Economia

Le Borse di oggi, 13 dicembre. Europa chiude in calo, Milano positiva

Le Borse di oggi, 13 dicembre. Europa chiude in calo, Milano positiva
(ansa)
Sui mercati pesano le parole di Christine Lagarde e la delusione sulle misure di stimolo cinesi. Gli investitori guardano alla politica in Francia e alla riunione della Fed della prossima settimana
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MILANO – Seduta fiacca per le borse europee, che in attesa del vertice Federal Reserve della prossima settimana sono state penalizzate dall'ennesima delusione per la mancanza di dettagli sulle nuove misure di stimolo all'economia cinese. Il Ftse Mib di Piazza Affari ha così fallito l'assalto a quota 35mila punti, chiudendo in rialzo frazionale dello 0,09% a 34.888,79. Tra i principali titoli milanesi, gli acquisti hanno premiato Tim (+2,69%), che ha ricevuto una comunicazione da parte del ministero dell'economia e delle finanze e di Retelit, che conferma l'offerta in arrivo per Sparkle entro il 18 dicembre.

Intanto, in Francia si guarda anche alla situazione politica, dopo che il presidente Emmanuel Macron ha nominato primo ministro Francois Bayrou. La Borsa di Parigi chiude in calo a -0,15%, mentre il rendimento degli Oat francesi a 10 anni sale al 3,031% e lo spread con i Bund tedeschi si attesta intorno ai 77,6 punti.

Europa fiacca, milano (+0,09%) fallisce assalto a quota 35mila

Seduta fiacca per le borse europee, che in attesa del vertice Federal Reserve della prossima settimana sono state penalizzate dall'ennesima delusione per la mancanza di dettagli sulle nuove misure di stimolo all'economia cinese. Il Ftse Mib di Piazza Affari ha così fallito l'assalto a quota 35mila punti, chiudendo in rialzo frazionale dello 0,09% a 34.888,79. Tra i principali titoli milanesi, gli acquisti hanno premiato Tim (+2,69%), che ha ricevuto una comunicazione da parte del ministero dell'economia e delle finanze e di Retelit, che conferma l'offerta in arrivo per Sparkle entro il 18 dicembre. Bene anche Iveco (+2,41%). In ordine sparso le banche, con Bper a +1,67% e Mps a +1,37%, mentre Unicredit ha perso lo 0,79%, nel giorno in cui è atteso il deposito del documento di offerta sull'ops lanciata su Banco Bpm (-0,18%). Nel resto del continente, invece, Parigi e Londra archiviano gli scambi appaiate, a quota -0,15%, mentre è Zurigo a registrare la performance peggiore con l'indice Smi che lascia sul terreno lo 0,18%. Tra le grandi piazze, solo Francoforte resiste e si ferma vicina alla parità: l'indice Dax segna quota +0,01%.

Spread Btp/Bund chiude a 113 punti, tasso 3,3%

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 113,6 punti, in lieve rialzo rispetto ai 112 dell'apertura. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,382%.

Miglior settimana del mese per il dollaro

Chiusura in leggero rialzo per l'euro con il dollaro che si appresta a terminare la miglior settimana in un mese. Gli investitori hanno scontato la possibilità che la Federal Reserve tagli i tassi più lentamente il prossimo anno. La sterlina è scesa dopo una forte contrazione dell'attività economica nel Regno Unito. La valuta statunitense è salita anche contro lo yen dopo le notizie secondo cui la Banca del Giappone potrebbe rinunciare a un aumento dei tassi nella riunione della prossima settimana. La moneta unica europea ha chiuso in rialzo dello 0,2% a 1,0490 dollari e dello 0,94% a 161,20 yen. Il biglietto verde sale dello 0,7% a 153,5 yen. La sterlina cede lo 0,35% a 1,26 dollari e a 1,2026 euro.

L’Europa rallenta dopo Wall Street

Dopo l'apertura di Wall Street, i mercati in Europa rallentano e girando in negativo. Londra cede lo 0,27% e Parigi lo 0,19%, mentre Francoforte resta al palo. Solo Milano è in positivo tra le grandi piazze del Vecchio continente, +0,09%. Sul listino di Piazza Affari restano in evidenza Iveco (+2,65% a 9,98 euro) e Tim (+2,6% a 0,26 euro).

Blackrock, l’Antitrust Uk apre un’indagine preliminare sull’acquisizione di Preqin

L’autorità britannica per la concorrenza, la Cma, ha annunciato l'apertura di un'indagine preliminare sull'acquisizione del fornitore di dati britannico Preqin da parte della società americana Blackrock, annunciata a luglio per oltre 3 miliardi di dollari. All'inizio di dicembre la Cma aveva dichiarato di essere preoccupata per una possibile “sostanziale riduzione della concorrenza” nel Regno Unito, ora l'apertura di un'indagine preliminare ed entro il 12 febbraio la Cma deciderà se aprire un'indagine approfondita. Blackrock, il più grande gestore patrimoniale del mondo, aveva annunciato l'acquisizione dell'intera preqin per circa 3,2 miliardi di dollari nel luglio scorso, un'operazione che gli consente di riunire i dati e gli strumenti di ricerca della società britannica e aggiungerli alle capacità della propria piattaforma, Aladdin. Nel 2024, la società britannica dovrebbe generare un fatturato di 240 milioni di dollari.

Wall Street apre in rialzo, vola Broadcom +18%

Avvio in rialzo per Wall Street nell'ultima seduta della settimana dopo il rosso di ieri, con gli occhi degli investitori puntati sulla decisione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì prossimo. Il Dow Jones sale dello 0,08% a 43.967,35 punti, lo S&P 500 dello 0,32% a 6.070,7 punti e il Nasdaq avanza dello 0,5% a 19.997,41 punti. Sul fronte azionario, Broadcom guadagna quasi il 18% dopo aver riportato utili superiori alle aspettative e un aumento del 220% nei ricavi annuali dell'intelligenza artificiale; la società ha anche previsto una forte domanda per i suoi chip IA.

Joint venture Leonardo-Bae-Jaiec per caccia da combattimento

Bae Systems, Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement hanno raggiunto a Londra l'accordo per la costituzione di una business joint venture paritetica per lo sviluppo del Global Combat Air Programme. L'accordo si basa su una collaborazione trilaterale già avviata in ambito Gcap fin dal dicembre 2022 tra i governi e le industrie della difesa di Italia, Regno Unito e Giappone. La nuova joint venture sarà responsabile della progettazione, dello sviluppo e della consegna del caccia di nuova generazione e manterrà il ruolo di autorità di progettazione del Gcap per tutto il ciclo di vita del velivolo stesso, anche oltre il 2070.

Bankitalia taglia stime Pil 2024 e 2025, conferma inflazione quest’anno ma non il prossimo

Banca d’Italia taglia le stime del Pil: l'economia italiana crescerà dello 0,5% nel 2024 (contro le previsioni di ottobre dello 0,6%), dello 0,8% nel 2025 (prima era l'1%), dell'1,1% nel 2026 (la precedente era all'1,2%).
L'andamento, spiega nel Bollettino economico, è sostenuto dalla ripresa dei consumi e delle esportazioni: nel triennio 2025-27, il tasso di crescita è pari in media a circa l'1 per cento all'anno (sia in termini corretti sia in termini non corretti per le giornate lavorative) e "si discosta in misura contenuta da quello del Piano strutturale di Bilancio". Confermata l'inflazione all'1,1% nel 2024, come stimato in precedenza, mentre l’indice viene rivisto in calo per il 2025: dall'1,6% previsto a ottobre, all'1,5%. Analogamente nel 2026, i prezzi al consumo saliranno dell'1,5% anziché dell'1,6% previsto in precedenza.

Villeroy (Bce), ragionevoli le scommesse dei mercati su ulteriori tagli dei tassi

La Bce ridurrà ulteriormente il costo del denaro nel corso del 2025 e le scommesse degli investitori su un allentamento di oltre 100 punti base appaiono ragionevoli. È quanto ha detto il governatore della Banca di Francia e membro del consiglio direttivo Bce, Francois Villeroy de Galhau in un'intervista all'emittente televisiva Bfm business all'indomani della decisione della Bce di tagliare nuovamente i tassi di 25 punti base e di rimuovere dallo statement iniziale ogni riferimento a un atteggiamento restrittivo. "Ci saranno più tagli dei tassi l'anno prossimo, tagli dei tassi al plurale" ha detto il governatore, ribadendo che l’istituto di Francoforte non è vincolato a un percorso specifico per i tassi, ma è "piuttosto a suo agio con le previsioni dei mercati finanziari." Il mercato dei derivati swap prevede circa 120 punti base di riduzioni entro la fine del prossimo anno. Oggi altri banchieri centrali si sono espressi sul futuro della politica monetaria europea, confermando il percorso di riduzione del costo del denaro.

Milano +0,27%. In calo lusso, bene Iveco, Mps, Tim

Piazza Affari procede in lieve rialzo, col Ftse Mib che guadagna lo 0,27% a 34.951 punti. Svetta Iveco Group +3,5% e fuori dal listino principale Mps (+2,16%), con i mercati che continuano a scommettere sul risiko bancario, in vista del deposito alla Consob dei documenti dell'Ops di Unicredit su Bpm. Intonati anche Tim (+1,38%) e Ferrari (+1,26%). Scende, invece, il settore del lusso: Brunello Cucinelli cede l'1,04%, Moncler lo 0,98% e Amplifon lo 0,78%.

Borse europee positive attendono Wall Street, future Usa positivi

Le Borse europee proseguono in rialzo con lo sguardo alle mosse della Federal Reserve, la cui riunione sulla politica monetaria è prevista la settimana prossima. Gli investitori, dopo l'ennesimo taglio dei tassi da parte della Bce, sono pronti a scommette su un allentamento anche da parte della banca centrale americana. Permangono le preoccupazioni per l'economia cinese, dopo la riunione della Central Economic Work Conference. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,0491 sul dollaro. Poco mosso l'indice Stoxx 600 (-0,07%), in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono positivi. In rialzo Parigi (+0,3%), con il nuovo premier Francois Bayrou, e Milano (+0,3%). Bene Madrid (+0,4%) e Francoforte (+0,2%), quest'ultima dopo che la Bundesbank ha tagliato le stime del Pil, e Londra (+0,1%). I principali listini sono sostenuti dal comparto finanziario (+0,6%) e dalle auto (+1,5%). In luce l'energia (+0,3%), con il petrolio in rialzo. Il Wti sale dello 0,9% a 70,67 dollari al barile e il Brent a 74,06 dollari (+0,9%). Poco mosse le utility (-0,08%), mentre il prezzo del gas sale dello 0,9% a 43,18 euro al megawattora.

L’italiana Newron Pharma vola in Borsa a Zurigo (+23%)

Newron Pharmaceuticals vola alla Borsa di Zurigo dopo avere annunciato un accordo di licenza con il gruppo giapponese Eisai su un farmaco, ora in fase sperimentale, contro la schizofrenia. Il titolo della società biofarmaceutica italiana (ma quotata in svizzera) segna un progresso del 23,2% a 9,49 franchi. Da inizio anno la quotazione ha messo a segno un guadagno di oltre il 90%.

Teamviewer, Berenberg abbassa giudizio e target price e il titolo crolla a Francoforte

Scivolone di Teamviewer alla Borsa di Francoforte dopo il downgrade da parte di Berenberg. Il titolo della società di software, specializzata nelle soluzioni di accesso e assistenza da remoto, accusa una flessione del 6% a 10,47 euro. Nelle ultime cinque sedute la quotazione è ribassata del 17% circa. Gli analisti hanno di fatto bocciato l'acquisizione di 1E annunciata nei giorni scorsi, riducendo la raccomandazione sul titolo da buy a hold e tagliando l'obiettivo di prezzo da 19 a 13 euro. La banca giustifica il cambiamento con le preoccupazioni per l'utilizzo del capitale, che potrebbero pesare sulle azioni. “L'acquisizione di 1E ha certamente un senso strategico, ma non è escluso che troppi soldi vengano sacrificati per l'operazione”, rilevano a Berenberg, aggiungendo che sarebbe necessaria una maggiore chiarezza sulle implicazioni dell'acquisto, in particolare sulle sinergie attese.

Boeing investirà un miliardo di dollari per la produzione del 787

Il costruttore statunitense di aeromobili Boeing investirà un miliardo di dollari nella Carolina del Sud per incrementare la produzione del suo aereo 787 Dreamliner. L'azienda prevede così di aumentare la produzione a 10 aerei Dreamliner al mese entro il 2026. Verranno quindi creati 500 nuovi posti di lavoro in cinque anni. Il costruttore di aerei, afflitto da una serie di problemi e reduce da uno sciopero durato più di 50 giorni che ha paralizzato due fabbriche, aveva annunciato a metà ottobre l'intenzione di ridurre la sua forza lavoro globale del 10% nei prossimi mesi. Entro la fine del 2023, l'azienda impiegherà quasi 171.000 persone. Durante lo sciopero è stata congelata la produzione del 737 MAX, l'aereo più venduto della Boeing, del jumbo jet 777, del 767 e di diversi programmi militari. Solo la produzione del 787 Dreamliner è proseguita normalmente, e lo stabilimento della Carolina del Sud non è stato interessato dallo sciopero. Alla fine di novembre, il portafoglio ordini era di 6.268 aerei.

Germania, la Bundesbank taglia le stime sul Pil 2024 e 2025

La Bundesbank ha abbassato le stime sull'economia tedesca, prevedendo per il 2024 una diminuzione del Pil dello 0,2%, dopo l'adeguamento del calendario, e per il 2025 un rialzo di solo lo 0,2%. Nel 2026 e nel 2027 l'economia tedesca crescerà leggermente più velocemente, rispettivamente dello 0,8% e dello 0,9%. “Il Paese è alle prese non solo con persistenti difficoltà economiche, ma anche con problemi strutturali, ha dichiarato il presidente della banca centrale”, Joachim Nagel. “Ciò mette a dura prova l'industria, le sue attività di esportazione e gli investimenti. Ora anche il mercato del lavoro reagisce in modo evidente alla debolezza economica che dura da molto tempo. Ciò frena i consumi privati che, contrariamente alle previsioni precedenti, non diventeranno un motore della ripresa economica”. A giugno la stima della Bundesbank sul Pil era per un +0,3% nel 2024, +1,1% nel 2025 e +1,4% nel 2026.

Borse europee proseguono positive tra Bce e delusione Cina

Le Borse europee proseguono in moderato rialzo con gli investitori che si concentrano sul taglio dei tassi. L'indice stoxx 600 cede lo 0,2%. In rialzo Madrid (+0,59%), Francoforte (+0,24%), Milano (+0,23%), poco mosse Londra (+0,05%) e Parigi (+0,08%). I principali listini sono sostenuti dal comparto finanziario con le assicurazioni (+1,2%) e le banche (+0,4%). Acquisti sulle auto (+1%) mentre è poco mosso il lusso (+0,01%). Positiva l'energia (+0,1%), con il petrolio in rimonta. Il Wti guadagna lo 0,5% a 70,36 dollari al barile e il Brent si attesta a 73,75 dollari (+0,4%). Debole il settore delle utility (-0,09%), mentre il prezzo del gas sale. Ad Amsterdam le quotazioni sono in rialzo dello 0,6% a 43,05 euro al megawattora. Sul fronte obbligazionario si registra un lieve rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 113 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,36% e quello tedesco al 2,23%. Cala dell'1,6% il prezzo dell'oro a 2.667 dollari l'oncia. Infine, sul fronte valutario l'euro inverte la rotta e sale a 1,0474 sul dollaro.

Confcommercio, a dicembre Pil cresce dello 0,9%

Le ultime revisioni dei conti nazionali trimestrali restituiscono un quadro migliore delle attese. Considerando l'evoluzione positiva del monte retribuzioni nell'anno in corso e la crescente cubatura delle pensioni, unitamente al bonus tredicesime e all'effetto della pregressa decontribuzione, cui si sommano la dinamica molto buona dell'occupazione e la sostanziale sconfitta dell'inflazione, vi sono tutti i presupposti oggettivi per un bimestre novembre-dicembre favorevole per i consumi e per il Pil. Nella metrica grezza dell'indicatore dei consumi, Confcommercio prevede un +0,3% tendenziale per la spesa delle famiglie in novembre e una crescita del Pil destagionalizzato (+0,1% congiunturale, +0,9% tendenziale) anche a dicembre. Il prodotto interno lordo chiuderebbe tra 0,5 e 0,6% nella media del 2024 nella versione destagionalizzata e corretta per i giorni di calendario; la variazione reale si attesterebbe tra +0,7% e +0,8%. “L'inflazione seppure in risalita non desta preoccupazioni (+0,3% congiunturale e +1,6% tendenziale a dicembre). Il dato congiunturale è, infatti, sostanzialmente in linea con le variazioni che si rilevano storicamente nel mese”, aggiungono da Confcommercio.

Brasile, Banca centrale aumenta i tassi e la Borsa di San Paolo crolla

Il principale indice della Borsa di San Polo, l'Ibovespa, ieri ha chiuso con la peggiore performance giornaliera degli ultimi due anni, dopo che la Banca centrale ha deciso di aumentare di un punto percentuale il tasso Selic, portando l'aliquota base al 12,25% annuo, e ha segnalato che dovrebbe mantenere questo ritmo nelle prossime due riunioni, a gennaio e marzo 2025. La sessione sul mercato finanziario è terminata con un crollo del 2,74%, a 126.042 punti, il calo più forte dal 2 gennaio 2023, quando ci fu una riduzione del 3,06%.

A Milano prese di profitto sul lusso

A Piazza Affari scattano le prese di beneficio sul lusso con Moncler che cede lo 0,5% e Cucinelli (-0,38%). Male Amplifon (-0,98%). Tra le banche scivola Bper (-1,1%). Male anche Unicredit (-0,41%), nel giorno del deposito dei documenti alla Consob per l'Ops su Banco Bpm (+0,05%). In rialzo Popolare Sondrio (+0,43%), Mps (+0,49%) e Intesa (+0,32%). Nel listino principale svetta Iveco (+2,72%) seguito da Tim (+2,17%) in attesa in attesa dell'offerta del Mef e Retelit per Sparkle in arrivo entro il 18 dicembre.

Prysmian firma contratto in Nuova Zelanda da 250 milioni

Prysmian ha firmato un contratto (capacity reservation agreement) di circa 250 milioni euro con Transpower New Zealand, il gestore della rete di trasmissione della Nuova Zelanda, per un nuovo progetto di interconnessione elettrica sottomarina nel Paesew attraverso lo Stretto di Cook, che collegherà le isole del Nord e del Sud di Aotearoa. Con una capacità complessiva di 1400 Mw, il nuovo collegamento sostituirà il precedente ormai obsoleto, garantendo una fornitura di energia elettrica sicura ed economica e supportando la crescente domanda di elettricità in Nuova Zelanda, che non ha connessioni elettriche con altri Paesi ma si affida ai suoi cavi sottomarini per collegare le due isole che la costituiscono. Il contratto sarà negoziato e si prevede che sarà finalizzato nel primo trimestre del 2026, con una notice to proceed prevista per la prima metà del 2026 e la messa in funzione pianificata per il 2031.

Ferrovial vende 19,75% di Heathrow ad Ardian e Pif per 2 miliardi di euro

Il gruppo spagnolo Ferrovial ha venduto una partecipazione pari al 19,75% nel capitale dell'aeroporto londinese di Heathrow per 2 miliardi di euro al fondo francese Ardian e a quello saudita Pif. Gli stessi fondi hanno comprato un ulteriore quota del 17,87% da altri azionisti e sono arrivati al 37,62% del capitale di Fgp Topco, la società che controlla lo scalo aeroportuale più trafficato d'Europa a livello di numero di passeggeri. In particolare, Ardian ne detiene il 22,6% e Pif il 15%. Ferrovial è ancora azionista del 5,25% dell'aeroporto e altri piccoli azionisti detengono ancora il 4,75%.

Apertura debole per le Borse europee, anche per Milano

La Borsa di Milano apre debole l'ultima sessione della settimana, in linea con le altre Borse europee. L’indice Ftse Mib nei primi scambi segna +0,05% a 34.875,96 punti. All’indomani della Bce i mercati vivono
un momento di incertezza anche se la prossima settimana la Fed si appresta a ridurre di un quarto di punto il costo del denaro. La propensione al rischio degli investitori a livello globale si è incrinata ed è calata l'aspettativa sui futuri allentamenti monetari negli Usa del prossimo anno. Da parte dell'Eurotower, è stato assunto un tono più accomodante anche se Lagarde ha avvertito che la crescita sarà inferiore alle attese. Insomma, i mercati, nonostante a breve termine i tassi scendano, frenano poichè sono diventati più incerti sulle prospettive future. Milano avanza dello 0,05%, Parigi cede lo 0,17%%, Londra guadagna lo +0,02% e Francoforte lo 0,12%.

Gas: prezzo poco mosso sotto i 43 euro/mwh, su minimi un mese

Il prezzo del gas naturale in Europa viaggia poco mosso sotto i 43 dollari per megawattora nell'ultima seduta della settimana. All'hub di riferimento Ttf i future sul contratto di gennaio passano di mano a 42,55 euro/megawattora (+0,20%), il livello più basso in un mese, poiché le previsioni per un clima più mite e la fornitura costante hanno attenuato le preoccupazioni del mercato. Lo stoccaggio di gas europeo è pieno all'81%, in calo rispetto al 91% dell'anno scorso e al di sotto della media quinquennale dell'83%, mentre le esportazioni di gas russo attraverso l'Ucraina rimangono stabili, anche se sono destinate a terminare quando l'accordo di transito scadrà a fine mese. La Commissione europea prevede un impatto minimo sui costi, poiché la regione è pronta ad assicurarsi forniture alternative e i trader hanno già prezzato l'imminente interruzione.

Borsa: l'Asia chiude in netto calo, deludono decisioni in Cina

Le Borse asiatiche chiudono in calo con gli investitori delusi dalle decisioni prese nel corso della due giorni di lavori della Central Economic Work Conference. La Cina intende aumentare il sostegno all'economia nel 2025, attraverso misure per stimolare la crescita economica, tra cui un deficit di bilancio più elevato, una maggiore emissione di debito e una politica monetaria più flessibile. Prospettive che hanno portato a una flessione dei rendimenti dei titoli di Stato cinesi a dieci anni sotto l'1,8% per la prima volta nella storia. In rosso Tokyo (-0,95%), mentre a contrattazioni ancora in corso scivolano Hong Kong (-1,85%), Shanghai e Shenzhen (-2,01%). Male anche Mumbai (-0,09%), mentre è in controtendenza Seul (+0,5%).

Borse europee verso inizio seduta debole

Le Borse europee si avviano a un inizio di seduta debole all’indomani del taglio dei tassi da parte della Bce e delle dichiarazioni della presidente Christine Lagarde che avverte di una crescita economica inferiore alle attese. Parole che frenano la positività sui mercati, ora più incerti sulle prospettive future. I contratti sull'Eurostoxx 50 cedono lo 0,04%, quelli sul Cac 40 avanzano dello 0,01%, i future sul Dax cedono lo 0,01%, mentre sull'Ftse 100 guadagnano lo 0,07%.

Francia, Francois Bayrou sarà ricevuto da Macron questa mattina

Francois Bayrou, una delle possibili scelte di Emmanuel Macron per il ruolo di primo ministro del governo francese, sarà ricevuto questa mattina alle 8:30 all'Eliseo. Lo indicano le agenzie internazionali citando fonti vicine al dossier. Il presidente della repubblica francese ha promesso che oggi sarà nominato il nuovo primo ministro.

Giappone, a ottobre la produzione industriale sale del 2,8%, +1,4% su anno

La produzione industriale nel mese di ottobre in Giappone è aumentata del 2,8% su base destagionalizzata rispetto al mese precedente e dell'1,4% su base annua. Lo comunica il ministero dell'economia, del commercio e dell'industria. La capacità produttiva si è attestata a 97,4, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e in calo dell'1,2% su base annua.

Tim, Mef e Retelit chiedono proroga 2 giorni per Sparkle

Tim ha reso noto di aver ricevuto una comunicazione da parte del ministero dell'Economia e delle Finanze e di Retelit, in qualità di potenziali acquirenti di Sparkle, in cui sottolineano che saranno in grado di completare le attività necessarie a presentare un'offerta entro il prossimo 18 dicembre, ovvero due giorni dopo la scadenza fissata di comune intesa. La società resta in attesa della "suddetta offerta per avviare il relativo processo di valutazione e decisione", spiega una nota.

Il petrolio è in lieve aumento, oro in calo

Il petrolio è in lieve aumento in avvio di giornata. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,12% a 70,09 dollari al barile, mentre il Brent europeo passa di mano a 73,47 dollari al barile, con un incremento del 0,10%. Avvio in calo, invece, per il prezzo dell'oro che scende dello 0,88% a 2.687 dollari l'oncia.

L'euro è in calo a 1,0458 sul dollaro, dopo la Bce

Euro in calo sul dollaro in avvio di giornata dopo la riunione della Bce che ha deciso un ulteriore taglio dei tassi. La moneta unica è scambiata a 1,0458 sul biglietto verde, con una flessione dello 0,1%.

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