Economia

Le Borse di oggi, 22 gennaio. Record S&P a Wall Street, l’Europa chiude mista

Il 47° presidente Usa, Donald Trump
Il 47° presidente Usa, Donald Trump (reuters)
Gli investitori tentano di capire l’effetto delle prime mosse di Donald Trump da presidente degli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda il commercio internazionale. Il gas torna sopra i 50 euro al megawattora
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MILANO – Le Borse europee chiudono miste, con i mercati che tentano di capire l’effetto delle prime mosse di Donald Trump da presidente degli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda il commercio internazionale. I dazi del 10% anticipati dall’inquilino della Casa Bianca nei confronti della Cina indeboliscono le Borse asiatiche, che chiudono in ordine sparso, con le Piazze cinesi in forte calo dopo che Trump ha dichiarato che il suo team sta discutendo dazi del 10% sulle merci importate da Pechino.

Nel frattempo, il vicepremier cinese Ding Xuexiang ha dichiarato al World Economic Forum di Davos che non ci sono vincitori in una guerra commerciale, chiedendo cooperazione economica internazionale. E il governo di Xi risponde alla provocazione, affermando di essere pronto a difendere gli interessi nazionali.

Intanto in Europa il gas si muove sopra la soglia dei 50 euro al megawattora. A Piazza Affari l’attenzione degli investitori è su Snam che oggi presenterà il piano industriale al 2029. Previsti investimenti per 12,4 miliardi di euro.

Record S&P a Wall Street

L’indice S&P 500 tocca i suoi massimi oltre i 6100 punti a Wall Street

L’Europa chiude mista

Le Borse europee chiudono miste, Milano è la peggiore mentre Francoforte conferma il record di ieri sopra i 21 mila punti. Tutti gli occhi sono puntati sulle politiche commerciali annunciate da Donald Trump a colpi di ordini esecutivi e minacce. Il presidente Usa ha inaugurato l'inizio del suo secondo mandato soffiando sui venti di una guerra commerciale globale, prima con i nuovi dazi a Canada e Messico già dal primo febbraio e poi con gli avvertimenti lanciati all'Ue, alla Cina e alla Russia. Al termine delle contrattazioni il Dax di Francoforte segna +1,04% con 21.260,36 punti, l'indice Cac 40 di Parigi +0,86% a 7.837,40, l'Ftse 100 di Londra è appena sotto la parità a -0,04% con 8.545,08. A Milano l'indice Ftse Mib chiude a -0,57% con 35.854,07 punti.

S&P vicino ai massimi

Wall Street ha aperto in rialzo con l'indice S&P 500 vicino ai massimi storici e il Nasdaq che ha ricevuto una grande spinta dopo un notevole progresso dei titoli tecnologici. Dopo meno di un'ora dalla campanella, il Dow Jones è salito dello 0,13% a 44.081 punti, l'S&P 500 dello 0,69% a 6.090 punti. E il Nasdaq è avanzato dell'1,34% a 20.022 punti.

Le Borse europee procedono positive con Wall Street

Le Borse europee procedono in terreno positivo, in scia con l'avvio di Wall Street. Sui mercati si respira un clima positiva dopo una serie di trimestrali e con le aspettative di dazi meno severi del previsto. Nel discorso d'insediamento il presidente americano Donald Trump ha fatto riferimento a Messico e Canada ma non ha citato la Cina e l'Europa. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sull'euro e sulla sterlina.

Wall Street apre in rialzo

Apertura in rialzo a Wall Street sulla scia di un inizio favorevole per la stagione delle trimestrali, tra cui quella ottima di Netflix, con il boom di abbonati nel IV trimestre del 2024. Il titolo del gigante dello streaming balza a +12% dopo aver superato i 300 milioni di abbonati e ricavi per 10,25 mld. Sul fronte politico, non sono arrivati i ventilati dazi di Trump ieri nel primo giorno di presidenza, ma solo l'annuncio di 'possibili' tariffe del 10% nei confronti di Pechino: "Stiamo valutando dazi del 10% per la Cina basati sul fatto che stanno mandando fentanyl in Messico e Canada".

Germania, Bundesbank: “Economia resta stagnante”

La debolezza economica e la stagnazione della Germania persisteranno nei primi mesi dell'anno, ha affermato la Banca centrale del paese, la Bundesbank, nel suo rapporto mensile di gennaio. "È anche improbabile che l'economia tedesca riesca a sfuggire al prolungato periodo di stagnazione nel primo trimestre del 2025", ha affermato la Bundesbank nel rapporto, pubblicato mercoledì. Secondo i calcoli preliminari dell'Ufficio federale di statistica, la produzione economica tedesca si è ridotta dello 0,2% lo scorso anno.

Ciò ha reso il 2024 il secondo anno di recessione consecutivo per la più grande economia europea. In una stima iniziale per l'ultimo trimestre del 2024, gli statistici presumono che il prodotto interno lordo (Pil) sia sceso dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. "L'economia tedesca è rimasta apatica nel quarto trimestre del 2024", ha affermato il rapporto. In particolare, la produzione industriale sembrava continuare a calare nel quarto trimestre, poiché gli ordini dall'estero sono rimasti moderati, secondo la Bundesbank.

Usa, tassi sui mutui in lieve discesa

Secondo la Mortgage Bankers Association, nella settimana conclusasi il 17 gennaio il tasso di interesse medio contrattuale per i mutui ipotecari a tasso fisso a 30 anni con un importo conforme (766.550 dollari o meno) negli Stati Uniti è sceso al 7,02%, dal 7,09% della settimana precedente. Si tratta del primo calo dei tassi ipotecari di questo mese, anche se i costi di finanziamento rimangono vicini ai massimi di maggio.

Equita rileva 74 MW asset fotovoltaici da Dominion, target raccolta a 200 mln

Equita capital Sgr, attiva nel mercato degli asset alternativi, ha firmato un accordo vincolante da parte di Equita Green Impact Fund per acquisire il 75% di un portafoglio fotovoltaico appartenente a Dominion e avviare così la fase d'investimento del fondo. L'accordo comprende quattro progetti fotovoltaici 'ready-to-build', situati in Sicilia e Basilicata, per una capacità installata totale di circa 74 MW, e segue la seconda fase di raccolta completata dal fondo a dicembre 2024, che ha portato la sua dimensione a 140 milioni. Dopo
Il secondo closing, “continua ora la fase di raccolta, con l'obiettivo di aumentare i commitment fino 200 milioni entro il quarto trimestre del 2025”, spiega Balthazar Cazac,
managing partner del Green Impact Fund.

Borse europee si rafforzano a metà seduta, resta ombra dazi

Accelerano le Borse europee dopo un avvio debole e cauto per i moniti di Donald Trump sui dazi. A trainare i listini, un rally tech globale seguito all'annunciato investimento di 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti in intelligenza artificiale. Al giro di boa Londra sale dlelo 0,36%, Francoforte dell'1,16% e Parigi dello 0,86%. Milano segna +0,21%. I trader continuano comunque a mantenere alta l'attenzione sui rischi legati a eventuali tariffe Usa, dopo il rinnovato monito di Trump all'Ue a l'annuncio di un'imposta del 10% sulle importazioni dalla Cina che potrebbe entrare in vigore già dal primo febbraio. Da Davos, intanto, il commissario Ue per l'Economia, Valdis Dombrovskis, ha affermato che l'Europa risponderà proporzionalmente a qualsiasi tariffa Usa, al fine di proteggere gli interessi economici del blocco, e anche la presidente della Bce, Christine Lagarde, invita a preparare una risposta europea a Trump.

Venier (Snam): dalla fine della guerra in Ucraina nuovi flussi gas no significativi

Con l'eventuale fine del conflitto tra Kiev e Mosca "alcuni flussi di gas potrebbero essere ripristinati", tuttavia "non credo che sarebbero molto significativi". Lo ha detto l'amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, durante la conference call con gli analisti.

Essilux cresce in Borsa dopo ipotesi su nuovi prodotti con Meta

Acquisti su EssilorLuxottica in Borsa a Parigi dopo le indiscrezioni di Bloomberg su innovazioni di prodotto collegate all'Ai che saranno lanciate prossimamente da Meta, compresi gli sviluppi attesi sugli smart glasses sviluppati con Essilux. Il titolo del gruppo italo-francese sale dell'1,8% a 254 euro, segnando un nuovo massimo storico, record che sta correggendo di continuo negli ultimi mesi.

Tim (+2,5%) allunga dopo la decisione favorevole della Corte d’Appello sul canone

Tim allunga il passo in Borsa sulla notizia che la Corte d’Appello di Roma ha respinto la richiesta avanzata dalla presidenza del consiglio di sospendere il pagamento da circa un miliardo dovuto alla compagnia per la vicenda della restituzione del canone del 1998. I titoli mettono a segno un +2,5% raggiungendo 0,26 euro.

Nell’Eurozona debito del terzo trim a 88,2%, Italia seconda con 136,3%

Il rapporto tra debito pubblico lordo e Pil nell'Eurozona si è attestato all'88,2% alla fine del terzo trimestre del 2024, rimanendo invariato rispetto al trimestre precedente. Anche nell'Ue il rapporto è rimasto invariato e si è attestato all'81,6%. Lo riporta l'Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione europea. Rispetto al terzo trimestre del 2023, mentre il rapporto debito/Pil è leggermente diminuito in area euro (dall'88,4% all'88,2%), in Ue si è osservato un leggero aumento (dall'81,5% all'81,6%). L'Italia (136,3) ha fatto registrare il secondo rapporto più alto dopo la Grecia (158,2%). Fra le altre economie maggiori, la Germania ha fatto registrare un rapporto del 62,4%, la Spagna del 104,3% e i Paesi Bassi del 42,2%. Il rapporto debito/Pil dell'Italia è comunque diminuito rispetto al 136,9% del secondo trimestre dello scorso anno.

Villeroy:” “I tassi Bce vanno verso il 2% entro l'estate

"Noi siamo stati i primi a tagliare i tassi e ora siamo la banca centrale con i tassi più bassi al 3%. Nei prossimi trimestri, il compito sarà semplice: saremo vigili, ma fiduciosi, anche se siamo ancora piuttosto lontani dal tasso neutrale, che si aggira attorno al 2%. Pertanto, il raggiungimento del 2% entro l'estate prossima è plausibile. Il decoupling dalla Fed non rappresenta un problema. Siamo banche centrali indipendenti". Lo ha detto il governatore della Banca di Francia e membro del Consiglio Bce, Francois Villeroy de Galhau, a una tavola rotonda sul percorso futuro dei tassi al World Economic Forum a Davos.

Dazi: Dombrovskis, pronti a rispondere agli Usa

Se l'amministrazione Trump metterà in pratica la minaccia di nuovi dazi contro i prodotti europei, "la Ue è pronta a difendere i suoi interessi. Siamo pronti a rispondere in modo proporzionato se sarà necessario, come abbiamo fatto durante la prima amministrazione Trump". Lo ha ribadito il Commissario Ue per l'Economia, Valdis Dombrovskis, durante un'intervista alla Cnbc a margine del Forum economico mondiale. "Gli Usa - ha aggiunto - sono un importante partner strategico, ma è chiaro che siamo pronti a difendere i nostri valori e i nostri interessi se necessario".

Milano incerta con l'Europa, euro e spread calmi

I dazi del 10% anticipati dal neopresidente statunitense Trump nei confronti di Pechino hanno indebolito le Borse cinesi e fanno muovere con cautela quelle europee: Piazza Affari nei primi scambi ondeggia attorno alla parità come quasi tutti i listini europei, con Francoforte poco più tonica e in aumento di circa mezzo punto percentuale. L'euro tiene quota 1,04 contro il dollaro e lo spread Btp-Bund resta attorno ai 107 punti base, a sfiorare i minimi recenti del dicembre scorso. Il gas dopo una partenza piatta si muove al rialzo dell'1% sopra i 50 euro al Megawattora, mentre il petrolio resta fiacco (-0,5%) sotto i 76 dollari al barile. In questo contesto in Piazza Affari A2a e Saipem cedono l'1,8%, con Mps in calo di circa un punto percentuale. Snam sale invece dell'1% dopo aver confermato le stime sul 2024 e alzato l'asticella per il 2025, con Iveco, Diasorin e Prysmian in aumento di oltre l'1%. Calmo il settore finanziario.

Milano apre in lieve rialzo, Snam sale con il piano

Prime fasi poco mosse alla Borsa di Milano con il Ftse Mib a +0,03% e sopra i 36 mila punti (36.069). Focus su Snam nel giorno del Piano al 2029 che prevede investimenti per 12,4 miliardi al 2029, aumento della politica dei dividendi e un incremento dell'utile netto a 1,35 miliardi nel 2025. Sempre tra gli energetici, Enel a -0,31% ed Eni -0,29%. Tim scende dello 0,39% nel giorno del cda chiamato a decidere sulla vendita di Sparkle. Negativi gli industriali: Stellantis -0,74%, Pirelli -0,14%. Capitolo finanziari, con Unicredit a -0,32%, Intesa invariata, Mps -0,57%, Mediobanca poco mossa, Generali invece lima lo 0,09%.

Tiktok, Trump apre ad acquisto da parte di Musk o di Oracle

Il neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha dichiarato di essere favorevole all'idea di un'acquisizione di TikTok da parte del ceo di Oracle Larry Ellison o di Elon Musk, se il numero uno di X, Spacex e Tesla volesse acquistare il social network dalla società cinese Bytedance.

Gas in rialzo, al Ttf oltre 50 euro/Mwh

Sale il prezzo del gas naturale in Europa. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di febbraio salgono dello 0,6% a 50,03 euro per megawattora, mentre i trader valutano le prime azioni di Trump alla Casa Bianca e l'aumento stagionale della domanda dovuto al freddo invernale. Tra le misure iniziali del presidente Usa c'è la revoca della moratoria sulle nuove licenze statunitensi per le esportazioni di Gnl, che apre la strada a ulteriori permessi di esportazione. Questa mossa dovrebbe aumentare la domanda di Gnl statunitense da Europa e Asia. Trump ha anche ribadito il suo appello all'Ue affinchè acquisti più petrolio e gas americani per evitare potenziali dazi. Nel frattempo, i flussi di gas naturale russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina sono cessati all'inizio dell'anno. L'Iea ha osservato che, sebbene l'interruzione del gas russo tramite condutture non rappresenti un rischio immediato per la sicurezza dell'approvvigionamento dell'Ue, potrebbe aumentare le esigenze di importazione di Gnl europeo rafforzando ulteriormente i fondamentali del mercato globale entro il 2025. Quest'anno, si prevede che le importazioni di Gnl europeo aumenteranno di oltre il 15%.
Attualmente, i livelli di stoccaggio del gas dell'Ue si attestano al 60% della capacità.

Easyjet: dimezza perdite trimestre, prospettive positive

La compagnia aerea britannica Easyjet ha registrato una perdita operativa inferiore nel suo primo trimestre, grazie all'alleggerimento dei costi del carburante e alla forte domanda di viaggi e pacchetti vacanze da parte dei passeggeri. Inoltre mantiene una prospettiva ottimistica per l'anno finanziario. La perdita operativa è stata di 40 milioni di sterline (49,27 milioni di dollari) per i tre mesi fino al 31 dicembre, rispetto ai 117 milioni di sterline dell'anno precedente. Questi risultati dimostrano "progressi positivi verso il nostro obiettivo a medio termine di raggiungere più di 1 miliardo di sterline di profitti ante imposte", ha affermato Kenton Jarvis, amministratore delegato della società, citato in un comunicato stampa. Jarvis, che era il responsabile finanziario della compagnia aerea, ha assunto il ruolo di vertice da Johan Lundgren all'inizio di questo mese.

I dazi indeboliscono le Borse asiatiche

I dazi del 10% anticipati dal neo presidente statunitense Trump nei confronti della Cina indeboliscono le Borse di Shanghai e di Shenzhen, che hanno chiuso la loro seduta in calo rispettivamente dello 0,9% e di un punto percentuale. Scivola ancora di più Hong Kong, che si avvia a concludere la sua giornata in ribasso dell'1,7%, mentre la forza del dollaro aiuta Tokyo, in rialzo di un punto e mezzo. Bene anche Seul che ha chiuso in aumento dell'1,1%, con Sidney in crescita dello 0,3%. Incerti i future sull'avvio dei listini europei.

ByteDance investirà oltre 12 miliardi di dollari nel 2025 in AI (FT)

ByteDance, la società cinese che controlla la popolare app di brevi video TikTok, prevede di spendere oltre 12 miliardi di dollari nel 2025 in infrastrutture di intelligenza artificiale, di cui 5,5 miliardi per i chip made in China di AI e 6,8 miliardi di dollari per la formazione di modelli di intelligenza artificiale all'estero. L'azienda, riporta il Financial Times, compra microprocessori da fornitori cinesi come Huawei e Cambricon e acquista i chip Nvidia sottoposti a controllo per l'esportazione allo scopo di migliorare le sue capacità nell'Ia. Il piano di investimenti mira a rafforzare i suoi modelli di base e ad ampliare l'integrazione dell'intelligenza artificiale su tutte le sue piattaforme.

Snam prevede investimenti per 12,4 miliardi al 2029

Snam prevede di effettuare investimenti per 12,4 miliardi di euro nel periodo 2025-2029, che salgono a 13,4 miliardi contendo gli investimenti pubblici. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che nel corso del periodo l'attività regolata crescerà del 6,4% annuo, il margine operativo lordo del 5% annuo, l'utile netto del 4,5% annuo e il dividendo del 4% annuo. Rispetto al precedente piano 2023-2027 gli investimenti sono cresciuti di 900 milioni di euro. In progresso dall'85 al 90% la finanza sostenibile del gruppo.

Cina risponde a Trump sui dazi: difenderemo interessi nazionali

“Non ci sono vincitori in una guerra commerciale, la Cina resta fermamente determinata a difendere i suoi interessi nazionali". Lo ha detto Mao Nning, portavoce del ministero degli Esteri cinese, nel corso di una conferenza stampa dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'intenzione di introdurre nuovi dazi del 10% sulle importazioni di beni cinesi a partire da febbraio.

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