MILANO – Le Borse chiudono deboli, appesantite dai dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump. Rosso deciso anche in Asia con tutti i principali listini che chiudono in territorio ampiamente negativo: Tokyo cede il 2,88%, Shanghai l'1,98%, Taiwan l'1,49%, Seul il 3,39% e Sidney l'1,16%.
Non si ferma la caduta del Bitcoin. La principale criptovaluta è tornata sotto quota 80 mila dollari, per la prima volta da novembre 2024, perdendo oltre il 25% dal picco di 109 mila dollari raggiunto il mese scorso. Un rialzo alimentato dalle speranze che il presidente degli Stati Uniti possa allentare le normative sul settore delle monete digitali.
Le Borse chiudono in calo
Le Borse europee chiudono deboli, in controtendenza rispetto alla flessione dei mercati asiatici e all'andamento positivo di Wall Street. L'attenzione dei mercati si concentra sulle mosse di Donald Trump sul fronte dei dazi.
Dopo l'inflazione e il mercato del lavoro, aumentano le scommesse su ulteriori tagli dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali. Positive Londra (+0,61%) e Parigi (+0,11%). Invariata Francoforte (+0,01%) a 22.551 punti.
Accenture completa l'acquisizione del gruppo Iqt
Accenture ha completato l'acquisizione del gruppo Iqt, fornitore di servizi ingegneristici e di gestione per grandi progetti infrastrutturali con sede a Rovigo, annunciata il 18 dicembre 2024. L'acquisizione, si legge in una nota, combina le competenze digitali e il know-how nell'ambito dell'Intelligenza artificiale generativa di Accenture, con l'esperienza del gruppo Iqt nella pianificazione, esecuzione e gestione di progetti infrastrutturali. L'obiettivo - si legge nella nota - è di aiutare le imprese a pianificare, eseguire e gestire progetti di transizione energetica in modo più efficiente. Con il gruppo Iqt, Accenture continua ad ampliare strategicamente le sue competenze nella gestione di progetti infrastrutturali e di grandi opere a livello mondiale e in Europa. I termini dell'accordo non sono stati divulgati.
Wall Street apre debole, Dj +0,22%
Wall Street apre debole. Il Dow Jones sale dello 0,22% a 43.331,16 punti, il Nasdaq perde lo 0,54% a 18.448,17 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,09% a 5.856,38 punti.
Microsoft chiude Skype da maggio, si concentra su Teams
"Ritireremo Skype il 5 maggio 2025 per concentrarci su Teams, il nostro moderno hub di comunicazione e collaborazione". Con un post ufficiale di Jeff Teper, President Microsoft 365 Collaborative Apps e Platforms, l'azienda di Redmond comunica la chiusura della storica piattaforma di comunicazione audio e video nata nel 2003 e acquista da Microsoft nel 2011 per 8,5 miliardi di dollari. "Il modo in cui comunichiamo si è evoluto notevolmente nel corso degli anni - aggiunge - razionalizziamo le nostre offerte in modo da poterci adattare più facilmente alle esigenze dei clienti".
La disoccupazione in Germania resta al 6,4%
I dati della disoccupazione in Germania di febbraio sono ancora segnati dalle debolezze congiunturali ecco perché sono diminuiti solo di poco, questa è la sintesi offerta oggi dall'Agenzia federale per il lavoro. Il numero di disoccupati si è ridotto rispetto a gennaio di 3000 unità, attestandosi a 2.989.000. Ripeto allo stesso periodo dello scorso anno il numero dei disoccupati è aumentato di 175.000 unità. La quota di disoccupati resta invariata rispetto al mese scorso ed è fissata al 6,4%.
Milano gira di nuovo in calo (-0,3%), pesano Eni ed Stm
Gira di nuovo in negativo Piazza Affari al passaggio di metà seduta, dopo essersi portata sulla parità. L'indice Ftse Mib cede lo 0,3% a 38.507 punti. Si mantiene stabile a 113,3 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuale italiano in calo di 1,8 punti al 3,52% e quello tedesco di 2 punti al 2,39%. Scivola Eni (-1,9%) all'indomani dei conti e con il greggio in calo (Wti -1,46% a 69,32 dollari al barile), mentre Stm (-1,86%) si allinea all'andamento del settore sia in Asia che nel resto d'Europa. Segno meno anche per Pirelli (-1,41%) e Amplifon (-0,98%).
Via libera Consob all'Opa su Piovan, adesioni dal 3 al 21 marzo
Via libera della Consob al documento sull'offerta pubblica di acquisto di Automation Systems a 14 euro sul 31,16% del capitale non ancora posseduto di Piovan. Il periodo di adesione concordato con Borsa Italiana scatta il prossimo 3 marzo per concludersi il 21 marzo, salvo eventuali proroghe. Obiettivo di Automation Systems è di acquisire l'intero capitale sociale di Piovan e di ritirarla dal segmento Star di Piazza Affari.
Venier (ad Snam): “rigassificatrice decisiva per sicurezza energetica”
"L'arrivo della nave a largo di Ravenna, nel pieno rispetto delle tempistiche, mette a disposizione del Paese un asset strategico, che insieme alla Italis Lng ormeggiata a Piombino costituisce uno step fondamentale per la diversificazione delle forniture e la sicurezza energetica del Paese". Così l'amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, commenta l'approdo al largo della costa romagnola della nave rigassificatrice 'Bw Singapore' giunta dopo cinque giorni di navigazione, proveniente dal porto spagnolo di Cartagena. "Ravenna - osserva in una nota - è un approdo ideale, non solo perché ospita sul suo territorio un distretto industriale di eccellenza specializzato nel settore energetico, ma anche per la sua posizione strategica capace di attrarre i flussi di gas in arrivo dall'area del Mediterraneo orientale e non solo".
Arrivata a Ravenna la nave rigassificatrice Bw Singapore
Arrivata a Ravenna la nave rigassificatrice 'Bw Singapore'. Il natante che batte bandiera del Regno Unito è giunto al largo della della città romagnola, spiega la Guardia Costiera ravennate, dopo cinque giorni di navigazione, proveniente dal porto spagnolo di Cartagena. Il trasferimento della nave, viene evidenziato, è stato seguito dalla stessa Guardia Costiera dal suo ingresso nelle acque di interesse nazionale e fino a Ravenna. In particolare il dispositivo di sicurezza è stato attivato al largo di Pantelleria, dove la 'Bw Singapore' è stata presa in carico inizialmente dalla motovedetta CP 291 e successivamente dalla Nave Peluso CP 905 e dalla Nave De Grazia CP 420. La 'Bw Singapore' - acquistata da Snam - entrerà in funzione al terminale approntato a otto chilometri dalla costa al largo di Punta Marina. La nave ha una capacità di rigassificazione continua di circa 5 miliardi di metri cubi e uno stoccaggio di 170mila metri cubi di gas naturale liquefatto. Nell'area sono già state realizzate le infrastrutture necessarie per allacciare il natante alla rete di trasporto gas esistente: il collegamento è composto da un tratto di metanodotto a mare di circa 8,5 chilometri e uno sulla costa completamente interrato, di circa 34 chilometri. Per l'operazione era stato stimato un investimento complessivo da un miliardo, tra la nave ormeggiata a una piattaforma e il collegamento alla rete di trasporto di gas nazionale.
Giorgetti: “Recessione in vista, politica monetaria accomodante”
"Un continente europeo che vede la recessione in alcuni grandi paesi già di fatto e all'orizzonte necessita di una politica monetaria, è una mia opinione non intendo dare consigli a nessuno, più accomodante". Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa al termine del Cdm.
Eni perde l’1,5% in Borsa, analisti promuovo piano ma titolo soffre con calo greggio
Eni perde terreno a Piazza Affari (Ftse Mib -0,01%), in scia ai cali del petrolio, nonostante gli analisti promuovano i conti e il piano della società. L'azienda dell'oil&gas al momento arretra dell'1,48% a 13,86 euro, all’indomani della presentazione dei numeri 2024 e del piano di medio termine, che non sembrano aver convinto totalmente il mercato, nonostante siano in linea con le previsioni. Per Intermonte, tuttavia, “Eni ha dimostrato di poter raggiungere i target di piano nel 2024, nonostante uno scenario meno favorevole” e ha fornito un outlook per il 2025 “solido”, con “un piano in continuità con il precedente, oltre che leggermente migliore delle aspettative”, e una “remunerazione coerente”. Anche per Barclays le prospettive di Eni sono positive. "La volontà" del gruppo "di sfidare i modelli convenzionali sta dando risultati - scrivono - in prospettiva, la crescita della produzione a monte del 2-3%, insieme ai miglioramenti dei margini al barile delle altre linee di business, danno luogo a una crescita del 14% del flusso di cassa operativo per azione fino alla fine del decennio, raddoppiando di fatto le dimensioni dell'azienda". Questo, per il business upstream, permetterà di "coprire gli investimenti futuri e le remunerazioni degli azionisti".
Eni inoltre, nel downstream, "si sta trasformando in un portafoglio a basse emissioni di carbonio, con una maggiore attenzione all'ottimizzazione del valore". Gli analisti apprezzano anche "il modello satellitare" e le opportunità nel business della cattura e stoccaggio della Co2 e di Versalis. Nonostante il giudizio positivo degli operatori, a frenare Eni e, in generale, l'oil&gas (sottoindice europeo -0,96%) sono i forti cali del greggio. I future sul Wti aprile arretrano infatti dell'1,5% a 69,29 euro, mentre quelli sul Brent maggio dell'1,26% a 72,64 euro. La materia prima sconta, da una parte, le minacce sui dazi di Trump, dall'altra l'incertezza sui piani di ripresa della produzione dell'Opec di aprile. Le vendite sono poi favorite anche da altri fattori geopolitici: tra questi, le prospettive di pace in Ucraina e dalla decisione dell'Iraq di riprendere le esportazioni di petrolio nella regione del Kurdistan, attraverso l'oleodotto Iraq-Turchia, per una quantità pari a 185.000 barili al giorno. "La ripresa delle esportazioni solleva interrogativi sul modo in cui l'Iraq rispetterà i suoi obblighi Opec+, avendo già prodotto regolarmente al di sopra della sua quota”, spiega infatti Onyx Capital Group.
Castagna (ad Banco Bpm): “Non sappiamo di chi sia la quota di Deutsche Bank”
“Non sappiamo a chi sia riferita" la quota di Deutsche Bank. Lo ha detto il ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, in conferenza stampa. "Per quanto riguarda il Credit Agricole riteniamo che qualora abbiamo votato abbiano votato in modo favorevole. "Non abbiamo notizia" della loro partecipazione "ma mi sembra molto evidente". Sul risiko bancario il manager afferma che l'acquisizione di Anima darà "un valore ben differente alla banca, integrandola con tutte le sue fabbriche prodotto. Se questo incoraggerà o scoraggerà Unicredit non lo so dire".
L’utile di Ferretti sale a 88,2 milioni, portafoglio ordini record
Ferretti supera gli obiettivi che si era data per il 2024 e si presenta con un portafoglio ordini che raggiunge il miglior risultato di sempre, a 1,7 miliardi di euro, in crescita dell'11,6% rispetto a un anno fa e del 25,5% rispetto al 30 settembre. I ricavi netti sul nuovo sono pari a 1.173,3 milioni (+5,6%), l'Ebitda adjusted di 190 milioni è cresciuto del 12,3% e l'utile netto è salito a 88,2 milioni (+5,6%). Il cda che ha approvato i conti ha anche cooptato Tan Ning e Hao Qinggui, a seguito delle dimissioni dei consiglieri Xu Xinyu (amministratore esecutivo) e Zhang Quan (amministratore non esecutivo, non indipendente), entrambi per ragioni anagrafiche. Il portafoglio ordini ha raggiunto il record di 1,7 miliardi. “In termini di profittabilità, abbiamo superato la guidance 2024 con un margine del 16,2%, un risultato che attesta la nostra efficienza operativa e la capacità di garantire elevati livelli di redditività”, commenta l’ad Alberto Galassi. “Continueremo a investire per espandere la nostra presenza sui mercati globali, puntando sull'innovazione tecnologica e sul potenziamento della nostra gamma di prodotti, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente la leadership di Ferretti Group".
Da Credit Agricole sì alla modifica dell'Opa su Anima
Il Credit Agricole era presente all'assemblea di Banco Bpm e ha votato a favore della proposta del cda di modificare le condizioni dell'Opa su Anima. È quanto si apprende da fonti finanziarie.
Ministro dell'Economia messicano negozia negli Usa sui dazi
Il ministro dell'Economia messicano Marcelo Ebrard è a Washington, dove ha tenuto un incontro con Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti. "Ho avuto una conversazione cordiale e produttiva con Jamieson Greer", ha affermato il funzionario su X. Si prevede che nelle prossime ore Ebrard si riunirà anche con il segretario al Commercio, Howard Lutnick. La visita del ministro messicano arriva dopo più di una settimana di trattative guidate dal sottosegretario al commercio estero, Luis Rosendo Gutiérrez, volte a raggiungere un accordo per evitare l'imposizione della tariffa generalizzata del 25% sulle importazioni annunciata dal presidente degli Usa Donald Trump.
Sì dei soci di Banco Bpm alle modifiche dell'Opa su Anima
L'assemblea degli azionisti di Banco Bpm ha approvato la modifica delle condizioni dell'Opa su Anima, autorizzando il rialzo del corrispettivo da 6,2 a 7 euro ad azione e dando al consiglio di amministrazione la facoltà di procedere anche in assenza dei benefici del Danish Compromise e anche in caso di conseguimento di una partecipazione inferiore al 66,67%. A favore della proposta si è espresso il 97,64% del capitale presente. Al momento del voto in assemblea era presente il 56,67% del capitale. I soci contrari rappresentavano lo 0,457% del capitale presente mentre gli astenuti l'1,9% delle azioni depositate in assemblea.
Istat, a febbraio il carrello della spesa accelera a +2,2%
A febbraio accelera il cosiddetto carrello della spesa: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona segnano +2,2% su base annua (da +1,7% del mese precedente), mentre la variazione per i prodotti ad alta frequenza d'acquisto resta stabile a +2,0%. Lo indica l'Istat, diffondendo la stima preliminare sui prezzi al consumo.
Le scorte di gas italiane superano quelle tedesche
Le scorte di gas italiane superano quelle tedesche, mentre sale il prezzo ad Amsterdam a causa di un guasto che ferma l'impianto di estrazione di Tyra, il più grande della Danimarca. I contratti future sul mese di marzo guadagnano l'1,5% a 45,83 euro al MWh. Scendono intanto sotto la soglia del 40% le scorte europee (39,54% a 453,86 TWh) ed in particolare quelle tedesche (35,66% a 89,72 TWh), mentre quelle italiane rimangono sopra la metà della loro capacità, con un indice di riempimento del 51,25% a 102,53 TWh, superando così le scorte della Germania.
Tim, Cda posticipa Assemblea dei soci al 24 giugno
Il cda di Tim ha deciso di posticipare l'assemblea ordinaria degli azionisti, già programmata per il 10 aprile, al 24 giugno 2025. Lo spostamento, informa una nota, "si rende necessario per aggiornare e completare le attività di engagement verso i soci alla luce delle recenti evoluzioni della compagine azionaria, con l'obiettivo di valorizzare al meglio l'efficienza e la completezza del confronto assembleare". La proposta di bilancio di esercizio 2024 verrà approvata nella riunione del Consiglio del prossimo 5 marzo, provvedendosi poi tempestivamente alle pubblicazioni di rito.
Assogestioni, a gennaio la raccolta a 2,3 miliardi di euro
Il mercato del risparmio gestito registra a gennaio una raccolta netta positiva per 2,3 miliardi di euro. I dati preliminari della mappa mensile di Assogestioni mostrano anche un incremento del patrimonio gestito a 2.530
miliardi euro, supportato da un effetto performance positivo, pari a +0,75%. Tra i fondi aperti, continua a spiccare il dato degli obbligazionari che a gennaio hanno attratto 1,6 miliardi di euro di afflussi. Azionari e bilanciati hanno invece registrato deflussi rispettivamente per 363 e 565 milioni di euro. Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio, la raccolta netta di gennaio è stata pari a 373 milioni di euro, frutto del bilancio tra 851 milioni di euro di afflussi confluiti nelle gestioni retail e 478 milioni di euro di deflussi dalle gestioni istituzionali.
Europa cauta, allerta sui dazi di Trump, Milano -0,34%
I timori sui dazi Usa allertano i listini di borsa europei dopo aver affossato quelli di Asia e Pacifico. Per ora gli investitori rimangono cauti, con la propensione a vendere più che ad acquistare, mentre sul fronte macroeconomico l'inflazione sembra essere sotto controllo in Francia, dove il Pil trimestrale è cresciuto meno delle stime. Ferma al 2,88% la disoccupazione in Germania, che diffonde il dato sull'inflazione insieme all'Italia e agli Usa. Madrid, che si porta sulla parità, è la migliore, seguita da Londra (-0,09%), Milano (-0,25%), Francoforte (-0,3%) e Parigi (-0,4%), mentre girano al rialzo i future Usa. Le vendite interessano innanzi tutto i titoli dei produttori di semiconduttori, da Asml Holding (-2,65%) e Asm (-2,6%) a Infineon (-2%) ed Stm (-1,45%). Deboli i petroliferi Bp (-0,95%), Shell (-0,9%), Eni (-0,75%) e TotalEnergies (-0,36%). Contrastate Saipem (+0,84%) e Subsea7 (-1,35%), che entro giugno sottoscriveranno il contratto di nozze da sottoporre poi alle varie Autorità. In calo anche gli automobilistici Renault (-1,41%), Porsche (-1%), Bmw (-0,9%) e Mercedes (-0,75%), più cauta Ferrari (-0,31%), mentre rimbalza Stellantis (+1,1%) all'indomani dell'annuncio sull'avvio della 500 ibrida a Mirafiori. In ordine sparso i bancari Popolare Sondrio (-0,91%), Bper (-0,33%), Credit Agricole (-0,34%), Mps (-0,2%), Commerzbank (-0,24%), Unicredit (-0,16%), Mediobanca (-0,1%), Intesa (-0,05%) e Bpm (+0,1%).
DoValue, nel 2024 chiude in utile per 1,9 milioni
DoValue, società che si occupa del recupero e della gestione dei crediti deteriorati, chiude il 2024 con un utile di 1,9 milioni risollevandosi da una perdita che l'anno scorso era di 17,8 milioni. I ricavi sono stati pari a 433 milioni (-1,5%) e l'Ebitda di 154 milioni (-12,1%). L'utile netto esclusi elementi non ricorrenti, è risultato pari a 7 milioni, segnando una crescita di 5 milioni rispetto al 2023. I risultati operativi e finanziari "sono stati in linea con la parte alta della guidance fornita dal management, dimostrando una solida performance in tutte le metriche chiave, con l'acquisizione di Gardant consolidata per un mese (dicembre) nel 2024”, spiega una nota.
Hong Kong chiude a -3,28%
La Borsa di Hong Kong sconta la nuova tornata di dazi da parte del presidente americano Donald Trump e chiude gli scambi con una pesante perdita: l'indice Hang Seng cede il 3,28%, a 22.941,32 punti. L'ultima mossa del tycoon prevede un'ulteriore tariffa del 10% a quella di pari entità imposta su tutte le importazioni dei beni made in China all'inizio di febbraio. Insieme ai dazi americani al 25% sulle importazioni da Canada e Messico, la decisione di Trump è destinata a far salire di tono la guerra commerciale tra Washington e Pechino.
Standard ethics alza il rating di Mps a EE+, outlook positivo
Standard Ethics ha aggiornato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Banca Monte dei Paschi di Siena a EE+ dal precedente EE con un Outlook positivo. La banca, che ha ricevuto il suo primo giudizio etico nel 2004, "ha intrapreso una trasformazione strutturale" sottolineano gli analisti ma "l'allineamento alle linee guida sulla sostenibilità promosse da ONU, OCSE e Unione Europea e il loro inserimento nelle procedure aziendali sembrano essere continui e standard. Prosegue anche la progressiva integrazione dei temi ESG (Environment, Social, Governance), come confermato nel Piano Industriale 2024-2028, con un impatto sulle politiche di remunerazione dell'alta direzione, che caratterizzano i sistemi di monitoraggio e gestione dei rischi, e sulle operazioni della Banca, tra cui prestiti, finanziamenti e raccolta".
Nexi apre brillante in Piazza Affari, +3,5% dopo i conti
Apertura brillante per Nexi in Piazza Affari. Il titolo segna un rialzo del 3,55% a 4,8 punti dopo aver diffuso i contri del 2024. Il gruppo ha annunciato la distribuzione della prima cedola a 0,25 euro per azione.
Le Borse europee aprono in ribasso
Apertura in ribasso per le principali Borse europee con Francoforte che arretra dello 0,55%, Parigi dello 0,68% e Londra dello 0,23%. A Milano, Piazza Affari cede invece lo 0,56%
Francia, l’inflazione rallenta a febbraio
I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,8% su base annua a febbraio, dopo un aumento dell'1,7% a gennaio e contro stime a +1%. Lo rende noto l'Insee che ha diffuso i dati provvisori. E' la prima volta in quattro anni che l'inflazione su base annua è stata inferiore all'1%. Secondo l'istituto di statistica, il rallentamento è dovuto a un forte calo dei prezzi dell'energia, in particolare dell'elettricità, ma anche a un rallentamento dell'inflazione dei servizi e dei manufatti. Sul mese, i prezzi al consumo sono rimasti stabili a febbraio, dopo un aumento dello 0,2% a gennaio, ha riferito l'Insee.
Le Borse cinesi chiudono in rosso con i dazi
Le Borse cinesi chiudono gli scambi intorno ai minimi intraday con una brusca correzione a causa dello scossone creato dall'annuncio di Donald Trump sull'entrata in vigore dal 4 marzo di dazi Usa del 25% sulle importazioni da Messico e Canada e del 10% aggiuntivo su tutti beni made in China, dopo l'aliquota di pari entità già imposta su Pechino all'inizio di febbraio: l'indice Composite di Shanghai cede l'1,98%, a 3.320,90 punti, mentre quello di Shanghai perde il 3,18%, scivolando a quota 2.025,25.
Nexi, utile in crescita nel 2024
Nexi chiude il 2024 con un utile netto di 731 milioni di euro, in crescita del 4,1%, i ricavi si sono attestati a 3,5 miliardi, in crescita del 5,1% rispetto all'anno precedente e l'ebitda è stato pari a 1,8 miliardi, in aumento del 7,1%, mentre l'ebitda margin si è attestato al 53%, con un incremento di 101 punti base, anche grazie alla più veloce realizzazione di efficienze e sinergie alla luce dell'integrazione del gruppo. Lo riferisce la paytech in una nota.
Nexi ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata per il 2024. Nel solo quarto trimestre del 2024 i ricavi si sono attestati a 942,4 milioni, in crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2023, l'ebitda nel trimestre è stato pari a 513,3 milioni, in aumento del 6,7% e l'ebitda margin ha raggiunto il 54%, con un incremento di 153 punti base. Al 31 dicembre la posizione finanziaria netta gestionale si è attestata a 4,971 miliardi, mentre il rapporto posizione finanziaria netta/ebitda è diminuito a 2,7 volte (2,4 escludendo il programma di share buy-back eseguito nell'anno).
Nexi annuncia inoltre la guidance per il 2025, che vede ricavi in crescita low-to-mid-single digit anno su anno, influenzata da impatti "eccezionalmente elevati relativi alla vendita dei business di acquiring ( il processo attraverso il quale un commerciante accetta pagamenti con carte di credito o di debito dai propri clienti, ndr) da parte di alcune banche e a rinegoziazioni di contratti rilevanti in termini di dimensioni", un'espansione del margine ebitda di almeno 50 punti base e una generazione di cassa in eccesso di almeno 800 milioni"