MILANO – Seduta positiva per le Borse europee con gli occhi degli investitori rivolti sull'inflazione dell'area Euro, che arriva a tre giorni dal meeting di giovedì della Bce, attesa tagliare i tassi d'interesse di ulteriori 25 punti base. L'attenzione resta comunque alta sulle tensioni geopolitiche, con le prove di pace in Ucraina, e sui dazi dell'amministrazione Trump. A partire da domani, infatti, dovrebbero scattare le ulteriori tariffe Usa del 10% sulle importazioni da Cina, Canada e Messico.
Nell’azionario si guarda ai titoli del settore della difesa dopo le parole della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice di Londra sul riarmo dell’Europa. Bene anche l’auto con l’apertura della stessa von der Leyen a maggiore flessibilità sugli obiettivi di taglio alle emissioni.
Continua a correre il Bitcoin, in scia all'intenzione di Trump di creare una riserva strategica degli Stati Uniti di criptovalute. In rally anche il gas naturale scambiato ad Amsterdam.
Chiusura Borse, in Europa tutte in positivo. Piazza Affari ai massimi dal 2007
Pazza Affari chiude in rialzo la prima seduta settimanale con il Ftse Mib a +1,07% e sopra quota 39 mila punti (39.069), riportandosi ai massimi dal 2007. A trainare il mercato, a Milano come in tutta Europa, i titoli delle aziende produttrici della Difesa dopo il vertice di Londra. Leonardo balza del +16,13% a quota 44,780 euro per azione, sprint anche di Iveco a +6,15%. Seduta in rialzo a Francoforte con il Dax in rally a +2,86%, ma anche a Parigi g(+1,09%), Londra (+0,75%), Amsterdam (+0,92%) e Madrid (+0,31%).
Usa, Wall Street apre in rialzo
Apertura positiva per Wall Street, dove il Dow Jones sale dello 0,34% a 44.005,72 punti, il Nasdaq avanza dello 0,55% a 18.961,96 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,27% a 5.975,38 punti.
Borsa, l'Europa accelera con i future Usa: balzo di Francoforte +3%
Allungano il passo le principali borse europee con i future Usa in rialzo. Francoforte è la migliore con un balzo del 3%, seguita a distanza da Parigi (+1,4%), Milano (+1,15%), Londra (+0,83%) e Madrid (+0,4%). Gli acquisti si concentrano sul comparto della difesa, sulla scia degli annunci sull'aumento delle spese militari in Europa. Brillante anche l'energia, spinta dalle quotazioni del gas (+3% a 45,65 euro al MWh ad Amsterdam) dopo l'esito dell'incontro di venerdì scorso tra il presidente Usa Donald Trump e l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky.
Piazza Affari si rafforza a 39mila punti
Piazza Affari amplia i guadagni e dopo metà seduta, avanza dell'1,18% superando quota 39 mila (gli scambi arrivano a 39.110). Il listino è spinto dai titoli della difesa e delle auto.
Piazza Affari, in rialzo a metà mattinata dello 0,79%. Sale l’euro, in calo lo spread
Piazza Affari prosegue positiva dopo un avvio incerto, e verso metà seduta avanza a +0,79% a quota 38.959. Sul listino corre Leonardo all'indomani del vertice di Londra sull'Ucraina e la sicurezza, durante il quale si è raggiunto un accordo generale sulla necessità di aumentare la spesa per la difesa e le capacità militari. Il titolo avanza a +11,7% dopo aver toccato il 17%. Sprint di Iveco a +7,91% a 16,31 euro per azione (raggiunge il massimo storico), giù Stellantis -0,92%. Positivo il settore del credito, con Banca Mps che sale a +1,95%, Unicredit +1,62%, Intesa +1,15%, Mediobanca +0,17%. Nel lusso in calo Cucinelli a -0,96%, Moncler -0,24% e Prada a +3,47% dopo le voci sull’acquisizione di Versace. Giù Stm a -1,18%. Contrastati i principali energetici Enel -1,63% e Eni +0,58%. L'euro prosegue in rialzo (+0,8%) a 1,0458 dollari in attesa della riunione di giovedì della Bce dalla quale ci si attende un ulteriore taglio dei tassi di 25 punti base. in calo lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi. Il differenziale si attesta a 103,6 punti contro i 106 punti dell'avvio e i 108 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale si attesta al 3,54%.
Acquisizione Versace, il titolo Prada sale in Borsa
Sulla scia delle indiscrezioni sulla vicina acquisizione di Versace da parte di Prada, il titolo della casa di moda italiana ha guadagnato il 3,47% a Hong Kong. Anche le azioni di Capri Holdings, proprietaria di Versace e quotata a New York, nelle contrattazioni pre-market erano balzate di quasi il 10%, per poi ripiegare a +1,20%. Nei primi nove mesi dell'anno, i ricavi di Prada sono aumentati del 15%, raggiungendo i 3,8 miliardi di euro, spinti principalmente dal successo di Miu Miu, che ha registrato il +97%. Capri Holdings aveva precedentemente acquisito Versace nel 2018 per circa 1,8 miliardi.
Hong Kong chiude in rialzo: +0,28%
Il mercato azionario di Hong Kong ha chiuso in rialzo con l'indice di riferimento Hang Seng in crescita dello 0,28 percento terminando a 23.006,27 punti. L'indice Hang Seng China Enterprises è salito dello 0,03 percento per chiudere a 8.419,69 punti e l'indice Hang Seng Tech è sceso dello 0,58 percento terminando a 5.535,86 punti.
Milano gira in calo (-0,19%), Leonardo e Iveco corrono
Piazza Affari gira in calo nonostante Leonardo (+9,6%) continui a correre, con volumi 4 volte la media, seguita da Iveco (+5,3%) che produce veicoli per la difesa. Il resto del listino però è in rosso e trascina l'indice Ftse Mib in calo dello 0,19 per cento. Tra i peggiori Nexi (-1,9%), Prysmian (-1,79%), Cucinelli (-1,5%), Campari (-1,47%) ed Enel (-1,3%).
Leonardo strappa in Borsa un +17%
Leonardo fatica ad entrare agli scambi e subito strappa in rialzo del 17,5% a 45,26 euro una corsa che la vede appaiata agli altri big della Difesa in Europa come Rheinmetall che guadagna il 16 per cento sulle attese per un aumento della spesa in Europa.
Future sul gas in rincorsa, +5,63% a 46,82 euro
Strappa in rialzo del 5,63% a 46,82 euro al megawattora il prezzo dei futures sul gas. I titoli, scambiati alla Borsa di Amsterdam, rimbalzano mentre l'ottimismo sui colloqui per la pace in l'Ucraina svanisce insieme alle aspettative che alcuni flussi del gas russo potessero tornare in Europa.
Milano sale dopo primi scambi, vola Leonardo a +16%
Apertura piatta per la Borsa di Milano nella prima seduta della settimana con l'indice Ftse mib a -0,03% a quota 38.643. Ma dopo i primi scambi migliora e si porta a +0,5. Leonardo prima non riesce a fare prezzo poi vola a +16%. Balza Iveco a +3%. Bene Tenaris +1,67% e Saipem +1,45%. Positivo il settore del credito, con banca Mps che corre a +1,12%. Unicredit +0,06%, intesa +0,41%, Mediobanca +0,53%. Nel lusso scivola Cucinelli a -1,92% e Moncler -0,88%. Prada sale in borsa (+3,7%) dopo la notizia riportata da Bloomberg secondo cui si sarebbe trovata una intesa per un prezzo fino a 1,5 miliardi di euro per l'acquisto di Versace da Capri Holdings. L'accordo potrebbe essere raggiunto entro fine marzo, se le trattative dovessero andare a buon fine. Giù Stm a -1,1%.
Le Borse aprono in rialzo
Apertura in rialzo per le principali Borse europee. A Francoforte il Dax avanza dello 0,74% a 22.661,00 punti, a Londra l'Ftse 100 sale dello 0,46% a 8.850,10 punti, a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,23% a 8.129,92 punti e a Madrid l'Ibex-35 lo 0,16% a 13.345,00 punti. Piatto l'Ftse Mib a Piazza Affari (-0,03%).
Banca centrale svizzera chiude 2024 con 80,7 mld di franchi di utile
La banca centrale svizzera ha registrato un utile di 80,7 miliardi di franchi svizzeri (85,8 miliardi di euro) nel 2024 grazie all'impennata dei prezzi dell'oro e dei mercati azionari. Di conseguenza, rimborserà 3 miliardi di franchi svizzeri alla Confederazione e ai cantoni. Nei due anni precedenti, l'azienda aveva rinunciato a questi pagamenti a causa delle pesanti perdite di 132,5 miliardi di franchi nel 2022 e di 3,2 miliardi di franchi nel 2023. A gennaio aveva già fornito una prima stima, affermando di aspettarsi un utile di circa 80 miliardi di franchi. L'anno scorso i risultati della Banca nazionale svizzera sono stati favoriti dalle plusvalenze sulle sue posizioni in valuta estera, che comprendono azioni e obbligazioni. La Bns ha dichiarato che le posizioni in valuta estera, che comprendono azioni e obbligazioni, hanno generato un guadagno di 67,3 miliardi di franchi grazie al rialzo dei mercati azionari.
Asia contrastata, bene Tokyo con export
Seduta contrastata in Asia, bene il listino di Tokyo dove gli esportatori hanno sostenuto l'indice (+1,7%) e l'indice cinese Shenzhen (+0,33%) mentre è scivolata Shanghai (-0,13%). In altalena Hong Kong che ora sale dello 0,4 per cento. Lo yen che si indebolisce e il rimbalzo dei titoli statunitensi venerdì hanno dato qualche spunto rialzista nonostante l'incertezza sulle politiche di Donald Trump. Intanto in Europa in preapertura di mercato si mettono in evidenza i titoli della difesa dopo il summit sulla sicurezza a Londra.
A2A si aggiudica 4,6 GW nell'asta del mercato della capacità
Nell'asta del capacity market indetta da Terna per l'anno di consegna 2027, il portafoglio di capacità esistente del gruppo A2A è risultato assegnatario per un totale di circa 4,6 GW, con un mix tecnologico che include impianti a gas e a fonte rinnovabile. Tale capacità è stata aggiudicata con contratto annuale al prezzo di 47.000 euro per megawatt all'anno. Il gruppo A2A, precisa una nota, è risultato altresì assegnatario di contratti annuali per 520 MW di capacità estera al prezzo medio di circa 7.000 euro.