MILANO – I timori per una possibile guerra commerciale, le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni sull'inflazione che tornano a riaffacciarsi sui mercati continuano a sostenere il prezzo dell'oro, bene rifugio per eccellenza, che tocca un nuovo record nella consegna spot a un soffio dai 3 mila dollari l'oncia. Nonostante le preoccupazioni che arrivano dal fronte geopolitico, le Borse europee viaggiano in territorio positivo, mentre Wall Street apre negativa.
A Piazza Affari sotto la lente le Tenaris nel giorno della diffusione dei conti del 2024, con un utile netto scivolato del 48% a 2,07 miliardi di dollari, ma risultato sopra le stime. Osservato speciale anche il settore auto, nel giorno in cui la tedesca Mercedes ha annunciato di aver chiuso il 2024 con un calo di quasi un terzo dell'utile nel 2024, gravato dalla flessione delle vendite, in particolare dei modelli di lusso e in Cina. Anche le banche continueranno a dominare la scena con il risiko in corso. Intanto nella serata di ieri è emerso che il patto dei soci di Mediobanca ha giudicato inadeguata l'offerta di banca Mps.
Wall street: segretario Lutnick attacca compagnie crociere, titoli affondano
In deciso calo i titoli delle società di navigazione, dopo l'attacco del segretario al commercio statunitense, Howard Lutnick: "avete mai visto una nave da crociera con la bandiera americana? nessuna paga le tasse. Tutto questo finirà con Donald tTump", ha detto, in un'intervista a fox news, ipotizzando dei cambiamenti sul trattamento fiscale per l'industria crocieristica. Il titolo di Carnival cede il 9%, quello di Royal caribbean l'11%, il titolo di Norwegian cruise line il 10%, Viking holdings il 7,7%
Borse europee: chiudono in ribasso tranne Parigi
Le Borse europee chiudono in ribasso a eccezione di Parigi che guadagna lo 0,15% a 8.122 punti. I commenti da 'falco' del consigliere Bce Isabel Schnabel, secondo cui è necessario pensare a una "pausa" nel percorso di riduzione dei tassi, hanno frenato gli entusiasmi. Gli investitori guardano all'evoluzione geopolitica e soprattutto alla situazione ucraina e alla posizione europea. Londra cede lo 0,57% a 8.663 punti, Francoforte lo 0,53% a 22.313 punti. Anche Milano in negativo con l'Ftse Mib a -0,26%.
Il Btp Più raccoglie circa 13,8 miliardi in quattro giorni
Il Btp Più conclude la quarta giornata di collocamento con sottoscrizioni per 1,71 miliardi di euro, che portano a 13,81 miliardi il totale raccolto in quattro giorni. I contratti della quarta giornata sono pari a 56.001 che portano a 412.135 il valore complessivo. I tassi cedolari minimi garantiti per l'emissione del Btp Più, il nuovo titolo dedicato al retail, sono fissati al 2,80% per i primi quattro anni di vita del titolo, e al 3,60% per i restanti quattro. Il collocamento si concluderà alle 13 di venerdì 21 febbraio. Al termine saranno annunciati i tassi cedolari definitivi.
Milano chiude in calo dello 0,26%
La Borsa di Milano chiude in calo. L'ultimo indice Ftse Mib cede lo 0,26% a 38.249 punti.
Euro chiude in rialzo sopra 1,04 dollari
L'euro chiude in rialzo sopra 1,04 dollari. La divisa europea viene scambiata a 1,0470 dollari (+0,47%). La moneta unica viaggia invece in calo rispetto alla valuta giapponese, a 156,69 yen (-0,76%). Cambio dollaro/yen a 149,59 (-1,23%).
Cassazione conferma assoluzione per ex vertici Profumo e Viola
E' diventata definitiva l'assoluzione di Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, rispettivamente ex presidente ed ex amministratore delegato di Mps, dalle accuse di aggiotaggio e false comunicazioni sociali relative alla prima semestrale del 2015 della banca senese
Titoli Stato: spread chiude a 107,9 punti, tasso 3,6%
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 107,9 punti, in linea con l'apertura di questa mattina a 108. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,612%
L’utile di Altea Green Power triplica nel 2024
Altea Green Power chiude il 2024 con 35,4 milioni di euro di ricavi, oltre il doppio di quelli del 2023 (+118%), sostenuti dalla chiusura del contratto di co-sviluppo dei nove impianti Bess Storage in Italia per la cessione delle controllate Green Bess Srl e Blue Bess Srl e all’avanzamento degli iter autorizzativi dei progetti di accumulo. L’Ebitda balza del 200% a 21,9 milioni, con un margine del 62%, e anche l’utile d’esercizio triplica, passando da 4,9 a 16,1 milioni di euro. Alla luce dei risultati 2024, il gruppo ha fissato la guidance 2025 per i ricavi totali tra 46 e 51,5 milioni e per l’Ebitda tra 27 e 30,5 milioni, con un margine di circa il 60%. Al 2028, l’obiettivo è raggiungere una forchetta di 60-73 milioni di ricavi e di 35-42 milioni di Ebitda, con un margine superiore al 50%.
Leonardo, ricavi 2024 salgono a 17,8 miliardi
Leonardo chiude il 2024 con una crescita dei ricavi del 16,2% a quota 17,8 miliardi di euro (+11,1% rispetto ai dati proforma). Il gruppo, spiega una nota, registra "un incremento in quasi tutti i settori di business" e sono "superiori o in linea con la guidance 2024. Di particolare rilievo l'apporto dell'elettronica per la difesa e sicurezza, sia nella componente europea, sia, in particolare, in quella statunitense, e nel business elicotteri", si legge in una nota. L'Ebita è salito a 1.525 milioni (+12,9% rispetto al proforma 2023).
Wall Street apre in calo, pesa anche Walmart
La Borsa di New York ha aperto in ribasso, appesantita dalle previsioni "caute" del gigante statunitense Walmart e spinta dall'incertezza sulla politica commerciale di Donald Trump. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones è sceso dello 0,34%, il Nasdaq ha perso lo 0,13% e il più ampio indice S&P 500 ha ceduto lo 0,20%. Walmart cede il 5,8% dopo stime inferiori alle attese.
Netflix: investimento da un miliardo di dollari in Messico
La piattaforma di streaming Netflix investirà un miliardo di dollari nei prossimi quattro anni in Messico. Lo ha annunciato il co-amministratore delegato Ted Sarandos. L'investimento, che arriva in un momento delicato per le tensioni commerciali tra il Paese e l'amministrazione Trump, sarà destinato alla produzione di serie e film in Messico, ha spiegato Sarandos durante la conferenza stampa quotidiana del presidente messicano Claudia Sheinbaum. La decisione segue il successo di produzioni precedenti come "Roma" di Alfonso Cuaron nel 2018.
Iren si rafforza nell'idrico, acquisisce 40% di Iren Acqua da F2i Sgr
Ireti, controllata interamente da Iren, ha perfezionato l'acquisizione del 40% del capitale sociale di Iren Acqua detenuta da F2i Sgr attraverso i suoi fondi. Nel dettaglio, spiega una nota, Iren Acqua è la società già partecipata al 60% da Ireti, società del gruppo Iren che gestisce il servizio idrico integrato in 39 comuni dell'Ato genovese, un'area che conta più di 750.000 abitanti equivalenti serviti e con una rete di circa 2.750 Km. L'operazione consente a Ireti di possedere il 100% della società e permetterà la fusione di Iren Acqua in Ireti stessa, con un'importante razionalizzazione dei costi ed una maggiore efficacia operativa.
Il Pil dell'Ocse frena allo 0,3%, in Italia crescita nulla
Il Pil della zona Ocse è cresciuto dello 0,3% nel quarto trimestre 2024, in calo rispetto allo 0,5% del trimestre precedente: è quanto riferisce la stessa Ocse. Contrazione della crescita anche nel G7, dove il Pil passa dallo 0,5% del terzo trimestre allo 0,4% del quarto trimestre. Sempre secondo i dati dell'Ocse, l'Italia sconta una crescita nulla sia nel terzo che nel quarto trimestre 2024.
Europa prosegue positiva, lente su dazi e Ucraina
Le Borse europee si muovono in territorio positivo in attesa dell'avvio di Wall Street, dove i future sono negativi. La lente dei mercati è, da una parte, sui dazi con l'apertura del presidente Usa, Donald Trump sulla Cina per un "possibile" accordo. Dall'altra, è su una svolta nella guerra in Ucraina con le pressioni del tycoon su Zelensky. Tra le singole Piazze a Milano (Ftse Mib +0,34%) rimbalza StM (+3,97%) insieme a Campari (+2,3%). Sotto vendita Tenaris (-4,4%) e A2a (-2,4%) dopo i conti. La migliore è Parigi a +0,5%. Francoforte segna invece un +0,4%. Londra è debole a -0,38 per cento.
Il Btp Più su quota 1,1 miliardi a metà giornata
Il Btp Più è a quota 1,1 miliardi di euro a metà giornata. Sottoscritti più di 35.800 contratti nel quarto giorno di contrattazioni. Il collocamento iniziato lunedì, si chiude domani alle ore 13.
Alibaba: utile terzo trimestre sale a 6,72 miliardi dollari, oltre attese
Alibaba ha registrato utili migliori del previsto nel terzo trimestre fiscale. L'utile netto è stato di 48,945 miliardi di yuan, equivalenti a 6,72 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto ai 14,43 miliardi di yuan dell'anno precedente. Il risultato ha superato le aspettative degli analisti. I ricavi sono aumentati del 7,6% a 280,15 miliardi di yuan per i tre mesi conclusi a dicembre, meglio delle stime degli analisti.
Btp Più, quasi 30mila ordini per oltre 900 mln
Quarta giornata di ordini per il Btp Più. Sul finire della mattinata il titolo, riservato al retail, ha ricevuto ordini per 904.160.000 euro di controvalore con 29.614 contratti. Il collocamento dei titoli di Stato, iniziato lunedì, si chiude domani alle ore 13, salvo una possibile chiusura anticipata. Il Btp Più, è l'ultimo arrivato della famiglia del Btp Valore. Ed è il primo con opzione di rimborso anticipato del capitale. Il titolo avrà una durata di otto anni, con cedole fisse pagate ogni tre mesi sulla base di un meccanismo "step up" in due fasi di quattro anni ciascuna, e tasso cedolare più elevato nella seconda fase. La novità di questa emissione è la facoltà, per gli investitori che acquisteranno il titolo, di richiedere il rimborso anticipato del capitale alla fine del quarto anno, recuperando interamente l'ammontare investito, o la quota parte che si desidera svincolare. Le cedole sono fissate al 2,8% fino al quarto anno e al 3,6% dal quinto all'ottavo anno.
A2A, il Mol 2024 balza oltre guidance e consensus a 2,33 miliardi
A2A chiude il 2024 con un margine operativo lordo (Mol) di 2,33 miliardi di euro, in rialzo del 18% anno su anno, oltre il consensus e la guidance. Gli investimenti complessivi ammontano a 2,94 miliardi, di cui 1,51 miliardi destinati a investimenti organici e 1,43 miliardi a operazioni di M&A. “Un risultato senza precedenti”, commenta l’ad Renato Mazzoncini. “Abbiamo registrato un incremento della produzione da fonti rinnovabili (+33% rispetto all’anno precedente) e ampliato il numero dei nostri clienti”. Al 31 dicembre, la posizione finanziaria netta risulta pari a 5,84 miliardi, contro i 4,68 miliardi dell’anno prima.
Orcel (ad Unicredit): mosse su Bpm e Commerz “degenerate in attacchi personali”
“Le due operazioni” di Unicredit su Banco Bpm e Commerzbank “sono degenerate in dibattiti politici, che non dovrebbero esserci, e in una certa misura, forse in larga misura, in attacchi personali”. A spiegarlo in un'intervista al Financial Times è l'amministratore delegato dell'istituto, Andrea Orcel. “Nonostante - prosegue - si tratti di due operazioni di mercato, hanno scatenato un dibattito che riguarda l'Europa, l'Unione europea, l'Unione bancaria e l'Unione dei mercati dei capitali”. Da questo punto di vista, sottolinea Orcel, “considerando tutto il dibattito su come l'Europa debba stare in piedi, e unirsi per creare il valore per cui è nata, il dibattito” intorno a queste operazioni “è piuttosto destabilizzante per questo concetto”.
Orcel (ad Unicredit): “svolta in Ucraina potrebbe accelerare l’uscita dalla Russia”
Unicredit potrebbe accelerare l'uscita dalla Russia in caso di una svolta nella guerra in Ucraina. A spiegarlo in un'intervista al Financial Times è l'amministratore delegato dell'istituto, Andrea Orcel, per il quale la fine delle ostilità potrebbe consentire a Unicredit di assicurarsi condizioni migliori dopo aver rifiutato di cedere le sue attività in Russia se non per un “prezzo equo”, tra le difficoltà normative e legali seguite all'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte di Mosca nel febbraio 2022. “Se la politica cambia, la nostra capacità di vendere a condizioni più interessanti migliora, perché la situazione si normalizza per tutti, da entrambe le parti”. In ogni caso, 'l'impegno di Unicredit a uscire dalle attività in Russia è assolutamente chiaro” e da questo punto di vista “non possiamo tornare indietro”.
Iren, per Equita conferma management sarebbe buona notizia
La possibilità di una conferma dell’attuale management team di Iren (Dal Fabbro presidente e Bufo ceo) alla prossima assemblea degli azionisti, in agenda aprile, è letta da Equita come “una buona notizia in termini di stabilizzazione della governance di gruppo”, uno dei temi che secondo gli analisti ha maggiormente penalizzato il titolo durante il 2024. “La conferma del management team consente infatti di dare continuità al piano industriale e dà maggiore visibilità alla strategia di gruppo nel medio termine. Riteniamo che questo fattore possa contribuire a chiudere progressivamente il gap valutativo nei confronti delle altre municipalizzate. Iren tratta infatti al 10%-15% di sconto rispetto ai direct peers su Pe/Ev-Ebitda 2026”, scrivono.
La Bce autorizza il patto di consultazione su Intesa
Il patto di consultazione e voto tra le Fondazioni, che insieme rappresentano quasi il 18% di Intesa Sanpaolo, in vista del rinnovo del cda è valido. Si è avverata la condizione sospensiva, comunicano in una nota, ovvero la Banca Centrale Europea ha autorizzato il patto parasociale tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il patto, sottoscritto l'11 novembre scorso, disciplinare la preventiva consultazione, la presentazione e il voto di una lista congiunta nell'assemblea di rinnovo degli organi sociali di Intesa Sanpaolo prevista nella primavera del 2025.
Europa viaggia positiva, nuovi record per l'oro
Le Borse europee si muovono in territorio positivo mentre l'oro aggiorna nuovi record e tocca 2.954 dollari l'oncia. Tutto questo mentre il presidente Usa, Donald Trump apre ad un possibile accordo commerciale con la Cina definendolo come "possibile". Tra le singole piazze finanziarie, Milano guadagna lo 0,37%, Francoforte lo 0,27% e Parigi lo 0,45%. Debole Londra che perde lo 0,36%. Quanto alle materie prime, il gas si conferma in calo con il prezzo che scende dell'1,9% a 47,35 euro al megawattora. L'aumento della produzione di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti, il principale fornitore europeo, è l'ultimo di una serie di fattori ribassisti che hanno contribuito a invertire la tendenza al rialzo di quest'anno. Anche il petrolio è in flessione, con il Wti che cede lo 0,5% sotto 72 dollari e il brent lo 0,25% a 75,8 dollari al barile.
Airbus chiude il 2024 con un balzo in doppia cifra degli utili
Nel 2024 Airbus ha registrato un incremento dell'utile netto del 12% a 4,2 miliardi di euro. Le consegne di aeromobili sono aumentate del 4,2% a 766, contribuendo a far salire i ricavi del 6% a 69,2 miliardi di euro. Lo ha reso noto il produttore europeo. La divisione Difesa e Spazio di Airbus ha registrato un record di vendite di 16,7 miliardi, in parte grazie all'ordine di altri 25 Eurofighter da parte della Spagna.
Campari brilla in Borsa con l’annuncio di tagli alla forza lavoro
Campari viaggia in testa al listino milanese (+2,46%) che rimbalza mentre indiscrezioni di stampa, poi confermate dalla società, che riportano di un piano per ridurre il 10% della forza lavoro globale, pari a circa 500 dipendenti. “Stiamo gradualmente implementando un programma di iniziative aziendali per accelerare la crescita e la profittabilità attraverso focus, semplificazione e contenimento dei costi. Questo include alcune decisioni difficili, quali una ristrutturazione organizzativa”, dichiara il gruppo all’Ansa.
Vendite sulle risparmio di Edison (-6,3%) dopo conti in calo del 2024
Forti vendite per le azioni di risparmio di Edison che a Piazza Affari (Ftse Mib +0,23%) cedono il 6,28 a 1,94 euro. Questa mattina la società guidata da Nicola Monti ha reso noti i conti del 2024 che vedono un utile netto di 403 milioni di euro, in calo del 21,7% rispetto ai 515 milioni del 2023.
Faury (ad Airbus): con Leonardo-Thales discussioni "preliminari e non vincolante" sullo spazio
Con Leonardo e Thales "abbiamo iniziato discussioni esplorative per valutare differenti scenari" sul consolidamento del settore dello spazio: queste discussioni sono, "in questa fase preliminari e non vincolanti". Lo ha detto il ceo di Airbus, Guillaume Faury, con riferimento alle trattative con Leonardo e Thales per possibili alleanze nelle attività spaziali.
Milano positiva con le banche, male Tenaris
Piazza Affari apre in rialzo con l'indice Ftse Mib che avanza dello 0,14% a quota 38.399. Sul listino continuano i guadagni per Stm che continua a salire dopo ieri (+1%). Tim a +0,36% sull'ipotesi che Poste (+0,51%) cresca del 10%. In fondo al listino Tenaris (-3%) dopo i conti con un utile in calo ma comunque superiore alle attese. Positivo il settore bancario con Bper +1,75%, Unicredit +0,59%, Intesa +0,76%, Mps +0,64%, Mediobanca +0,9%, Banco Bpm +1,05%. In ordine sparso gli industriali: Leonardo cede lo 0,72%, Pirelli +0,24%, Stellantis +0,33%.
Borse europee aprono in rialzo, tranne Londra
Aprono in rialzo le Borse europee, tranne Londra, mentre gli investitori tentano di digerire una serie di risultati societari e tengono sotto osservazione l'evolversi dei colloqui sul conflitto in Ucraina. Nel frattempo Trump ha dichiarato che un accordo commerciale con la Cina "è possibile". Il Dax di Francoforte viaggia ora a +0,10%. Parigi si attesta a +0,31%. Londra perde lo 0,35%. Milano positiva a +0,14%.
Asia in rosso, pesano i timori per i dazi di Trump
Borse di Asia e Pacifico in rosso con le e preoccupazioni per le politiche tariffarie del presidente Usa, Donald Trump, che rimangono alte. Tokyo cede l'1,24% appesantita dal rafforzamento dello yen che pesa in particolare sul settore automotive, e da timori di dazi anche sul comparto dei semiconduttori e farmaceutico. Seul perde lo 0,65% e Sydney l'1,14%. In ordine sparso le Piazze cinesi dopo che Trump ha indicato che un accordo commerciale con Pechino è possibile. Marginale l'indice Composite di Shanghai a -0,02%, mentre Shenzhen sale dello 0,55%. La Banca centrale cinese (Pboc), dopo il robusto taglio di ben 25 punti base deciso a ottobre, ha lasciato al 3,10% il fixing di febbraio del Loan prime rate (Lpr) a un anno, tra i tassi preferenziali offerti dagli istituti di credito commerciali alla clientela migliore e un riferimento per quelli applicati a tutti gli altri prestiti. La mossa è in linea con le attese.
Il prezzo del gas torna sotto quota 48 euro al MWh
Il prezzo del gas torna sotto i 48 euro. Al Ttf di Amsterdam, il gas apre a 47,12 euro per megawattora (+0,14%).
I ricavi Edison giù a 15,4 miliardi, più clienti e rinnovabili
Edison chiude l'esercizio 2024 con ricavi di vendita a 15,4 miliardi di euro, rispetto ai 18,4 miliardi dell'anno precedente in conseguenza della riduzione dei prezzi medi di vendita di gas e di elettricità, nonostante i maggiori volumi di energia elettrica (+2,1%) e di gas (+18,0%) venduti. L'utile netto scende a 403 milioni di euro, con l'impatto degli accantonamenti per le attività di rigenerazione territoriale dei siti ex Montedison.
Renault migliora il fatturato, utile giù a 800 milioni
Nel 2024 il fatturato di Renault è cresciuto del 7,4% a 56,4 miliardi di euro, con un margine operativo record al 7,6% del fatturato, superiore alle attese degli analisti. Ma l'utile netto è calato a 800 milioni, frenato soprattutto da una minusvalenza di 1,4 miliardi di euro sulle vendite dei titoli Nissan. È quanto fa sapere il gruppo francese in un comunicato. Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 2,20 euro (+19% in un anno).
Tenaris dimezza l'utile nel 2024 ma è sopra le stime
Tenaris dimezza l'utile nel il 2024 ma è sopra le stime. Il risultato è di di 2,07 miliardi in calo del 48%. Su questo pesa anche una riduzione di 43 milioni di dollari dalla partecipazione in Ternium. La società alza la cedola che è di 0,83 dollari per azione. Le vendite ammontano a 12,5 miliardi di dollari, con una diminuzione del 16% rispetto al 2023, che riflette principalmente un calo dei prezzi di mercato per i prodotti tubolari utilizzati nelle applicazioni di perforazione onshore nelle Americhe, una minore attività di trivellazione in Messico e Colombia, minori spedizioni per progetti di condotte in Argentina e minori vendite di tubi meccanici in Europa. L'Ebitda e i margini sono scesi a 3,1 miliardi di dollari, risentendo ulteriormente di una perdita di 107 milioni di dollari che da un accantonamento per il contenzioso in corso relativo all'acquisizione di una partecipazione in Usiminas. Il gruppo prevede che il fatturato e l'Ebitda (esclusi gli effetti straordinari) del primo trimestre di quest'anno siano in linea con quello precedente, prima di aumentare moderatamente nel secondo trimestre.
Ancora record per l'oro, contratto spot a 2.949 dollari
I timori per una possibile guerra commerciale, le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni sull'inflazione che tornano a riaffacciarsi sui mercati continuano a sostenere il prezzo dell'oro. Nuovo record per il metallo giallo nella consegna spot, a 2.949,46 dollari l'oncia (ora tratta a 2949,18, poco al di sotto). Dall'inizio dell'anno il rialzo è del 12,4%, rispetto a un anno fa del 46%. Dal suo insediamento, il presidente usa Trump ha imposto tariffe del 10% sulle importazioni cinesi e del 25% su acciaio e alluminio. E ieri ha preannunciato che nei prossimi mesi arriveranno nuove tariffe su auto, semiconduttori e prodotti farmaceutici. La possibile guerra commerciale alimenta i timori di nuove pressioni inflazionistiche, con le banche centrali che iniziano a sottolineare il pericolo, alimentando le quotazioni del bene rifugio per eccellenza.
Mercedes chiude 2024 con utile in calo a 10,4 miliardi
Calano i ricavi di Mercedes Benz group per effetto di volumi di vendita inferiori per le automobili, in particolare in Cina, e di un mix di modelli sfavorevole: nel 2024 sono stati pari a 145,6 miliardi di euro contro i 152,4 nel 2023. L'utile prima di interessi e imposte (Ebit) è stato di 13,6 miliardi, cioè -31% rispetto al 2023 quando aveva raggiunto i 19,7 miliardi. Alla prossima assemblea generale annuale del 7 maggio, verrà proposto un dividendo di 4,30 euro per azione (nel 2023 era stato di 5,30 euro). Nella conferenza annuale sui risultati finanziari è stato anche annunciato che Mercedes-Benz ha deciso di riacquistare azioni proprie per un valore massimo di 5 miliardi di euro per un periodo massimo di 24 mesi.
Trump: “un accordo commerciale con la Cina è possibile”
Per il presidente statunitense Donald Trump "un accordo commerciale con Pechino è possibile". Lo ha detto parlando alla stampa sull'aereo presidenziale. Washington ha da poco imposto dazi doganali aggiuntivi del 10% su tutti i prodotti importati dalla Cina dall'inizio di febbraio. Trump ha poi aggiunto che "nel 2020 gli Stati Uniti avevano già concluso un eccellente accordo commerciale con la Cina" e ora un nuovo trattato "è possibile".