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Le Borse di oggi, 21 marzo. L’incertezza dazi pesa ancora sui mercati, Wall Street in negativo

Le Borse di oggi, 21 marzo. L’incertezza dazi pesa ancora sui mercati, Wall Street in negativo
(reuters)
Deboli le Piazze Europee, che perdono terreno nell’ultima seduta della settimana. Asia fiacca: Tokyo chiude a -0,2%, lo yen si rafforza sul dollaro
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MILANO – L’incertezza dazi pesa ancora sui mercati con le Borse che partono deboli nell’ultima seduta della settimana, in particolare dopo che le principali banche centrali si sono interrogate pubblicamente sulle possibili conseguenze sull’inflazione della nuova politica commerciale americana. Le piazze Europee aprono in negativo e aumenatno le perdite, così come Wall Street. Seduta a segno meno anche in Asia, con Tokyo che chiude in calo dello 0,2% mentre lo yen si rafforza sul dollaro sul mercato dei cambi.

Borse Europee, seduta in negativo

Chiudono tutte in calo le Borse europee nell’ultima seduta della settimana. Francoforte cede lo 0,76%, mentre Londra segna -0,68%. Anche Parigi in ribasso con -0,63%. Male anche Milano a -0,6%, con maglia nera Nexi (-4,6%), Leonardo (-3,5%) e St (-3,2%). Madrid naviga sulla parità mentre Londra segue l'onda di cali (-0,6% il Ftse 100). L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, perde quasi un punto percentuale, con le vendite sul tech e gli industriali.

BBVA, conti record per l’istituto di Bilbao

Nel 2024 Bbva ha superato per la prima volta i 10 miliardi di euro di utile netto, con una crescita del 28% dell'utile per azione e un rote (il tasso di rendimento sul patrimonio netto tangibile) del 20%. Il presidente dell’istituto fondato a Bilbao, Carlos Torres Vila, durante l’assemblea degli azionisti ha detto che la proposta di integrazione con Banco Sabadell è “una chiara dimostrazione dell'impegno di Bbva verso la Spagna e le sue imprese”. BBVA ha raggiunto con un anno di anticipo l’obiettivo per il 2025 di superare la soglia di 300 miliardi di euro mobilitati dal 2018.

Fila, utili in calo e cedola a 0,80 euro

Fila chiude il 2024 con un utile netto di 81,8 milioni di euro, in calo dell'88,8% rispetto ai 179,6 milioni del 2023. I ricavi, spiega una nota, sono pari a 612,6 milioni (-5%), l'Ebitda normalizzato è di 118,2 milioni, in aumento rispetto ai 110,2 milioni del 2023, con un margine Ebitda al 19,3%. La posizione finanziaria netta è pari a -181,1 milioni, in miglioramento di 122,3 milioni rispetto al 2023 grazie alla generazione di cassa e alla vendita del 4,57% di Doms per 80,7 milioni. Il cda ha deciso di proporre all'assemblea una cedola di 0,80 euro per azione con un monte dividendi che quindi è pari a 40,8 milioni, con un payout ratio superiore alla guidance.

Moltply compra Verivox

Moltiply Group ha firmato un accordo vincolante con alcune società controllate dalla tedesca ProSiebenSat.1 Media, della quale Mfe-Mediaset è ampiamente primo azionista, per l'acquisizione dell'intero capitale di Verivox e delle rispettive controllate.

Lo rende noto un comunicato dell'ex gruppo Mutuionline, specificando che il prezzo complessivo pattuito per l'operazione è di 231,5 milioni in termini di 'equity value', sulla base di una posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024 pari a 6,5 milioni di cassa netta.

Wall Street apre in calo

Ancora incertezza a Wall Street tra guerra commerciale e reazioni Fed. I principali indici aprono in negativo. Nei primi scambi il Dow Jones cede l'1,06% a 41.509,18 punti, lo S&P 500 perde lo 0,88% a 5.612,90 punti e il Nasdaq flette dell'1,1% a 17.500,65 punti

Douglas taglia ancora i target 2025, scivolone in Borsa

A Francoforte il titolo della catena di profumerie Douglas ha ceduto fino al 20% dopo aver nuovamente rivisto al ribasso l’outlook 2025. Ieri sera la società ha reso noto di aspettarsi per il 2025 un utile netto di circa 175 milioni di euro, mentre in precedenza l'outlook era compreso tra 225 e 265 milioni. Quanto al fatturato del gruppo, Douglas prevede circa 4,5 miliardi di euro, rispetto ai 4,7-4,8 miliardi indicati in precedenza.

Da inizio anno il calo è del 44% circa, dopo che a febbraio il gruppo aveva già adeguato al ribasso l'outlook. Il titolo non ha mai ritrovato il prezzo di 26 euro dell'ipo che ha portato al ritorno in borsa nel marzo 2024

Russia, la Banca centrale lascia invariati i tassi

La Banca centrale russa lascia i
tassi invariati al 21%. La decisione è in linea con le aspettative del mercato.

Bundesrat, via libera al “bazooka” tedesco

Via libera anche del Bundesrat al maxi pacchetto di investimenti tedeschi per infrastrutture e difesa per il quale era necessaria la modifica del freno sul debito pubblico. Dopo l'approvazione del Bundestag di martedì, il Bundesrat, in cui sono rappresentati i Laender, ha dato il via libera con 53 voti favorevoli su 69.

Uk, l’incendio a Heathrow fa crollare il titolo British Airways

Ha ripercussioni anche in Borsa l’incendio all’aeroporto di Heathrow che impone la chiusura dello scalo londinese per tutta la giornata di oggi, 21 marzo. In particolare le azioni di Iag, la multinazionale anglo-spagnola che controlla, tra le altre, British Airways, Aer Lingus, Iberia e Vueling sull'indice di Londra perde il 2,17%. Air France-Klm cede invece a Parigi l'1,68%, mentre Lufthansa lascia sul terreno a Francoforte il -2,42%. Perde anche Easyjet, -0,57%, mentre sui future di Wall Street le aziende americane come American Airlines e Delta Airlines arretrano di circa il 2%.

Lo spread apre a 112 punti

Lo spread fra Btp e Bund apre gli scambi a 112 punti base, con il rendimento del titolo di Stato decennale italiano al 3,89%. L'omologo tedesco, il Bund, ha un rendimento del 2,77%.

Avvio di seduta in calo per le Borse europee

Le Borse europee avviano la seduta in calo, nel giorno della scadenza di opzioni e future. L'attenzione dei mercati è rivolta all'andamento della crescita economica degli Stati Uniti, mentre Donald Trump sollecita la Fed al taglio dei tassi e minaccia nuovi dazi. Avvio in flessione per Parigi (-0,39%), Francoforte (-0,32%), mentre si guarda alla riforma del freno del debito, Londra (-0,28%).

Piazza Affari apre in rialzo

Apre in rialzo Piazza Affari. Dopo pochi minuti dall'apertura delle contrattazioni, Ftse Mib risulta sopra la parità dello 0,10% a 39.225 punti.

I mercati cinesi chiudono in ribasso

I mercati azionari cinesi hanno
chiuso in ribasso l'ultima seduta della settimana con l'indice di Shanghai in calo dell'1,29 percento a 3.364,83 punti. L'indice di Shenzhen ha chiuso a -1,76 % a 10.687,55 punti.

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