MILANO – Sui mercati torna un cauto ottimismo nella seconda giornata di colloqui sui dazi tra gli Stati Uniti e la Cina che si terranno oggi a Londra. Ci sono timidi segnali che le tensioni tra le due maggiori economie mondiali potrebbero allentarsi, specie dopo che Donald Trump ha fatto sapere che sta valutando la possibilità di revocare le restrizioni all'esportazione di chip contro Pechino. Ma in Cina il sentiment è stato intaccato dai deludenti dati macro di ieri, che hanno mostrato che la spesa locale è rimasta sotto pressione a causa dell'accresciuta incertezza commerciale. La crescita delle esportazioni cinesi ha mancato le aspettative a maggio, mentre l'inflazione è diminuita ulteriormente il mese scorso.
Usa-Cina: pausa in corso per i colloqui, riprenderanno alle 22
Pausa in corso per i colloqui tra Cina e Stati uniti, a Londra: riprenderanno alle 21, ora locale (le 22 in Italia). Lo ha riferito una fonte dell'amministrazione ai media statunitensi.
Wall Street: di nuovo in lieve rialzo (s&p +0,37%), attesa per meeting Usa-Cina
Indici di nuovo in lieve rialzo a Wall Street, in attesa di novità sui colloqui tra le delegazioni di Stati Uniti e Cina, ancora in corso a Londra. Sull'azionario, da seguire il titolo di apple che, dopo il -1,21% di ieri, guadagna ora lo 0,6%, dopo che la società di cupertino ha presentato una serie di aggiornamenti software per i consumatori durante la sua annuale worldwide developers conference, che però non hanno scaldato troppo gli investitori.
Giornata da incorniciare quella di oggi per il Gruppo Stellantis che termina gli scambi incassando +4,97%
Giornata da incorniciare quella di oggi per il Gruppo Stellantis che sul listino milanese di Piazza Affari termina gli scambi incassando +4,97%. A brillare anche Saipem che chiude a +3,11%. Bene anche Eni (+2,41%), Tenaris (+2,39%) e Ferrari a +1,86%. A soffrire però sono Leonardo, con un tonfo del 6,30%, e il settore bancario. La performance peggiore tra gli istituti di credito la registra Banca Popolare di Sondrio che oggi si vede in rosso del 3,43%. Seguono Bper Banca (-3,13%); Intesa Sanpaolo e Banco Bpm, entrambe in ribasso del 2,60%, e Unicredit
Europee chiudono contrastate, Francoforte -0,73%
Le principali Borse europee chiudono contrastate la seduta di scambi odierna. Francoforte segna -0,73%; Parigi +0,17%; Londra +0,23%; Amsterdam +0,70% e Madrid -0,17%.
Chiude in contrazione Piazza Affari
Chiude in contrazione Piazza Affari. dopo l'apertura di questa mattina leggermente sopra la parità (+0,08%), l'indice Ftse Mib termina le contrattazioni lasciando sul terreno lo 0,63% a 40.207 punti.
Wall Street: girata in negativo (dj -0,14%) in attesa di notizie da Londra
Wall Street: girata in negativo (dj -0,14%) in attesa di notizie da Londra
Spread Btp-Bund a 90,8 punti, ai minimi da febbraio 2021
Lo spread tra Btp e Bund scende a 90,8 punti base, ai minimi da febbraio 2021. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,43% e quello tedesco al 2,53 per cento.
Tronchetti Provera, 'il bilancio passerà, è troppo bello”
"Il bilancio passerà. E' troppo bello per non farlo passare. Ha dei risultati straordinari migliori degli ultimi decenni. Il bilancio passerà, gli azionisti hanno fiducia in Pirelli. Questo dovrà far riflettere che l'azienda prevale su tutto. E i risultati dell'azienda sono il frutto del lavoro di migliaia e migliaia di persone che vanno rispettate".
Lo ha detto il vice presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. "Quello che non accetto è porre limiti alla crescita di un'azienda che dà lavoro a decine di migliaia di persone, che può continuare a darlo, senza creare dei limiti per interessi che a noi non sono noti".
Banca Akros invita i soci illimity ad aderire all’Opas di Banca Ifis
Gli analisti di Banca Akros invitano i soci di illimity Bank ad aderire all'offerta pubblica di acquisto e di scambio di Banca Ifis in scadenza il prossimo 27 giugno. L'offerta - a loro dire - è "congrua dal punto di vista finanziario". "Se gli azionisti di illimity Bank non dovessero aderire - spiegano gli analisti - incorrerebbero nel rischio di potenziali downgrade (bocciatura, ndr.) per l'azione che potrebbero scaturire dal piano standalone presentato dalla banca fondata da Corrado Passera. Un piano - ricorda Akros - che prevede che nel biennio 2025-2026 un calo della redditività".
Banca Mondiale: “Crescita mondo rallenta, +2,3% Pil nel 2025”
L'economia mondiale crescerà quest'anno del 2,3%, meno del 2,7% stimato in gennaio, ma non è attesa una recessione. Lo prevede la Banca Mondiale, spiegando che a pesare sono le tensioni commerciali e l'incertezza economica, che spingeranno il Pil mondiale al tasso di crescita più lento dal 2008, fatta eccezione per le recessioni che si sono verificate nel 2009 e nel 2020. Nel 2026 e nel 2027 è prevista una "tiepida ripresa" con la crescita mondiale stimata rispettivamente al +2,4% e al +2,6%.
Prysmian il 31 luglio presenterà la nuova guidance includendo Channell
Prymian presenterà una nuova guidance per l'anno in occasione della pubblicazione dei risultati per il primo semestre il 31 luglio. Lo ha annunciato il gruppo nel comunicato in cui ha reso noto di aver completato l'acquisizione della texana Channell Corporation. "Con la conclusione dell'operazione, Channell sarà completamente consolidata all'interno del perimetro di rendicontazione finanziaria di Prysmian a partire dal primo giugno 2025”.
Wall Street apre contrastata, Dow Jones -0,03%
Apertura mista a Wall Street mentre sono ripresi a Londra i colloqui tra Cina e Stati Uniti per consolidare la tregua commerciale. Questo secondo round di negoziati, iniziato ieri al palazzo di Lancaster House nel cuore della capitale britannica, segue l'incontro a Ginevra di circa un mese fa. Il Dow Jones cede lo 0,03%, in apertura a 42.738,27. punti, lo S&P 500 sale dello 0,07% a 6.009,91 punti, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,15%, a 19.620,108 punti.
Merz: “L'approccio ostile di Unicredit è inaccettabile”
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ribadisce il suo no alla scalata di Unicredit a Commerzbank. Il governo tedesco è impegnato per una "forte e indipendente Commerzbank", ha scritto Merz in una lettera pubblicata sul suo profilo Linkdln dal presidente del consiglio di fabbrica, Sascha Uebel. Nella lettera Merz ha etichettato l'approccio di UniCredit come "non coordinato e ostile" e questo è "inaccettabile", ha scritto Merz, secondo quanto riferisce Bloomberg.
Paramount taglia il 3% della sua forza lavoro negli Usa (Cnbc)
Paramount taglia il 3% della sua forza lavoro negli Stati Uniti. Lo riporta Cnbc citando una email inviata ai dipendenti. La riduzione arriva fra le incertezze macroeconomiche e il numero crescente di americani che rinuncia alla tv tradizionale. "Sappiamo che è difficile e siamo grati a tutti per il duro lavoro. Questi cambiamenti sono necessari per affrontare il contesto in cui ci troviamo a operare e per posizionare Paramount al meglio per il successo", ha detto la società nell'email inviata ai dipendenti.
Europa nervosa, future Usa contrastati
Borse europee nervose a cavallo della parità a metà seduta ad eccezione di Londra (+0,4%) e Francoforte (-0,4%). Poco mosse Madrid (+0,05%) e Parigi (-0,05%), più volatile Milano (-0,2%), dopo numerosi tentativi di rimbalzo. Contrastati i future Usa nel secondo giorno di negoziati tra Washington e Pechino sui dazi.
Peggio delle stime i dati sul lavoro nel Regno Unito, con 33.100 richieste di sussidi in più in maggio rispetto alle 9.500 attese e alle 21.200 in meno di aprile. Tiene la produzione italiana (+0,3% annuo), mentre la fiducia degli investitori dell'Eurozona è salita inaspettatamente da -8,1 a +0,2 punti. In arrivo domani l'inflazione Usa.
Accelera Stellantis (+2,6%) in campo automobilistico, favorita dai negoziati sui dazi, seguita da Ferrari (+1,4%) e Renault (+1,3%). Brillanti i petroliferi Bp (+1,7%), Shell (+1,6%) ed Eni (+1,3%), più cauta invece TotalEnergies (+0,7%). Acquisti sui farmaceutici Tecan (+3,6%), Novo Nordisk (+3,1%) e Recordati (+0,8%), favoriti dalle raccomandazioni degli analisti, mentre cedono i titoli della difesa con Saab (-5%), Rheinmetall (-1,9%) e Leonardo (-1,9%). Deboli i bancari Commerzbank (-2,25%), Popolare Sondrio (-2,28%), Bper (-2,12%), Intesa (-1,45%), Banco Bpm (-1,4%), Mediobanca e Unicredit (-1,2% entrambe), più cauta Mps (-0,7%).
Borsa Bruxelles: +14,6% Umicore, promossa a pieni voti da Goldman Sachs
Umicore svetta alla borsa di Bruxelles, grazie alla promozione a pieni voti dagli analisti di Goldman Sachs. Il titolo del gruppo belga che si occupa principalmente di riciclare componenti tecnologiche per ottenere materiali avanzati attorno alle 12,30, con un progresso del 14,6% a 11,64 euro, mette a segno la migliore performance dell'indice stoxx europe 600.
Milano fiacca (-0,05%), sugli scudi Stellantis (+3,09%) in attesa novità su dazi
Piazza Affari procede in lieve calo, cedendo 0,24% a 40.364 punti. Sugli scudi il titolo Stellantis: + 3,09%, in attesa di sviluppi sui dazi. Bene Saipem: +2,09%. Eni è in guadagno dell'1,2%. Ferrari +1,19%. In calo Pop Sondrio: -2,37%. Leonardo cede il 2,19%, Bper cala del 2,14%, Bpm dell'1,45%. Mediobanca cede l'1,41%, mentre si avvicina l'assemblea dei soci del 16 giugno sull'Ops lanciata su Banca Generali (-0,10%).
Borsa Zurigo: -6,6% Ubs, preoccupano le nuove norme svizzere su requisiti capitale
Ubs in netto calo alla borsa di Zurigo, mentre sale la preoccupazione per l'impatto delle nuove norme svizzere sui requisiti patrimoniali delle banche. Con un dietrofront rispetto alla reazione positiva di venerdì (+3,8% post-annuncio), alla riapertura delle contrattazioni dopo la festività di lunedì, il titolo Ubs attorno alle 11,30 odierne accusa una flessione del 6,6% a 26,04 franchi, finendo in fondo all'indice smi (-0,5%).
Hong Kong chiude poco mossa
La Borsa di Hong Kong chiude la seduta poco mossa sotto la parità: l'indice Hang Seng cede lo 0,07%, a 24.162,87 punti.
La produzione industriale sale ad aprlie
Ad aprile 2025 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell'1,0% rispetto a marzo. Nella media del periodo febbraio-aprile si registra un aumento del livello della produzione dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo riporta l'Istat. Al netto degli effetti di calendario, ad aprile 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali dello 0,3% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 come ad aprile 2024). Si registrano incrementi tendenziali per l'energia (+1,8%) e i beni di consumo (+1,1%); calano, invece, i beni intermedi (-0,4%) e i beni strumentali (-0,7%).
Avvio debole e misto per l’Europa focus su colloqui Usa-Cina
Le Borse europee aprono deboli e in ordine sparso, con gli investitori che continuano a monitorare i negoziati commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina a Londra. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,28% a 8.857,39 punti, a Francoforte il Dax cede lo 0,13% a 24.141,16 punti e a Parigi il Cac40 è piatto a 7.792,93 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,02% a 40.471,50 punti.
Safilo cede Lenti srl a Kering Eyewear
Safilo Group ha raggiunto un accordo con Kering Eyewear per la cessione di Lenti Srl, azienda fondata nel 1996 in provincia di Bergamo, produttrice di lenti per occhiali da sole e prodotti extra-ottici.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 92,2 punti
Apre in calo a 92,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, che ha chiuso nella vigilia a quota 92,3 punti. In ribasso di 0,8 punti il rendimento annuo italiano sotto al 3,48%, contro gli 0,5 punti in meno di quello tedesco sopra al 2,57%.
Xi: “Pechino e Seul sostengano insieme il libero scambio”
Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato il suo omologo sudcoreano Lee Jae-myung, insediatosi la scorsa settimana, a collaborare con Pechino per sostenere insieme il libero scambio e difendere il "multilateralismo". Nella loro prima telefonata, Xi ha detto che "una stretta cooperazione bilaterale e un coordinamento multilaterale dovrebbero essere mantenuti per sostenere insieme il multilateralismo e il libero scambio, garantendo la stabilità e il buon funzionamento delle catene industriali e di approvvigionamento globali e regionali", nel resoconto dell'agenzia statale Xinhua. Seul è un partner commerciale strategico di Pechino.
Inflazione all'1,6% a Buenos Aires, la più bassa dal 2020
L'inflazione nella capitale dell'Argentina Buenos Aires è stata dell'1,6% a maggio, il livello minore dal luglio del 2020, quando fu dell'1,4%. Il calo si deve al forte calo dei prezzi delle verdure e dei legumi (-4,9%), delle tariffe residenziali del gas (-2,3%), degli elettrodomestici (-3,3%) e dei biglietti aerei (-6,9%) senza grandi cambiamenti nei prezzi della frutta (+0,7%) e dell'abbigliamento e calzature (+0,9%). Questi numeri anticiperebbero che l'inflazione a livello nazionale, che sarà comunicata giovedì 12 giugno, potrebbe essere inferiore al 2%.