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Inflazione debole in Spagna e Francia: più spazio per i tagli Bce ad aprile

(afp)

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La crescita dei prezzi rallenta per Madrid al 2,3% dal 3% di febbraio e resta stabile allo 0,8% per Parigi
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MILANO – I venti di guerra commerciale non scuotono i prezzi europei. Le prime rilevazioni sull’inflazione a marzo non evidenziano surriscaldamenti in questo senso con i dati che segnano anzi un rallentamento sotto le aspettative degli analisti. In Spagna l’indice dei prezzi al consumo ha frenato al 2,3% a marzo, dal 3% registrato a gennaio mentre su base mensile la crescita è stata dello 0,1% dallo 0,4 di febbraio. In Francia il i prezzi sono saliti dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,8% su base annua, stessa variazione di febbraio, ma sotto le attese del mercato.

Numeri che lasciano le porte aperte a un nuovo intervento Bce ad aprile sul fronte dei tassi. Intervento che la presidente Bce Christine Lagarde nell’ultima ri…

MILANO – I venti di guerra commerciale non scuotono i prezzi europei. Le prime rilevazioni sull’inflazione a marzo non evidenziano surriscaldamenti in questo senso con i dati che segnano anzi un rallentamento sotto le aspettative degli analisti. In Spagna l’indice dei prezzi al consumo ha frenato al 2,3% a marzo, dal 3% registrato a gennaio mentre su base mensile la crescita è stata dello 0,1% dallo 0,4 di febbraio. In Francia il i prezzi sono saliti dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,8% su base annua, stessa variazione di febbraio, ma sotto le attese del mercato.

Numeri che lasciano le porte aperte a un nuovo intervento Bce ad aprile sul fronte dei tassi. Intervento che la presidente Bce Christine Lagarde nell’ultima riunione di marzo aveva in parte allontanato, propria in relazione al rischio che la guerra dei dazi possa fare schizzare nuovamente i prezzi in Europa. Ulteriori conferme potrebbero arrivare ora lunedì dai dati di Germania a Italia.

Per entrambi i Paesi ad incidere è il rallentamento dei prezzi dell’energia. "Il calo dei prezzi dell'energia e dei manufatti ha compensato l'accelerazione dei prezzi dei generi alimentari e dei servizi", ha rilevato l'istituto nazionale di statistica in Francia. Stessa considerazione anche dall’Ine, l’istituto di statistica spagnolo, che commentando il rallentamento dell’inflazione ha spiegato che "questa tendenza è dovuta principalmente al calo dei prezzi dell'elettricità, rispetto all'aumento registrato a marzo 2024. Inoltre, anche se in misura minore, al calo dei prezzi dei carburanti e dei lubrificanti per veicoli personali, che sono aumentati nello stesso mese dell'anno precedente, e al fatto che i prezzi del tempo libero e della cultura sono aumentati meno rispetto a marzo dell'anno scorso", ha spiegato l'Ine.

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