MILANO – Nella giornata del disgelo tra Donald Trump e Xi Jinping, che si sono sentiti al telefono per un’ora e mezza per avvicinarsi a un accordo sull’allentamento dei dazi, e dell’incontro alla Casa Bianca con il cancelliere tedesco Merz, a prendersi la scena è stata la lite social tra il presidente Usa e il suo ex amico Elon Musk, che ha fatto crollare il titolo di Tesla e chiudere Wall Street sotto la parità. Oggi Trump rincara la dose, affermando che Musk è “completamente impazzito: mi vuole parlare” ma “non sono interessato”. Ad attirare le attenzioni di investitori e analisti, sono i dati sul mercato del lavoro Usa, che mostrano sì un rallentamento nella creazione di nuovi impieghi, ma inferiore alle attese. Intanto peggiora la bilancia commerciale di Francia e Germania.
Milano chiude in rialzo. Bene Stellantis, giù Leonardo
La Borsa di Milano chiude l'ultima seduta settimanale in rialzo sulla scia del buon andamento di Wall Street, che a sua volta trae fiducia dai dati sul mercato del lavoro Usa che hanno evidenziato che gli occupati non agricoli sono aumentati di 139.000 unità a maggio, segnando l'incremento minore in tre mesi e un rallentamento rispetto ai 147.000 di aprile, rivisti al ribasso, ma leggermente superiori alle previsioni di 130.000. Il Ftse Mib sale dello 0,55% a quota 40.601 punti. Sul listino, maglia rosa per Recordati (+3,78%). Tim +0,76% a quota 0,3861 euro per azione. Tra gli industriali, male Leonardo a -3,09%, mentre Stellantis sale dell'1,14% nel giorno del rinnovo del contratto. Ben intonati anche gli energetici principali con Enel ed Eni rispettivamente a +0,32 e +1,08 per cento. Capitolo finanziari, con Generali a +0,31%, Intesa +1,23%, Unicredit +0,67%, Mps +0,44%, Mediobanca +0,05%. Positivi anche gli altri listini europei che, dopo un avvio incerto, chiudono sopra la parità, eccetto Francoforte.
Corea del Sud, il presidente Lee ha avuto prima telefonata con Trump
Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, insediatosi mercoledì, ha avuto il suo primo colloquio telefonico con il presidente americano Donald Trump. I due leader, ha riferito l'agenzia Yonhap, hanno concordato di risolvere rapidamente i negoziati sui dazi durante la conversazione durata 20 minuti. Trump si è congratulato con Lee per la sua vittoria elettorale, mentre Lee ha sottolineato che l'alleanza tra Corea del Sud e Stati Uniti rimane il pilastro della politica estera di Seul, ha dichiarato il portavoce presidenziale Kang Yu-jung in un briefing scritto. L'insediamento di Lee ha chiuso sei mesi di incertezza politica e diplomatica in Corea del Sud dopo la maldestra dichiarazione di legge marziale del 3 dicembre 2024 di Yoon Suk-yeol, destituito definitivamente dalla presidenza agli inizi di aprile con la conferma dell'impeachment da parte della Corte Costituzionale.
Sefcovic sente Lutnick, “al lavoro per una cooperazione più profonda”
"Dopo un incontro costruttivo e produttivo a Parigi con l'ambasciatore Greer, il rappresentante Usa per il Commercio, ho avuto un'altra telefonata con il segretario Howard Lutnick per portare avanti il nostro lavoro verso una cooperazione più profonda in diversi settori strategici. Continueremo il nostro regolare aggiornamento per rimanere sulla buona strada". Lo scrive su X il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic.
'Crediti deteriorati Mps', Profumo e Viola
Gli ex vertici di Mps, ossia l'ex presidente Alessandro Profumo e l'ex ad Fabrizio Viola, sono stati rinviati a giudizio, assieme ad altri due imputati, per la vicenda con al centro i "crediti deteriorati" per gli anni dal 2014 al 2017. Lo ha deciso la gup di Milano Fiammetta Modica al termine dell'udienza preliminare, a cui si era aggiunto nel tempo un altro filone, sempre sui "non-performing loans", e che andava avanti da oltre due anni. Vanno a processo anche l'ex presidente Massimo Tononi e l'ex dirigente Arturo Betunio, mentre sono stati prosciolti gli altri quattro imputati: l'ex ad dell'istituto senese Marco Morelli, l'ex dirigente Nicola Clarelli e gli ex presidenti Alessandro Falciai e Stefania Bariatti.
Trump: “Ottimi dati sul lavoro ma ora la Fed tagli i tassi”
"Il sig. Troppo tardi alla Fed è un disastro! L'Europa ha già fatto dieci tagli, noi nessuno. Nonostante lui, il nostro Paese, vada alla grande. Andate per un taglio pieno di un punto, carburante per razzi!". Lo ha scritto il presidente Usa Donald Trump su Truth Social dopo la pubblicazione del rapporto mensile sul lavoro e chiamando di nuovo il banchiere centrale Jerome Powell con il soprannome Troppo Tardi. "Ottimi dati sull'occupazione, mercato azionario in forte rialzo! Contemporaneamente, miliardi in arrivo grazie ai dazi" ha scritto Trump. E ha poi spiegato: "Se il sig. Troppo Tardi alla Fed riducesse i tassi ridurremmo notevolmente i tassi di interesse, a lungo e breve termine, sul debito in scadenza. Biden ha optato principalmente per il breve termine. L'inflazione è praticamente inesistente (al momento), ma se dovesse tornare, bisogna aumentare i tassi per contrastarla" ha proseguito. "Molto semplice!!! Sta costando una fortuna al nostro Paese. I costi di finanziamento dovrebbero essere molto più bassi", ha insistito.
L'economia statunitense ha creato 139.000 posti di lavoro a maggio, rispetto ai 147.000 posti aggiunti ad aprile, dato rivisto al ribasso ma ha anche rivisto al ribasso i dati di marzo, portando la media dei posti di lavoro creati nell'anno fino a maggio a 124.000, rispetto ai 168.000 del 2024. In genere se il mercato del lavoro è forte, ciò induce una maggiore prudenza nel tagliare i tassi. Viceversa, eventuali segnali di debolezza potrebbero spingere la banca centrale ad allentare la stretta monetaria.
Tesla +2,8% a Wall Street dopo la rottura con Trump
Le azioni Tesla salgono in apertura a Wall Street dopo le perdite di ieri mentre prosegue la guerra di accuse tra il ceo Elon Musk e il presidente Usa Donald Trump. Il titolo guadagna il 2,8% a 292 dollari per azione anche se nel pre-mercato e nei primi minuti di contrattazione il guadagno era nell'ordine del +5% dopo che Politico aveva rivelato i due si sarebbero sentiti al telefono. In realtà il chiarimento è rimandato e un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato a Reuters che non sono previste telefonate per oggi. Musk ha segnalato sulla sua piattaforma social X di essere aperto ad allentare le tensioni con il presidente, concordando con le dichiarazioni del gestore di hedge fund Bill Ackman che ha chiesto una distensione.
Alla Cnn, Trump è tornato a minimizzare l'impatto della rottura: "Non penso a Elon", ha detto, "ha un problema, il poveretto ha un problema", ha insistito. Alla domanda se abbia in programma una telefonata con Musk, ha risposto: "No. Non gli parlerò per un pò, immagino, ma gli auguro ogni bene". La disputa tra l'uomo più potente e quello più ricco del mondo ha cancellato oltre 150 miliardi di dollari dal valore di mercato di Tesla ieri, il calo maggiore dell'azienda in una sola seduta. Secondo i dati di Ortex, gli investitori che hanno scommesso allo scoperto, ovvero quelli che hanno puntato contro il titolo, hanno intascato quasi 4 miliardi di dollari dal calo, il secondo maggiore profitto giornaliero mai registrato.
S&P 500 a quota 6mila per la prima volta da febbraio
Avvio in deciso rialzo a Wall Street e S&P 500 sopra i 6.000 punti per la prima volta da febbraio. In questo momento, l’S&P sale dell'1,2% a 6.010 punti; il Dow Jones e il Nasdaq Composite guadagnano circa l'1,3%.
Wall Street apre in rialzo, sollievo da rapporto occupazione
Apertura in rialzo a Wall Street, dopo un rapporto sull'occupazione superiore alle attese. In avvio, il Dow Jones sale di 480,80 punti (+1,14%), l’S&p 500 aggiunge 58,02 punti (+0,98%), il Nasdaq è in rialzo di 206,13 punti (+1,07%). Il petrolio Wti al Nymex aggiunge lo 0,57% a 63,73 dollari al barile.
Musk perde 33 miliardi di dollari dopo la lite con Trump
Elon Musk ha perso 33 miliardi di dollari di patrimonio netto in un solo giorno dopo la furiosa lite con Donald Trump. Lo riporta il Bloomberg Billionaire Index. Il patron di Tesla è ancora di gran lunga la persona più ricca del mondo, con un patrimonio netto di 335 miliardi di dollari, ma come sottolinea Bloomberg, si tratta di una delle peggiori perdite di sempre.
Nuo perfeziona acquisizione e lancia l’Opa per il delisting di Bialetti
Octagon Bidco, veicolo appartenente al gruppo di società di partecipazioni milanese Nuo, ha acquisito il controllo di Bialetti Industrie. Lo ha reso noto in un comunicato l'azienda della Moka, spiegando che oggi il cda, entrato in carica il 28 maggio 2025, è stato informato del perfezionamento del cambio di controllo della società. Nel dettaglio, Octagon ha perfezionato l'acquisto di una partecipazione complessiva in bialetti pari al 78,567% del capitale sociale e al 78,650% dei relativi diritti di voto (al netto delle azioni proprie), pari a 121.607.985 azioni ordinarie. Con il perfezionamento dell'operazione, ai sensi del Tuf, Octagon Bidco promuoverà un'Opa obbligatoria totalitaria sulle restanti azioni Bialetti, a un prezzo di 0,467 euro per ciascuna azione, finalizzata al delisting della società dall'Euronext Milan.
Delhi autorizza rete satelliti Starlink ad operare in India
Starlink ha ottenuto la licenza per operare in India: l'ok di Delhi ai satelliti di Elon Musk è arrivato tre anni dopo che la compagnia aveva presentato al governo la prima domanda per offrire i suoi servizi nel paese. Starlink è la terza entità ad entrare nel mercato dei servizi satellitari in India, dopo la OneWeb di Eutelsat e Reliance Jio. L'azienda di Musk aveva ricevuto il mese scorso una lettera dal Dipartimento delle telecomunicazioni che manifestava l'intenzione del governo di rispondere in modo positivo alla richiesta di licenza.
La notizia della licenza mette fine ad una lunga contesa, che ha visto i giganti delle telecomunicazioni indiane come Reliance Jio e Bharti Airtel, contrapporsi alla rete dell'uomo più ricco del mondo per l'assegnazione della fetta disponibile dello spettro delle comunicazioni satellitari. Starlink l'ha spuntata sugli altri contendenti locali che si erano candidati per l'assegnazione optando per l'asta dei segnali disponibili.
A Wall Street future in rialzo dopo i dati del lavoro sopra le attese
Accelerano i future a Wall Street, dopo un rapporto sull'occupazione superiore alle attese. Occhi puntati su Tesla, dopo il crollo di oltre il 14% di ieri dovuto al litigio online tra il presidente Donald Trump e il patron Elon Musk: oggi, nel pre-mercato, il titolo guadagna il 4,4%. I future sul Dow Jones salgono di 260 punti (+0,61%), quelli sull’S&p 500 aggiungono 44,50 punti (+0,75%), quelli sul Nasdaq sono in rialzo di 177,75 punti (+0,82%). Il petrolio Wti al Nymex aggiunge lo 0,14% a 63,46 dollari al barile.
Trump: “È boom nel Paese, prezzi giù e aziende in arrivo”
"I prezzi sono calati, il reddito è cresciuto, i confini sono blindati, la benzina costa poco, l'inflazione è morta: il nostro Paese è in piena espansione! Le aziende si stanno riversando in America come mai prima d'ora!". Lo scrive su Truth il presidente americano Donald Trump.
Negli Stati Uniti rallentano gli occupati a maggio, ma meno delle attese
A maggio sono stati creati 139.000 posti di lavoro negli Stati Uniti, sopra le stime degli analisti che si aspettavano un aumento di 125.000 posti. Il dato segna comunque un rallentamento rispetto ai 147.000 di aprile, rivisti al ribasso. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,2%, in linea con le attese.
Trump: “Musk mi vuole parlare ma a me non interessa”
All'indomani dello scontro con Elon Musk, Donald Trump rincara la dose. "È completamente impazzito", ha dichiarato il presidente in un'intervista a Abc news. Il presidente ha poi detto che il miliardario gli "vuole parlare" ma che lui "non è interessato".
Europa poco mossa, future Usa positivi
Borse europee poco mosse al traguardo di metà seduta nonostante il rialzo oltre le stime del Pil trimestrale dell'Eurozona e delle vendite al dettaglio. La migliore è Madrid (+0,26%), seguita da Milano (+0,15%). Invariate Parigi e Londra, più debole invece Francoforte (-0,17%). In rialzo i future Usa in attesa dei dati sul lavoro, con la disoccupazione prevista stabile al 4,2%. Si riporta sotto la parità il greggio (Wti -0,06% a 63,33 dollari al barile), mentre si conferma debole l'oro (-1,16% a 3.360 dollari l'oncia) e gira in calo il gas (-0,92% a 36,06 euro al MWh).
Casa Bianca a Reuters, non prevista chiamata Trump-Musk
Non è previsto che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump tenga oggi una chiamata con Elon Musk: lo ha rivelato una fonte della Casa Bianca a Reuters, come si legge sul sito dell'agenzia.
Rublo russo vicino ai massimi degli ultimi due anni
Il rublo russo si è attestato intorno ai 79,4 per dollaro, vicino ai massimi degli ultimi due anni, e ha guadagnato circa il 30% dall'inizio dell'anno, sostenuto dai controlli sui capitali, dalle politiche monetarie restrittive e dalla generale debolezza del dollaro. In termini di politica monetaria, la Banca Centrale Russa ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di 100 punti base al 20% durante la riunione di giugno, citando il rallentamento dell'inflazione e i segnali di debolezza economica.
Bper: “Sondrio partner ideale per competere con i grandi”
Un matrimonio che permetterà a Bper "di consolidare la propria posizione nel nord Italia, uno dei territori economicamente più dinamici a livello europeo" in cui proporsi "come punto di riferimento per imprese e famiglie", nel contesto di un'accelerazione del risiko bancario che rende di "fondamentale importanza" perseguire obiettivi di "rafforzamento competitivo e dimensionale" pur preservando "le specificità" a livello locale "sia in termini di competenze che di legami con il territorio di riferimento".
Nel prospetto informativo sull'offerta pubblica di scambio che partirà il prossimo 16 giugno e si concluderà l'11 luglio, Bper conferma gli obiettivi strategici dell'offerta per la Banca Popolare di Sondrio, definita il "partner ideale" per "storia", "complementarietà" territoriale e "modelli di business", anche alla luce del fatto che le due ex popolari condividono fabbriche prodotto nell'asset management e nella bancassicurazione.
Borse europee fiacche
Poco mosse le Borse eruopee intorno a metò seduta. Francoforte cede lo 0,22%, mentre Amsterdam, Londra e Parigi oscillano sulla parità, Madrid sale dello 0,1%. Milano è invece poco sotto la parità.
Mediobanca, Mediolanum fissa cda l’11 giugno per decidere su offerta Banca Generali
Il prossimo 11 Giugno si riuniranno i cda di banca Mediolanum e Mediolanum vita per deliberare il voto da esprimere nell'assemblea di Mediobanca, fissata il 16 giugno, chiamata a varare l'ops lanciata dall'istituto su Banca Generali. Intanto il patto di Mediobanca, del quale fa parte anche Massimo Doris, ceo di Banca Mediolanum, si è espresso a favore dell'operazione. D'altra parte, come aveva ricordato lo stesso Doris durante l'ultima conference call con i giornalisti, l'indicazione non è vincolante per il voto che poi i soci che aderiscono al patto esprimeranno in assemblea.
La Banca di Russia taglia i tassi al 20 %
La Banca di Russia ha deciso di tagliare il tasso di riferimento di 1 punto percentuale al 20% e ha osservato che le condizioni monetarie rimarranno restrittive fino a quando l'inflazione non sarà frenata. "Le attuali pressioni inflazionistiche, comprese quelle di fondo, continuano a diminuire. Mentre la crescita della domanda interna continua a superare la capacità di espandere l'offerta di beni e servizi, l'economia russa sta gradualmente tornando su un percorso di crescita equilibrato", ha affermato.
Mediobanca, Enpam vicino al 2%
L'Enpam si presenterà all'assemblea di Mediobanca del 16 giugno chiamata a deliberare sull'offerta pubblica di scambio per Banca Generali con l'1,98% del capitale.
E' quanto si apprende da fonti vicine alla cassa di previdenza di medici e odontoiatri mentre non trapela nulla su quale sarà l'orientamento di voto che l'ente intende assumere.
Ue: “Se Musk vuole trasferire imprese qui è benvenuto, come tutti”
"È assolutamente benvenuto". Lo ha dichiarato la capo portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a chi ha chiesto se l'ad di Tesla e presidente di X abbia contattato l'Ue per trasferire alcune sue imprese nel Vecchio Continente. "Tutti sono davvero benvenuti a iniziare e a crescere nell'Ue", ha sottolineato il portavoce Thomas Regnier, responsabile per la Sovranità tecnologica e la ricerca. "Questo è precisamente l'obiettivo di Chose Europe, che è stato presentato dalla presidente, e dell'iniziativa Startup and Scale Up che è stata presentata dal vicepresidente esecutivo Séjourné e Ekaterina Zaharieva. L'obiettivo è duplice: in primo luogo, mantenere i talenti che abbiamo e consentire alle start up dell'Ue di iniziare e di crescere qui nell'Ue, ma poi tutti sono benvenuti a unirsi a noi, a scegliere 'Chose Europe' e a crescere qui nell'Ue", ha ricordato. "Nessun contatto diretto con Musk" c'è stato.
Bundesbank, con dazi Germania in recessione altri 2 anni
La Germania potrebbe affrontare altri due anni di recessione se la guerra commerciale con gli Stati Uniti dovesse intensificarsi bruscamente. E' la previsione della Bundesbank, secondo la quale se i dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovessero essere applicati integralmente a partire da luglio e l'Ue dovesse reagire, il Pil tedesco diminuirebbe dello 0,5% quest'anno e dello 0,2% nel 2026".
Europa fiacca dopo il Pil dell'Eurozona, Milano +0,05%
Appaiono fiacche le principali Borse europee dopo il rialzo oltre le stime del Pil trimestrale (+1,5% annuo) e delle vendite al dettaglio (+2,3% annuo) dell'Eurozona. Milano, Londra e Madrid resistono in territorio positivo con un rialzo dello 0,05%, mentre cedono Parigi (-0,1%) e Francoforte (-0,2%). Positivi i future Usa in vista di una possibile ricomposizione della lite tra Elon Musk e Donald Trump, che oggi si dovrebbero sentire al telefono. Attesi poi i dati sull'occupazione Oltreoceano, prevista stabile al 4,2%. In calendario nella mattinata un video-intervento della presidente della Bce Christine Lagarde a un evento in corso a Marsiglia (Francia).
Pil dell’Eurozona +0,6% nel primo trimestre 2025
Nel primo trimestre del 2025, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,6% sia in area euro che in Ue, rispetto al trimestre precedente. Lo riporta l'Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. Nel quarto trimestre del 2024, il Pil era cresciuto dello 0,3% in eurozona e dello 0,4% in Ue mentre, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, i dati mostrano una crescita rispettiva dell'1,5% e dell'1,6%. Fra gli Stati membri, l'Irlanda (+9,7%) ha registrato l'aumento maggiore, seguita da Malta (+2,1%) e Cipro (+1,3%). I cali maggiori sono stati osservati in Lussemburgo (-1%), Slovenia (-0,8%), Danimarca e Portogallo (entrambi -0,5%). Fra le economie maggiori, l'Italia ha fatto registrare una crescita dello 0,3%, la Germania dello 0,4%, la Spagna dello 0,6% e la Francia dello 0,1%.
Banca Centrale India taglia tassi di 50 punti base, al 5,5%
La Banca Centrale indiana ha deciso oggi un taglio del tasso di interesse superiore alle aspettative, di 50 punti base, portandoli al 5,5 % invece dei 25 punti attesi dalla maggioranza degli analisti. Il consiglio dell'istituto ha motivato la decisone con la necessità di ridare fiato alla crescita economica nel quadro delle preoccupazioni crescenti per l'impatto delle tariffe Usa. La Banca Centrale indiana aveva già tagliato i tassi di interesse, per la prima volta da cinque anni, lo scorso febbraio, e ha fatto seguire un'ulteriore riduzione in aprile.
Milano risale (+0,25%), positive Mps, Intesa e Unicredit
Piazza Affari risale la china e si porta in territorio positivo, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,25% a 4.485 punti. Si assesta sotto i 94 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, che si porta a quota 93,4 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 5 punti al 3,47% e quello tedesco di 3,6 punti al 2,54%. Girano in positivo i bancari Mps (+0,22%), Banco Bpm (+0,24%), Intesa (+0,15%) e Unicredit (+0,05%), mentre consolida il rialzo Mediobanca (+0,45%), in vista dell'assemblea del 16 giugno sull'offerta per Banca Generali (-0,3%). Sale invece il Leone di Trieste, che guadagna lo 0,4%. Si conferma brillante Recordati (+2,83%), seguita da Interpump (+1,15%) e Prysmian (+1,1%), mentre cedono Stm (-1,8%), Leonardo (-1,18%), Amplifon (-1%) e Saipem (-0,78%). Cauti acquisti su Enel (+0,37%), Cucinelli (+0,4%), Eni (+0,45%), e Moncler (+0,68%). Tiene Tim (+0,3%), stabile Ferrari (+0,02%), amplia invece il calo Stellantis (-0,33%).
Recordati +2% dopo rating Jp Morgan
Recordati in luce a Piazza Affari: i titoli spiccano nel Ftse Mib con un progresso del 2,17%, attestandosi a 54,1 euro. Le azioni dell'azienda farmaceutica beneficiano della raccomandazione positiva di Jp Morgan, che ha confermato il giudizio di “overweight” e ha inoltre alzato il prezzo obiettivo su da 65 a 67 euro, in modo da riflettere le prospettive positive di medio termine.
Spread Btp-Bund, apertura in calo
Lo spread tra Btp e Bund tedesco è in calo a 94 punti base in avvio, con il rendimento del decennale italiano in flessione di quattro punti sul mercato secondario al 3,48%, mentre quello del Bund scende di tre punti al 2,55%. Ieri il differenziale Btp-Bund ha chiuso a 96 punti base.
Borse europee, avvio contrastato
Avvio di seduta contrastato per le Borse europee. Il Dax di Francoforte cede lo 0,25% mentre il Ftse 100 di Londra è in lieve rialzo dello 0,16%. Il Cac 40 di Parigi è sotto la parità dello 0,03% e l'Aex di Amsterdam cede lo 0,17%. In lieve rialzo dello 0,18% l'Ibex 35 di Madrid.
Tokyo chiude in rialzo
Chiusura in rialzo per la borsa di Tokyo. L'indice di riferimento Nikkei ha guadagnato lo 0,5% a 37.741,61 Punti. Sul mercato giapponese hanno giovato l'indebolimento dello yen rispetto al dollaro e il clima di allentamento delle tensioni commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti.
Borse europee, Milano sotto la parità
Milano apre poco mossa l’ultima seduta della settimana con il Ftse Mib a -0,08%. Sulla parità anche gli altri listini europei, da Parigi a Francoforte e Madrid.
Cina, la Banca centrale immette 139 miliardi di dollari di liquidità
La Banca Popolare Cinese (Pboc), la Banca centrale del Paese, ha annunciato oggi un'operazione di pronti contro termine da 1.000 miliardi di yuan (circa 139 miliardi di dollari) per mantenere un'ampia liquidità nel sistema bancario.
L'operazione avrà una durata di tre mesi e sarà condotta utilizzando un metodo di offerta a quantità fissa, tasso di interesse e prezzo multiplo, secondo il comunicato della Pboc. Le operazioni di pronti contro termine sono uno strumento introdotto dalla banca centrale a ottobre 2024 per gestire la liquidità nel sistema bancario.
Francia, sale il deficit commerciale
Ad aprile il deficit commerciale della Francia è salito a 7,4 miliardi di euro, penalizzato in particolare dal settore energetico. Si tratta del quarto incremento consecutivo da gennaio.
India, taglio dei tassi di 50 punti base: oltre le attesa
La Reserve Bank of India (Rbi) ha abbassato a sorpresa il suo tasso repo chiave di 50 punti base dal 6% al 5,50% nella riunione di maggio, superando le aspettative del mercato che si aspettavano una riduzione di 25 punti base, e al contempo ha modificato la sua politica monetaria da accomodante a neutrale.
Borse asiatiche, seduta mista
Tokyo segna +0,37% dopo che una lettura debole sulla spesa dei consumatori ha stimolato le scommesse che la Banca del Giappone non avrà abbastanza margine per aumentare ulteriormente i tassi di interesse. Shanghai lima uno 0,06% e Shenzhen è piatto; Honh Kong perde lo 0,1%. Il Kospi sudcoreano è chiuso per festività, ma questa settimana ha registrato un aumento del 4,2%, sui massimi degli ultimi 11 mesi.
Germania, cala il surplus della bilancia commerciale
Il surplus commerciale della Germania è sceso drasticamente a 14,6 miliardi di euro nell'aprile 2025, in calo rispetto ai 21,3 miliardi di euro rivisti al rialzo di marzo e ben al di sotto delle previsioni di mercato di 20,2 miliardi di euro. Si tratta del surplus più basso da ottobre 2024, con un calo delle esportazioni e un aumento delle importazioni.
La produzione industriale tedesca è diminuita dell'1,40% ad aprile rispetto al mese precedente, quando aveva registrato un + 2,3%. Le attese erano per un dato a -1%.
Oro, il prezzo torna a correre
Prezzo dell'oro in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 3.365,77 dollari con un avanzamento dello 0,39% mentre l'oro con consegna ad agosto (Comex) è scambiato a 3.387,90 dollari con un aumento dello 0,38%. A incidere sono i dati sul mercato del lavoro Usa, che secondo gli analisti indicheranno un ulteriore rallentamento dell’economia americana.