MILANO – La risposta cinese ai nuovi dazi Usa mette in allarme i mercati, e anche Piazza Affari si muove incerta in una seduta carica di dubbi circa gli esiti del braccio di ferro commerciale innescato su scala globale da Donald Trump. Reagisce positivamente l’Asia, pur con gli scambi cinesi fermi per il capodanno lunare, con Hong Kong che avanza di oltre 2 punti spinta dai titoli tecnologici e Tokyo che avanza dello 0,61%. La maggior parte degli analisti concorda che la risposta non eccessivamente rigida di Pechino possa essere un segnale della volontà di non alimentare l’escalation. Lo stesso non si può dire dell’Europa, che teme di essere la prossima vittima dell’offensiva del neo presidente Usa e guarda con molta preoccupazione alle mosse del tycoon. Anche Wall Street guarda con preoccupazione al nuovo innalzamento delle barriere sugli scambi, con i future tutti in calo.
Borsa Milano: chiude in rialzo +1,38% con sprint Ferrari
Piazza Affari chiude in rialzo, spinta dall'exploit di Ferrari. Mentre sul fronte macro imperversa la guerra dei dazi commerciali, in particolare tra Usa e Cina.
L'indice Ftse Mib avanza dell'1,38% a 36.719 punti. Sul listino, in rally Ferrari che avanza dell'8,04% a 448,70 euro per azione (è salita anche fino al 9% a 453 euro) dopo la pubblicazione dei brillanti conti trimestrali che indicano una crescita dell'utile netto del 21% nel 2024 e il superamento di tutti i target dell'anno scorso.
Btp: spread chiude in calo a 110 punti base, rendimento stabile al 3,50%
Chiusura in lieve calo per lo spread btp/bund. A fine seduta, il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark (isin it0005560948) e il bund tedesco si è attestato a 110 punti base, dai 111 punti della chiusura della vigilia. Stabile, invece, il rendimento del decennale italiano, che ha segnato un'ultima posizione al 3,50% pari al closing di ieri.
Pfizer e Moderna in calo a Wall Street con Kennedy Jr
Pfizer e Moderna in calo a Wall Street con la commissione finanze del Senato americano che ha approvato la nomina di Robert F. Kennedy Jr, noto anti-vax, a ministro della Sanità. I titoli Pfizer sono arrivati a perdere il 2,3%, mentre Moderna è scesa fino al 6,2%. Pesanti anche BioNTech e Novavax
Wall Street: accelerano indici, nasdaq +1,1% con record di palantir
Accelerano gli indici a wall street, con il nasdaq composite in evidenza, dopo l'affievolimento delle tensioni sui dazi. Se canada e messico hanno scelto la via diplomatica per convincere il presidente donald trump a rinviare di un mese l'introduzione dei dazi, la cina ha scelto la strategia opposta: ai dazi statunitensi del 10% sulle importazioni dei prodotti cinesi, entrati in vigore oggi, il governo cinese ha risposto con dazi al 15% sul carbone e il gas naturale liquefatto (gnl) estratti negli stati uniti e un ulteriore 10% su petrolio, attrezzature agricole e alcuni veicoli; tutti questi dazi entreranno in vigore il 10 febbraio. In questo momento, il dow jones guadagna 2,18 punti (+0,00%), lo s&p 500 guadagna 30,27 punti (+0,50%), il nasdaq è in rialzo di 215,58 punti (+1,11%) trainato da palantir, in rialzo del 24% e per la prima volta sopra i 100 dollari dopo una trimestrale molto positiva.
Milano allunga e tocca +1,1% con exploit Ferrari
Borsa: Milano allunga e tocca +1,1% grazie all’exploit Ferrari
Apertura mista per la Borsa di Wall Street
Apertura mista per la Borsa di Wall Street: l'indice Dow Jones avvia gli scambi in territorio negativo e scivola a 44.363 punti (-0,13%); il Nasdaq, positivo, sale a 19.439
punti (+0,25%).
Coin, 21,2 milioni aumento capitale dal fondo Mia(Sagitta)
Coin Spa, Società che gestisce la catena di department store in Italia, comunica di aver ricevuto proposte vincolanti per la sottoscrizione di un aumento di capitale per complessivi 21,2 milioni di euro da parte di Mia Srl, di Sagitta Sgr Spa nella sua qualità di società di gestione del fondo comune di investimento alternativo riservato chiuso denominato "Utp Restructuring Corporate" - con il supporto di Europa Investimenti Spa in qualità di advisor di Sagitta Sgr Spa - e, in via residuale, da alcuni degli azionisti attuali: Red Navy Srl, Joral Investment S.r.l. e Hi-Dec Edizioni S.r.l..
Borsa Parigi: +7% dassault systèmes,
Dassault Systèmes corre in testa al cac 40 grazie ai solidi risultati del quarto trimestre e al nuovo contratto siglato con il gruppo volkswagen. Il titolo dell'azienda informatica francese nel pomeriggio segna un rialzo del 7,4% a 40,11 euro, il maggiore dell'indice di riferimento della borsa francese.
+4,8% Ferrari dopo dati 2024
Un più +4,8% per Ferrari dopo che sono stati resi noti i dati 2024
Europa in altalena, Londra -0,18%
Seduta in altalena per le Borse in Europa mentre le preoccupazioni per i dazi Usa mettono in ombra le relazioni positive sugli utili. L'indice Stoxx Europe 600 intorno a metà seduta è invariato, Londra cede lo 0,18%, Parigi guadagna lo 0,29%, Francoforte oscilla sulla parità (+0,05%), Milano gira di nuovo in rialzo dello 0,12%, Madrid guadagna lo 0,8 per cento.
Piazza Affari lima le perdite a fine mattinata
A fine mattinata Piazza Affari riduce le perdite in una seduta mista e all'insegna dell'incertezza per gli indici europei mentre imperversa la guerra dei dazi, in particolare tra Usa e Cina. L'Ftse Mib ora lima lo 0,02% a 36.210,33 punti. Sul listino, in rally Ferrari che dopo aver registrato il +4,72%, rallenta la sua corsa a +3,40% dopo la pubblicazione dei brillanti conti trimestrali che indicano una crescita dell'utile netto del 21% nel 2024 e il superamento di tutti i target dell'anno scorso. Giù invece il titolo di Intesa Sanpaolo (-1,15%): l'istituto finanziario ha chiuso il 2024 con un utile netto di 8,7 miliardi (+12,2%), dividendi per 6,1 miliardi, un buyback di 2 miliardi da avviarsi a giugno e una previsione di un utile netto per il 2025 "ben" oltre i 9 miliardi. Prosegue intanto il rimbalzo di STM con +1,68% e degli altri titoli industriali: Amplifon segna il +1,13% e Stellantis recupera le perdite di inizio sessione e viaggia ora con il -0,76%. La guerra dei dazi spaventa invece Campari con il -2,32% e Prysmian -1,82%.
Cnh, il 2024 si chiude con utile in calo a 1,25 miliardi
Cnh Industrial ha chiuso il 2024 con utili e ricavi in calo. Nell'intero anno il gruppo ha registrato un utile netto in calo del 45% a 1,249 miliardi di dollari, 0,99 dollari per azione e ricavi in flessione del 20% a 19,8 miliardi, di cui 17,06 miliardi (-23%) generati dalle attività industriali. L'ebit adjusted delle attività industriali è calato del 47% a 1,404 miliardi, con un margine dell'8,2% (da 11,9% nel 2023) e l'utile netto adjusted è sceso del 40% a 1,339 miliardi. Nell'anno il free cash flow delle attività industriali è stato negativo per 401 milioni, contro un dato positivo per 1,216 miliardi nel 2023.
Milano avanza verso metà seduta
A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,17%, a 36.281 punti. Fra i rialzi in evidenza Ferrari (+4,84%), Stmicroelectronics (+1,84%). Tim che avanza dello 0,93%, Amplifon a + 0,74%, Hera a +0,45%. Fra i ribassi, forti vendite su Salvatore Ferragamo (-4,58%), in scia all'addio dell'ad Marco Gobbetti annunciato ieri sera.
Inoltre alla Borsa di Milano va giù del 2,5% Campari, Prysmian cede l'1,43%. Eni cede l'1,26%. Nel settore banche, sempre sotto i riflettori con il risiko che intreccia vari dossier, Bper cala dello 0,77%. Intesa Sanpaolo, che oggi presenta col ceo Carlo Messina i risultati consolidati del Gruppo relativi all'esercizio 2024, segna -0,17%. In calo anche Unicredit: -0,33%. Mps, in flessione, lascia sul terreno lo 0,19%. Mediobanca, oggetto dell'Ops di Piazza Gae Aulenti, cede lo 0,38%.
In rialzo invece Bpm, anch'essa oggetto di una offerta lanciata da piazza Gae Aulenti: +0,38%.
Generali, che oggi in una nota ha ribadito in un comunicato stampa gli aspetti salienti della joint venture con la francese Natixis sull'asset management.
Europa in calo
Girano in calo i listini in Europa ancora sulle preoccupazioni per i dazi commerciali statunitensi, che hanno messo in ombra le relazioni positive sugli utili. L'indice Stoxx Europe 600 cede lo 0,3%, Londra perde lo 0,23%, Milano lo 0,25%, Francoforte lo 0,09%, Parigi oscilla sulla parità (+0,05%) mentre anche i futures azionari statunitensi scendono.
Tra i titoli in evidenza Vodafone che scivola in calo del 6,5% dopo i conti del trimestre e le attese per i ricavi in Germania più deboli nella seconda metà dell'anno. A Milano Campari cede l'1,7% ed Eni l'1,5 per cento. Da segnalare il tonfo di Ferragamo (-4%) dopo l'addio dell'ad Marco Gobbetti.
Avvio contrastato per le Borse europee
Le principali Borse europee aprono contrastate, sulla scia delle minacce del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump di imporre dazi anche al Vecchio Continente, dopo quelli annunciati per Canada, Cina, e Messico. Nei primi minuti di scambi Francoforte registra un rialzo dello 0,32%, Londra cede lo 0,33%, Parigi segna +0,05% e Zurigo +0,03%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo il Nikkei 225 termina le contrattazioni in rialzo dello 0,61% a 38.776 punti, mentre ieri Wall Street ha chiuso la seduta in calo, con il Nasdaq che ha segnato il maggiore ribasso, lasciando sul terreno l'1,20%.
Bnl, l’utile del quarto trimestre raddoppia
Bnl (gruppo Bnp Paribas) chiude il quarto trimestre dell'anno raddoppiando l'utile pre tasse e 202 milioni di euro. E' quanto si legge nel comunicato sui conti del gruppo secondo cui i depositi hanno visto una crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Gli impieghi sono scesi del 2,9%. La raccolta indiretta (assicurazioni vita, fondi comuni e risparmio amministrato) registra un rialzo del 6,2% mentre la raccolta netta nel Private Banking si attesta a 1,9 miliardi nel 2024. Il margine di interesse è in aumento del 2,5% grazie alla crescita dei margini sui depositi e al contributo positivo degli
impieghi a breve termine. I costi operativi pari a 461 milioi, sono in calo dello 0,9% per le azioni di contenimento delle spese.
L'"effetto forbice", segnala la banca, è positivo, pari a 3,7 punti percentuali. In riduzione a 58 milioni il costo del rischio "con un netto calo dovuto alla riduzione del portafoglio di crediti deteriorati e al miglioramento strutturale del profilo di rischio. Se si considera l'attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking alla linea di business Wealth Management (Divisione Ips), Bnl bc genera un utile ante imposte di 195 milioni, in rialzo del +94,2%.
Gas in calo
l prezzo dei futures per marzo del gas è in calo in avvio di mattinata, con le quotazioni all'hub Ttf di Amsterdam che segnano -1,47% a 53 euro al megawattora.