dow Jones sale dello 0,20% a 44.331,51 punti, il Nasdaq avanza dello 0,77% a 19.837,89 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,49% a 6.065,00 punti.

Petrolio: Opec, taglia di nuovo stime domanda 2024 e 2025

L'Opec ha tagliato nuovamente le previsioni per la crescita della domanda globale di petrolio per il 2024 e il 2025. È quanto riferisce il rapporto mensile dell'organizzazione che ha ridotto le previsioni per la quinta volta consecutiva. Secondo l'Opec la domanda globale di petrolio per il 2024 aumenterà di 1,61 milioni di barili al giorno (bpd), in calo rispetto alla sua previsione di 1,82 milioni di bpd del mese scorso. Il cartello ha tagliato la stima di crescita della domanda globale di petrolio anche per il 2025 a 1,45 milioni di barili al giorno da 1,54 milioni di barili al giorno della stima precedente. A inizio dicembre l'Opec+ ha posticipato l'incremento di produzione fino ad aprile 2025 a causa dei prezzi in calo. I future sull’oro nero salgono di oltre l’1%, con il Wti in area 69,5 euro al megawattora e il Brent a 73,01 euro.

Goldman Sachs AM: inflazione core in linea con attese spiana la strada a taglio Fed

“L'inflazione core in linea con le attese spiana la strada per un taglio dei tassi alla riunione del Fomc della prossima settimana. Dopo i dati di oggi, la Federal Reserve si accinge ad affrontare le festività natalizie confidando ancora nel processo di disinflazione e riteniamo che sia ancora orientata verso un ulteriore e graduale allentamento monetario per l'anno nuovo”. Lo afferma Whitney Watson, global co-head and co-chief investment officer of Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management. Opinione confermata dal rapporto di Fedwatch Tool del Cme Group, che evidenzia come le probabilità di un taglio dei tassi di 25 punti base, la prossima settimana, sono aumentate dall'87,8% di ieri al 96,7%.

A Wall Street i future reagiscono positivamente a dati inflazione

I future a Wall Street reagiscono positivamente all'ultimo rapporto sui prezzi al consumo negli Stati Uniti, da cui sono emersi un aumento mensile dello 0,3% e un aumento annuale del 2,7%, in linea con le attese. I contratti sul Dow Jones salgono dello 0,16%, quelli sull’S&P 500 guadagnano lo 0,35% e quelli sul Nasdaq lo 0,52%. Il petrolio Wti al Nymex sale dell'1,18% a 69,40 dollari al barile.

Borse europee positive dopo l'inflazione Usa

Le Borse europee proseguono in terreno positivo dopo l'inflazione Usa in linea con le attese: in lieve rialzo Londra e Parigi (+0,3%), bene Milano (+0,6%), poco mossa Francoforte (-0,04%). In controtendenza Madrid, che perde l’1%. Gli investitori scommettono su un ulteriore taglio dei tassi da parte della Fed. In flessione i rendimenti dei titoli di stato europei. Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund scende a 107 punti, con il rendimento del decennale italiano in flessione al 3,18% e quello tedesco al 2,10%. Scendono i tassi della Spagna al 2,74% e della Grecia 2,88%.

Inflazione Usa sale al 2,7% a novembre, in linea attese

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono saliti a novembre del 2,7%, in linea con le attese degli analisti ma in accelerazione rispetto al +2,6% di settembre. Su base mensile i prezzi sono saliti dello 0,3%, come previsto dal mercato. L'indice core - al netto di alimentari ed energia e quello monitorato dalla Fed - ha segnato un aumento del 3,3% su base annuale e dello 0,3% su base mensile, in linea con le attese.

Wall Street, future poco mossi prima dell’inflazione

Future poco mossi a Wall Street in attesa del dato sui prezzi al consumo che sarà pubblicato a breve. I contratti sul Dow Jones perdono lo 0,02%, quelli sull’S&P 500 sono in rialzo dello 0,11% e quelli sul Nasdaq guadagnano lo 0,20%.

Ki Group holding chiede il concordato, per i pm deve fallire

Un concordato in bianco e nuove misure di protezione sono stati chiesti stamane al Tribunale fallimentare da Ki Group Holding, una delle società del gruppo del bio-food un tempo guidato dalla ministra Daniela Santanché e dall'ex compagno Giovanni Canio Mazzaro. Società nei cui confronti, invece, per la procura di Milano e per l'Agenzia delle Entrate deve essere aperta la procedura di liquidazione giudiziale, ossia il fallimento. Su Ki Group Holding gravano due richieste di liquidazione giudiziale: una dei pubblici ministeri milanesi e una dell'Agenzia delle entrate per debiti della società col fisco per circa 400mila euro.

Microsoft: Esposito (ceo Italy) conferma l’investimento da 4,3 miliardi nella cloud region italiana

“Per noi l'Italia è un Paese centrale nella nostra strategia europea, ma anche mondiale. Noi oggi in Italia impieghiamo circa 1.200 persone, lavoriamo con 14.000 partner sul territorio italiano e da ultimo abbiamo annunciato un investimento di 4,3 miliardi che verranno investiti nei prossimi due anni, sostanzialmente a fare che cosa: aumentare quella che è la nostra infrastruttura, ovvero la nostra cloud region in Italia e all'interno di questa cloud region creare un nucleo di intelligenza artificiale, che ci permetta di fare inferenza, non training dei sistemi nello specifico, ma di inferenza direttamente nel nostro centro di calcolo italiano". Lo ha detto Vincenzo Esposito, ceo di Microsoft Italy, intervenendo a un evento.

Ocse, in Italia il tasso disoccupazione è ai minimi dal 1983 al 4,9%

Il tasso di disoccupazione dell'Ocse è rimasto invariato al 4,9% a ottobre, ai minimi dal marzo 2022. Rispetto a settembre, i tassi di disoccupazione di ottobre sono rimasti invariati in 19 Paesi dell'area, sono diminuiti in 7 e sono aumentati in 5. L'Ocse segnala il “caso” dell'Italia, dove il calo cumulativo del tasso di disoccupazione dall'ottobre 2023 ha raggiunto i 2,0 punti percentuali, "con il tasso che è sceso al livello più basso dall'inizio della serie nel gennaio 1983": a ottobre cala dal 6% di settembre al 5,8%.

Volkswagen valuta trasferimento produzione golf in messico (Handelsblatt)

Volkswagen sta valutando di trasferire all'estero la produzione della Golf e uno degli scenari sul tavolo prevede che la produzione di sposti da Wolfsburg al Messico. È quanto riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt citando fonti aziendali. La decisione definitiva non sarebbe ancora avvenuta. In Messico Volkswagen gestisce il grande impianto di Puebla dove ha prodotto per quasi 40 anni il Maggiolino. Nessun commento da parte dell'azienda né dal portavoce del consiglio di fabbrica.

Saipem sale in Borsa (+4%), JP Morgan punta su crescita margini e dividendi

Saipem in gran spolvero a Piazza Affari, dove i titoli del gruppo mettono a segno la migliore prestazione del Ftse Mib guadagnando il 3,9% a 2,584 euro. Le quotazioni beneficiano del giudizio degli analisti di JP Morgan, che hanno confermato la raccomandazione overweight e hanno alzato il target price a 3,4 euro dai precedenti 3,2. “Saipem è il nostro titolo preferito dato che la raccolta ordini da leader del settore, l'outlook sulla marginalità molto attraente e l'alta visibilità sugli ordini fino al 2027-2028 comportano una valutazione in termini di enterprise value/ebitda 2025 di solo 2,7 volte, con significativo spazio per revisioni al rialzo”, scrivono gli esperti della banca Usa. Negli ultimi due anni, aggiungono, “Saipem ha continuato a battere la guidance, assicurandosi un numero di ordini significativo che ha alzato le aspettative a medio termine”. JP Morgan prevede una crescita media annua dell'ebitda dal 2023 al 2027 di circa il 20%, che comporterà un “forte aumento del free cash flow”, che a sua volta darà al management “ampia capacità di restituire cash agli azionisti” attraverso dividendi.

Easyjet: nuove basi per Linate e Fiumicino, Italia diventa il secondo mercato

Dopo l'accordo raggiunto tra Ita e Lufthansa e l'aggiudicazione da parte di Easyjet degli slot ceduti su richiesta della Commissione europea per arrivare alle nozze tra la compagnia tedesca e quella italiana, il vettore britannico annuncia 27 nuove rotte per volare da e per l'Italia a partire dal 30 marzo prossimo. Di queste, 16 verranno operate dalla nuova base di Milano Linate e cinque da Roma Fiumicino, portando a 21 il numero delle rotte disponibili dallo scalo milanese e a 16 quelle dall'aeroporto romano. Il tutto comporterà un aumento della capacità rispettivamente del +145% e del +35%. Nella stagione estiva 2025 Easyjet avrà un totale di 250 rotte da e per 20 aeroporti italiani e saranno oltre 14 milioni i posti disponibili. Con questo investimento il Bel Paese diventa il secondo mercato della compagnia dopo il Regno Unito.

Europa procede contrastata, Inditex (-5,34%) pesa su Madrid

Dopo le prime ore di scambi, Milano prende vigore e avanza dello 0,44%, trainata da Saipem (+4,3%) e altri titoli industriali. Nel resto delle piazze europee, Francoforte e Parigi sono inchiodate sulla parità, Londra perde lo 0,17% e Madrid (-0,93%) sconta lo scivolone di Inditex (-5,34%) dopo i conti dei nove mesi.

In Borsa ancora focus su banche e Sgr, ritraccia Banco Bpm

Banche e Sgr ancora sotto i riflettori a Piazza affari, mentre gli scenari del risiko si intrecciano agli ultimi dati sulla raccolta di risparmio gestito. Sul Ftse Mib guadagnano terreno Bper (+1%), Intesa Sanpaolo (+0,92%), la Popolare di Sondrio (+0,81%) e Unicredit (+0,66%), mentre frena Banco Bpm (-0,33%) con il mercato che si interroga sulle possibili mosse difensive a disposizione di Piazza ,eda per fronteggiare l'ops lanciata da Unicredit. Per superare la passivity rule la banca guidata dall'ad Giuseppe Castagna potrebbe convocare l'assemblea straordinaria e proporre misure come una distribuzione straordinaria ai soci, un rilancio dell'opa su Anima (+0,46%) o addirittura un'aggregazione con Mps (+0,34%) per offrire agli azionisti un'opzione concreta in alternativa all'acquisizione da parte di Piazza Gae Aulenti. Agli attuali corsi di borsa l'offerta di scambio di Unicredit valorizza Banco Bpm 6,84 euro, con uno sconto dell'11,6% rispetto ai 7,742 euro del titolo a Piazza Affari. Quanto ad Anima (che a sua volta scambia a premio del 5,5% rispetto ai 6,2 euro offerti da Banco Bpm), la Sgr si conferma uno degli snodi principali della scacchiera: secondo le ultime indiscrezioni Francesco Gaetano Caltagirone (che di recente ha formato con Delfin e Banco Bpm un presidio di azionisti italiani nel capitale di Mps) mira a salire fino al 9,9% del capitale dal 5,3% già comunicato. Anima, d'altra parte, in Borsa continua a trattare al di sotto delle medie del comparto, secondo quanto rilevato da un report di Intermonte che aggiorna e stime sul settore a valle degli ultimi dati di raccolta. Anima quota infatti 8,5 volte gli utili attesi per il 2024 contro il multiplo medio di 11 volte. Tra i competitori, Azimut è valorizzata 8,6 volte gli utili, Banca Generali 12,7, Banca Mediolanum 8,8 e Fineco 16,3 volte.

Ft, Ue indaga su accordo Meta-Google per pubblicità a minori

Le autorità di regolamentazione della Ue stanno indagando sull'accordo segreto tra Meta e Google per indirizzare gli annunci pubblicitari agli adolescenti. Lo afferma il Financial Times che in un'inchiesta pubblicata ad agosto rivelò che il personale di Google aiutava Meta a eludere le politiche del motore di ricerca su come la pubblicità online può essere indirizzata ai minori. La campagna pubblicitaria era su Youtube e promuoveva tra gli adolescenti l'uso di Instagram. A ottobre, i regolatori Ue hanno ordinato agli avvocati di Alphabet, la società a cui appartiene Google, di esaminare e collegare i dati, le presentazioni, le chat interne e le e-mail relative alle campagne pubblicitarie, secondo le fonti del giornale finanziario. Questo materiale è stato presentato ai funzionari di Brussels che stanno decidendo se agire, afferma l’Ft, specificando che la Commissione Ue ha rifiutato di commentare.

Anche le ultime Borse asiatiche chiudono miste: negativa Hong Kong, bene Seul

Chiusura mista per i principali mercati asiatici. Seul è avanzata di oltre 1 punto percentuale (+1,02%), mentre il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è sotto inchiesta per insurrezione e rischia l'impeachment, dopo la fallita dichiarazione di legge marziale. Il capo della polizia è stato arrestato e il governo ha adottato una serie di misure, tra cui l'iniezione di fondi sul mercato locale, per cercare di alleviare le crescenti preoccupazioni politiche. Negativa invece Hong Kong che arretra dello 0,77%.

Zalando lancia l’opa su About You a 6,50 euro

Zalando mette le mani su About You, piattaforma e-commerce di abbigliamento tedesco. Il gruppo ha raggiunto un accordo con la famiglia Otto e con il management che venderanno il 73% del capitale e promuoverà una offerta pubblica d'acquisto a 6,50 euro per azione in borsa. Il prezzo, si legge in una nota, rappresenta un premio del 12% del target price medio degli analisti che coprono il titolo e del 107% sulla media ponderata delle quotazioni in borsa nei tre mesi precedente il 10 dicembre. A Francoforte il titolo Zalando cede oltre il 6% a 32,32 euro, mentre About You vola del 65% a 6,44 euro, avvicinandosi al prezzo dell’offerta. Ieri ha chiuso a 3,78 euro per azione. Il management board e il supervisory board di About You raccomanderanno agli azionisti di accettare l'offerta.

Il cfo di Continental lascia a sorpresa, andrà in Mercedes-Benz

Olaf Schick, direttore finanziario di Continental, lascerà a sorpresa l'incarico per entrare nel board di Mercedes-Benz a partire dal primo ottobre 2025. In una nota Continental spiega che il manager, entrato nell'executive board a maggio 2023 e cfo del gruppo dal luglio scorso, porterà a compimento il previsto spin-off delle attività automotive della società per poi lasciare l'incarico il 30 settembre 2025. Il supervisory board del gruppo darà l'approvazione formale all'uscita anticipata richiesta dal manager nella riunione del 18 dicembre e sceglierà a tempo debito il successore.

Per gli esperti il dollaro Usa sarà più forte nel 2025

L'attuale forza della valuta Usa non è destinata a diminuire. “È chiaro che il rischio si orienterà verso un dollaro più forte nella prima metà del 2025, soprattutto a causa del suo vantaggio in termini di rendimento”, afferma Claudio Wewel, FX Strategist di J. Safra Sarasin. “Poiché prevediamo che il mix di politiche di Trump stimolerà la crescita nel breve termine, il margine per ulteriori tagli dei tassi negli Stati Uniti sarà limitato, mentre le dinamiche di crescita più deboli al di fuori del Paese consentiranno ad altre banche centrali del G10 di effettuare ulteriori tagli. Di conseguenza, ci aspettiamo che il dollaro sia ben supportato, dato il suo vantaggio di rendimento rispetto alle altre valute del G10 e la sovraperformance ciclica dell'economia statunitense. Inoltre, il dollaro Usa è destinato a salire a causa delle preoccupazioni relative alle tariffe”, conclude l’esperto.

Milei: nel 2025 un accordo di libero scambio Argentina-Usa

Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha dichiarato che il suo governo cercherà di stabilire nel 2025 un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti, Paese che considera uno dei suoi principali alleati nella comunità internazionale. "Il nostro primo obiettivo sarà quello di promuovere un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti l'anno prossimo, l'accordo che avrebbe dovuto essere raggiunto 19 anni fa", ha detto durante un messaggio trasmesso dalla televisione nazionale per commemorare il suo primo anno di mandato. "Immaginate quanto saremmo cresciuti in questi quasi due decenni se avessimo commerciato con la prima potenza mondiale", ha aggiunto nel suo discorso, in cui ha anche sottolineato quelli che considera i principali risultati del suo governo, in particolare nell'economia e nella riduzione dell'inflazione. Il leader ultraliberista ha reso nota questa intenzione quando manca poco più di un mese al cambio di governo negli Usa, dove il 20 gennaio Donald Trump succederà a Joe Biden. In più occasioni Milei ha sottolineato la sua simpatia per il tycoon. A metà novembre, i due si sono incontrati a Mar-a-Lago, durante un gala dell'America First Institute.

Borse europee caute all’apertura, Milano in lieve rialzo con le banche

Piazza Affari apre in leggero rialzo, con l'indice Ftse Mib che segna un +0,08%. Sul listino, Tim cede lo 0,16%, Stellantis sale dello 0,48% e Pirelli perde lo 0,22%. In lieve calo gli energetici: Eni -0,15%, Enel -0,10%. Positivi i bancari: Unicredit +0,95%, Intesa +0,71%, Mps +0,56%, Banco Bpm +0,08%. Tra gli altri finanziari, Generali sale dello 0,73%. Nel resto del continente, Londra cede lo 0,31%, Parigi lo 0,3% e Francoforte lo 0,16%.

Petrolio in rialzo verso l’apertura europea, in calo il gas

Poco prima dell’apertura delle borse europee, il prezzo del petrolio tratta in rialzo, con il future di gennaio sul Wti guadagna lo 0,71% a 69,08 dollari al barile e la consegna febbraio sul Brent sale dello 0,65% a 72,66 dollari. In calo invece il prezzo del gas naturale, che cede lo -0,8% a 45,2 al megawattora sulla piattaforma Ttf di Amsterdam. La crescente incertezza sul fronte geopolitico premia l'oro, che si mantiene vicino ai massimi da due settimane con la consegna spot a 2.691,57 dollari l'oncia e i future in rialzo dello 0,5% a 2.730,50 dollari. Il bitcoin sale infine dello 0,6% a 97.462,26 dollari.

Europa verso avvio cauto nel giorno dell'inflazione Usa

Le Borse europee si preparano ad aprire nel segno della cautela una seduta che sarà caratterizzata dall'attesa per la pubblicazione del dato sull'inflazione Usa di novembre (atteso per le 14:30 ore italiane), in cui il mercato spera di trovare conferme sul previsto nuovo taglio dei tassi Fed la prossima settimana. Il calendario delle banche centrali prevede in giornata anche la decisione di politica monetaria della Bank of Canada (si stima un taglio di 50 punti base), mentre domani toccherà alla Bce, che a sua volta secondo gli osservatori allenterà nuovamente il costo del denaro. I future sull'Eurostoxx 50 cedono lo 0,2%, quelli sul Ftse 100 lo 0,4%, mentre i contratti sul Ftse Mib di Piazza Affari segnano +0,08%. Tra i principali titoli milanesi restano sotto i riflettori le banche alla luce delle mosse sulla scacchiera del risiko che coinvolge anche Anima, su cui appare in movimento Francesco Gaetano Caltagirone. Sul mercato valutario, l'euro rialza la testa a 1,0516 dollari da 1,0500 ieri in chiusura.

Giappone: cala fiducia settore manifatturiero a dicembre

In calo a dicembre la fiducia dei grandi gruppi della manifattura giapponese. Nel mese, l'indice Tankan Reuters ha perso -1 punti a fronte del +5% di novembre. Si tratta del primo indicatore negativo dal febbraio scorso.

Assicurazioni: Nippon Life acquista Resolution Life per 8,2 miliardi di dollari

La compagnia assicurativa giapponese Nippon Life Insurance acquisterà la concorrente Resolution Life, in cui aveva già una partecipazione, in una operazione da 8,2 miliardi di dollari (1200 miliardi di yen). Lo annuncia una nota della compagnia, che già era entrata in Resolution Life con il 23% e che acquisterà contestualmente il 20% non ancora detenuto di Mlc Life Insurance aggregando poi le attività di Mlc con quelle di Resolution Life Australasia. Con l'acquisizione Nippon Life si rafforza nel business vita negli Stati Uniti e in Australia e punta a raggiungere una crescita stabile nel lungo termine nei business al di fuori del Giappone. Il riassetto dovrebbe essere completato nel secondo semestre del 2025.

Inditex cresce nei nove mesi ma meno delle attese

Inditex, il gruppo spagnolo di abbigliamento noto per il marchio Zara e non solo, ha segnato nei nove mesi ricavi in crescita del 7,1% a 27,4 miliardi. L'ebitda è aumentato del 7,2%, raggiungendo 8 miliardi e l'utile netto ha registrato un incremento del 8,5%, attestandosi a 4,4 miliardi di euro. I dati sono sotto leggermente inferiori attese degli analisti. Il dividendo finale per l'esercizio 2023, pari a di 0,77 euro per azione, è stato distribuito il 4 novembre scorso. Le collezioni autunno inverno continuano a essere bene accolte dai clienti: tre il primo novembre e il 9 dicembre le vendite a cambi costanti sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il gruppo prevede quindi ancora forti opportunità di crescita.

Borse asiatiche incerte in attesa dell’inflazione americana, Tokyo piatta

Seduta incerta per le Borse asiatiche in attesa del dato sull'inflazione americana che fornirà indicazioni per la decisione della Fed della prossima settimana, mentre domani è atteso un taglio dalla Bce. Stabile il dollaro dopo una una serie di guadagni. Tokyo è rimasta piatta (+0,01%) e Hong Kong a scambi ancora aperti perde lo 0,56%. I listini della Cina continentale, Shanghai e Shenzhen, hanno guadagnato invece rispettivamente lo 0,29 e lo 0,76%: inizia oggi la Central Economic Work Conference per delineare le politiche di Pechino del prossimo anno. Segno meno per Taiwan (-0,96%) così come per Sydney (-0,47%). In recupero invece Seul (+1,025) per la seconda giornata consecutiva, in un Paese reduce dalla proclamazione della legge marziale e dal caos politico che ne è seguito.

Cina: la Banca centrale immette liquidità per 10,94 miliardi di dollari

La Banca Centrale cinese ha effettuato operazioni di pronti contro termine a sette giorni per 78,6 miliardi di yuan (circa 10,94 miliardi di dollari) a un tasso di interesse dell'1,5% con l'obiettivo di mantenere la liquidità nel sistema bancario adeguata a un livello ragionevole.

A Wall Street future deboli in attesa dell’inflazione Usa

Future deboli a Wall Street in attesa della pubblicazione del dato dell’inflazione degli Stati Uniti di novembre, in agenda per oggi alle 14:30, ore italiane. I contratti sul Dow Jones calano dello 0,027%, mentre quelli sull'S&P 500 trattano a +0,7% e quelli sul Nasdaq dello 0,149%.

Argentina, Milei annuncia un piano per lo sviluppo del nucleare

"L'Argentina sta preparando un piano sul nucleare che prevede la costruzione di nuovi reattori e lo sviluppo della ricerca sulle tecnologie emergenti in materia di piccoli reattori modulari che mantengono i massimi standard di sicurezza ed efficienza". Lo ha annunciato il presidente Javier Milei in un discorso a reti unificate in occasione dell'anniversario di un anno dall'insediamento, precisando che il piano verrà presentato nei prossimi giorni dal capo del Gabinetto di assessori della presidenza, il fisico ed economista Demian Reidel. Milei ha legato lo sviluppo del programma nucleare alla prospettiva dell'arrivo di forti investimenti nel Paese da parte dei giganti globali della tecnologia in materia di intelligenza artificiale. "Che nessuno si sorprenda se l'Argentina diventerà il maggior hub di IA nel mondo", ha detto.

Trump nomina Andrew Ferguson presidente Federal Trade Commission

Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina di Andrew N. Ferguson come prossimo presidente della Federal Trade Commission (Fdc), importante agenzia indipendente del governo che promuove la tutela dei consumatori e condivide col ministero della giustizia la giurisdizione sull'applicazione della legge antitrust civile federale. Ferguson, repubblicano, ex solicitor general della Virginia, era stato nominato membro della Fdc lo scorso anno da Joe Biden. "Andrew - scrive Trump - ha una comprovata esperienza nell'affrontare la censura di Big Tech e nel proteggere la libertà di parola nel nostro grande Paese. Insediatosi dopo il giuramento come commissario il 2 aprile 2024, sarà in grado di combattere per conto del popolo americano fin dal primo giorno della mia amministrazione".

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