Economia

Live

Le Borse di oggi, 7 luglio. Dazi, prime lettere di Trump per 14 paesi: tariffe dal 25 al 40%

Le Borse di oggi, 7 luglio. Dazi, prime lettere di Trump per 14 paesi: tariffe dal 25 al 40%
Oggi il presidente Usa ha spedito la prima tranche di missive ai Paesi con i quali non è ancora stato firmato un accordo. Wall Street peggiora
1 minuti di lettura

ROMA – Sono arrivate come preannunciato dopo le 18, a mercati europei chiusi, le prime lettere di Donald Trump che fissano i nuovi dazi decisi dalla Casa Bianca. Giappone e Corea riceveranno tariffe sulle loro merci esportate negli Usa al 25%., il Sudafrica al 30%, Myanmar e Laos al 40%. Se non verrà trovato un accordo prima, l’1 agosto le dogane Usa inizieranno a riscuotere l’importo stabilito dalla missiva. Bessent ha assicurato che nei prossimi giorni verranno annunciate diverse intese, e di aver ricevuto molte proposte solo nelle ultime ore. Intanto in Europa i mercati hanno chiuso in cauto ottimismo, tutte sopra la parità tranne Londra. Dopo l’annuncio, Wall Street ha invece velocemente perso terreno.

Dazi al 25% per la Tunisia

C’è anche la Tunisia tra i paesi colpiti dalle tariffe di Trump, ma le barriere per Tunisi saranno 'solo' del 25%

Trump, dazi al 35% a Serbia, 36% a Cambogia e Thailandia

Donald Trump ha postato su Truth le lettere inviate a Serbia, Cambogia, Thailandia, dove annuncia dazi dal primo agosto rispettivamente al 35%, 36% e ancora 36%.

Trump, dazi al 32% all'Indonesia e al 35% al Bangladesh

Donald Trump ha postato su Truth le lettere inviate a Indonesia e Bangladesh, dove annuncia dazi dal primo agosto rispettivamente al 32% e al 35%.

Wall Street, Tesla perde quasi il 7%

Le azioni Tesla sono scese di quasi il 7% oggi, dopo che il ceo Elon Musk ha annunciato l'intenzione di formare un nuovo partito politico. L'azienda di veicoli elettrici ha perso più di 68 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
Musk aveva dichiarato sabato di voler fondare l'America Party, che potrà concentrarsi "solo su 2 o 3 seggi al Senato e su 8-10 distretti alla Camera". Ha suggerito che questo sarebbe "sufficiente per fungere da voto decisivo sulle leggi controverse, garantendo che servano alla vera volontà del popolo".

Wall Street: chiude in perdita, Dow Jones -0,92%

Chiude in perdita la borsa di Wall Street, dopo l'annuncio di nuovi dazi dal primo agosto da parte di Trump. L'indice Dow Jones scende dello 0,94% a 44.406,36 punti. L'indice Nasdaq cede lo 0,92% a 20.412,52 punti.

L’Unione lavora a un accordo con dazio base al 10%

L'accordo quadro con gli Usa in materia commerciale su cui l'Ue sta lavorando prevede un dazio base del 10%, con alcune eccezioni, come per gli aerei e per gli alcolici. È quello che la Commissione ha spiegato ai rappresentanti permanenti degli Stati membri riuniti nel Coreper questa sera a Bruxelles, riferisce una fonte diplomatica europea all’AdnKronos. In ultima analisi, però, tutto dipende dalla volontà del presidente.

L'analisi della Commissione, continua la fonte, è che sembra che si tratti di accettare o l'asimmetria nei dazi (cioè, dazi unilaterali Usa, non controbilanciati da dazi Ue) o l'imprevedibilità. Allo stesso tempo, la Commissione ha ammesso che non ci sono impegni che impediscano futuri dazi da parte degli Stati Uniti o ulteriori concessioni nell'ambito dell'accordo quadro. Infine Trump dovrebbe inviare lettere oggi, ma non all'Ue, cosa che dovrebbe dare più tempo per raggiungere un accordo quadro, potenzialmente entro la fine di questa settimana.

Lula a Trump: “I Brics non vogliono un imperatore”

Il presidente brasiliano Lula ha dichiarato che i Brics non vogliono un "imperatore", dopo le minacce di dazi doganali aggiuntivi lanciate da Donald Trump al gruppo dei Paesi emergenti. "Non vogliamo un imperatore. Siamo paesi sovrani", ha detto Luiz Inacio Lula da Silva, in una conferenza stampa che ha concluso un vertice Brics di due giorni a Rio de Janeiro. Dopo le critiche espresse domenica dal blocco dei Paesi emergenti contro la guerra commerciale lanciata dal presidente americano, quest'ultimo ha minacciato di imporre un dazio doganale supplementare del 10% contro "qualsiasi paese che si allinei alle politiche anti-americane dei Brics”.

Wall Street peggiora ancora

Wall Street peggiora con i dazi di Donald Trump. Il Dow Jones perde l'1,44% a 44.186,03 punti, il Nasdaq cede l'1,26% a 30.340,96 punti mentre lo S& 500 lascia sul terreno l'1,21% a 6.203,50 punti.

Dazi, Trump pubblica altre lettere: anche Sudafrica, Kazakhistan e Laos

Non solo Giappone e Corea del Sud. Dopo una pausa di circa due ore, il presidente Donald Trump ha ripreso a pubblicare le lettere sui dazi sul suo profilo social Truth. A ricevere le nuove indicazioni sulle tariffe sono il Sudafrica (al 30%), Malesia (25%), Kazakistan (25%), Laos (40%), Myanmar (40%)

Dazi, Casa Bianca: “La scadenza verrà spostata all'1 agosto”

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, in un briefing, ha spiegato che il presidente Trump firmerà un ordine esecutivo per spostare in avanti all’1 agosto la scadenza della tregua sui dazi, altrimenti fissata al prossimo 9 luglio.

Dazi, Casa Bianca: “Trump invierà lettere a un’altra dozzina di Paesi”

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha confermato che il presidente Donald Trump sta firmando le lettere per fissare i dazi con alcuni partner commerciali. Le lettere sono già arrivata a Giappone e Corea del Sud e verranno inviate a “un’altra dozzina di Paesi”. Verranno postate sul social Truth.

Dazi, la lettera di Trump: il testo completo

"È un grande onore per me inviarvi questa lettera che testimonia la forza e l'impegno della nostra relazione commerciale", si legge nelle due lettere inviate a Giappone e Corea del Sud, in cui Trump parla di un "rapporto tutt'altro che reciproco". "A partire dal primo agosto 2025 imporremo al Giappone dazi del 25% su tutti i prodotti giapponesi inviati negli Stati Uniti, separati da tutti i dazi settoriali" e "se per qualsiasi ragione deciderete di aumentare le vostre misure tariffarie allora qualsiasi numero sceglierete per alzarle verrà aggiunto al 25%. Le merci trasferite (transhipment) per evitare dazi più alti saranno soggette a quella tariffa più elevata", si legge con un riferimento alla pratica che consiste nel trasferimento delle merci prodotte in un Paese verso un altro ancora prima dell'arrivo nel mercato Usa.

"Se desiderate aprire agli Usa i vostri mercati finora chiusi, eliminare le vostre misure tariffarie e non tariffarie, le barriere commerciali, forse potremmo considerare un adeguamento di questa lettera - conclude Trump in entrambi i documenti - Queste tariffe possono essere modificate, al rialzo o al ribasso, in base al nostro rapporto con il vostro Paese. Non resterete mai delusi dagli Stati Uniti d'America”.

Dazi, Dombrovskis: “Per ancora nessuna lettera per l’Ue”

"In questa fase non sono a conoscenza che la Commissione abbia ricevuto qualche lettera" dall'amministrazione americana su nuovi dazi. Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa al termine della riunione dell'Eurogruppo. "La posizione dell'Ue è stata chiara fin dall'inizio, abbiamo favorito una soluzione negoziata con gli Usa, e questa rimane la nostra priorità. Sono stati compiuti progressi verso un accordo di principio durante i negoziati svoltisi la scorsa settimana, e venerdì si è tenuta una discussione con gli Stati membri sulla situazione. Ora continuiamo a collaborare sia a livello tecnico che politico. Il nostro obiettivo rimane quello di trovare un accordo prima del 9 luglio", ha spiegato.

Lettere sui dazi, sale il rendimento dei T-Bond

I prezzi dei titoli del tesoro statunitense continuano a scendere, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato su Truth social l'imposizione di dazi al 25% per Giappone e Corea del Sud, effettivi dal primo agosto. In questo momento, il rendimento - che si muove inversamente al prezzo - del decennale è in rialzo al 4,381% dal 4,340% di ieri. Il rendimento del titolo a tre mesi è poco mosso al 4,361%.

Lettere sui dazi di Trump, si rafforza il dollaro

Il dollaro si rafforza ancora, dopo le prime lettere sui dazi pubblicate da Donald Trump sul suo social Truth. L'euro scende rapidamente a 1,1689 sul biglietto verde. Si indebolisce anche la sterlina a 1,3596 e il franco svizzero a 1,2519.

Dazi, la lettera al Giappone e alla Corea del Sud

Antitrust: “L’Ops Montepaschi su Mediobanca non altera concorrenza”

L'Ops di Banca Mps su Mediobanca "non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante". Lo scrive l'Antitrust nel bollettino settimanale, confermando quanto già anticipato dalla banca senese. Per questi motivi l'Authority "delibera di non avviare l'istruttoria".

Wall Street affonda dopo i dazi di Trump

Wall Street estende le perdite dopo l'annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha dichiarato di voler imporre tariffe del 25% sulle importazioni dal Giappone e dalla Corea del Sud, nelle sue prime lettere ai partner commerciali, pubblicate su Truth, prima della scadenza per raggiungere un accordo. In missive quasi identiche ai leader di Giappone e Corea del Sud, Trump ha dichiarato che le tariffe si applicheranno a partire da agosto.
Il Dow Jones perde circa l'1%, il Nasdaq arretra dello 0,78% e l'S&P 500 registra una flessione dello 0,76%.

Dazi, Trump pubblica le lettere: Giappone e Corea al 25%

Il presidente Trump ha pubblicato sul suo social Truth le lettere inviate alle autorità giapponesi e sudcoreane con le quali ha annunciato la percentuale di dazi che verranno applicate alle loro merci dall’1 agosto. Per entrambi i Paesi si tratta di una tariffa del 25%, su tutti i beni.

Auto, Volkswagen supera tesla per vendite di elettriche

Secondo Sne Research Volkswagen ha superato Tesla per vendite globali di auto elettriche. Da gennaio a maggio 2025, il numero totale di veicoli elettrici immatricolati nei paesi di tutto il mondo, escluso il mercato cinese, è stato di circa 2,803 milioni di unità, con un aumento del 22,2% su base annua. Secondo l'ultima analisi di Sne Research, il gruppo Volkswagen ha superato Tesla e si è aggiudicato il primo posto in classifica vendendo 478.000 unità, con un aumento del 70,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

La crescita di VW è stata trainata principalmente dalle forti vendite europee e dall'espansione delle vendite di nuovi modelli Tesla si è classificata al secondo posto vendendo 335.000 unità e registrando un calo del 20,3% su base annua. Le vendite di Model Y e Model 3 sono diminuite rispettivamente del 22% e del 18,3%, a dimostrazione di un evidente calo della domanda nella gamma di modelli principali.

Borse europee, positive le Borse europee

L'indice Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,35% a 7.723,47 punti, il Dax 30 di Francoforte sale dell'1,16% a 24.073,44 punti. In lieve calo l'Ftse 100 di Londra che cede lo 0,16% a 8.808,70 punti.

Dazi, von der Leyen: “Ue deve mostrare forza nei negoziati”

"Quando la Commissione si siederà con gli Stati Uniti per negoziare su commercio e tariffe, l'Europa dovrà mostrare forza". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo nel dibattito sulla mozione di censura.

Dazi, si riunisce il Coreper

Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l'Ue, è riunito per discutere delle relazioni commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America, a quanto si apprende a Bruxelles.

Borse, Milano chiude in rialzo in attesa dei dazi

La prima seduta della settimana, in attesa delle lettere sui dazi da parte della Casa Bianca, finisce in positivo a Piazza Affari. A Milano il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,74% a 39.914 punti.
punti.

Mediobanca, convocato per venerdì il cda

Mediobanca convoca il cda per la valutazione finale sull'offerta del Monte dei Paschi di Siena. Al termine, secondo quanto si apprende, verrà diffuso il “comunicato dell'emittente”. L'offerta è pronta a partire lunedì 14 luglio.

Mercedes, -9% vendite ne mondo nel secondo trimestre

Mercedes-Benz registra un calo del 9% nelle vendite globali del secondo trimestre, con la debole domanda cinese considerata uno dei fattori principali. In totale, sono stati venduti 547.100 veicoli tra auto e furgoni (453.700 le auto, di cui 140.400 vendute in Cina, in calo di quasi un quinto). Resta solida la domanda Usa, con le consegne ai clienti in aumento del 26%, nonostante le politiche tariffarie del presidente Donald Trump; in Germania l'azienda ha registrato un +7%. Calo significativo, nel secondo trimestre del 2025, per i modelli di fascia alta mentre le vendite di veicoli elettrici diminuiscono di quasi un quarto attestandosi a 35.000 unità, mentre i furgoni sono scesi del 10%. Nel primo semestre, la casa automobilistica ha registrato 1,08 milioni di vendite tra auto e furgoni, con un calo dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Dazi, convocati alle 17.30 gli ambasciatori Ue

Il Coreper II, ovvero la riunione dei rappresentanti permanenti dei Ventisette in Ue, è stato convocato alle 17:30 per discutere dello stato delle trattative con gli Stati Uniti sui dazi. È quanto si apprende a Bruxelles. L'incontro si terrà in formato ristretto.

Ue, Donohoe confermato presidente Eurogruppo

Paschal Donohoe, l'unico candidato rimasto in corsa, è stato rieletto presidente dell'Eurogruppo per i prossimi due anni e mezzo, a decorrere dal 13 luglio.

Cambio euro dollaro a 1,1743

L'euro chiude in calo sopra 1,17 dollari mentre gli investitori attendono le prossime mosse sulle misure tariffarie statunitensi. La moneta unica passa di mano sul finale a 1,1743 dollari (-0,30%) e avanza a 171,19 yen (+0,60%). Dollaro/yen a 145,79 (+0,91%).

Anima, a giugno raccolta netta negativa per 16 milioni

Anima Holding a giugno ha avuto una raccolta di risparmio gestito (ex deleghe assicurative ramo I) negativa per 16 milioni e le masse in gestione totali sono arrivate a 205,5 miliardi (206,6 miliardi includendo le masse amministrate). "Prosegue la formidabile raccolta del segmento retail, raccolta peraltro associata ad una maggiore marginalità per il nostro gruppo", afferma Alessandro Melzi d'Eril, amministratore delegato di Anima Holding. "La categoria istituzionale, il cui trend mensile - aggiunge - è necessariamente più volatile, registra un ottimo risultato da inizio anno nonostante il mese di giugno risenta del termine di un mandato per un comparto di un fondo pensione".

Dazi, Commissione Ue: “Positiva telefonata von der Leyen Trump”

"Ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha avuto una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo scambio è stato positivo, posso confermare che il presidente degli usa continua ad essere in contatto con i singoli capi di stato dell'Unione europea". Queste le parole del portavoce della commissione europea Olof Gill nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa a palazzo Berlaymont. La dichiarazione si inserisce nel contesto della scadenza del 9 luglio, che segna il termine dell'estensione richiesta da von der Leyen per i dazi imposti dal tycoon americano.

"Non commenteremo gli scambi con l'amministrazione degli Stati Uniti in questo momento, siamo in fase di trattativa. Stiamo lavorando per la deadline del 9 luglio e per ottenere il miglior accordo possibile", ha aggiunto il portavoce della Commissione europea Stefan De Keersmaecker. Il riferimento di De Keersmaecker è quello all'affermazione di Donald Trump, divulgata sul suo social Truth, che a partire dalle ore 12 del 7 luglio (circa le 18 in Italia), il presidente degli Stati Uniti avrebbe cominciato a inviare le prime lettere su dazi e accordi commerciali. "Stiamo lavorando per rispettare la scadenza del 9 luglio e i contatti a livello politico e tecnico tra l'Unione europea e gli stati uniti continuano", ha concluso De Keersmaecker.

Wall Street: apre in calo (s&p -0,4%), crollo Tesla (-7%) con partito politico di Musk

Apertura in calo a Wall Street, nonostante l'ottimismo su nuovi accordi commerciali. Il segretario al tesoro, Scott Bessent, ha dichiarato, alla cnbc, che saranno annunciati diversi accordi nelle prossime 48 ore .A pesare, però, sono le minacce del presidente Trump di un ulteriore dazio del 10% sui paesi che si allineano alle "politiche antiamericane dei Brics", ovvero Brasile, Russia, India e Cina.

Apple, ricorso contro multa Ue da 500 milioni

Apple ha presentato ricorso contro le autorità di regolamentazione dell'Ue presso la seconda corte di giustizia più alta d'Europa, dopo che all'inizio di quest'anno le è stata inflitta una multa di 500 milioni di euro per aver violato norme storiche volte a limitare il potere delle Big Tech. Ad aprile, la Commissione ha stabilito che le restrizioni tecniche e commerciali del produttore di iPhone che impediscono agli sviluppatori di app di indirizzare gli utenti verso offerte più economiche al di fuori dell'App Store violano il Digital Markets Act. Apple, che in precedenza aveva dichiarato che avrebbe adito le vie legali, ha depositato il ricorso oggi, ultimo giorno utile per presentarlo. "Oggi abbiamo presentato ricorso perchè riteniamo che la decisione della Commissione europea, e la sua multa senza precedenti, vadano ben oltre quanto previsto dalla legge", ha dichiarato l'azienda in una nota. "Come dimostrerà il nostro ricorso - ha proseguito - la Commissione europea sta imponendo regole precise sulla gestione del nostro store e impone termini commerciali che creano confusione per gli sviluppatori e sono dannosi per gli utenti

Wall Street boccia la discesa in campo di Musk: Tesla in calo

Tesla in forte calo a Wall Street con il lancio di un nuovo partito da parte di Elon Musk. I titoli del colosso delle auto elettriche perdono il 7% nelle contrattazioni che precedono l'apertura degli scambi.

Bessent: “La mia mail piena di proposte di accordo”

"La mia email è piena di nuove offerte" sul fronte commerciale. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Cnbc.

Dazi, Bessent: “A breve incontrerò il rappresentante cinese”

"Incontrerò la mia controparte cinese nelle prossime settimane". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Cnbc.

Dazi, Bessent: “Ho ricevuto molte offerte questa notte”

Il segretario al Tesoro Bessent: “Ho ricevuto molte altre offerte la scorsa notte”

Dazi, Bessent: “Annunceremo diversi accordi nelle prossime 48 ore”

"Annunceremo diversi accordi commerciali nel corso delle prossime 48 ore". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Cnbc, sottolineando che l'importante non è la quantità degli accordi ma la qualità.

Dazi, Mattarella: “L’Ue è una rete commerciale aperta”

"La vocazione alla pace l'Europa l'ha sempre coltivata e la mantiene": inoltre l'Unione europea "è al centro di una rete commerciale aperta che garantisce pace: questa vocazione di pace della Ue è condivisa per restituire alla vita internazionale un modello di convivenza serena". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanovic.

Mediolanum, raccolta netta giugno a 721 milioni di euro

Mediolanum, raccolta netta a giugno tocca i 721 milioni di euro: 6,1mld da inizio anno.

Borse in rialzo a metà seduta

Le Borse europee, dopo una partenza poco tonica, procedono in territorio positivo consolidando i guadagni a metà seduta. Tra gli investitori prevale la cautela nella fase finale dei negoziati tra gli Usa e i partner commerciali per evitare i maxi dazi minacciati da Donald Trump. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, secondo quanto ha riferito il portavoce Stefan De Keersmaecker, ha avuto ieri "un buon colloquio telefonico" con il presidente americano, Donald Trump, nell'ambito dei negoziati commerciali.Parigi registra un +0,13% a 7.706,21 punti, Londra avanza dello 0,10% a 8.832 punti e Francoforte sale dello 0,68% a 23.960,88 punti. In rialzo anche Milano che guadagna lo 0,44% a 39.798 punti.

Ue: “Lavoriamo per accordo entro il 9 luglio”

"Continuiamo a lavorare in vista della scadenza del 9 luglio, cioè questo mercoledì. La nostra intenzione, come abbiamo detto molto chiaramente, è quella di cercare di raggiungere, come minimo, un accordo di principio entro quella data". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla possibilità dell'applicazione dei dazi statunitensi il primo agosto in caso di non accordo nei negoziati, come dichiarato dal segretario Usa al Tesoro, Scott Bessent.

Merz ha sentito von den Leyen, Macron e Meloni nel fine settimana

Il cancelliere Friedrich Merz ha sentito al telefono nel fine settimana la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron e la premier italiana Giorgia Meloni sul tema dei dazi. Lo ha spiegato il portavoce di Merz, Stefan Kornelius, in conferenza stampa a Berlino. "Il fattore del tempo è di grande significato. Il tempo è denaro. In questo contesto i colloqui non sono ancora conclusi. Il processo di costruzione della posizione non è ancora concluso. Le trattative vengono svolte in stretto contatto con i partner europei"

Mosca a Trump: “Brics non agiscono contro Paesi terzi”

"L'interazione fra gli Stati che fanno parte dei Brics non è mai stata e non sarà mai diretta contro alcun Paese terzo". È quanto ha dichiarato il portavoce de Cremlino, Dmitry Peskov, in risposta alle parole del presidente Usa Donald Trump, che ha minacciato di imporre ulteriori dazi del 10% "a qualsiasi Paese che si allinei alle politiche antiamericane dei Brics".

Colloquio von der Leyen -Trump: “Buono scambio”

Ursula von der Leyen e il presidente Donald Trump si sono sentiti ieri al telefono ed è stato un "buono scambio". Lo fa sapere un portavoce della Commissione Europea.

Fineco, a giugno raccolta netta a 848 milioni

Nel mese di giugno la raccolta netta di Fineco si conferma solida a 848 milioni ed evidenzia sia il forte interesse dei risparmiatori per gli investimenti in risparmio gestito, sia la capacità di attrazione di Fineco nei confronti dei nuovi clienti che nel mese sono aumentati del 39% a/a. L'asset mix si caratterizza per una preponderante componente gestita che si attesta a 707 milioni (+67% da 424 milioni di giugno 2024) e registra il dato più elevato da inizio anno. Anche Fineco Asset Management raggiunge nel mese il risultato migliore del 2025, con una raccolta retail di 440 milioni. La raccolta amministrata è pari a 377 milioni, mentre la diretta è pari a -236 milioni. Il semestre si chiude sui livelli più elevati di sempre per la Banca, con oltre 6,6 miliardi di raccolta netta e circa 100mila nuovi clienti da inizio anno. Il continuo ampliamento della base di clienti attivi sulla piattaforma ha sostenuto i ricavi del brokerage, che a giugno sono stimati a circa 19 milioni. Da inizio anno i ricavi stimati sono pari a 128,5 milioni (+15% a/a), mentre gli ordini eseguiti sono stati pari a 26,2 milioni.

Eurozona, vendite al dettaglio -0,7%

A maggio 2025, rispetto ad aprile 2025, il volume del commercio al dettaglio destagionalizzato è diminuito dello 0,7% nella zona euro e dello 0,8% nell'Ue. Lo rende noto Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. Nell'aprile 2025 il volume degli scambi al dettaglio è cresciuto dello 0,3% nella zona euro e dello 0,8 % nell'Ue. A maggio 2025, rispetto a maggio 2024, l'indice delle vendite al dettaglio corretto per gli effetti di calendario è aumentato dell'1,8 per cento nella zona euro e dell'1,9 per cento nell'Ue. Nell'area dell'euro a maggio 2025, rispetto ad aprile 2025, il volume degli scambi al dettaglio diminuito dello 0,7% per cibo, bevande e tabacco, è diminuito dello 0,6% per i prodotti non alimentari (ad eccezione dei carburanti per autotrazione), è diminuito dell'1,3% per il carburante per autotrazione nei negozi specializzati.

Eurozona, produzione servizi -0,3% ad aprile

Ad aprile 2025 la produzione di servizi è diminuita dello 0,3% sia nell'area dell'euro che nell'Ue su base congiunturale. Lo rende noto un comunicato di Eurostat secondo cui, rispetto ad aprile 2024, su base annuale si è registrato un aumento dello 0,7% nella zona euro e dell'1,1% nell'Ue. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le diminuzioni mensili più consistenti sono state registrate in Danimarca (-2,1%), Slovenia (-1,3%) e Ungheria (-1,2%). Gli aumenti più elevati sono stati osservati in Grecia (+4,6%), Lussemburgo (+3,9%) e Slovacchia (+2,2%).

Tesla, il nuovo partito di Musk affonda il titolo nel pre-mercato

Le azioni di Tesla sono crollate nelle contrattazioni pre-mercato di oggi al Nasdaq, dopo che Elon Musk ha annunciato l'intenzione di fondare un nuovo partito politico. Alle 10.45 il titolo era in calo del 7%. Musk nel fine settimana ha dichiarato che il partito si chiamerà 'America Party' e che potrebbe concentrarsi "solo su 2 o 3 seggi al Senato e 8-10 distretti alla Camera". Ha suggerito che questo sarebbe "sufficiente per fungere da voto decisivo sulle leggi controverse, garantendo che servano la vera volontà del popolo".

Banco Desio sottoscrive minibond Fileni

Banco Desio ha sottoscritto un prestito obbligazionario (minibond) emesso da Fileni Alimentare per un importo pari a 6 milioni di euro, su un totale complessivo di 10 milioni di euro. L'operazione è finalizzata a sostenere il piano di sviluppo dell'azienda, con particolare attenzione agli investimenti nelle produzioni biologiche e rispettose del benessere animale. "Questa operazione rientra nella strategia di Banco Desio di sostenere le aziende migliori nei loro programmi di innovazione produttiva e di guida della transizione ecologica a favore di una crescita economica sostenibile e duratura", sottolinea in una nota Luisa Gilardi, head of Corporate di Banco Desio.

Dazi, Francia: “Ue unita sui negoziati”

"Contrariamente a quanto avremmo potuto temere", gli europei sono uniti nei negoziati con Washington per raggiungere un accordo sui sovrapprezzi doganali, nonostante i loro "diversi" interessi nazionali. Lo ha dichiarato il ministro francese delegato al Commercio Estero, Laurent Saint-Martin. Questo approccio comune "sarà utile per il futuro", in particolare per la conclusione di "accordi commerciali con il resto del mondo", ha spiegato il ministro a Rtl.

Dazi, Cina: "Non cerchiamo un confronto con gli Usa”

Pechino ha dichiarato che i Brics non cercano un "confronto" dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi più elevati del 10% sui paesi che si allineano al gruppo, tra cui Brasile, Russia e India. "Per quanto riguarda l'imposizione dei dazi, la Cina ha costantemente ribadito la sua posizione secondo cui le guerre commerciali e tariffarie non creano vincitori e che il protezionismo non è una via d'uscita", ha affermato Mao Ning, portavoce del ministero degli Affari Esteri. La piattaforma Brics, assicura Mao, ha lo scopo di "promuovere l'apertura, l'inclusività e la cooperazione su basi reciprocamente vantaggiose. Non si impegna in un confronto o scontro frontale e non prende di mira alcun Paese".

illimity, riparte l’opas di Banca Ifis

Riapre l'opas di Banca Ifis su illimity per conquistare nei tempi supplementari il restante circa 16% che manca dopo che nella prima parte l'offerta si è chiusa con le adesioni all'84,09%. L'opas va avanti fino a venerdì 11 luglio l'offerta e riapre alle medesime condizioni. Se supererà il 90% verrà corrisposto il premio di 0,1775 euro per ogni azione conferita , sommati agli 1,414 euro pagati in denaro più 0,1 azioni di nuova emissione di Banca Ifis, e sì procederà al 'sell out' mentre sopra il 95% allo squeeze out ossia allacquisto di azioni residue. Se l'offerta non dovesse raggiungere il 90%, Banca Ifis, comunque, procederà al progetto di integrazione di illimity secondo quanto previsto.
In Borsa Banca Ifis segna un -0,52% a 22,84 euro e illimity un +0,72% a 3,9 euro

Borsa, bene le banche: Mps +1,08%

Partenza debole per piazza Affari che attende l'intesa sui dazi. Il Ftse Mib segna +0,10% a 39,660 punti. Tra i migliori titoli in avvio le banche con Generali +1,20%, Mps +1,08% dopo il rating Fitch, Bper Banca +0,72%. Bene anche Leonardo che segna +0,68%. In calo invece Stellantis -2,54%, Saipem -2,40%, Tenaris -1,08%, Eni -0,79%.

Borsa, calano i petroliferi: Saipem -1,9%

La debolezza del greggio, ocn i prezzi del petrolio Brent e Wti in calo per le decisioni dell’Opec+, pesa sulle azioni delle società oil: -0,6% Eni, -1,9% Saipem e -0,9% Tenaris.

Borsa di Milano, apertura piatta

Nella prima seduta della settimana in cui scade la tregua sui dazi, Piazza Affari apre cauta e in avvio di scambi parte poco mossa intorno alla parità a -0,04%.

Spread Btp-Bund a 85 punti

Lo spread tra Btp e Bund in avvio è a 85 punti, in lieve rialzo rispetto a 83,6 punti segnati alla chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,44%.

Brics: “Preoccupati dai dazi unilaterali”

Dura condanna dei Paesi del Brics per la guerra commerciale condotta da Donald Trump, che a sua volta ha minacciato di imporre dazi aggiuntivi al blocco degli undici principali paesi emergenti e a quelli che si "allineano" con essi. "Esprimiamo serie preoccupazioni per l'aumento delle misure doganali e non tariffarie unilaterali che distorcono gli scambi", hanno dichiarato in una nota i leader del gruppo, guidati da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, riunitisi per due giorni a Rio de Janeiro. Tali misure "incidono sulle prospettive di sviluppo economico globale", avvertono i Brics, che rappresentano quasi la metà della popolazione mondiale e il 40% del Pil del pianeta.

Tokyo, il Nikkey perde mezzo punto

La Borsa di Tokyo termina la primaseduta della settimana in calo, con gli investitori che anticipano difficoltà nel raggiungimento di un accordo nelle trattative sul commercio tra il Giappone e l'amministrazione Trump, in vista della imminente scadenza. Il listino di riferimento Nikkei cede lo 0,56% a quota 39.587,68, con una perdita di 223 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro, poco sopra a 145, e sull'euro a 170,60.

Dazi, Trump: “Alle 12 partiranno le lettere”

Donald Trump ha confermato sul suo social Truth che oggi alle 12 ora locale (le 18 in Italia) inizierà a inviare le prime lettere su dazi e accordi commerciali, in vista della scadenza per l'entrata in vigore delle imposte sospese.

Dazi, Trump minaccia i Brics

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato ulteriori dazi del 10 per cento ai Paesi Brics riuniti al vertice a Rio de Janeiro, tra cui Russia, Cina, Brasile e India. "Qualsiasi Paese che si allinei alle politiche antiamericane dei Brics verrà soggetto a un'ulteriore tariffa del 10%. Non ci saranno eccezioni a questa politica", ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social.

Gas, prezzo poco mosso ad Amsterdam

Prezzo del gas poco mosso in apertura alla Borsa Ttf di Amsterdam. I contratti con scadenza ad agosto passano di mano a 33,475 euro/MWh (-0,02%).

Petrolio, prezzi in calo

Prezzi del petrolio in flessione sui mercati asiatici, dopo che Arabia Saudita, Russia e altri sei produttori di petrolio dell'Opec+ hanno concordato di aumentare la loro produzione di 548.000 barili al giorno ad agosto, più di quanto previsto dal mercato e dagli analisti. "Gli otto Paesi partecipanti attueranno un adeguamento della produzione di 548.000 barili al giorno nel mese di agosto 2025" rispetto a luglio, ha dichiarato l'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) in un comunicato, citando "le basse scorte di petrolio". Le quotazioni del Wti arretrano dello 0,23% a quota 66,35 dollari al barile, quelle del Brent dello 0,32% a 68,09 dollari.

I commenti dei lettori