MILANO – Nonostante la seduta debole, le Borse europee continuano a scambiare sui massimi storici, con Francoforte che ieri si è spinta su livelli record. Preoccupano le notizie diffuse dalla Cnn, secondo le quali Israele starebbe preparando raid aerei contro le basi nucleari iraniane. Per altro la mossa, qualora avvenisse, testimonierebbe una rottura tra Israele e Usa, visto che il presidente americano, Donald Trump, sta cercando di raggiungere un accordo con Teheran. Così è in rialzo il prezzo del petrolio e dell’oro. A Piazza Affari ancora focus sulla finanza nell'attesa degli sviluppi sulle fusioni e acquisizioni tra le banche. Sotto la lente sarà anche St, dopo le nuove schermaglie sui chips minacciate dalla Cina.
Wall Street chiude negativa
Wall Street chiude in netto calo, appesantita dalla risalita dei rendimenti dei Treasury e dalle preoccupazioni per l'aumento del deficit Usa. Il Dow Jones perde l'1,91% a 41.860,01 punti, lo S&P 500 l'1,62% a 5.844,17 punti e il Nasdaq cede l'1,41% a 18.872,64 punti.
Bpm: “Un provvedimento abnorme”
Banco Bpm prenderà "ogni iniziativa a tutela della banca e dei suoi azionisti" per contrastare "un provvedimento abnorme, di assoluta gravità". Lo fanno sapere fonti vicine alla banca riguardo alla decisione da parte della Consob di sospendere l'ops di Unicredit su Banco Bpm per 30 giorni.
La Consob sospende l'ops Unicredit per 30 giorni
La Consob ha sospeso l'offerta pubblica di scambio di Unicredit su Banco Bpm per un periodo di 30 giorni. Lo si legge in una delibera dell'authority
Ok dall’Ue all’Ops di Bper sulla Popolare di Sondrio
Con riferimento all'offerta pubblica di scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, dedotte le azioni di quest'ultima direttamente detenute da Bper Banca, la Commissione europea oggi ha chiuso l'esame preliminare della notifica ai sensi del regolamento (Ue) 2022/2560 relativo alle sovvenzioni estere distorsive del mercato interno, il cosiddetto Fsr, decidendo di non avviare un'indagine approfondita, così autorizzando l'operazione ai sensi del menzionato regolamento. Lo comunica Bper.
Borse europee chiudono deboli, Parigi negativa
Dopo un'apertura debole le Borse europee chiudono miste, in un contesto di incertezze legate al voto sul bilancio degli Stati Uniti e alle tensioni geopolitiche e commerciali globali. Parigi cede lo 0,40% mentre Francoforte avanza dello 0,36%. Milano e Londra archiviano la seduta poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e +0,06%.
Nicastro: “Risiko banche non risponde a sfide tecnologia e Pmi”
Il risiko bancario risponde alla sfida della riduzione dei costi ma non a quella dell'aggiornamento tecnologico e della concessione del credito alle piccole e medie imprese. Ne è convinto Roberto Nicastro, presidente e co-fondatore di Banca AideXa, intervenuto allo Studio pagamenti 2025 promosso da Cribis. "Il settore bancario italiano - spiega l'ex-direttore generale di Unicredit - sta vivendo uno dei momenti migliori dal 2000 ad oggi". "I ricavi per gli operatori - argomenta - sono tuttavia destinati a diminuire in futuro, principalmente a causa della progressiva riduzione dei tassi, e ciò non sarà compensato da maggiori introiti da commissioni". Inoltre "il costo del rischio è ai minimi storici".
Sace, risultati in crescita nel trimestre, 11 miliardi mobilitati
Trimestre in crescita per Sace che ha presentato oggi in cda i risultati del periodo che si chiude con oltre 11 miliardi di euro mobilitati (in aumento del 40% rispetto allo stesso periodo del 2024) e 60.000 imprese supportate. Gli interventi complessivi di Sace dall'inizio del piano industriale 2023-2025 a 124 miliardi di euro, che hanno generato un impatto di 315 miliardi di euro sul sistema produttivo, contribuendo a creare e mantenere, si legge nella nota della società, oltre 1 milione e 700 mila posti di lavoro. Nel periodo Sace registra un utile lordo pari a 148 milioni di euro (+9% rispetto allo stesso periodo del 2024) con premi in crescita e spese di gestione ridotte del 12% anche grazie al programma Flex4Future, che ha introdotto modelli di lavoro innovativi - come lo smart working activity-based e la settimana lavorativa di quattro giorni su base volontaria. "I risultati raggiunti da Sace nel primo trimestre 2025 segnano un aumento del 40% del nostro impegno al fianco delle imprese, dopo un 2024 record per il nostro gruppo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi, perché attesta la capacità di Sace di sostenere la crescita del sistema produttivo nazionale anche in un contesto globale complesso confermando il nostro ruolo strategico per il Sistema Paese e l'impegno delle persone di Sace al fianco delle imprese italiane", ha dichiarato Alessandra Ricci, amministratrice delegata di Sace.
Bitcoin vola a a nuovo record, sale a 109.302 dollari
Il Bitcoin vola a un nuovo record. La criptovaluta schizza a 109.302 dollari spinto dall'ottimismo sull'approvazione provvedimento che il Senato si appresta a valutare nei prossimi giorni. La misura assicura le stesse regole per tutti, migliori tutele per i consumatori e paletti stringenti contro il riciclaggio
Johnson, accordo raggiunto tra repubblicani su legge bilancio Trump
Mike Johnson, speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo tra i repubblicani sul “bilancio Trump”. Superate, quindi, le resistenze alle detrazioni fiscali statali. Johnson ha affermato che porterà la proposta di legge da oltre 3.000 miliardi di dollari, voluta dal presidente Donald Trump, all'esame della Camera, dove i repubblicani hanno una risicata maggioranza di 220 a 213. "Abbiamo intenzione di farlo stasera, se possibile", ha dichiarato.
Europa in calo, Milano tiene con banche sugli scudi
Con la partenza negativa di Wall Street prosegue in calo anche la seduta delle Borse in Europa. Solo Londra (+0,07%) e Francoforte (+0,02%) alleggeriscono la loro posizione, Parigi perde lo 0,38%, Madrid lo 0,12% e Milano resta incerta (-0,05%). I settori dell'auto e delle vendita al dettaglio sono i più deboli mentre le azioni del settore sanitario e delle telecomunicazioni hanno registrato una performance migliore. A Piazza Affari Stellantis cede l'1,13%,Campari l'1,82%, Prysmian l'1,39% e Amplifon l'1,23 per cento. Bene Leonardo (+1,65%) da alcune sedute sugli scudi, Recordati (+1,65%) e Finecobank (+1,55 per cento). Tra le banche Unicredit sale dello 0,16%, Mediobanca dell'1,03%, Bpm dello 0,6%, Unipol (+0,8%), debole Generali (-0,5%).
Wall Street parte in forte calo, Dow Jones -0,78%
Avvio in forte calo per Wall Street. Il sentimento degli investitori si è indebolito a causa delle crescenti preoccupazioni sulle prospettive finanziarie degli Stati Uniti, mentre il presidente Donald Trump ha esortato i repubblicani al Congresso a sostenere un'ampia proposta di legge sulla riduzione delle tasse, anche se finora non è riuscito a convincere i principali oppositori che potrebbero bloccare la legge. Anche la frustrazione per la mancanza di progressi nei negoziati commerciali sta aumentando, accrescendo la cautela del mercato. Il Dow Jones cede lo 0,78% a 42.345,20 punti, il Nasdaq arretra dello 0,55% a 19.037,33 punti e l'S&P 500 registra una flessione dello 0.56% a 5.907,33 punti.
Generali, consensus vede utile a 1,1 miliardi nel trimestre
In attesa che il Cda di Generali approvi i risultati del trimestre, il consensus prevede per il gruppo premi lordi a 27,5 miliardi, in aumento rispetto ai 26,4 miliardi dei primi tre mesi del 2024, l'utile operativo in crescita a 2 miliardi (da 1,9 miliardi) e l'utile netto stabile a 1,1 miliardo. I conti saranno diffusi giovedì prima dell'apertura di Borsa e presentati agli analisti a mezzogiorno.
Di Foggia (Terna): “Nel 2024 ritorno per gli azionisti Terna del 5,5%”
"Il titolo Terna ha chiuso il 2024 a 7,620 euro/azione, pari a una performance annua del +0,9% rispetto al 2023. Considerando sia la performance di Borsa che l'impatto dei dividendi pagati nell'anno, il titolo Terna ha garantito un ritorno totale per i propri azionisti del 5,5%". Lo ha detto l'amministratore delegato e direttore generale di Terna, Giuseppina Di Foggia, rivolgendosi agli azionisti in occasione dell'assemblea annuale. Di Foggia ha ricordato i risultati della società tra cui l'utile netto pari a 970,4 milioni di euro e la proposta all'approvazione di un "dividendo per l'esercizio 2024 pari a 39,62 centesimi di euro per azione, in linea con la politica dichiarata al mercato (+17% rispetto al 2023), di cui 11,92 centesimi già pagati lo scorso novembre a titolo di acconto, mentre i rimanenti 27,70 centesimi per azione saranno pagati a giugno 2025".
Saggi tedeschi tagliano stime, nel 2025 crescita zero
Il consiglio dei saggi tedeschi dell'Economia ha ridotto le previsioni sul Pil della Germania per il 2025 e il 2026. "Per quest'anno la crescita sarà dello 0 per cento, con un'inflazione del 2,1%", hanno spiegato a Belrino in conferenza stampa. "Mentre per l'anno prossimo la crescita sarà dell'1% con un'inflazione del 2%". Nelle stime autunnali i saggi si aspettavano per il 2025 una crescita dello 0,4%. "Le politiche dei dazi americani minacciano la crescita a livello mondiale", hanno sottolineato.
Europa debole a metà giornata, a Milano (-0,36%) ancora in luce Leonardo
Borse europee deboli a metà giornata, in scia ai futures americani che preannunciano un avvio in calo per Wall Street. Dopo un'apertura contrastata gli indici del vecchio continente si sono indeboliti anche se non si stanno discostando molto dai massimi dell'anno (Francoforte dai massimi di sempre aggiornati ieri). Parigi cede lo 0,78%, Francoforte lo 0,52%, Madrid lo 0,4%, Amsterdam lo 0,3% e Londra slo 0,17%. Milano va giù dello 0,36%, con lo spread in area 102 punti. Del resto la situazione internazionale è complessa, tra guerre dei dazi e conflitti e con le ultime indiscrezioni che parlano di un possibile attacco israeliano all'iran.
Dazi: Nagel, Italia subirà rallentamento ma supererà questa fase
L'Italia, come ogni altra economia europea, subirà un rallentamento a causa della guerra dei dazi. Tuttavia, devo dire che il tessuto produttivo italiano, costituito soprattutto da medie imprese, è molto reattivo. Pensiamo quindi che sarà in grado di superare questa fase, anche se la crescita di quest'anno o del prossimo sarà più modesta. Ma, come sai, siamo abituati a un Paese con una crescita del PIL dell'1%, e ciò non ha mai impedito alle banche di svilupparsi e crescere". Lo ha detto l'amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, in un'intervista a Cnbc.
Mediobanca: Nagel,con Banca Generali leader in risparmio gestito
"Banca Generali è il tassello giusto, perchè nel nostro ultimo piano strategico abbiamo fissato come priorità diventare un attore primario nella gestione del risparmio/wealth management in Italia. Questo è possibile grazie al nostro brand, al nostro posizionamento già consolidato nel wealth management e nell'investment banking, tenendo conto del panorama imprenditoriale italiano, caratterizzato da un solido tessuto di medie imprese e da imprenditori brillanti". Lo afferma l'amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel, intervistato da Cnbc, nel corso della trasmissione Squawk Box.
Europa cauta
Le Borse europee si muovono caute mentre il petrolio con il wti che sfiora i 63 dollari e il brent sopra quota 66 dollari, sale sulle tensioni tra Israele e Iran. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede un quarto di punto con i titoli legati ai beni di consumo e l'immobiliari sotto vendita. Piatti i tecnologici. Milano è la più decisa (Ftse Mib +0,09% a 40.584 punti) con Leonardo in evidenza (+2,59%). Poi Mediolanum (+1,67%) , Iveco (+1,2) e Nexi (+1,18%) che ha avviato il riacquisto di azioni.
Tra le banche sempre sotto la lente il risiko. Tra le migliori Banco Bpm (+1,13%) e Bper (+0,92%). Quest'ultima è sotto la lente con il Sole 24 Ore che ipotizza che del 9% detenuto da JpMorgan, il 4% faccia capo a Unicredit (+0,26%) e il restante 5% sia di Unipol (+1%). In rosso Amplifon (-1,85%) e Campari (-1,54%).
Francoforte è piatta a +0,01%, Parigi cede invece lo 0,36.
Anche Londra è poco mossa (+0,01%) mentre l'inflazione nel Regno Unito ad aprile è accelerata al 3,5% ed è sui massimi da 15 mesi. Lo spread tra Btp e Bund è stabile su quota 100 punti con il
Il prezzo del gas sale ancora. Ad Amsterdam i contratti Ttf segnano un +1,6% a 37,5 euro al megawattora.
Sul fronte dei cambi l'euro si apprezza sul dollaro. La moneta unica scambia a 1,1324 sul biglietto verde.
Bce: “Da dazi rischio destabilizzazione mercati”
I dazi rischiano di destabilizzare i mercati, impattando sulle imprese e le famiglie europee con ripercussioni anche sulle banche e sul credito non bancario. Lo scrive la Bce nel suo rapporto sulla stabilità finanziaria.
"Le frizioni commerciali in aumento e i rischi collegati per la crescita economica stanno pesando sulle prospettive di stabilità finanziaria", ha spiegato il vice presidente della Bce Luis de Guindos durante un briefing con la stampa. De Guindos ha aggiunto che dopo la forte caduta delle Borse seguita all'annuncio dei dazi da parte del presidente Usa Donald Trump il 2 aprile, "gran parte delle Borse è tornata ai livelli precedenti", ma "aumenta i rischi di un'altra acuta correzione dei mercati se dovesse aversi un'altra escalation" sui dazi.
Borse europee aprono deboli, Francoforte -0,3%
Aprono deboli le Borse europee dopo la chiusura positiva di ieri, con i mercati spinti da una posizione attendista, in un contesto di incertezze legate al voto sul bilancio degli Stati Uniti e alle tensioni geopolitiche e commerciali globali. Nei primi scambi Francoforte cede lo 0,32% e Parigi lo 0,35%. Milano, dopo l'apertura piatta, viaggia ora in lieve rialzo a +0,16%, mentre Londra è poco sotto la parità a -0,08%.
Asia positiva, male solo Tokyo
Borse di Asia e Pacifico in prevalenza in rialzo con l'eccezione di Tokyo (-0,61%) dopo che il Giappone ha registrato un deficit commerciale inaspettato ad aprile. A pesare i dazi statunitensi, mentre l'indicazione arriva a pochi giorni dall'inizio di un terzo ciclo di colloqui commerciali ad alto livello con Washington. Tra le altre Piazze, Shanghai guadagna lo 0,22% mentre Shenzhen è piatta. Seul è più sostenuta (+0,9%) cosi come Sydney (+0,52%).
Snam colloca prima emissione obbligazionaria in dollari Usa
Snam ha collocato con successo la sua prima emissione obbligazionaria in dollari statunitensi destinata a investitori istituzionali, in formato Sustainability-Linked multi-tranche 144/A / Reg S, per un ammontare complessivo di 2 miliardi di dollari statunitensi, equivalenti a circa 1,8 miliardi di euro. L'operazione - che rappresenta la prima emissione obbligazionaria Sustainability-Linked al mondo con obiettivo Net Zero sulle emissioni GHG su Scope 1, 2 e 3 - ha ricevuto una domanda di circa 5 volte l'offerta, con ordini per circa 10 miliardi di dollari.
Cina: “Da Usa bullismo con nuovi controlli su export chip”
Le nuove misure americane sul controllo dell'export dei microchip avanzati sono tipi atti di "bullismo unilaterale e protezionismo". Il ministero del Commercio cinese, promettendo "azioni ferme" di risposta contro iniziative penalizzanti, accusa Washington di "compromettere gravemente la stabilità della catena industriale globale e di approvvigionamento dei semiconduttori". Gli Usa, si legge in una nota, "abusano" dei controlli dell'export "per contenere e sopprimere la Cina, violando il diritto internazionale e le norme fondamentali". Pertanto, Pechino esorta gli Usa "a correggere immediatamente le proprie pratiche sbagliate".