MILANO – Giornata positiva per i mercati europei nell’ultima seduta della settimana. I listini sono sostenuti dai risultati sopra le attese comunicati da Apple e Intel. In Asia Tokyo chiude in rialzo dello 0,15%.
Tra le valute il dollaro in attesa del via atteso per domani ai nuovi dazi del 25% su circa 900 milioni di dollari di prodotti del Messico e del Canada. Tra i dati macroeconomici oggi l’inflazione Pce negli Usa sale al 2,6% a gennaio.
Milano chiude in lieve rialzo
Chiusura in rialzo frazionale per Milano, con il Ftse MIb che termina gli scambi a +0,12%
L’euro chiude poco mosso
L'euro chiude poco mosso e torna appena sotto quota 1,04 dollari. Mentre gli investitori valutano i tagli dei tassi della Bce e l'eventualità di un ulteriore allentamento, insieme a dati sul Pil più deboli del previsto nell'Eurozona e nelle sue maggiori economie, la moneta unica passa di mano a 1,0395 dollari (+0,03%) ed è in rialzo sullo yen (+0,35%) a 160,91. In aumento il cambio dollaro/yen a 154,93 (+0,49%)
Generali, cda: “Per rinnovo dosare continuità e rinnovamento”
Il Consiglio di amministrazione di
Generali "ha ritenuto di non utilizzare l'opzione, conferita dallo Statuto sociale, di presentare una propria lista di candidati, stante il quadro normativo-regolamentare non ancora totalmente definito. In ogni caso, auspica un appropriato equilibrio tra ampia continuità - avendo raccolto la disponibilità alla conferma da parte della maggioranza dei Consiglieri uscenti, nonchè quelle di Presidente e Amministratore Delegato in relazione agli incarichi attualmente ricoperti - e rinnovamento sia nella composizione dell'organo da eleggere sia nella gestione aziendale, alla luce dei rilevanti risultati conseguiti e degli importanti obiettivi di sviluppo".
E' quanto riporta il parere di orientamento agli azionisti per la formazione del prossimo board formulato dall'attuale cda. "Le valutazioni del Consiglio sono state condivise dal collegio sindacale", conclude il parere che viene "pubblicato con 80 giorni di anticipo rispetto alla data di convocazione dell'assemblea affinchè gli azionisti possano tenerne conto, con adeguato anticipo rispetto alla data ultima di deposito delle liste, delle valutazioni svolte dal Consiglio e delle sue raccomandazioni"
Apple sale dopo la trimestrale
Apple sale del 4% a Wall Street dopo la trimestrale. Gli ultimi tre mesi del 2024 si sono chiusi per Apple con ricavi in aumento del 4% a 124,30 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 124,1 miliardi. L'utile è salito a 36,33 miliardi. I ricavi da iPhone sono risultati pari a 69,14 miliardi, meno dei 71,04 miliardi su cui scommetteva il mercato.
L’Europa prosegue in rialzo
Prosegue in rialzo la seduta di Borsa in Europa dopo l'avvio di Wall Street. Londra sale dello 0,39%, Parigi dello 0,24%, Francoforte dello 0,16%, Milano dello 0,13 per cento.
Wall Street apre in rialzo
Wall Street apre l'ultima seduta della settimana trainata dal settore tech, con il titolo Apple che balza quasi al 4% dopo aver chiuso il primo trimestre fiscale con ricavi in crescita del 4% e utile a 36,33 miliardi (+7,1%) battendo le attese del mercato. Nei primi scambi il Dow Jones sale dello 0,19% a 44.968,24 punti, lo S&P 500 dello 0,3% a 6.095,13 e il Nasdaq avanza dello 0,86% a 19.842,59 punti. I dati hanno mostrato che l'indice dei prezzi Pce, misura particolarmente monitorata dalla Fed, è cresciuto dello 0,3% a dicembre, il più grande aumento in otto mesi, mentre la componente core è salita dello 0,2%, entrambi in linea con le aspettative. Su base annua, l'inflazione Pce è cresciuta al 2,6% dal 2,4%, mentre la core è rimasta stabile al 2,8%, entrambi in linea con le previsioni. Nel frattempo, la crescita della spesa personale ha superato le aspettative dello 0,7%, mentre il reddito personale è aumentato dello 0,4%, come stimato dal mercato.
L’inflazione accelera al 2,6% a gennaio
L'inflazione misurata dall'indice Pce, il personal consumption expenditure che la Fed usa come uno dei principali indicatori delle pressioni sui prezzi, in dicembre ha segnato un aumento al 2,6%, in linea con le attese degli analisti, ma in accelerazione rispetto al 2,4% di novembre. L'indice Pce core, al netto di energia e alimentari, ha segnato un +2,8%, in linea con le attes.e
Bloomberg, Stm stima di tagliare i posti di lavoro del 6%
STMicroelectronics sta valutando di ridurre a breve la propria forza lavoro fino al 6% del totale, attraverso prepensionamenti e incentivi. Lo afferma Bloomberg, che ricorda come il produttore di chip franco-italiano si trova ad affrontare, tra l'altro, un periodo prolungato forte calo della domanda nei settori industriale e automobilistico. I tagli di posti di lavoro in discussione potrebbero essere annunciati già in febbraio e potrebbero essere tra i 2.000 e i 3.000 lavoratori nelle attività sia in Italia che in Francia. Ieri STMicroelectronics ha reso noti conti deludenti e definito il 2024 come uno degli anni peggiori degli ultimi decenni per il settore senza fornire, a differenza del solito, prospettive per l'intero anno. Dopo lo scivolone di ieri, in Borsa a Milano il titolo Stm recupera l'1% a 21,5 euro.
Germania, aumenta il tasso di disoccupazione
Il numero di disoccupati in Germania è salito a quasi tre milioni a gennaio, il livello più alto degli ultimi dieci anni. Lo rende noto l'Agenzia federale per il lavoro (Ba), che ha registrato 2,993 milioni di disoccupati questo mese, 186.000 in più rispetto a dicembre. Il tasso di disoccupazione è aumentato di 0,4 punti percentuali, attestandosi al 6,4% rispetto al mese precedente Rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, il tasso è aumentato di 0,3 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione , basato sulla forza lavoro civile totale è salito al 6,2% rispetto al 6,1% del mese precedente. All'inizio dell'anno, la disoccupazione e la sottoccupazione sono aumentate in modo significativo, come di consueto in questo mese. "La crescita dell'occupazione continua, ma perde sempre più slancio", ha affermato la presidente del consiglio di amministrazione dell'Agenzia federale per il lavoro, Andrea Nahles. In questo periodo dell'anno è normale che si verifichi un aumento significativo. Ma secondo la Ba la debolezza economica sta lasciando tracce sempre più profonde. "La crescita dell'occupazione continua, ma perde sempre più slancio", ha affermato ancora Nahles.
mlc
Francia, inflazione al +1,4% a gennaio
L'inflazione preliminare in Francia a gennaio è salita al +1,4% dal +1,3% di dicembre, meno delle attese (+1,5%). Su base mensile è invece diminuita al -0,1% dal +0,2% sotto le attese (0%).
L’Europa apre in rialzo
Le principali Borse europee aprono in territorio positivo. Il Dax di Francoforte segna un progresso dello 0,11% a 21.755,39 punti, mentre il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,30% a 7.965,4 punti. Bene anche il Ftse 100 di Londra, in crescita dello 0,27% a 8.669,92 punti. Tra gli altri listini, l'Ibex 35 di Madrid guadagna lo 0,26% a 12.452,59 punti, l'Aex di Amsterdam sale dello 0,46% a 923,23 punti e lo Smi di Zurigo cresce dello 0,45% a 12.664,20 punti.
Nuovo record dell’oro
Il prezzo dell'oro con consegna immediata (Gold spot) ha superato i 2.800 dollari l'oncia toccando il record storico. Dopo aver toccato i 2.800,98
dollari ha ripiegato lievemente a 2.799,23 dollari con un aumento dello 0,17%.
Lo spread apre invariato
Lo spread tra Btp e Bund ha aperto stabile a 108 punti base all'indomani della decisione della Bce di abbassare i tassi di interesse nell'eurozona di 25 punti base. I rendimenti dei titoli di Stato decennali italiani salgono di 2 punti base, al 3,618%. (
Germania, le vendite al dettaglio calano a sorpresa a dicembre
Le vendite al dettaglio in Germania sono calate dell'1,6% a dicembre, mancando le previsioni di un aumento dello 0,2% e in seguito a una lettura piatta rivista al rialzo a novembre. Le vendite sono diminuite sia nel settore alimentare che in quello non alimentare. Su base annua, il commercio al dettaglio tedesco è cresciuto dell'1,8%, al di sotto del previsto aumento del 2,5%.