Economia

Le Borse oggi, 26 maggio. L’Europa sale, ieri von der Leyen ha parlato anche con Meloni

Le Borse oggi, 26 maggio. L’Europa sale, ieri von der Leyen ha parlato anche con Meloni
(reuters)
La telefonata sarebbe avvenuta nel contesto di quello tra la presidente della Commissione europea e Trump sul rinvio dei dazi, secondo quanto riferito da fonti Ue all’Ansa
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MILANO – I mercati hanno reagito bene alla decisione di Donald Trump di rinviare di oltre un mese la sua minaccia di imporre dazi del 50% sui prodotti dell'Ue. La mossa, concordata dopo una telefonata tra Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, segna una tregua tra Usa ed Europa. Nel pomeriggio ci sarà una nuova telefonata tra Sefcovic e Lutnick. Il presidente americano ha accettato di prorogare la scadenza per i colloqui commerciali con Bruxelles fino al 9 luglio, rispetto a quella del primo giugno fissata venerdì, dopo che von der Leyen domenica gli ha chiesto più tempo per "raggiungere un buon accordo". La pausa ha stabilizzato i mercati che oggi rischiavano di deragliare, nonostante gli scambi ridotti per la chiusura festiva negli Usa e nel Regno Unito.

Sefcovic: “Buoni i colloqui con gli Usa. Impegnati per un accordo”

“Buoni i colloqui con il segretario Howard Lutnick e l'ambasciatore Jamieson Greer. La Commissione europea rimane pienamente impegnata in sforzi costruttivi e mirati per raggiungere un accordo Ue-Usa. Continuiamo a rimanere in costante contatto”. Lo scrive su X il commissario al Commercio, Maros Sefcovic, dopo la sua telefonata con il segretario al Commercio e il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti.

Terna sopra 9 euro ad azione

Il titolo di Terna ha chiuso la seduta odierna in Borsa a Piazza Affari a 9,052 euro/azione (+0,69%) superando la soglia dei 9 euro ad azione per la prima volta dalla quotazione della società avvenuta il 23 giugno 2004. Il nuovo massimo storico raggiunto oggi migliora ulteriormente il precedente record di Borsa registrato dal gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia: alla chiusura del 23 maggio 2025 il valore di un'azione Terna aveva infatti toccato quota 8,99 euro.

Borse europee, chiusure positive

Chiusura in forte rialzo per i mercati europei, orfani di Wall Street, ferma per il Memorial Day, e della Borsa di Londra che celebra lo Spring Bank Holiday, dopo l'annuncio di un rinvio dell'entrata in vigore dei dazi statunitensi del 50% sulle importazioni dall'Unione europea al 9 luglio. L'indice Cac 40 di Parigi guadagna l'1,21% a 7.828,13 punti, il Dax 30 di Francoforte sale dell'1,74% a 24.023,29 punti e l'Ftse Mib avanza dell'1,30% a 39.988,48 punti.

Piazza Affari i rialzo: +1,3%. Brilla Stellantis

Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato l'1,3% a 39.988 punti, a ridosso della soglia 40 mila. Tra i rialzi si segnalano Stellantis che avanza del 5,01%, Saipem che chiude a +4,59% e Leonardo che guadagna +3,31%. Anche Iveco Group chiude in territorio positivo a +3,08%

Bpm, Castagna sul golden power a Unicredit: “Né astruso né inatteso”

“Mi pare non sia né astruso né inatteso quello che il golden power ha chiesto a Unicredit in merito all'ops su Banco Bpm. Lo ha dichiarato l'ad dell'istituto di piazza Meda, Giuseppe Castagna, intervenendo al consiglio nazionale della Fabi. Castagna ha ricordato in primo luogo che “il problema della Russia è un problema che Unicredit ha già da anni, tanto che già la Bce aveva chiesto di uscire. “Non mi pare una grossa novità”, ha aggiunto, ritenendo inoltre sensato che “un governo non voglia che una banca nazionale faccia utili in Russia, a fronte degli aiuti che come Paese diamo all'Ucraina”.

Bpm, Castagna: “Da Unicredit ci aspettiamo un’offerta vera”

"Devo dire che siamo abbastanza sereni, ovviamente dipenderà comunque dall'offerta finale e siamo sicuri che potrà arrivare, anche perché altrimenti ci sentiamo presi un po’ in giro da sei mesi. Ma crediamo che alla fine un'offerta vera arriverà". Lo ha dichiarato l'ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, intervenendo al Consiglio nazionale della Fabi. "In quest'operazione, che dura ormai da sei mesi, non c'è mai stato un giorno in cui il valore della proposta fosse superiore al valore di borsa - ha sottolineato - quindi ce la caviamo bene. Ci dispiace di essere distratti quando siamo impegnati in tante altre cose molto importanti".

Von der Leyen: “Buona telefonata con Trump”

"Quella con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stata una buona chiamata. Ue e Usa condividono la relazione commerciale più importante e stretta al mondo. L'Europa è pronta ad avanzare nelle trattative in maniera veloce e decisa; per raggiungere questo accordo, abbiamo tempo fino al 9 luglio". Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Bper, Cimbri sulla ops a Pop Sondrio: “La più semplice di quelle sul mercato”

"Siamo azionisti. Questa offerta dal punto di vista industriale ha senso. È quella più semplice di quelle che ci sono sul mercato. Una banca commerciale ex popolare che fa una proposta ad un'altra banca commerciale ex popolare con la quale ha prodotti in comune come l'asset management. Una cosa quasi soporifera nella sua eventualità. Per quanto mi riguarda un'operazione che ha senso dal punto di vista industriale. Poi sarà il mercato a valutare, noi faremo nostra valutazione come investitori. Vedremo quali saranno le condizioni finali dell'operazione". Così Carlo Cimbri presidente di Unipol, intervistato durante il Consiglio nazionale della Fabi, in corso a Milano, sull'Ops lanciata da Bper su banca Popolare di Sondrio, due istituti di cui Unipol detiene quote significative.

Fonti Ue: “Ieri telefonata tra von der Leyen e Meloni” (Ansa)

Ieri, a quanto spiegano fonti Ue all’Ansa, c'è stato un colloquio telefonico tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La conversazione, viene sottolineato, è avvenuto "nel contesto della telefonata che von der Leyen ha avuto con Donald Trump" e che ha portato alla sospensione fino al 9 luglio dei dazi al 50% annunciati da Washington.

Illy: “Spero non si concretizzi nuova minaccia, si negozi”

"Spero sia solo l'ennesima minaccia, che non si concretizzi e che il tavolo negoziale vada avanti. illycaffè investe negli Stati Uniti da 50 anni, è il suo primo mercato fuori dall' Italia. Penso ci siano tutte le condizioni per avere un accordo con l'amministrazione americana su ulteriori investimenti sul territorio, ma bisogna capire il grado di flessibilità che ci sarà nella interpretazione di queste regole. Sono reduce da una missione istituzionale a Washington proprio per cercare di capire quali sono gli umori o i climi e rimango fiducioso in un modo e nell'altro". Lo ha detto Andrea Illy, presidente di illycaffè, a margine del XIV Master in Economia e scienza caffè della Fondazione Ernesto Illy.


"Speriamo che non ci siano nuovi dazi, sarebbe molto negativo - ha insistito Andrea Illy - adesso paghiamo il 10 e poi vedremo. E' già un anno di crisi per il caffè che ha toccato tutti i record storici possibili in termini di quotazioni a causa del clima: doppia siccità in Vietnam e in Brasile, che sono i due paesi leader al mondo, figuriamo se ci mettiamo anche i dazi...".

Messina: “Se Orcel scalasse Generali gli direi fermati”

"Se Unicredit decidesse di scalare Generali chiamerei Andrea Orcel e gli direi fermati". Lo ha detto Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, intervenendo al Consiglio nazionale della Fabi.

Novo Nordisk, non previsti ulteriori investimenti negli Usa

Il presidente della divisione francese di Novo Nordisk ha dichiarato che non sono previsti ulteriori annunci di investimenti negli Stati Uniti, a differenza di altri gruppi farmaceutici che hanno scelto di aumentare i loro impegni lì di fronte al crescente protezionismo americano. Alla domanda se Novo Nordisk seguirà l'esempio dei suoi omologhi negli Stati Uniti, il Ceo Etienne Tichit ha dichiarato all'Afp che "non ci saranno ulteriori annunci" durante la visita ministeriale nell'ambito dell'ampliamento del sito produttivo francese del gruppo danese a Chartres. Di recente, le principali aziende farmaceutiche si sono impegnate in ingenti investimenti negli Stati Uniti per rafforzare la loro presenza locale, aumentare la produzione sul suolo americano e creare posti di lavoro, al fine di tutelarsi dalle politiche commerciali protezionistiche. "In ogni caso, i nostri siti cercano di raddoppiare la loro capacità produttiva, indipendentemente dalla loro area geografica", ha ricordato Tichit. Negli Stati Uniti, Novo Nordisk impiega oltre 10.000 dipendenti e dispone di diversi siti produttivi.

Patuelli: “In Europa conviene investire, tassi metà degli Usa”

"Oggi i tassi dell'Euribor sono circa la metà dei tassi negli Stati Uniti per cui investire in Europa per chi deve prendere dei prestiti è vantaggioso. L'Euribor che normalmente anticipa le operazione attese della Bce oggi é quotato meno dei tassi della Bce" e quindi "accredita un imminente riduzione dello 0,25%". Lo ha detto il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, intervenendo al Consiglio nazionale dell'Abi.

Fitch mette in valutazione rating di Mediobanca in attesa Ops

Fitch ha aggiornato il rating long-term issuer default di Mediobanca 'BBB' con outlook stabile, mettendolo in 'Rating Watch Evolving (Rwe)', in attesa delle possibili operazioni di M&A che coinvolgono l'istituto.Parallelamente, i rating del debito di Mediobanca 'bbb' Viability Rating (Vr), Short-Term Idr, inclusi i rating del debito senior preferred emesso dal veicolo di finanziamento Mediobanca International (Luxembourg), sono stati posti in Rating Watch Negative (Rwn). Speculare e binario l'impatto che l'Rwe potrebbe avere sull'outlook sulla base delle due offerte pubbliche che coinvolgono Piazzetta Cuccia: l'agenzia vede infatti una revisione al rialzo qualora l'ops su Banca Generali sarà completata mentre i rating di Piazzetta Cuccia potrebbero subire pressioni al ribasso in caso di successo dell'offerta lanciata da Monte dei Paschi. "Fitch risolverà le valutazioni 'Watches", si legge in una nota dell'agenzia "al completamento o alla conclusione delle offerte di scambio, compresa una combinazione di operazioni".

Borsa Stoccolma: +3% Volvo cars dopo annuncio taglio 3.000 Posti

Volvo cars avanza alla borsa di Stoccolma, dopo l'annuncio del taglio di 3.000 Posti di lavoro nell'ambito del piano di ristrutturazione comunicato il mese scorso per fare fronte agli elevati costi, al rallentamento della domanda di veicoli elettrici e all'incertezza sulle tariffe doganali. Il titolo della casa automobilistica svedese, controllata dalla cinese geely, attorno alle 14 segna un rialzo del 3% a 18,08 corone. Da inizio anno la quotazione è ribassata del 24% circa.

Quotazioni futures in calo, -1,02% a 3.359,71 dollari l'oncia

Le quotazioni dei futures dell'oro per agosto sono in calo dell'1,02%, toccando attualmente quota 3.359,71 dollari l'oncia.

Sileoni(Fabi): “Risiko? Nasconde tagli posti di lavoro”

“Quando un gruppo ne incorpora un altro cambia tutto: cambiano le direzioni, le politiche di comando, i territori di riferimento e cambia, soprattutto, la vita delle persone che ci lavorano dentro. E allora il nostro compito è triplice, se vogliamo decidere noi il nostro destino: dobbiamo vigilare, incidere, agire. Vigilare su ciò che sta accadendo, perché dietro la parola razionalizzazione se ne nasconde una molto pericolosa: il taglio dei posti di lavoro. Incidere sui processi, per dire che la concentrazione bancaria non può significare chiusura di agenzie né compressione dei diritti. Agire, perché non vogliamo delegare ad altri il nostro destino. Il nostro lavoro inizierà un attimo dopo la conclusione delle operazioni straordinarie. E sarà un lavoro duro, faticoso e pieno di insidie". Così il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, nella sua relazione al 129esimo Consiglio nazionale della Federazione autonoma bancari italiani iniziato oggi a Milano.

Europa a ranghi ridotti, Londra chiusa, Milano +1,2%

Borse europee a ranghi ridotti in apertura di settimana, con Londra chiusa per festività al pari di New York. In una giornata con pochi scambi, pari a 1 miliardo di euro di controvalore a Milano, contro i 4,73 di venerdì. All'indomani del rinvio dei nuovi dazi Usa sull'Ue dal 1 giugno al 9 luglio la migliore è Francoforte (+1,74%), seguita da Milano (+1,24%), Parigi e Madrid (+1,14% entrambe). In assenza di dati rilevanti gli investitori attendono l'intervento della presidente della Bce Christine Lagarde nel pomeriggio a Berlino.

Macron: “Auspico dazi al minimo”

Il presidente francese Emmanuel Macron si è detto "fiducioso" circa i colloqui commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti, dopo che Donald Trump ha annunciato la proroga fino al 9 luglio della sospensione dei dazi doganali nei confronti dell'Ue. "Sono fiducioso", ha detto il leader francese ai giornalisti dalla capitale vietnamita, Hanoi. "Le discussioni stanno procedendo bene. C'è stato un proficuo scambio tra il Presidente Trump e la Presidente von der Leyen, e spero che possiamo proseguire su questa strada, che dovrebbe portarci a tornare ai dazi più bassi possibili."

Volvo taglia 3 mila posti

Volvo Cars, di proprietà del gruppo cinese Geely, taglierà 3.000 posti di lavoro, ovvero circa il 15% della sua forza lavoro, principalmente in Svezia, per far fronte al deterioramento della situazione economica del settore. L'iniziativa rientra in un piano di riduzione dei costi da 18 miliardi di corone (1,6 miliardi di euro) annunciato alla fine di aprile, che mira a "rafforzare e rendere Volvo Cars più resiliente in un momento in cui l'industria automobilistica si trova ad affrontare sfide considerevoli nel suo ambiente esterno", ha affermato il gruppo.

Dazi, Ue: “Sul tavolo proposta zero-zero”

La proposta "zero per zero è ancora ampiamente sul tavolo. Riteniamo che sia un punto di partenza molto interessante per un buon negoziato che potrebbe portare benefici su entrambe le sponde dell'Atlantico, e certamente lo sosterremo con forza, a partire dalla telefonata tra il commissario Sefcovic e il segretario Lutnick questa sera, come abbiamo sempre fatto e come continueremo a fare". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill, nel briefing quotidiano con la stampa.

Dazi, telefonata Trump-con der Leyen: “Molto positiva”

"Innanzitutto è stata una telefonata positiva, come è stato sottolineato nel post della presidente von der Leyen e come è stato poi confermato da Trump stesso quando ha parlato con la stampa ieri. Di base hanno concordato di far avanzare velocemente i negoziati commerciali e di restare in stretto contatto". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. "Non entreremo nei dettagli della discussione, ma quello che posso dire è che stiamo parlando della relazione commerciale più ampia e più stretta al mondo, quindi questi negoziati sono complessi e richiederanno tempo. Con questa chiamata c'è un nuovo impeto per i negoziati e da lì partiremo. È positivo vedere che c'è impegno anche a livello di presidenti”.

Dazi, prosegue la trattativa tra Stati Uniti e Ue

"È positivo vedere che c'è impegno anche a livello di presidenti e, da parte nostra, abbiamo sempre detto di essere pronti a raggiungere un accordo. Ora, per quanto riguarda i negoziati, come sapete, abbiamo un'ottima squadra negoziale, guidata dal Commissario Maros Sefcovic, che sta portando avanti le discussioni. Era giunto il momento di un contatto a livello di presidente e, nel frattempo, le discussioni proseguiranno già oggi pomeriggio, quando il Commissario Sefcovic avrà una chiamata con il Segretario al Commercio per il Commercio, segretario al Commercio Howard Lutnick". Questo è tutto ciò che possiamo dire". Lo ha detto la portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla chiamata von der Leyen-Trump sui dazi.

Dazi Ue-Usa, nel pomeriggio telefonata tra Sefcovic e Lutnick

Questo pomeriggio il commissario europeo Maros Sefcovic avrà una telefonata con il segretario Usa per il commercio Lutnick in merito alla questione dazi. Lo rende noto la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa.

Byd crolla a Hong Kong dopo il taglio dei prezzi e-car

Byd, il colosso cinese delle auto elettriche, ha accusato oggi un tonfo dell'8,6% alla Borsa di Hong Kong, a dispetto dei massimi storici della scorsa settimana, dopo l'annuncio del taglio dei listini di vendita fino al 34%, facendo temere una nuova guerra dei prezzi sul mercato domestico delle quattro ruote. Il gruppo ha riferito sulla piattaforma social Weibo, l'X cinese, che avrebbe ridotto i prezzi di 22 modelli elettrici e ibridi plug-in fino alla fine di giugno.

Borse, Milano prosegue rialzo

Piazza Affari si conferma in rialzo dopo 3 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,25% a 39.968 punti, tra scambi inferiori al miliardo di euro di controvalore a causa della chiusura festiva di Londra e di New York. Sotto i riflettori Iveco (+2,96%), che ha diversi pretendenti per la divisione veicoli blindati (Idv), tra cui Leonardo (+2,57%). Sugli scudi anche Stellantis (+2,68%), spinta dal rinvio dei nuovi dazi Usa al prossimo 9 luglio, ed Stm (+2,5%), in linea con l'andamento dei titoli del settore. Acquisti anche su Interpump (+2,32%) e Campari (+2,1%). Seguono Prysmian e Saipem (+2,05% entrambe), Cucinelli (+1,68%) e, a distanza, Moncler (+0,92%).

Tra i bancari svetta Intesa (+1,8%), seguita da Unicredit (+1,7%) e Popolare Sondrio (+1,64%). Più caute Bper (+1,13%)e Banco Bpm (+0,9%), quasi immobile invece Mps (+0,21%). Si assesta sotto i 101 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 1,7 punti al 3,6% circa e quello tedesco di 2,5 punti poco sotto al 2,59%.

Berlino: “Bene rinvio dazi Usa, ora l'Ue lavori a soluzione”

È "una buona notizia il fatto che i dazi americani del 50% sui prodotti provenienti dall'Ue sono stati rinviati di oltre un mese. Ringrazio di cuore la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che ha ottenuto questo risultato nei colloqui con il presidente americano. Ora è nostro compito cercare di trovare soluzioni in questo lasso di tempo per evitare che i dazi vengano aumentati su entrambe le sponde dell'Atlantico". Lo ha dichiarato il ministro tedesco dell'agricoltura, Alois Rainer, all'arrivo al Consiglio Ue Agrifish in corso a Bruxelles. "È importante per i nostri cittadini e per la popolazione, che ci attiviamo in tal senso e ci lavoreremo tempestivamente".

Hong Kong negativa, chiude a -1,35%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta con una brusca correzione, intorno ai minimi intraday: l'indice Hang Seng cede l'1,35%, scivolando a 23.282,33 punti

Mediobanca: Doris, prossima settimana cda Mediolanum su ops banca generali

Banca Mediolanum riunirà il consiglio di amministrazione molto probabilmente "la prossima settimana" per valutare l'ops di Mediobanca su banca generali. Lo ha detto l'amministratore delegato, massimo Doris, a margine del forum di Assoreti. I board di banca Mediolanum e Mediolanum vita - le due società detengono una quota del 3,49% in Mediobanca - si riuniranno entro l'assemblea di piazzetta cuccia del 16 giugno, ma dopo la riunione del patto di consultazione tra i soci di Mediobanca (in cui il gruppo Doris è presente con finprog con lo 0,96%), in programma il 4 giugno, quando l'ad Alberto Nagel presenterà l'operazione. Per quanto riguarda i cda che devono valutare l'ops di banca mps "non sono ancora stati fissati", ha riposto Doris.

Fincantieri corre ancora (+4,6%) spinta da prospettive divisione subacquea

Brilla Fincantieri alla borsa di Milano. Il titolo della società di cantieristica navale guadagna il 4,6% a 15,5 euro per azione, quando il ftse mib sale dell'1,2%. Il titolo è stato recentemente protagonista di una corsa al rialzo, che lo ha visto guadagnare quasi il 30% nell'ultima settimana, mentre da inizio anno ha messo a segno un progresso del 125%.

Banca Generali: Mossa, con Mediobanca possiamo fare bene ma consulenti al centro

Per l'amministratore delegato di banca Generali, Gian Maria Mossa, "la centralità dei consulenti finanziari" è un elemento imprescindibile ai fini di una eventuale operazione con Mediobanca. "Se mettiamo al centro i nostri consulenti finanziari e le persone, sicuramente faremo un buon lavoro" ha detto il manager, in occasione del forum di Assoreti, ribadendo che l'operazione può avere senso industriale. Interpellato sull'eventuale rischio per i consulenti di Mediobanca in caso andasse in porto l'operazione di banca Mps su piazzetta Cuccia, mossa ha risposto che questa domanda andrebbe fatta "ad Alberto Nagel", ad di Mediobanca. I due manager si sono sentiti: "ci ha avvisato dell'operazione come con tutti", ha precisato il numero uno di banca generali.

Btp: spread con bund apre stabile a 102 punti, rendimento fermo al 3,59%

Apertura stabile per lo spread tra btp e bund. A inizio scambi, il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari durata si attesta a 102 punti, stesso valore della chiusura di venerdì. Non si è mosso nemmeno il rendimento del btp decennale benchmark, indicato al 3,59% come alla vigilia

Piazza Affari in rialzo brilla Stellantis

Avvio in forte rialzo a Piazza Affari, dopo il rinvio dei dazi all'Unione europea deciso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Ftse Mib a pochi minuti dall'apertura progredisce dell'1,34% a 40.004 punti. La maglia rosa è di Stellantis, che segna +3,17%. Tra i migliori Stmicroelectronics (+2,76%) e gli industriali Interpump (+2,45%), Prysmian (+2,39%) e Iveco (+2,35%). Bene gli energetici con Tenaris (+2,34%), Saipem (+2,10%) ed Eni che sale dell'1,51%. Buona performance anche per le banche, con Unicredit in progressione del 2,03% e Intesa Sanpaolo a +1,60%.

Shanghai chiude a -0,05%, Shenzhen a +0,17%

Le Borse cinesi chiudono la seduta contrastate, intorno alla parità: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,05%, a 3.346,84 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,17%, a quota 1.976,68.

Borsa Tokyo: chiusura in rialzo dell'1% per l'indice nikkei

Chiusura di seduta in deciso rialzo per la borsa di tokyo, con l'indice nikkei 225 che è balzato dell'1% per chiudere a 37.531
Punti, mentre il più ampio indice topix ha guadagnato lo 0,6% a 2.752 Punti.

Titoli Stato: spread apre in calo dopo giudizio Moody's

Apertura in calo per lo spread tra Btp e Bund dopo che Moody's ha confermato il rating dell'Italia e alzato l'outlook. Lo spread apre a quota 101,3 punti, contro i 103,4 dell'ultima chiusura. Il rendimento è al 3,616%.

Borse europee: aprono in netto rialzo con proroga dazi

Apre in forte rialzo Piazza Affari nella prima seduta della settimana. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,49 % a 40.061 punti. Parigi +1,3% in avvio, Francoforte +1,7%

Lo spread tra Btp e Bund apre in calo sotto i 100 punti

Apre in calo sotto i 100 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 101,6 punti della chiusura di venerdì scorso, segnando per l'esattezza 97,9 punti. Il rendimento annuo italiano appare invariato al 3,58%, mentre sale di 3,7 punti quello tedesco al 2,6%

Il gas naturale apre in rialzo sulla piazza Ttf di Amsterdam

Apre in rialzo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di giugno guadagnano l'1,23% a 36,9 euro al MWh.

Tokyo positiva

Tokyo continua in territorio positivo a +0,82% tra i segnali di un continuo dialogo commerciale tra Tokyo e Washington. Shanghai perde lo 0,30% e Hong Kong lo 0,92%. Molto bene Seul, con il Kospi a +1,38%

Borse asiatiche: procedono miste, Hong Kong -0,9%

Le Borse asiatiche procedono in ordine sparso nella prima seduta della settimana, con il focus degli investitori che torna sui dazi dopo l'annuncio di Trump di una proroga fino al 9 luglio all'Ue rispetto ai dazi al 50% che sarebbero dovuti entrare in vigore l'1 giugno. Resta comunque l'incertezza dopo la minaccia ad Apple da parte del presidente Usa di una tariffa del 25% se non inizierà a produrre iPhone negli Stati Uniti. Tokyo continua in territorio positivo a +0,82% tra i segnali di un continuo dialogo commerciale tra Tokyo e Washington. Shanghai perde lo 0,30% e Hong Kong lo 0,92%. Molto bene Seul, con il Kospi a +1,38%

Euro in rialzo, scambiato a 1,1413 dollari

Euro in rialzo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1413 dollari con un avanzamento dello 0,45% e a 162,7500 yen con un aumento dello 0,52%.

L’annuncio di Trump nella notte

"Oggi ho ricevuto una telefonata da Ursula von der Leyen, presidente della commissione europea, che mi ha chiesto una proroga della scadenza dell'1 giugno" per l'entrata in vigore dei dazi al 50% sui prodotti dell'Ue importati negli usa. "Ho accettato la proroga fino al 9 luglio 2025. E' stato un onore farlo". Lo ha annunciato, sul suo social media truth, il presidente degli Stati Uniti Trump. "La presidente della commissione ha dichiarato che i colloqui inizieranno rapidamente", ha aggiunto Trump.

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