MILANO – Donald Trump agita ancora i mercati. Il presidente Usa ha dichiarato che stabilirà tariffe doganali unilaterali con i partner commerciali, prima della scadenza del 9 luglio, inviando lettere che specificano i termini dei nuovi accordi agli stati che non trattano con gli Usa. Segnali che innervosiscono i mercati, con le Borse che si muovono in calo. Si indebolisce ancora il dollaro a vantaggio dell’euro, che sale ai massimi dal 2021.
Wall Street procede positiva, Dj +0,14%, Nasdaq +0,30% S 500 sale dello 0,29%
Wall Street procede positiva. Il Dow Jones sale dello 0,14% a 42.926,01 punti, il Nasdaq avanza dello 0,30% a 19.674,51 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,29% a 6.039,83 punti.
California, causa a Trump su abolizione norme auto elettriche
La California fa causa a Donald Trump per aver abrogato le norme statali sui veicoli elettrici.
Le auto in calo a Wall Street con Trump, Gm perde l'1,42%. Giù anche Ford e Stellantis
Le case automobilistiche in calo a Wall Street, con Donald Trump che ha minacciato un aumento dei dazi sulle auto. General Motors perde l'1,42%, Ford l'1,59% e Stellantis l'1,79%.
Trump: stop alle norme sulle auto elettriche in California
Donald Trump firmerà misure per abrogare le norme sui veicoli elettrici in California: aveva annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt su X. E la mossa, che sembra l'ennesima bastonata allo Stato democratico guidato da Gavin Newsom, dopo l'invio dell'esercito a Los Angeles per le proteste pro migranti e la minaccia di tagliare fondi federali al Golden State, è arrivata puntuale. Trump ha firmato una
provvedimento per bloccare la norma della California che vieta la vendita di nuove auto a benzina entro il 2035, appunto, una misura che punta anche a bloccare le politiche statali volte a ridurre le emissioni dagli scarichi di alcune automobili e l'inquinamento da ossido di azoto causato dai camion.
Trump: amo la Cina e rispetto molto Xi, con accordo Pechino si aprirà
"Amo la
Cina e rispetto molto xi. L'accordo con la cina aprirà la cina" al nostro mercato. "Ne ho parlato molto con xi". Lo ha detto il presidente degli stati uniti, donald trump.
Trump, potrei annunciare aumento dazi su import auto
Donald Trump ha detto che potrebbe aumentare i dazi sulle auto negli Stati Uniti in un "futuro non troppo lontano", dopo aver imposto tariffe del 25%. "Potrei aumentare quei dazi in un futuro non troppo lontano.
Più si sale, più è probabile che costruiscano uno stabilimento qui". Le azioni del settore automobilistico statunitense sono crollate poco dopo le sue dichiarazioni.
Borsa: Europa in rosso con nuove minacce Trump sui dazi
Chiusura di seduta in calo per le Borse europee con l'eccezione del Ftse 100 di Londra che guadagna lo 0,23%. Il Dax di Francoforte cede lo 0,9%, il Cac 40 di Parigi lo 0,14% e l'Ibex 35 di Madrid lo 0,33%. In rosso anche l'Aex di Amsterdam che arretra dello 0,54%.
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,58%
La Borsa di Milano chiude in calo, con il Ftse Mib che cede lo 0,58% a 39.948,39 punti. Tra i rialzi Eni (+1,52%), Saipem (+1,18%), Hera (+1,07%), Amplifon (+1,04%), Banca Mediolanum (+1,04%), Enel (+0,66%), Campari (+0,62%) e Banca Popolare di Sondrio (+0,59%). In calo Brunello Cucinelli (-2,96%), Stellantis (-2,74%), Ferrari (-2,73%), Moncler (-2,47%), Stmicroelectronics (-2,44%), Interpump (-2,24%) e Prysmian (-1,85%).
Btp: spread chiude in lieve rialzo a 96 punti, rendimento al 3,44%
Chiusura in leggero rialzo per lo spread tra btp e bund. Alle ultime battute il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari durata si attesta a 96 punti, in aumento di due rispetto alla chiusura di ieri.
Cambi: euro chiude in rialzo sopra quota 1,15 dlr
L'euro chiude in rialzo sul biglietto verde a quota 1,1575, in rialzo dello 0,76%. La valuta unica avanza anche sullo yen a 166,51 (+0,28%). Dollaro/yen a 143,82 (-0,48%). La debolezza del dollaro, che tocca il livello più basso dal 2022, si deve alla confusione sulla politica commerciale di Washington. Il Presidente Trump ha annunciato l'intenzione di inviare lettere formali ai principali partner commerciali entro le prossime due settimane, dettagliando le proposte tariffarie unilaterali volte a fare pressione sui Paesi per ottenere nuovi accordi commerciali.
Borse, Milano riduce le perdite
Piazza Affari riduce le perdite dopo Wall Street. L'indice Ftse Mib cede lo 0,41% a quota 40.016. A pesare è l'incertezza che circonda i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, ma anche con gli altri partner Usa. In cima al listino Eni +1,32%. Guadagni anche per Amplifon +1,09%. Perdono invece St -2,51%, Stellantis -2,68%, Ferrari -2,95%, Brunello Cucinelli -2,72%. Pirelli -0,1% nel giorno del voto sul bilancio, approvato nonostante il voto contrario di Marco Polo International Italy, controllata da Sinochem.
Wall Street apre in calo
Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,33% a 42.726,69 punti, il Nasdaq cede lo 0,17% a 19.579,81 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,21% a 6.009,87 punti.
Dazi, Trump: “L’accordo con la Cina è ottimo”
"L'accordo con la Cina è ottimo". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth tornando a parlare dell'intesa raggiunta a Londra per rilanciare la tregua sui dazi raggiunta il mese scorso e poi finita sotto un fuoco incrociato di critiche. Nelle ultime settimane infatti gli Stati Uniti e la Cina si sono reciprocamente accusate di aver violato la tregua.
Dazi, de Guindos (Bce): “Imprevedibilità rimane per anni”
"Il recente cambiamento radicale nella politica economica degli Stati Uniti e nel sistema multilaterale basato su regole è stato un importante campanello d'allarme per l'Europa. Il modello della globalizzazione è destinato a cambiare in modo significativo e a lasciare il posto a una maggiore frammentazione economica su scala globale. È probabile che l'inaffidabilità e l'imprevedibilità persistano per gli anni a venire, rendendo l'incertezza una caratteristica distintiva che non sarà superata a breve. Questa incertezza si estende oltre il commercio ad altri settori come la politica monetaria, fiscale o di sicurezza nazionale". Lo ha detto il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, alla conferenza congiunta annuale della Commissione europea e della Banca centrale europea sull'integrazione finanziaria nel continente.
"L'economia dell'Eurozona si è dimostrata resiliente, ma deve affrontare una serie di rischi, come i dazi, che possono frenare la crescita – ha aggiunto de Guindos – "sebbene sia impossibile prevedere esattamente cosa accadrà - ha aggiunto - questi sviluppi potrebbero avere un impatto frenante sulla crescita nell'eurozona. È quindi importante per noi monitorare attentamente ciò che sta accadendo nell'economia reale, anche come indicatore precoce per le prospettive di inflazione“.
Usa, richieste di sussidi invariate
Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono rimaste invariate a 248 mila nella settimana conclusasi il 7 giugno 2025, rispetto alle 248 mila della settimana precedente. Un dato leggermente superiore alle attese del mercato a 242mila. Lo rende noto il Dipartimento del Lavoro degli Stati Unit
De Guindos: “Timori passati da inflazione a crescita”
"Le preoccupazioni si sono spostate dall'elevata inflazione alla lenta crescita". Lo afferma il vicepresidente della Bce Luis De Guindos nell'intervento alla Conferenza annuale congiunta della Commissione europea e della Banca centrale europea sull'integrazione finanziaria europea a Bruxelles.
Bilancio Pirelli approvato anche senza Sinochem
Sinochem vota contro ma il bilancio di Pirelli viene comunque approvato, a maggioranza. I cinesi, al di là delle definizioni, pur con una quota del 37% non hanno dunque il controllo dell'assemblea. All'assemblea è intervenuto circa l'86,27% del capitale avente diritto al voto. All'unanimità è stata invece deliberata la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione. L'assemblea ha approvato, con il voto favorevole di circa il 57,07% del capitale rappresentato in assemblea e con il voto contrario del 42,90% (corrispondente alla quota del 37,015% di Marco Polo International MPI Italy, controllata da Sinochem) il bilancio.
La spagnola Go fit arriva in Italia, alleanza con Kappa a Torino
Dopo la collaborazione avviata in Spagna, Kappa - storico marchio italiano del gruppo BasicNet e punto di riferimento nell'abbigliamento sportivo - estende all'Italia l'alleanza strategica con Go fit, rinomata catena spagnola di centri sportivi. Questa partnership - spiega una nota - rappresenta un passo fondamentale per l'ingresso di Go fit nel mercato italiano. Torino è la prima città italiana ad accogliere un centro Go fit: il primo club italiano nascerà nell'ex Mercato dei fiori, vicino alla sede di BasicNet, avrà tre piscine e un grande parcheggio. Dopo Torino toccherà a Milano e a Bologna.
Tajani: “Sui dazi l'Europa deve continuare a dialogare”
“Un'Europa che sia un'interlocutrice più credibile degli Usa, anche sui dazi, sui quali è essenziale continuare a dialogare per puntare a un grande mercato unico euro-atlantico". Così il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, in un messaggio all'assemblea dell'Unem. Un'Europa più competitiva, ha spiegato Tajani, "non può poi prescindere da urgenti riforme istituzionali dal completamento del mercato unico e dalla creazione di una vera difesa europea. Queste azioni sono necessarie per rendere l'Europa ancor più protagonista sullo scenario internazionale".
Europa pesante con Trump, l'euro tocca quota 1,16
Proseguono in territorio negativo le Borse europee a metà seduta, con gli indici dei principali listini in calo di un punto percentuale per effetto del riemergere delle preoccupazioni sui dazi. Francoforte cede l'1,2%, Milano l'1,1%, Parigi lo 0,8% e Londra lo 0,1% mentre a New York i future sul Nasdaq e sull'S&P 500 sono in flessione dello 0,4%. Gli investitori soppesano le parole del presidente americano Donald Trump, chiedendosi se la promessa di introdurre dazi unilaterali entro due settimane sia solo una strategia per accelerare i negoziati o invece rappresenti una minaccia concreta per quei Paesi che ancora non hanno firmato accordi commerciali. L'incertezza pesa sul dollaro, già fiaccato dai dati sotto le attese dell'inflazione Usa, che cede quasi l'1% sull'euro, arrivato a superare la soglia di 1,16, ai massimi da novembre 2021.
Freni (Mef): “Fondazioni hanno un ruolo strategico, il Paese ne ha bisogno”
“Il Paese ha bisogno delle fondazioni e vuole lavorare e investire assieme a loro". Lo afferma il sottosegretario al Mef Federico Freni nel suo intervento al XXVI congresso Acri a Gorizia ribadendo il "ruolo di asset strategico" degli enti. Freni ha quindi rilevato che occorra riflettere su come mantenerlo "in questo momento di trasformazioni e crisi": al riguardo ha ricordato la collaborazione fra Mef e Acri con il protocollo del 2015 sul quale ora si sta lavorando per un aggiornamento.
Elkann: “Filosa è la persona giusta, una scelta unanime
"Filosa è stato scelto all'unanimità. È una persona molto empatica, sa relazionarsi con le persone e comprendere. Per Stellantis è un punto di forza, è l'uomo giusto". Lo ha detto John Elkann presidente di Stellantis, all'Automotive New Europe Congress a Torino. "Ha un'esperienza maturata in Europa, Sud e Nord America. È quello che ci vuole per gestire in modo costruttivo il rapporto con governo e istituzioni", ha aggiunto.
Ok Ue a nuovi dazi sui prodotti agricoli da Russia e Bielorussia
Via libera definitivo dei Paesi Ue a nuovi dazi su una serie di prodotti agricoli e fertilizzanti importati da Russia e Bielorussia. Le misure entreranno in vigore il primo luglio. Gli aumenti tariffari per i fertilizzanti - in particolare quelli a base di azoto - saranno introdotti in modo graduale, "lungo un periodo transitorio di tre anni" e, spiega il Consiglio Ue, l'impatto delle nuove misure "sarà costantemente monitorato" per salvaguardare l'industria europea del settore e garantire la sostenibilità per gli agricoltori.
Hipoges completa l’integrazione della controllata Axis e avvia un piano di sviluppo in Italia
Hipoges, tra i principali player nell’Asset Management nel Sud Europa, completa l’integrazione di Axis S.p.A., azienda controllata dal 2021, che assume ufficialmente il nome di Hipoges S.p.A. Contestualmente, viene avviato un nuovo piano di sviluppo mirato a cogliere le opportunità offerte dal mercato italiano, con l’obiettivo di generare una crescita organica a doppia cifra nei prossimi anni, in continuità con i risultati raggiunti. Lo scorso anno, la società ha acquisito 14 nuovi portafogli in gestione, un risultato che conferma la fiducia del mercato nella capacità di Hipoges di creare valore e generare efficienza nella gestione degli asset.
Schnabel (Bce), possibile fine ciclo politica monetaria
"Il ciclo di politica monetaria sta giungendo al termine poiché l'inflazione a medio termine si stabilizza sul target". Lo afferma Isabel Schnabel, membro dell'esecutivo della Bce, secondo le slide di una sua presentazione appena iniziata a Bruxelles
Borse asiatiche: chiudono in calo su incertezza dazi,
Le Borse asiatiche chiudono in calo, a causa della persistente incertezza sulle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. All'inizio di questa settimana, i negoziatori statunitensi e cinesi hanno raggiunto un accordo commerciale preliminare a Londra che include la rimozione delle restrizioni cinesi all'esportazione di minerali di terre rare e il ripristino dell'accesso per gli studenti cinesi alle università statunitensi. Tuttavia, l'accordo richiede ancora l'approvazione formale dei presidenti Donald Trump e Xi Jinping.
A Tokyo il Nikkei cede lo 0,68% a 38.161 punti, Shanghai è piatta a +0,01% e 3.402,66 punti mentre Hong Kong perde l'1,4% a 3.402,66 punti.
Lusso di nuovo sotto tiro delle vendite con timore dazi, male Cucinelli e Moncler
I titoli del lusso, sebbene si difendano meglio rispetto ad altri settori contro un possibile incremento dei prezzi provocato dalle tariffe doganali, tornano a soffrire. Osì a milano Cucinelli e Moncler perdono circa il 3%, Ferragamo il 3,5%. Vanno male anche le Ferrari, in calo del 3,2%. A Parigi Hermes cede il 2,1%, Kering il 2,97% e Lvmh l'1,2%.
Borsa Milano: estende perdite, -1,12%
Piazza Affari estende le perdite: l'Ftse Mib cede ora l'1,12%. L'andamento è in linea con le altre piazze europee ma Milano ora è maglia nera. A influenzare il sentiment degli investitori, il fatto che non si sanno ancora i dettagli dell'accordo Usa-Cina sui dazi e le parole del presidente americano, Donald Trump che intende fissare entro due settimane unilateralmente i dazi con i Paesi che non hanno ancora raggiunto un accordo con gli Stati Uniti.
Lavoro: Istat, +141mila occupati I trim, +432mila su anno
Nei primi tre mesi dell'anno il numero di occupati aumenta di 141 mila unità (+0,6%) rispetto al quarto trimestre 2024, a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+143 mila, +0,9%) e degli indipendenti (+18 mila, +0,3%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-20 mila, -0,8%); aumenta anche il numero di disoccupati (+16 mila, +1,0% in tre mesi), mentre diminuisce quello degli inattivi di 15-64 anni (-157 mila, -1,3%)
L’Europa apre in calo
Avvio in calo per le Borse europee dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che entro due settimane fisserà unilateralmente i dazi con i Paesi che non hanno ancora raggiunto un accordo con gli Stati Uniti. Francoforte cede lo 0,76%, Parigi lo 0,45% mentre Londra arretra dello 0,08%.
Uk, il Pil va in negativo
Il Pil del Regno Unito è andato in contrazione, segnando ad aprile su base congiunturale un ribasso dello 0,3% in confronto al +0,2% di marzo. Le attese erano per un -0,1%. Su base annua, il Pil è invece cresciuto dello 0,9%, meno del precedente 1,1%.
Euro ai massimi dal 2021
Le nuove minacce di Trump su prossimi dazi unilaterali sui paesi che non trattano con gli Stati Uniti scombussolano i mercati, compreso quello valutario con il dollaro che soffre le parole del presidente americano. L'euro ne approfitta volando nelle prime ore della mattinata a 1,1532 dollari, ovvero ai massimi da novembre 2021. La moneta unica ha poi leggermente ripiegato a 1,1520 dollari, segnando un rialzo dello 0,3%.
Di tutt'altro tenore il cambio con euro-yen, in calo dello 0,2% a 165,69.
Petrolio in calo sui timori di nuovi dazi
Sono in calo questa mattina i prezzi del petrolio, influenzati al ribasso dalle nuove dichiarazioni di Donald Trump, pronto a imporre dazi unilaterali ai Paesi che non trattano con gli Usa. Il Wti americano per luglio arretra dello 0,7% a 67,7 dollari, mentre il contratto per agosto del Brent del mare del Nord perde lo 0,77% scendendo a 69,2 dollari al barile.
Trump: “Lettere su dazi unilaterali ai Paesi che non trattano”
L'amministrazione americana informerà tramite lettere i suoi partner commerciali "entro una settimana e mezza, due settimane", prima della scadenza del 9 luglio per la reintroduzione di tariffe doganali più elevate - dell'istituzione di dazi unilaterali. A dichiararlo è stato il presidente americano Donald Trump al Kennedy Canter a Washington.
"Invieremo lettere ai paesi tra circa una settimana e mezza, due settimane, spiegando loro in cosa consiste l'accordo. A un certo punto, invieremo semplicemente delle lettere. E penso che capiranno, dicendo: 'Questo è l'accordo, potete prenderlo o lasciarlo".