MILANO – La chiamata tra i due presidenti Xi e Trump segna un momento decisivo non solo nelle trattative sui dazi, ma anche nel rapporto tra i due Paesi. Sul fronte macro, la Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse di un altro quarto di punto al 2% e ora gli operatori attendono le parole della presidente Christine Lagarde, sperando di avere più chiarezza sui prossimi passi dell’istituto e sul futuro professionale della presidente.
Domani sarà il turno dei dati sul mercato del lavoro Usa, sui quali è cresciuta l'aspettativa degli investitori dopo che ieri i timori di un rallentamento dell'economia a stelle e strisce sono cresciuti sulla scia della contrazione del settore servizi Usa e dell'indebolimento dell'occupazione privata statunitense.
Wall Street chiude in rosso
Wall Street chiude in rosso dopo lo scontro Trump-Musk, nonostante il disgelo con la Cina sui dazi. Il Dow Jones perde lo 0,25% a 42.319,74 punti, il Nasdaq cede lo 0,83% a 19.298,45 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,53% a 5939,30 punti.
Tesla scivola ancora: -15% e 150 miliardi in fumo
Le azioni Tesla, a causa dello scontro tra Donald Trump e Elon Musk, hanno bruciato in un paio d'ore a Wall Street circa 100 miliardi di dollari.
Tesla affonda, bruciati 100 miliardi di dollari
Le azioni Tesla, a causa dello scontro tra Donald Trump e Elon Musk, hanno bruciato in un paio d'ore a Wall Street circa 100 miliardi di dollari.
Trump minaccia Musk: “Via sussidi a Elon”
"Il modo più semplice per risparmiare denaro nel nostro bilancio, miliardi e miliardi di dollari, è quello di porre fine ai sussidi e ai contratti governativi di Elon. Mi ha sempre sorpreso che Biden non l'avesse fatto!". E' la minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo lo scontro con il patron di Tesla.
Musk litiga con Trump, Tesla crolla a Wall Street
Il titolo di Tesla crolla a Wall Street di quasi l'8% sulla scia dello scontro tra Elon Musk e Donald Trump. Il presidente americano si è detto molto "deluso" dopo l'addio di Musk al Doge, mentre il miliardario ha smentito di essere a conoscenza dei contenuti della legge fiscale e ha accusato Trump di "ingratitudine" perché senza di lui "avrebbe perso le elezioni".
Dazi, Bce: impatto sul Pil fino all’1% entro 2027
Uno scenario di guerra commerciale “grave” potrebbe costare all'Eurozona fino all’1% di crescita economica tra il 2025 e il 2027. Lo ha segnalato la Banca centrale europea (Bce), nel contesto delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Unione europea.
Secondo le stime degli esperti di Francoforte, nel caso di un aumento generalizzato dei dazi statunitensi, con una rappresaglia simmetrica da parte dell'Ue e una persistente incertezza commerciale, la crescita del Pil dell'Eurozona scenderebbe allo 0,5% nel 2025, allo 0,7% nel 2026 e all'1,1% nel 2027, ovvero in media -1%. Anche l'inflazione sarebbe inferiore, attestandosi solo all'1,8% nel 2027 rispetto al 2% dello scenario di base, dato un calo complessivo della domanda dovuto alle barriere commerciali.
Dazi, Tajani: “Accordo con Usa? Possibile entro 9 luglio”
"I dazi non convengono a nessuno. Gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo con il Messico, con il Canada, con la Cina. Credo che entro il 9 luglio si raggiungerà un accordo con l'Unione europea". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato da Maurizio Belpietro a Il giorno della Verità.
Per Tajani "i colloqui stanno andando bene. Il Commissario Sefcovic è un abile negoziatore. Il nostro obiettivo è avere zero dazi, ma la mediazione potrebbe arrivare al 10 o al 25%.
Ritengo che i controdazi europei saranno inferiori ai dazi americani".
Borse europee chiudono miste, Milano maglia rosa
Chiusura mista per le Borse europee: il Cac 40 di Parigi termina la sessione in leggero calo -0,18% mentre il Dax di Francoforte registra un rialzo dello 0,19% e l'Ftse 100 di Londra dello 0,11%. Milano, maglia rosa, avanza dello 0,74%. Gli indici viaggiavano positivi dopo il taglio dei tassi da parte della Bce ma poi si sono indeboliti in quanto gli investitori hanno ridotto le scommesse di un nuovo allentamento monetario per la fine dell'anno. Poi verso il final di seduta, hanno recuperato.
Wall Street si riaccende dopo la telefonata "positiva" Trump-Xi
Prosegue in rialzo la seduta a Wall Street, dopo la telefonata tra il presidente cinese, Xi Jinping, e il presidente statunitense, Donald Trump. Nel premercato, invece, i future erano stati frenati dai timori sull'economia statunitense, riaccesi dai dati sull'occupazione nel settore privato, ieri, e da quelli sulle richieste dei sussidi di disoccupazione, oggi. Il Dow Jones sale di 132,30 punti (+0,31%), l’S&P 500 è in rialzo di 25,52 punti (+0,43%), il Nasdaq aggiunge 140,19 punti (+0,72%). Il petrolio Wti al Nymex guadagna l'1,03% a 63,50 dollari al barile.
Xi a Trump: “Cina e Usa dovrebbero rafforzare la cooperazione”
Cina e Stati Uniti dovrebbero impegnarsi di più nei loro scambi al fine di ridurre le incomprensioni e di aumentare il consenso. Il presidente Xi Jinping, nel colloquio telefonico con l'omologo americano Donald Trump, ha osservato che "le due parti dovrebbero intensificare gli scambi in vari ambiti".
A tal proposito, nel resoconto diffuso dal network statale Cctv, il leader comunista ha citato "la diplomazia, l'economia, il commercio, la difesa e l'applicazione della legge", allo scopo di "accrescere il consenso, ridurre le incomprensioni e di rafforzare la cooperazione".
Xi a Trump: “Necessario correggere il corso delle relazioni tra Usa e Cina”
Il presidente cinese, Xi Jinping, ha detto all'omologo Usa, Donald Trump, che è necessario "correggere la rotta" dei rapporti tra Stati Uniti e Cina. Lo riportano i media statali cinesi riferendo il contenuto del colloquio tra i due leader.
Trump: “Abbiamo parlato quasi solo di commercio”
"La conversazione si è concentrata quasi interamente sul commercio. Non si è parlato di Russia/Ucraina o dell'Iran. Informeremo i media in merito alla programmazione e al luogo del prossimo incontro". Lo fa sapere il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Trump: “Xi mi ha invitato in Cina e ho ricambiato”
Durante la sua telefonata con il presidente Usa, Donald Trump, il presidente cinese, Xi Jinping ha "cortesemente" invitato lui e la First Lady "a visitare la Cina". Lo scrive Trump su Truth Social, spiegando di aver "ricambiato" l'invito. "Come Presidenti di due Grandi Nazioni, è qualcosa che entrambi non vediamo l'ora di fare", ha aggiunto Trump.
Il network statale Cctv fa sapere che il presidente Xi Jinping "ha nuovamente accolto con favore" l'ipotesi di una visita dell'omologo americano Donald Trump a visitare la Cina. Trump - aggiunge - “ha espresso la sua sincera gratitudine".
Xi a Trump: “Attenti su Taiwan per evitare scontro Cina-Usa”
Gli Stati Uniti dovrebbero gestire la questione di Taiwan "con attenzione per evitare che un numero molto limitato di separatisti indipendentisti di Taiwan" trascini la Cina e gli Stati Uniti in una pericolosa situazione di conflitto e scontro". E' quanto ha detto il presidente Xi Jinping nel colloquio telefonico con l'omologo americano Donald Trump sulla vicenda dell'isola, considerata da Pechino la prima linea rossa da non superare delle relazioni bilaterali.
Trump: “Ottima telefonata con Xi”
"Ho appena concluso un'ottima telefonata con il Presidente cinese Xi, per discutere di alcuni aspetti complessi del nostro accordo commerciale recentemente stipulato e concordato. La chiamata è durata circa un'ora e mezza e ha portato a una conclusione molto positiva per entrambi i Paesi. Non dovrebbero più esserci dubbi sulla complessità dei prodotti derivati dalle terre rare”. Lo scrive Donald Trump su Truth.
Xi a Trump: “Importante eliminare interferenze e sabotaggi”
Per correggere la rotta dei legami Cina-Usa, "è necessario governare bene la nave e stabilire la direzione, eliminando ogni tipo di interferenza o persino sabotaggio, il che è di particolare importanza". E' quanto ha detto il presidente XI Jinping, nel colloquio telefonico con l'omologo americano Donald Trump. I leader economici e commerciali dei due Paesi hanno tenuto colloqui a Ginevra, "compiendo un passo importante per risolvere" le relative questioni "attraverso il dialogo e la consultazione". Un modello, ha riferito il network statale Cctv, "ampiamente accolto da tutti i settori dei due Paesi e dalla comunità internazionale".
Equita: “Se Opas di Ifis non va in porto illimity andrà giù fino al 25%”
Se l'offerta pubblica di acquisto e di scambio di Banca Ifis su illimity Bank non dovesse andare in porto, gli azionisti di quest'ultima potrebbero ritrovarsi con in mano un titolo "con un ribasso a due cifre, di circa il 25%" in Piazza Affari. E' quanto scrivono gli analisti di Equita, che assiste Banca Ifis nell'offerta.
Tra le 10 ragioni per aderirvi c'è la "grande incertezza" che può generare per illimity una mancata fusione con Ifis. Se quest'ultima non raggiungesse la soglia per procedere con una fusione immediata, l'operazione potrebbe diventare "troppo rischiosa" e Ifis potrebbe decidere di "non proseguire con l'offerta". Inoltre "il rischio di perdere le sinergie è molto alto" anche perché per La Scogliera, holding di Banca Ifis, "non sarebbe sostenibile mantenere l'investimento in 2 società quotate, con le conseguenti inefficienze e complessità di governance". Una circostanza, quest'ultima, che "bloccherebbe la crescita di illimity, ritardando la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder".
Gli analisti esprimono poi dubbi sulla capacità di illimity di "procedere in solitaria", con una "bassa visibilità sulla strategia 2026-2028 in termini di evoluzione del credito, riduzione dei costi e di profittabilità". Del resto, secondo gli analisti di Equita, "l'operazione ha una forte logica industriale, con Ifis che rappresenta la soluzione unica e migliore per illimity". Equita ricorda i 75 milioni di sinergie, di cui 50 di riduzione dei costi e 25 di ricavi, che "beneficerebbero tutti gli stakeholder, compresi quelli di illimity".
New York City Comptroller e Calvert per il sì a Mediobanca
New York City Comptroller e Calvert, due tra gli investitori istituzionali presenti nell'azionariato di Mediobanca, pur con quote marginali, voteranno a favore dell'Ops su Banca Generali. E' quanto indicato nei siti delle due società, che sono le prime a esprimersi dopo le raccomandazioni in questo senso arrivate dai proxy advisor Iss e Glass Lewis, oltre che dalla più piccola Pirc.
New York City Comptroller è un asset manager che gestisce i portafogli di investimento dei cinque sistemi pensionistici della Grande Mela, amministrando 285 miliardi di dollari, ed ha in mano 115.000 azioni di Mediobanca. Calvert, società di investimento del gruppo Morgan Stanley specializzata in investimenti sostenibili con 40 miliardi di asset under management, ha invece in portafoglio 40.000 titoli della banca guidata da Alberto Nagel.
Petrolio in rialzo dopo Xi-Trump, Brent 65,64 dollari
I prezzi del petrolio viaggiano in rialzo dopo la notizia della telefonata tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente Usa Donald Trump, in un contesto di crescenti tensioni commerciali tra i due Paesi. I due leader hanno parlato "su richiesta" di Trump, riferisce l'agenzia di stampa cinese Xinhua, senza fornire ulteriori dettagli. Sul Brent il greggio viaggia a 65,64 dollari al barile (+1,17%). Sul Wti i future si attestano a 63,76 dollari (+1,4%).
Goldman Sachs AM prevede altri due tagli dei tassi nel 2025
"In linea con le attese, la Bce ha tagliato i tassi dello 0,25%, portando il tasso sui depositi al 2,0%. Poiché l’incertezza legata al commercio continua a rappresentare un rischio per la crescita economica dell’area euro e la disinflazione underlying sembra destinata a persistere, ci aspettiamo altri due tagli dei tassi, che potrebbero portare il tasso sui depositi all’1,5% entro fine anno”, scrive Simon Dangoor, Head of Fixed Income Macro Strategies di Goldman Sachs Asset Management. “Stiamo monitorando attentamente l’evoluzione fiscale e i flussi dei fondi pensione, che potrebbero creare opportunità interessanti per gli investitori nel reddito fisso."
Milano vira in negativo (-0,11%), bene Leonardo
Piazza Affari vira in negativo sul finire di seduta, dopo essere risalita con la Bce, che per l'ottava volta in un anno ha tagliato di un quarto di punto i tassi d'interesse, ai minimi dal 2022. L'indice Ftse Mib registra -0,11% a quota 40.035.
Dopo aver viaggiato in rialzo dopo il taglio dei tassi da parte della Bce, le Borse europee si indeboliscono. Gli investitori hanno ridotto le scommesse di un nuovo allentamento monetario per la fine dell'anno: la presidente Lagarde ha frenato sulle aspettative di un'ulteriore riduzione spiegando che con la mossa di oggi "ci stiamo avvicinando alla fine del ciclo" e riferendo che "non si è parlato di tasso neutro" e che per i prossimi direttivi le decisioni saranno prese "a seconda dei dati". Francoforte avanza dello 0,09%, Parigi e Londra cedono rispettivamente lo 0,26% e lo 0,12%.
Wall Street apre in rialzo su colloqui Trump-Xi
Apertura in rialzo per Wall Street: il Dow Jones guadagna lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,30%, e lo S&P 500 avanza dello 0,26%. Gli investitori stanno monitorando gli sviluppi nella guerra commerciale e attendono dettagli sulla telefonata tra Donald Trump e Xi Jinping. C'è attesa per i dati sull'occupazione previsti per domani.
Deficit commerciale Canada record per i dazi di Trump
Il deficit commerciale del Canada ad aprile ha raggiunto il massimo storico di ben 7,1 miliardi di dollari canadesi (5,2 miliardi di dollari), poiché i dazi imposti da Donald Trump hanno ridotto la domanda di beni canadesi dagli Stati Uniti. Le esportazioni verso il resto del mondo sono aumentate, ma non sono riuscite a compensare il calo delle esportazioni verso gli Usa, secondo i dati di Statistics Canada. Le esportazioni verso gli Usa si sono ridotte del 15,7%, il terzo calo mensile consecutivo, ha riferito StatsCan, aggiungendo che le esportazioni a sud del confine sono diminuite di oltre il 26% dal picco registrato a gennaio.
Lagarde: “Ora tassi ben posizionati per navigare l'incertezza”
“Con il taglio di oggi siamo in una buona posizione per navigare nell'incertezza che è all'orizzonte": lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde. La decisione di ridurre i tassi di altri 25 punti base è stata presa "quasi all'unanimità", soltanto un membro non l'ha sostenuta, ha aggiunto. Parlando dei prossimi meeting, Lagarde "non conferma una pausa" nel ciclo del taglio dei tassi di interesse.
Lagarde: “Sono determinata a completare il mandato alla Bce”
"Posso dire con molta certezza che sono e resto pienamente determinata a portare a compimento la mia missione e sono determinata a completare il mio mandato fino al termine". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, a proposito delle dichiarazioni dell'ex presidente del Forum economico mondiale Klaus Schwab che la tiravano in ballo per una successione alla presidenza del Wef prima della scadenza del mandato alla Bce.
Xi ha avuto una telefonata con Trump
Il presidente cinese Xi Jinping ha avuto una telefonata con il suo omologo americano Donald Trump. È la prima dal ritorno del magnate alla Casa Bianca. I due leader hanno discusso "su richiesta" di Trump, ha riferito l'agenzia di stampa Xinhua, senza fornire ulteriori dettagli al momento. La discussione arriva in un contesto di forti tensioni commerciali e diplomatiche tra le due potenze. Il colloquio era previsto in questi giorni ed era stato preceduto da un faccia a faccia tra il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e il nuovo ambasciatore degli Stati Uniti a Pechino, David Perdue. Alcuni giorni fa Trump aveva espresso apprezzamento per Xi, in un post pubblicato su Truth Social, ma aveva avvertito che "trovare un accordo con lui è estremamente difficile".
Ad aprile Usa dimezza il deficit portandolo a 61,6 miliardi
Il deficit commerciale Usa, una delle principali preoccupazioni del presidente Donald Trump, è sceso a 61,6 miliardi di dollari ad aprile, un calo ancora più drastico di quanto previsto dagli economisti (a 66,3). A marzo era balzato al record di 140,5 miliardi di dollari, con le imprese che si erano affrettate ad accumulare scorte in vista dei dazi. Poi l'entrata in vigore delle tariffe ha ridotto sensibilmente le importazioni. Le esportazioni sono aumentate del 3% a 289,4 miliardi di dollari, le importazioni sono diminuite del 16,3% a 351 miliardi di dollari.
Tajani: “No basi giuridiche per golden power su Unicredit-Banco Bpm, ma bene dialogo”
"Secondo me non ci sono le basi giuridiche per questo Golden Power, però ,visto che c'è, ora bisogna trovare una soluzione positiva delle imprese": così ha spiegato il ministro degli esteri, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulla possibilità di smussare le prescrizioni del decreto del governo sulla offerta di Unicredit per Bpm.
"E' positivo il dialogo in corso. Più si risolvono cose col dialogo - ha aggiunto - meglio è. Se si può risolvere con un confronto, che possa tutelare anche le imprese italiane che lavorano in Russia, che è la mia priorità". Una delle prescrizioni è infatti l'uscita di Unicredit dal mercato russo entro il primo gennaio. "Non è questione di battaglie ideologiche - ha concluso - si tratta di tutelare le imprese e di risolvere un problema".
L'Europa prosegue cauta dopo la Bce, Milano +0,34%
Le Borse europee proseguono senza grandi sussulti dopo che la Bce ha tagliato i tassi di un quarto di punto. Milano segna un +0,34%, Francoforte un +0,37%, Parigi un +0,27%. Madrid è marginale a +0,04%. Lo spread Btp-Bund resta sui minimi da marzo 2021 a 95,4 punti base col rendimento del titolo di Stato italiano che scende al 3,43 per cento.
Tajani: “Dialogo positivo con Unicredit, priorità tutela imprese in Russia”
“Più si risolvono le cose col dialogo meglio è" e il dialogo in corso è "positivo". Lo ha detto Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, a margine del business forum Italia-India a Brescia, in merito alle prescrizioni del golden power a Unicredit nell'ambito dell'offerta per l'acquisto di Banco Bpm. "Se si può risolvere con un confronto, che possa tutelare anche le imprese italiane che lavorano in Russia, è la mia priorità. Non è questione di battaglie ideologiche - ha aggiunto - si tratta di tutelare le imprese e di risolvere un problema. Secondo me non ci sono le basi giuridiche per questo golden power, però visto che c'è ora bisogna trovare una soluzione positiva per le imprese".
La Bce taglia le stime sull'inflazione, al 2% nel 2025
La Bce rivede al ribasso di 0,3 punti percentuali, rispetto alle previsioni di marzo, le stime sull'inflazione che nel 2025 è ora prevista al 2%. "Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell'Eurosistema, l'inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,0% nel 2025, all'1,6% nel 2026 e al 2,0% nel 2027. Le revisioni al ribasso rispetto alle proiezioni di marzo, di 0,3 punti percentuali per il 2025 e il 2026, riflettono principalmente le ipotesi di prezzi dell'energia inferiori e di un rafforzamento dell'euro": lo scrive la Bce nel comunicato al termine del consiglio direttivo.
La Bce taglia i tassi di un quarto di punto al 2%
La Bce taglia i tassi d'interesse per l'ottava volta dalla scorsa estate: con la nuova riduzione di un quarto di punto percentuale decisa oggi il tasso sui depositi scende al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15%, quello sui prestiti marginali al 2,40%.
Messico: “Contromisure se non c'è accordo con Usa sui dazi”
L'aumento dei dazi su acciaio e alluminio da parte degli Stati Uniti dal 25 al 50% è una "misura ingiusta, priva di fondamento giuridico e insostenibile", ha affermato la presidente messicana Claudia Sheinbaum. Il capo dello Stato ha assicurato che il suo governo continuerà a premere per un accordo con l'amministrazione di Donald Trump, ma in caso di non farcela annuncerà misure per proteggere l'industria e i posti di lavoro la prossima settimana. "Non si tratta di occhio per occhio, né di vendetta", ha aggiunto.
Sheinbaum ha messo in discussione la decisione di aumentare le tariffe, proprio quando "avevamo già fatto molti progressi sulla questione di un accordo speciale per il Messico". La misura è ingiusta, ha spiegato, perché il Messico importa più acciaio e alluminio di quanto ne esporti al Paese vicino e, inoltre, "dal nostro punto di vista, non ha fondamento giuridico, perché esiste un accordo commerciale".
In Liguria bando 4 milioni per Pmi che vanno in Borsa
È stata presentata a Genova "Quota Liguria. Sostegno alle PMI che accedono ai mercati dei capitali", nuova misura promossa da Regione Liguria per accompagnare le piccole e medie imprese del territorio nel percorso di quotazione sui mercati azionari. Con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, a valere sul PR FESR Liguria 2021-2027, consentirà alle imprese interessate di presentare domanda a partire dal 15 settembre. La Liguria è la prima a dotarsi di una legge regionale specifica.
Borse europee: estendono guadagni in attesa decisione Bce
Le Borse europee estendono i guadagni in attesa della decisione di politica monetaria della Banca centrale europea che dovrebbe tagliare nuovamente i tassi di interesse. Le attese convergono su una riduzione da 25 punti base. A trainare il comparto costruzioni e quello tecnologico. A Londra Wizz Air crolla del 26% dopo che il vettore low-cost ha disatteso le aspettative in termini di utile operativo annuale, avviandosi a registrare la peggiore perdita giornaliera di sempre.
Parigi sale dello 0,52%, Francoforte avanza dello 0,50% e Londra guadagna lo 0,29%. Milano registra un progresso dello 0,44%.
Mps: Lovaglio, nostra Ops Mediobanca no alternativa B.Generali
Le due operazioni non sono alternative, per noi il wealth management è altrettanto importante e stiamo investendo molto nel nostro piano, noi prevedevamo 250 milioni di commissioni nel triennio prevalentemente da quest'area. Noi riteniamo importante mettere assieme queste forze". Lo ha detto l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, intervistato da SkyTg24 rispondendo a chi gli chiedeva dell'offerta promossa da Siena su piazzetta Cuccia fosse alternativa a quella di Mediobanca su Banca Generali.
Wizz Air: perde quasi 27% in borsa dopo crollo utile
La compagnia low cost Wizz Air perde alla Borsa di Londra quasi il 27% dopo avere pubblicato i risultati per l'anno finanziario 2025 terminato a marzo con utili netti in calo del 41% a 213,9 milioni di euro dai 365,9 milioni di euro dello scorso anno, nonostante un aumento del fatturato del 3,8%, salito a 5,27 miliardi di euro grazie a un miglioramento dei prezzi.
Borsa Francoforte: +5% Bayer, promossa dagli analisti di Goldman sachs
La promozione decisa dagli analisti di Goldman Sachs spinge Bayer vicino ai livelli migliori dell'anno. Il titolo del colosso agrichimico-farmaceutico tedesco segna la migliore performance dell'indice dax e tra le migliori dello stoxx europe 600 con un progresso del 5% a 26,59 euro, dopo essere salito fino a 26,74 euro, poco sotto i 26,94 euro che costituiscono il miglior livello del 2025.
Borsa Parigi: Essilux saluta con un rialzo dell'1,47% l'acquisizione in Malesia
Alla borsa di Parigi essilorluxotica saluta con una performance positiva l'acquisizione di una delle maggiori catene di ottica in Malaysia. I titoli segnano un +1,47%, attestandosi a 247,2 euro.
Borsa: si rivitalizza il settore banche, Mediobanca (+1,4%) in prima fila
- Dopo un avvio poco mosso, hanno imboccato la strada del rialzo le azioni delle banche, con gli investitori che intanto si interrogano sulle partite di aggregazioni in corso. Così a metà mattina Mps guadagna lo 0,97%, mentre Mediobanca, nel suo mirino, mette a segno un progresso dell'1,4%. Banca generali, a sua volta target di Mediobanca, guadagna lo 0,87% e generali lo 0,38% (l'acquisizione di banca generali, se andrà in porto, sarà pagata con azioni generali, ndr). Sale l'attesa per l'assemblea dei soci di Mediobanca, fissata il prossimo 16 giugno e chiamata ad approvare il tentativo di conquista di banca generali. Intanto il proxy advisor glass lewis ha raccomandato agli azionisti di Mediobanca di votare a favore dell'ops.
Istat, vendite ad aprile +0,7% sul mese, +3,7% sull'anno
Ad aprile si stima, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto al mese precedente in valore (+0,7%) e in volume (+0,5%). Su base annua si registra una crescita del 3,7% in valore e dell'1,9% in volume. Lo indica l'Istat, sottolineando che l'aumento in valore è il più alto da giugno 2023. La crescita riguarda esclusivamente il settore alimentare, trainato dagli acquisti pasquali.
Mediobanca, Glass Lewis sostiene l'ops su Banca Generali
Il proxy advisor Glass Lewis ha raccomandato agli azionisti di Mediobanca di votare a favore dell'offerta pubblica di scambio su Banca Generali in occasione dell'assemblea del prossimo 16 giugno, allineandosi all'indicazione arrivata dall'altro grande proxy advisor, Iss, e da Pirc, proxy advisor europeo specializzato sui fondi pensione.
Borsa: Milano apre poco mossa (-0,09%) nel giorno della Bce
Avvio poco mosso per Piazza Affari. l'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in flessione dello 0,09% a 40.046 punti nel giorno in cui si riunirà la Bce per tagliare nuovamente i tassi.
Borsa Tokyo: Nikkei chiude in calo dello 0,51%, pesano dati usa e dazi
Chiusura in ribasso per la borsa di Tokyo che ha risentito dei dati usa sul mercato del lavoro inferiori alle attese e dell'incertezza per la risoluzione delle controversie sul commercio globale, a causa dei dazi americani. A fine seduta l'indice nikkei si è attestato a 37.554,49 Punti, in flessione dello 0,51 per cento. Debole anche il più ampio indice topix, che ha segnato un'ultima posizione a 2756,47 punti, in ribasso dell'1,03% rispetto alla seduta precedente.
Vietnam-Usa accelerano negoziati: Hanoi acquisterà prodotti agricoli per 2 mld
Il Vietnam e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i negoziati per raggiungere un accordo commerciale, dopo che Hanoi si è impegnato ad acquistare prodotti agricoli americani per due miliardi di dollari, hanno annunciato giovedì le autorità vietnamite.
Titoli Stato: spread Btp/Bund apre 96,3 punti, nuovo minimo
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a 96,3 punti, in calo rispetto alla chiusura di ieri a 98,3 punti e segna nuovo minimo da marzo 2021. Il rendimento dei titoli italiani a 10 anni si attesta al 3,481%.
Il gas apre in leggero rialzo ad Amsterdam
Avvio in cauto rialzo per il gas sul mercato di Amsterdam. I future Ttf, punto di riferimento per il prezzo del metano nel Vecchio Continente, hanno avviato le contrattazioni in progresso dello 0,42% a 35,8 euro al megawattora.
Asia in cauto rialzo in attesa di Bce e dati Usa
Borsa asiatiche cautamente positive con la maggior parte dei listini in rialzo frazionale ad accezione di Tokyo (-0,5%). Seul guida i progressi (+1,3%) distanziando Hong Kong (+0,6%) e Shenzhen (+0,4%) mentre sono poco mosse Shanghai (+0,1%) e Sydney (-0,03%). Fiacchi i future sull'Europa e su Wall Street con gli investitori alla finestra in attesa delle decisioni della Bce e dei dati americani sui sussidi di disoccupazione.
Borsa: Europa si prepara ad aprire poco mossa, sale l'attesa per la Bce
Le borse europee si preparano ad aprire poco mosse, con gli indici che registrano variazioni frazionali: quello sull'eurostoxx cede lo 0,1%, quello sul ftse mib lo 0,07%. Del resto gli investitori tireranno i remi in barca nell'attesa della decisione che adotterà la banca centrale europea sui tassi e soprattutto delle indicazioni che darà la presidente, Lagarde.
Petrolio, prezzo del Brent stabile a 64,85 dollari al barile
Inizio di giornata con il prezzo del Brent stabile. Questa mattina, infatti, il barile viene trattato a 64,85 dollari, con una flessione dello 0,02%.
Dazi, missione di Merz a Washington a ricerca di un buon accordo con Trump
Il tedesco Friedrich Merz incontra Donald Trump oggi a Washington, una visita di prova per il suo inizio da cancelliere, turbato dall'offensiva americana sui dazi doganali e dall'incertezza sul sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina. Da un mese alla guida della prima economia europea, il 69enne leader ha già avuto diversi colloqui telefonici con l'inquilino della Casa Bianca. E’ giunto il momento del faccia a faccia con il presidente americano, il cui ritorno al potere ha cambiato tutto nelle relazioni transatlantiche che gli europei, in prima linea la Germania, ritenevano incrollabili.
Borsa: Shanghai e Shenzhen aprono a +0,06%
Le Borse cinesi ritornano agli scambi poco mosse, sopra la parità: gli indici Composite di Shanghai e di Shenzhen salgono in avvio dello 0,06% e si attestano, rispettivamente, a 3.378,22 e 2.000,88 punti