MILANO – I listini, europei e statunitensi, puntano su una schiarita sui dazi e viaggiano positivi. Legati all’accordo tra Regno Unito e Usa. Intanto sale l'attesa per l'incontro tra i rappresentanti di Cina e Stati Uniti in Svizzera nel fine settimana.
Sul fronte azionario, a Milano sono sempre sotto i riflettori le trimestrali: oggi è il turno di Bper, Prysmian, Leonardo e Nexi. Da monitorare anche i tech, ben comprati in Asia e dopo il rimbalzo di Nvidia sulle indiscrezioni secondo cui Trump eliminerà le restrizioni sulla vendita all'estero di chip per l'intelligenza artificiale, che dovrebbero entrare in vigore il 15 maggio.
Wall Street chiude in positivo
Wall Street chiude positiva, dopo l'annuncio dell'accordo commerciale tra Usa e Regno Unito. Il Dow Jones guadagna lo 0,63% a 41.373,72 punti, il Nasdaq sale dell'1,06% a 17.926,53,73 punti, mentre lo S&P 500 avanza dello 0,58% a 5.6663,86 punti.
Wall Street, seduta ancora in rialzo
Prosegue la seduta in rialzo di Wall Street. Il Dow Jones guadagna 533,68 punti (+1,30%), lo S&P 500 è in rialzo di 73,08 punti (+1,30%), il Nasdaq guadagna 309,32 (+1,74%). Il petrolio Wti al Nymex guadagna il 3,05% a 59,84 dollari al barile. Euro in calo dello 0,76% a 1,1217 dollari. Bitcoin in rialzo del 5,32% a 101.324 dollari.
Accordo Usa-Gb: via tariffe acciaio e alluminio, svolta su auto e carne e farmaci
Parlando dallo Studio Ovale, il presidente Donald Trump ha definito i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Regno Unito "un accordo enorme", pur senza fornire molti dettagli. Il primo ministro britannico Keir Starmer, intervenuto da Londra, ha confermato che alcune clausole restano da definire, ma ha parlato di un'intesa che apre la strada a un futuro patto di libero scambio. Secondo quanto comunicato dai due governi, l'accordo prevede la riduzione o l'eliminazione di diversi ostacoli commerciali. Il segretario al Commercio Howard Lutnick ha annunciato che il Regno Unito abbasserà le barriere all'importazione per prodotti agricoli statunitensi, come etanolo e carne bovina, oltre a macchinari industriali. Il dazio sull'etanolo sarà azzerato, mentre le esportazioni di carne USA aumenteranno, secondo il segretario all'Agricoltura Brooke Rollins.
“Pronto a parlare con Xi, dipende da come vanno colloqui”
Per la prima volta da quando ha intensificato la guerra commerciale con la Cina imponendo un dazio minimo del 145% sulla maggior parte dei beni provenienti da quel paese, il presidente americano Donald Trump si è detto disponibile a incontrare il Presidente cinese Xi Jinping. "Potrei, sì, certo, dipende da cosa dirà Scott", ha risposto Trump a un giornalista che gli chiedeva se avrebbe parlato con Xi dopo l'incontro tra il Segretario al Tesoro Scott Bessent e altri funzionari statunitensi con i funzionari cinesi questo fine settimana.
Trump: Powell probabilmente non mi ama. Tagliano tutti i tassi tranne lui
Trump che oggi aveva già attaccato il presidente della Fed che ha lasciato invariati i tassi definendolo un “pazzo”, aggiunge: probabilmente non mi ama. "La Banca d'Inghilterra taglia i tassi, la Cina taglia i tassi, tutti tagliano tranne Powell":
Trump: “Von der Leyen è fantastica, la vedrò sicuramente”
"Ursua von der Leyen è fantastica, la vedrò sicuramente". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale senza precisare dove e quando.
Trump: potremmo abbassare i dazi con la Cina se i colloqui andranno bene
Trump: potremmo abbassare i dazi con la Cina se i colloqui andranno bene
Trump: anche la Cina vuole fare un accordo
Trump: ci sono altri accordi in arrivo, anche Cina vuole fare l’intesa. Trump ha affermato che ci sono "numerosi" accordi in cantiere, osservando che il Segretario al Tesoro Scott Bessent incontrerà le controparti cinesi in Svizzera questo fine settimana. "La Cina desidera fortemente raggiungere un accordo", ha detto Trump. "Vedremo come andrà a finire".
Borse Europee, in negativo solo Londra
Chiusura in rialzo le Borse europee a eccezione di Londra, mentre gli investitori valutano il taglio dei tassi della Banca d'Inghilterra e l'accordo commerciale tra Regno Unito e Stati Uniti. L'indice Ftse 100 sulla piazza londinese perde lo 0,33% a 8.531,08 punti, a Francoforte il Dax sale dell'1,4% a 23.358,50 punti e a Parigi il Cac40 guadagna lo 0,89% a 7.694,44 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +1,71% a 38.974,30 punti.
Trump: faremo un accordo anche con l'Europa. Anche se molto ingiusta
"Faremo un accordo anche con l'Europa". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale dopo aver annunciato l'intesa con la Gran Bretagna. Ma ha ribadito che l'"Unione Europea è stata estremamente ingiusta"
Accordo Usa-Uk, Starmer: “Giornata storica”
"Questo è un accordo storico e viene annunciato nel giorno in cui, 80 anni fa, Winston Churchill annunciò la fine della guerra in Europa". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer in collegamento telefonico nello Studio Ovale. "È un giorno fantastico, storico", ha ribadito il primo ministro ringraziando il presidente americano dopo il raggiungimento dell’intesa economica.
Dazi, crolla prenotazioni container Usa-Cina
Effetto dazi sul commercio internazionale. Le prenotazioni di container verso gli Stati Uniti sono diminuite, passando da una crescita a due cifre a febbraio a due cali consecutivi del 22% su base annua a metà aprile, secondo i dati di Vizion. Le prenotazioni dalla Cina agli Stati Uniti sono diminuite rispettivamente del 44% e del 49% su base annua. Le partenze cancellate delle navi portacontainer indicano che questa tendenza probabilmente continuerà nella prima metà di maggio.
A livello globale, le prenotazioni di Teu (container da 40 piedi) sono in calo da fine marzo, culminando in un calo del 12,1% su base annua entro la fine di aprile.
Usa taglieranno al 10% tariffe su Range Rovers e altre auto Uk (Telegraph)
Gli Stati Uniti abbasseranno al 10% i dazi sulle automobili prodotte nel Regno Unito, a partire dalle Range Rovers. È questo uno dei punti dell'accordo commerciale tra i due Paesi, secondo il Telegraph. A marzo, il presidente Donald Trump ha annunciato dazi al 25% per le auto e le parti auto importate negli Stati Uniti. L'accordo che sarà presentato tra poco da Trump è "temporaneo" e durerà 12 mesi, durante i quali le due parti lavoreranno a un accordo complessivo.
Attesa una telefonata Trump-Starmer dopo gli annunci sull’accordo dazi (Bbc)
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il premier britannico, Keir Starme,r dovrebbero parlare al telefono dopo il loro rispettivo annuncio dell'accorso sui dazi. Lo riferisce la Bbc.
L'utile del gruppo Sella nel trimestre sale a 47,8 milioni
Il gruppo Sella chiude il trimestre con un utile netto consolidato di 47,8 milioni di euro, in crescita dell'8,7% rispetto ai 43,9 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente, e un Roe dell'11,3%.
Leonardo boom ordini-ricavi, utile ordinario a 115 milioni
Ordini per 6,9 miliardi in crescita del 20,6% sullo stesso periodo dell'anno precedente; ricavi per 4,2 miliardi (+14,9%) e Ebita a 211 milioni (+17,9%) e l'utile netto ordinario a 115 milioni (+23,7%) e l'utile netto a 396 milioni in leggera flessione rispetto ai primi tre mesi del 2024. Sono i risultati trimestrali di Leonardo approvati oggi dal Cda che vedono la conferma della guidance 2025.
Wall Street apre positiva in vista dell'annuncio di Trump
Wall Street apre positiva in vista dell'annuncio di Donald Trump di un accordo commerciale con la Gran Bretagna. Nvidia avanza del 4,33% dopo la notizia secondo cui l'amministrazione Trump intende revocare e modificare una norma che limita l'esportazione di chip sofisticati per l'intelligenza artificiale. Il Dow Jones sale dello 0,56% a 41.342,70 punti, il Nasdaq guadagna l'1,05% a 17.924,83 e lo S&P 500 avanza dello 0,69% a 5.669,94 punti.
Technogym, +14,7% i ricavi
Technogym chiude i primi tre mesi del 2025 con ricavi a 215 milioni di euro, +14,7% (+13,8% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2024. Al 31 marzo 2025 i ricavi evidenziano una crescita sia del Btob (+15,6%) che del Btoc (+11,5%) e in tutte le aree geografiche. "Il percorso di crescita sostenibile, profittevole di lungo termine e gli investimenti in 40 anni di innovazione stanno portando risultati tangibili", sottolinea il presidente e ad Nerio Alessandri.
Snam: “Stoccaggi al 47% a fine aprile, 90% prima dell'inverno”
Allo scorso 31 marzo gli stoccaggi di gas nelle riserve di Snam ammontavano a circa 2,9 miliardi di metri cubi. Lo annuncia il gruppo che diffonde oggi la trimestrale spiegando che l'ammontare, aggiunto alle riserve strategiche, "corrisponde ad una percentuale di riempimento del 42%, più alto della media al 34%". Alla fine di aprile il tasso di riempimento ha raggiunto il 47%, mentre è stata già allocata il 90% della capacità di stoccaggio offerta per l'anno termico 2025/26. Tutto questo, secondo Snam, rappresenta "un segnale positivo con riferimento al raggiungimento del target di riempimento del 90% prima del prossimo inverno". Inoltre, "grazie alle continue azioni di diversificazione delle fonti di approvvigionamento e agli investimenti per la sicurezza degli approvvigionamenti nei diversi Paesi - sottolinea il gruppo - non si registrano situazioni di discontinuità o criticità di rilievo nel perimetro degli asset internazionali di Snam".
La Boe alza le previsioni di crescita per 2025 e le taglia per 2026
La Banca d'Inghilterra ha leggermente alzato le sue previsioni per la crescita britannica nel 2025, all'1% dallo 0,75% stimato a febbraio, meglio delle aspettative degli analisti, ma l'istituzione ha rivisto al ribasso le stime per il 2026 all'1,25%, dall'1,5% precedente.
Banca Ifis supera stime, utile trimestre sale a 47,3 milioni
Banca Ifis archivia il primo trimestre con un utile netto che supera le stime e cresce a 47,3 milioni di euro. Si tratta del trimestre più alto degli ultimi cinque anni. I ricavi consolidati si attestano a 178,8 milioni di euro e riflettono il positivo
andamento dell'attività commerciale, del business Npl e del comparto finanza proprietaria. Solida la base patrimoniale con un Cet1 ratio in marcato aumento rispetto al 31 dicembre 2024 che sale al 16,6%, escludendo l'utile del primo trimestre 2025. Il dato è ampiamente superiore ai requisiti patrimoniali richiesti. I costi operativi in riduzione del 4,5%, si attestano a 97,5 milioni di euro. La solida posizione di capitale consente alla banca la distribuzione di un dividendo totale di 111,5 milioni di euro a valere sul 2024 (pari a 2,12 euro per azione), di cui 63,1 milioni di euro (1,20 euro per azione) distribuiti il 20 novembre 2024 e 48,4 milioni di euro (0,92 euro per azione) che verranno distribuiti il 21 maggio 2025.
Snam, crescono ricavi e utile netto
Snam ha chiuso il primo trimestre 2025 con ricavi totali pari a 970 milioni di euro (+8,3% rispetto al primo trimestre 2024). In crescita i ricavi regolati del business delle infrastrutture gas connessi "all'aggiornamento dei ricavi 2024 al nuovo deflatore degli investimenti”. L'Ebitda è stato di 761 milioni di euro (+8,3%), per effetto della crescita dei ricavi regolati, mentre l'utile netto adjusted è stato di 406 milioni di euro (+21,2%).
Trump contro il capo della Fed: “Powell è uno stupido”
"'Too late (il soprannome di Trump per il presidente della Fed, ossia “Troppo tardi” ndr) Jerome Powell è un folle (Trump usa il termine fool, che può essere anche tradotto come “stupido”, “sciocco”, ndr) che non ha la minima idea. A parte questo, mi piace molto! Petrolio ed energia in forte calo, quasi tutti i costi (generi alimentari e "uova") in calo, praticamente nessuna inflazione, l'esatto opposto di "troppo tardi". Così su Truth il presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare il presidente della Federal Reserve Jerome Powell.
Brembo, utili in calo del 31% nel primo trimestre
Brembo ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 51,1 milioni di euro, in calo del 31,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e ricavi per 957 milioni (-4,7%), con un -5,1% nel settore auto, -13,2% nei veicoli commerciali, -16,8% nei motocicli e +40,7% nelle competizioni (include la neo acquisita Ohlins).
L'Ebitda si è attestato a 153,3 milioni (-13,3%), pari al 16% dei ricavi (da 17,6%) e l'Ebit è stato di 83,5 milioni (-26%), pari all'8,7% dei ricavi (da 11,2%). Gli investimenti netti sono stati pari a 102,7 milioni, mentre l'indebitamento finanziario netto è stato di 778,6 milioni, in aumento di 249,1 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024, per effetto dell'acquisizione di Ohlins.
La Bank of England taglia i tassi al 4,25%
La Bank of England (BoE) ha annunciato - nel rispetto delle attese - un taglio dei tassi d'interesse britannici di un quarto di punto al 4,25%, a fronte dell'ultimo dato sull'inflazione al 2,6%, scesa rispetto al precedente 2,8%. Il taglio è stato sancito dal voto del Monetary Policy Committee presieduto dal governatore Andrew Bailey, sulla scia della Bce.
Patuelli, Abi: “Da dazi rischio recessione”
"Se si sviluppassero guerre commerciali, le banche potrebbero fortemente soffrirne, i crediti potrebbero deteriorarsi maggiormente, aumenterebbero le incertezze per gli investimenti e complessivamente per le imprese, che in Italia soffrono da due anni un rallentamento delle produzioni industriali, e, quindi, per le banche. Insomma, si rischierebbe una nuova recessione in gran parte del mondo". Lo ha detto il presidente dell'Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli, in audizione alla Commissione d'inchiesta sulle banche. "Occorre disinnescare i rischi di strategie protezionistiche e di nuovi dazi - ha detto il presidente dell'Abi - che sono misure vecchie quanto il mondo che penalizzano libero mercato e crescite economiche e sociali".
Hong Kong positiva, chiude a +0,37%
La Borsa di Hong Kong termina gli scambi in territorio positivo: l'indice Hang seng sale dello 0,37%, a 22.775,92 punti. In rialzo anche i listini cinesi, con Shanghai e Shenzhen in progresso, rispettivamente, dello 0,28% e dell'1,03%, a 3.352,00 e 1.988,10 punti.
Bper: Papa, pronti a dialogo con nuovo cda Sondrio ma 'tango si balla in 2'
Bper: Papa, pronti a dialogo con nuovo cda Sondrio ma 'tango si balla in 2'. L'offerta pubblica di scambio lanciata da Bper sulle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio potrebbe arrivare sul mercato tra giugno e luglio, dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie, per procedere poi entro agosto ad un eventuale delisting, con l'obiettivo di arrivare alla fusione entro la fine dell'anno. Lo ha spiegato l'ad di Bper, Gianni Franco Papa, durante la presentazione dei risultati del primo trimestre 2025.
Poste: nel i trimestre ricavi +5% a 3,2 mld, ebit adjusted +13% a 796 mln
Poste chiude il primo trimestre 2025 con utile netto a 597 milioni (+19,1%) che include 27 milioni di plusvalenza realizzata sull'operazione di cessione e acquisto delle azioni Nexi e Tim. "Risultati molto soddisfacenti in tutte le aree di business, con ricavi e profittabilità a livelli record, e una crescita a doppia cifra del risultato operativo (Ebit) anno su anno", commenta l'a.d. Matteo Del Fante. "Questi numeri rappresentano un'ulteriore conferma della solidità del nostro modello di business, della nostra disciplina e nella sua esecuzione e della nostra capacità di adattarci e crescere in un contesto dinamico. Restiamo fiduciosi sulla nostra capacità di raggiungere gli obiettivi del 2025 e di continuare a generare risultati solidi anche nei prossimi trimestri".
Mitsubishi: crolla utile netto (-73%), future vendite in usa giù con dazi
La casa automobilistica giapponese Mitsubishi Motors ha visto il suo utile netto crollare del 73% per l'intero anno 2024-25, prima di stabilizzarsi nel 2025-26 nonostante il previsto crollo delle vendite negli stati uniti sullo sfondo della guerra commerciale. Il gruppo giapponese, terzo membro di un'alleanza che comprende Renault e Nissan, ha registrato un utile netto di soli 41 miliardi di yen (251 milioni di euro) per l'esercizio finanziario 2024-2025 conclusosi a fine marzo. Le vendite sono rimaste praticamente invariate rispetto all'anno precedente, a 2.788 Miliardi di yen (17,1 miliardi di euro), con un aumento del 3% delle unità vendute a 842.000 Veicoli in tutto il mondo.
l'Europa positiva con la lente su dazi, Milano +0,73%
Le Borse europee confermano l'andamento positivo con le tensioni sui dazi che sembrano alleggerirsi mentre sono attesi i colloqui tra Stati Uniti e Cina nel fine settimana.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di un quarto di punto con tech e industriali in luce. Prese di beneficio invece sul farmaceutico. E sono positivi i future su Wall Street. La lente è all'annuncio di Trump sull'accordo commerciale con il Regno Unito.
Cina: “Gli Usa devono essere pronti a rimuovere i dazi”
La Cina "si è opposta in modo costante e fermo all'abuso dei dazi da parte degli Stati Uniti. Se gli Usa intendono risolvere davvero le questioni attraverso i negoziati, devono prima riconoscere il grave impatto negativo che le loro misure tariffarie unilaterali hanno avuto sia su se stessi sia sull'economia globale". È quanto ha detto il portavoce del ministero del Commercio He Yadong in risposta alla domanda sull'imminente incontro di alto livello in Svizzera tra il vicepremier He Lifeng e il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent. Gli Usa "devono essere pronti a correggere le proprie azioni sbagliate e a rimuovere i dazi".
Oggi il primo accordo sui dazi, la controparte sarà il Regno Unito
Il premier britannico, Keir Starmer, farà oggi un annuncio relativo a un accordo sui dazi con gli Stati Uniti. Lo ha fatto sapere il numero 10 di Downing Street, sottolineando che gli Usa sono "un alleato indispensabile sia per la nostra economia che per la nostra sicurezza nazionale" e che "i colloqui per un accordo sono continuati a ritmo serrato". Lo riportano i media britannici. Al momento non ci sono conferme ufficiali ma si ritiene che quello che verrà annunciato sarà un accordo per la riduzione dei dazi. Nella notte il presidente Usa, Donald Trump, in un post sul suo social Truth ha annunciato che alle 10 (le 16 in Italia) si terrà nello Studio Ovale della Casa Bianca una "grande" conferenza stampa per annunciare un "importante accordo commerciale" con un "Paese molto rispettato".
Tonfo di Tim dopo i conti, vola Bper
Nonostante i conti in linea con le attese e la conferma degli obiettivi 2025, Tim crolla in Borsa in avvio di seduta. Il titolo apre in calo del 5% e prosegue poi a -4,3%, scivolando a 0,34 euro. A metà mattina l'ad Pietro Labriola presenterà i risultati trimestrali agli analisti. L'attenzione del mercato è tutta per la nuova governance e le attese su possibili sinergie con Poste.
Partenza tonica, invece, per Bper, che corre con un +4,19% sulla scia dei dati economici del periodo. Al traino la Popolare di Sondrio con un +1,85%. Bene anche gli altri titoli finanziari: Mps +0,17%, Mediobanca +0,13%, Bpm +1,09%, Unicredit +1,42% e Intesa +1,18%.
L’Europa apre in rialzo, ottimismo sui dazi
Avvio in rialzo per le Borse europee sulla scia dell'ottimismo suscitato dalle dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, che ha detto che oggi sarà annunciato un accordo e secondo quanto riportato dal New York Times, si tratterebbe della Gran Bretagna. Questo accordo sarà il primo dopo che Trump, all'inizio di aprile, aveva annunciato una serie di dazi commerciali "reciproci" contro i principali partner commerciali degli Stati Uniti. Sale intanto l'attesa per l'incontro tra i rappresentanti di Cina e Stati Uniti in Svizzera nel fine settimana.
Sarà una giornata intensa di risultati societari e decisioni delle banche centrali. Sono attesi gli annunci della Riksbank, della Norges Bank e della Banca d'Inghilterra, con quest'ultima che dovrebbe tagliare i tassi. Gli investitori hanno digerito la decisione della Federal Reserve di mantenere fermi i tassi di interesse, con il presidente Powell che ha avvertito che un aumento prolungato delle tariffe potrebbe rallentare la crescita economica e alimentare l'inflazione a lungo termine. L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,52% a 7.666,46 punti, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,78% a 23.302 punti e l'Ftse 100 di Londra registra un progresso dello 0,24% a 8.580 punti. A Milano l'Ftse Mib sale dello 0,39% a quota 38.468 punti nei primi scambi.
Con i dazi Toyota stima un calo dell’utile del 34,9% nel 2025/2026
Toyota prevede un calo del 34,9% dell'utile netto nell'esercizio finanziario 2025-2026 (iniziato ad aprile) a causa dei dazi sul settore auto annunciati dall'amministrazione Trump. La flessione dell'utile netto annuale, pari a 3.100 miliardi di yen (19 miliardi di euro), è superiore alle previsioni degli analisti. Questo nonostante un leggero aumento delle vendite stimato (+1%). "L'impatto stimato dei dazi statunitensi attuati ad aprile e maggio 2025 è stato provvisoriamente preso in considerazione" e stimato in un costo di 180 miliardi di yen (1,1 miliardi di euro).
Swisscom: con Vodafone record fatturato, 3,7 miliardi di franchi
Swisscom registra il fatturato trimestrale più alto della sua storia dopo l'acquisizione di Vodafone Italia la cui integrazione "procede secondo i piani" fa sapere l'operatore. È l'Italia il motore perché nel segmento Svizzera il fatturato è sceso dell'1,2% a 1.962 milioni e quelli da servizi sono scesi complessivamente del 2%, attestandosi a 1.294 milioni; un calo - spiega una nota - compensata per quasi la metà dai risparmi sui costi. L'EbitdaaL è rimasto relativamente stabile (865 milioni -0,3%), mentre l'operating free cash flow è salito dello 0,2% a 442 milioni. Per il 2025, Swisscom prevede un fatturato di 15-15,2 miliardi, un EbitdaaL di circa 5 miliardi e investimenti per 3,1-3,2 miliardi, di cui circa 1,7 miliardi in Svizzera, e prevede di proporre all'Assemblea generale del 2026 un aumento dei dividendi da 22 a 26 franchi svizzeri per azione per l'anno d'esercizio 2025.
Per Banca Sabadell utili 489 milioni primo trimestre, +58,6%
La Banca Sabadell, oggetto dell'offerta di pubblico acquisto da parte del Bbva, ha ottenuto un utile netto di 489 milioni di euro nel primo trimestre del 2025, con un aumento del 58,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, secondo quanto riferito oggi dall'ente bancario. Il margine lordo è stato di 1,641 miliardi di euro, in crescita del 13,6%. Di questo, il margine di interesse ha raggiunto 1,216 miliardi di euro, in calo dell'1,3%, mentre le commissioni sono aumentate dell'1,3% fino a 344 milioni di euro. Sui risultati ha avuto un impatto l'imposta speciale sulle banche pari a 31 milioni nel primo trimestre, un quarto del totale stimato nell'esercizio di 124 milioni di euro.
Nexi conferma la guidance, crescono i ricavi e l'ebitda
Nexi ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi per 810,2 milioni di euro, in crescita del 3,7% sullo stesso periodo del 2024, e un margine operativo lordo (Ebitda) salito del 7,1% a 386,9 milioni, con una marginalità che migliora di circa 149 punti base, al 48%, grazie al continuo controllo dei costi, alla leva operativa e alla realizzazione di sinergie. La società dei pagamenti, si legge in una nota, ha confermato la guidance per il 2025 mentre l'indebitamento finanziario netto è sceso a 2,5 volte l'Ebitda. L'avvio del programma di buyback da 300 milioni è stato fissato al 21 maggio.
Prysmian chiude il trimestre con ricavi per 4,77 miliardi
Prysmian ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi in crescita del 5% a 4,77 miliardi di euro. Il margine operativo lordo è balzato invece del 27,9% a 527 milioni, grazie anche al contributo di Encore Wire. In calo del 18,9% a 150 milioni l'utile netto, con una generazione di cassa salita del 20,7% a quasi un miliardo di euro, mentre i ricavi derivanti da soluzioni sostenibili hanno raggiunto il 42,9% e l'utilizzo dei materiali riciclati il 18,8%. Confermate le stime per l'intero esercizio e la chiusura dell'acquisizione di Channell Commercial Corporation entro il secondo trimestre. L'amministratore delegato Massimo Battaini sottolinea i "solidi margini" e la "eccellente generazione di cassa" del gruppo. "Questi risultati - sottolinea Battaini - confermano i continui progressi compiuti verso gli obiettivi indicati e ci permettono di confermare la guidance per il 2025, nonostante lo scenario macroeconomico incerto, rimanendo focalizzati sull'accelerazione della crescita e della redditività nei prossimi mesi”.