Economia

Le Borse di oggi, 8 luglio. Trump: “Lettera all'Ue entro due giorni. Presto dazi su farmaci al 200%"

Le Borse di oggi, 8 luglio. Trump: “Lettera all'Ue entro due giorni. Presto dazi su farmaci al 200%"
(reuters)
Il presidente Usa promette di rivelare quali altri Paesi dovranno pagare le tariffe reciproche, dopo i 14 annunciati lunedì
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Non si fermano le lettere di Trump ai Paesi considerati “colpevoli” di aver accumulato un surplus commerciale eccessivo nei confronti degli Stati Uniti. Per il momento Washington ha continuato a escludere l’Unione europea dalle missive, dando ancora un po’ di respiro ai partner per concludere i negoziati.

Intanto non sono mancate le voci di dissenso per la mossa Usa. Il Giappone, su cui sono stati annunciati dazi al 25%, ha definito “estremamente deplorevole” la scelta del presidente, assicurando che Tokyo “continuerà a dialogare con gli Stati Uniti alla ricerca di un accordo che sia reciprocamente vantaggioso”. E la Cina – con cui il dialogo altalenante – ha fatto sapere che difenderà i propri diritti dalla pressione americana.

T-bond, rendimenti in rialzo

I prezzi dei titoli del tesoro statunitense restano in calo, mentre il presidente degli stati uniti, donald trump, continua a minacciare i partner commerciale di dazi. In questo momento, il rendimento - che si muove inversamente al prezzo - del decennale è in rialzo al 4,425% dal 4,395% di ieri. Il rendimento del titolo a tre mesi è in lieve rialzo al 4,364%.

Dazi, Trump: “Presto un annuncio sui farmaci. Sul rame saranno al 50%”

“Presto farò un annuncio sui farmaci. Ho dato un anno, un anno e mezzo di tempo per discutere. Poi metterà tariffe molto alte, fino al 200%”. Lo ha annunciato Donald Trump alla stampa. “Metterò tariffe anche sul rame, al 50%”, ha aggiunto.

Trump, accordo con Cina: “Parlo spesso con Xi, sono stati onesti con noi”

“Parlo spesso con Xi JInping, sono stati onesti nell’accordo commerciale con noi”. Lo ha detto Donald Trump durante l’incontro con i cronisti.

Trump ancora contro Powell: “Dovrebbe dimettersi”

"Penso che sia terribile. Lo chiamo 'Troppo Tardi'... È sempre in ritardo, ma non lo era con Biden, prima delle elezioni, quando tagliava (i tassi, ndr) come un matto". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a proposito del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, durante una riunione del governo.

Dazi, Trump: “Sono generoso, potrei alzare le tariffe fino al 60-70%”

“Mi sto comportando molto meglio di come si sono comportati gli altri Paesi, che si sono approfittati di noi per anni. Mandiamo una lettera, loro la leggono e c'è giusto un piccolo numero lì dentro. Paghi il 25%, il 35%. Alcuni il 60%, 70%, sono quelli con cui abbiamo un deficit commerciale gigantesco perché ci hanno trattato molto male [...] Ma potrei anche andare oltre con le tariffe"”. Lo ha detto ai cronisti il presidente Trump.

Dazi, Trump: “L’Ue si sta comportando bene, tra due giorni potremmo invar loro una lettera”

“Prima erano molto duri, i più duri con cui negoziare, peggio della Cina. Vedete cosa hanno fatto con le nostre aziende, hanno multato Apple e Google. Ora ci stanno trattando molto bene. Probabilmente manderemo loro una lettera tra due giorni”. Lo ha detto Donald Trump ai cronisti. “Voglio chiarire – ha aggiunto – mandare la lettera significa avere un accordo. Dobbiamo trattare con 200 Paesi, la lettera è il modo più veloce e potente di farlo”.

Dazi, Trump: “Ai Paesi Brics verrà imposto un ulteriore 10%”

Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che ai Paesi del gruppo Brics verrà imposto un ulteriore 10% di dazi sulle merci importate.

Spread Btp-Bund in rialzo a 88 punti

Lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi chiude in rialzo a 88 punti, contro gli 87 punti dell'avvio. Il rendimento è al 3,56%.

Dazi, Bessent: “Raccoglieremo 300 miliardi entro la fine dell’anno”

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che grazie ai dazi le dogane hanno raccolto finora 100 miliardi dollari, ed entro la fine dell’anno saliranno a 300 miliardi.

Borse europee tutte positiva

Le principali Borse europee chiudono in rialzo la seduta di scambi odierna. Francoforte segna +0,77%; Parigi +0,56%; Londra +0,56%; Amsterdam +0,30% e Madrid +0,13%.

Borsa, Milano chiude in rialzo sopra i 40 mila punti

Piazza Affari chiude in rialzo con l'indice Ftse Mib che segna un +0,67% e supera i 40 mila punti (a 40.182). A spingere i rialzi è Banco Bpm, che corre a +3,6% dopo l'indiscrezione di Bloomberg secondo cui l'Unione Europea sarebbe pronta a 'rimproverare' il governo italiano per le condizioni 'troppo severe' imposte a Unicredit con il Golden power per l'Ops lanciata da piazza Gae Aulenti su Piazza Meda. L'istituto guidato da Andrea Orcel sale dell'1,9% a 58,44 euro.

Tra gli altri finanziari, Intesa sulla parità, Mps +0,11%, Mediobanca +0,24%. Positivo il comparto energetico con Saipem che avanza del 2,21%, Eni che cresce dell'1,88% e Tenaris che registra un +1,51%. Sale Stellantis a +2,99%. Scivola Unipol -1,17%. Contrastato il lusso con Brunello Cucinelli e Moncler, rispettivamente -0,19% e +0,47%.

Dazi, Trump: “Oggi nuove lettere, tariffe dall’1 agosto”

Il presidente Usa ha annunciato su Truth che anche oggi pubblicherà nuove lettere ai Paesi con l’indicazione dei dazi che intende imporre. “Sia per quanto riguarda le lettere di oggi, che per quelle che verranno spedite domani e nel prossimo breve periodo, le tariffe saranno efficaci dall’1 agosto. Questa data non è stata e non verrà cambiata. Non verrà concessa nessuna proroga“.

Borsa Milano: allunga (+0,6%) dopo WS, con Bpm e Unicredit

Piazza Affari allunga dopo l'avvio contrastato di Wall Street, spinta dall'ottimismo alimentato dall'ennesimo rinvio della scadenza dei dazi statunitensi.
L'indice Ftse Mib segna un +0,61% e supera i 40 mila punti (a 40.156). Corre Banco Bpm a +4,45% dopo l'indiscrezione di Bloombergh secondo cui l'Unione Europea sarebbe pronta a 'rimproverare' il governo italiano per le condizioni 'troppo severe' imposte a Unicredit con il Golden power per l'Ops lanciata da piazza Gae Aulenti su Piazza Meda. L'istituto guidato da Andrea Orcel sale del 2,7% a 58,9 euro. Tra gli altri finanziari, Intesa +0,33%, Mps +0,95%, Mediobanca +0,51%.
Positivo il comparto energetico con Saipem che avanza del 2,16%, Eni che cresce dell'1,27% e Tenaris che registra un +1,02%.
Sale Stellantis a +1,98%. Scivola Unipol -1,47%, e i titoli del lusso con Brunello Cucinelli e Moncler che cedono, rispettivamente, lo 0,74% e lo 0,31%

Wall Street: apre mista dopo nuovo round di super dazi

Apertura mista per Wall Street con gli investitori che valutano l'ultima ondata di dazi del presidente Donald Trump e sperano che i prossimi colloqui con i partner possano disinnescare la minaccia di una guerra commerciale a tutti gli effetti. Il Dow Jones cede lo 0,18%, il Nasdaq sale dello 0,16% mentre lo S&P 500 è piatto.

Oro: quotazioni futures in lieve calo a 3.337,9 dollari l'oncia

In lieve calo (-0,14%) le quotazioni dei futures per agosto dell'oro, che si attestano a 3.337,9 dollari l'oncia

Sondrio, offerta Bper migliorata ma permangono incertezze

Il cda della Banca Popolare di Sondrio "prende atto che l'incremento del corrispettivo costituisce un miglioramento dei termini e delle condizioni finanziarie dell'offerta" ma "ribadisce le osservazioni e gli elementi di incertezza riportati nel comunicato dell'emittente" per quanto riguarda "la combinazione" tra le due banche e la "realizzazione degli obiettivi strategici dell'offerta". Lo si legge in una nota della Banca Popolare di Sondrio.

Samsung: prevede calo del 56% dell'utile operativo per restrizioni Usa

Il gigante sudcoreano Samsung electronics si aspetta un calo del 56% su base annua dell'utile operativo del secondo trimestre a causa delle restrizioni statunitensi sulle esportazioni di componenti avanzati in Cina. In una comunicazione all'autorità di regolamentazione sudcoreana, Samsung Electronics ha stimato che il suo utile operativo raggiungerà 4.600 Miliardi di won (2,9 miliardi di euro). Secondo l'agenzia yonhap questo dato è inferiore del 23,4% rispetto alle previsioni medie del mercato. Samsung Electronics non ha fornito dettagli sulle previsioni di utile netto, nè cifre dettagliate per settore.

Borsa Milano: prosegue in rialzo (+0,23%), in luce banche

Piazza Affari prosegue in rialzo sulla spinta dell'ottimismo alimentato dall'ennesimo rinvio della scadenza dei dazi statunitensi. L'indice Ftse Mib segna un +0,23% e supera i 40 mila punti (a 40.008). In evidenza sul listino, Banco Bpm e Unicredit dopo l'indiscrezione di Bloombergh secondo cui l'Unione Europea sarebbe pronta a 'rimproverare' il governo italiano per le condizioni 'troppo severe' imposte a Unicredit con il Golden power per l'Ops lanciata da piazza Gae Aulenti su Banco Bpm.
Piazza Meda avanza del 3,26% a 10,45 euro e l'istituto guidato da Andrea Orcel sale dell'1,41% a 58,16 euro. Tra gli altri finanziari, Intesa +0,22%, Mps +1,15%, Mediobanca +0,32%. Positivo il comparto energetico con Saipem che avanza dell'1,26%, Eni che cresce dell'1,02% e Tenaris che registra un +0,56%.

Borse europee: procedono caute dopo rinvio dazi

Le Borse europee procedono caute a metà seduta con gli investitori che continuano a monitorare gli sviluppi delle trattative commerciali dopo il rinvio dell'entrata in vigore dei dazi statunitensi al primo agosto. "Proseguiamo i negoziati, con l'obiettivo di raggiungere un accordo di principio il prima possibile", ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell'Ecofin.

In Borsa scatto Unicredit e Bpm, su rumor intervento Ue

Scatto di Banco Bpm e Unicredit a Piazza Affari, con l'istituto di Piazza Meda che avanza del 3% a 10,44 euro e quello guidato da Andrea Orcel che sale dell'1,4% a 58,16 euro. A dare una scossa ai titoli le indiscrezioni di Bloomberg secondo cui la Ue contesterà al governo italiano le prescrizioni imposte a Unicredit con il golden power. Secondo l'agenzia americana la DgComp invierà a breve le sue valutazioni formali, affermando che il governo non aveva il diritto di intervenire nell'acquisizione di Banco Bpm da parte di UniCredit e che, in base alle norme europee sulle concentrazioni, solo Bruxelles aveva il potere legale di imporre paletti all'operazione

Cina: a giugno vendite di auto +18% su anno

Nello scorso mese di giugno le vendite di auto in Cina sono aumentate notevolmente, nonostante le case automobilistiche abbiano iniziato a ridurre le scorte a seguito di un crescente controllo governativo sulle pratiche di determinazione dei prezzi del settore. In particolare, le vendite al dettaglio di autovetture sono aumentate del 18% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 2,1 milioni di veicoli, secondo i dati pubblicati dalla china passenger car association. Le vendite di autovetture sono aumentate del 7,6% rispetto a maggio.

Borsa Copenaghen: -3,4% Vestas, per ceo il settore eolico poco competitivo in Europa

Venti contrari su Vestas wind alla borsa di Copenaghen, dopo che il suo ceo ha affermato che la frammentazione dell'eolico in Europa lo rende "poco competitivo". Il tutto sullo sfondo del contesto sempre più sfavorevole per il settore negli usa per effetto delle normative introdotte dall'amministrazione Trump. Il titolo del big delle turbine eoliche attorno alle 11,45 cede il 3,4% a 105,25 corone danesi. In calo anche la connazionale orsted (-2,25), che risente anche del declassamento di fitch ratings che ha annunciato lunedì di aver abbassato l'outlook del rating a lungo termine "bbb" da "stabile" a "negativo".

Sefcovic: “Lavoriamo a pieno ritmo con Usa, ma preparati a riequilibrare”

"Continuiamo a collaborare strettamente con le nostre controparti statunitensi sui dazi imposti sui prodotti europei. Voglio assicurarvi che stiamo lavorando a pieno ritmo per assicurare soluzioni negoziate eque e reciprocamente vantaggiose, ma dobbiamo essere preparati a ogni esito e pronti a riequilibrare, se necessario", le relazioni. Lo ha dichiarato il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo.

Safilo vola in Borsa (+10%) con la promozione di Equita

Safilo vola a Piazza Affari (+10,2% a 1,01 euro) in scia alla promozione degli analisti di Equita, che hanno alzato l'obiettivo di prezzo da 1 a 1,5 euro e il giudizio a buy (acquistare). "Passiamo a buy su Safilo perché riteniamo che il management abbia costruito un modello di business molto più solido rispetto al passato, un miglioramento che non è stato però ancora prezzato dal mercato", si legge nel report, secondo cui "il rischio tariffe" per il gruppo veneto "è rilevante ma, dopo il recente accordo Usa-Cina, gestibile" anche "grazie agli aumenti di prezzo avviati negli Stati Uniti, alle trattative con i fornitori e alla gestione del magazzino".

Meglio bond europei dei Treasury, Italia in testa (Blackrock)

Blackrock preferisce i titoli di Stato del Vecchio Continente ai Treasury americani e tra i bond europei mette Italia e Spagna in cima alle sue preferenze. "I rendimenti sono più interessanti in Europa che negli Stati Uniti" dove "un'inflazione resistente impedirà alla Federal Reserve di effettuare tagli significativi" anche se i rendimenti dei Treasury a lungo termine "potrebbero temporaneamente scendere, poiché i mercati scontano i tagli dei tassi in un contesto di mutevoli scenari", si legge nel commento settimanale di Blackrock investment instituite. Negli Usa inoltre "gli elevati deficit fiscali potrebbero indurre gli investitori a cercare un premio a termine maggiore, ovvero una compensazione per il rischio di detenere debito statunitense a lungo termine". La preferenza di Blackrock si sposta così sul debito europeo, su cui alza la valutazione da 'underweight' a 'neutral'. "I rendimenti sono attrattivi e il premio a termine si è alzato avvicinandosi alle nostre aspettative in relazione ai Treasury". Tra i titoli di Stato "preferiamo i bond periferici come per esempio l'Italia e la Spagna"

Le Borse europee frenano e diventano incerte, Milano -0,12%

Le Borse europee rallentano e diventano incerte, con lo Stoxx 50 che lo Stoxx 600 che oscillano intorno alla parità, con gli investitori che continuano a monitorare gli sviluppi del commercio globale. A circa un'ora dall'inizio delle contrattazioni, Londra sale dello 0,08%, Francoforte dello 0,28% mentre Parigi cede lo 0,16% e Milano cala dello 0,12%. Secondo Politico, gli Stati Uniti hanno proposto un accordo all'Ue che manterrebbe una tariffa di base del 10% su tutti i beni del blocco, con alcune eccezioni per settori come aeromobili e alcolici. Tuttavia, Washington non ha dato alcuna indicazione che esenterà i comparti sensibili, come automobili, acciaio, alluminio e prodotti farmaceutici, come richiesto invece dall'Ue. Nel frattempo, Trump ha iniziato a emettere notifiche formali sui dazi, a partire da Corea del Sud e Giappone, entrambi soggetti a tasse del 25% dal primo agosto.

La Sondrio in linea con l'ops Bper in Borsa in vista del cda

L'offerta di Bper per la Banca Popolare di Sondrio resta a leggero premio in Borsa nel giorno in cui il cda dell'istituto valtellinese si riunisce per riesaminare l'offerta di Bper dopo il rilancio cash di un euro ad azione. In Borsa Bper cede lo 0,5% a 7,6 euro mentre Sondrio lascia sul terreno lo 0,3% a 11,99. L'offerta di Bper, che mette sul piatto 1,45 azioni proprie più un euro in contanti per ogni azione della Sondrio, valorizza la banca 12,04 euro. Al momento l'offerta, che termina venerdì, ha raccolto il 21,3% del capitale della Sondrio.

Von der Leyen: “Pechino fermi sovraccapacità e appalti truccati”

"La Cina non può fare affidamento sulle esportazioni per risolvere le sue sfide economiche interne. La sovraccapacità produttiva deve essere affrontata alla fonte. Non può essere semplicemente scaricata sui mercati globali. Questo è il messaggio chiaro alla base" anche "della nostra indagine sulle auto elettriche" cinesi che ha portato all'introduzione dei dazi Ue lo scorso anno. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo nel dibattito sulle relazioni Ue-Cina.


"Il surplus commerciale della Cina con l'Europa ha superato i 300 miliardi di euro lo scorso anno e questo mentre diventa sempre più difficile per le aziende europee fare affari in Cina - ha denunciato la presidente Ue -: i nostri prodotti sono sistematicamente discriminati negli appalti pubblici a causa delle politiche" governative, che concedono a "beni e servizi realizzati in Cina di ottenere automaticamente un vantaggio di prezzo del 20% nelle gare d'appalto pubbliche".
"Il sistema" degli appalti "è palesemente truccato: quindi abbiamo intrapreso azioni per riequilibrare il mercato per i dispositivi medici, ad esempio, perché è una questione di reciprocità", ha ricordato, chiedendo "progressi tangibili" a Pechino "sulle richieste" europee "di accesso al mercato" e sul dossier della sovraccapacità spinta dai maxi-sussidi di Stato.

Samsung dimezza l'utile operativo, -56% nel trimestre

Gli utili di Samsung Electronics Co. sono diminuiti per la prima volta dal 2023, riflettendo le crescenti perdite di quote di mercato che offuscano le prospettive del produttore di chip di memoria nell'era dell'intelligenza artificiale. L'azienda ha registrato un crollo del 56% dell'utile operativo nel trimestre a giugno, più grave del previsto, attribuito alle svalutazioni delle scorte a seguito delle restrizioni statunitensi sui chip di intelligenza artificiale destinati alla Cina. Il titolo in Borsa ha oscillato tra guadagni e perdite a Seul martedì, dopo che l'azienda ha annunciato un riacquisto di azioni proprie da 3.900 miliardi di won.

(afp)

I risultati deludenti, spiega Bloomberg, evidenziano come la più grande azienda sudcoreana abbia ceduto la leadership nel mercato dell'intelligenza artificiale a SK Hynix nel boom infrastrutturale post-ChatGPT. Il suo rivale di lunga data, insieme a Micron Technology, ora vende una maggiore quantità di chip di memoria ad alta banda all'avanguardia, abbinati agli acceleratori di intelligenza artificiale di Nvidia.

Cina: “Nuovi dazi di Trump? Non ci sarà alcun vincitore”

La Cina esprime un giudizio negativo sulla nuova tornata di dazi alle importazioni tra il 25% e il 40% annunciata dal presidente americano Donald Trump contro un primo gruppo 14 partner commerciali degli Stati Uniti, la cui efficacia è stata però posticipata al primo agosto. "Non ci sarà alcun vincitore dalla guerra dei dazi", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning.

Media: “Usa hanno proposto a Ue accordo con tariffe base del 10%”

Secondo quanto riporta il Politico, citando a un diplomatico dell'Ue e un funzionario nazionale, gli Stati Uniti avrebbero proposto un accordo all'Unione Europea che manterrebbe una tariffa base del 10% su tutti i prodotti dell'Ue, con alcune eccezioni per settori sensibili come aerei e alcolici. L'amministrazione Trump aveva dichiarato domenica che avrebbe posticipato la scadenza per il ripristino dei dazi doganali al primo agosto. I dazi sarebbero poi tornati ai livelli del 2 aprile per i Paesi che non riuscissero a definire nuovi accordi commerciali con gli Stati Uniti. Lunedì Trump ha iniziato a inviare lettere ai paesi per indicare le loro aliquote tariffarie, a partire da Corea del Sud e Giappone, che dovranno entrambi affrontare una tariffa del 25% a partire da agosto.

A Milano bene Campari e Nexi, banche in ordine sparso

Avvio in cauto rialzo per Piazza Affari, che si muove in linea con le altre Borse europee in attesa di capire se la Ue riuscirà a raggiungere un accordo con gli Usa sui dazi. Il Ftse Mib sale dello 0,08% con in testa Campari (+1,8%), Nexi (+1%), Saipem (+0,9%) e Leonardo (+0,7%). In ordine sparso le banche con Unicredit in luce (+0,6%) alla vigilia della decisione del Tar sul golden power, seguita da Mps (+0,6%), che restringe lo sconto su Mediobanca (-0,1%), penalizzata anche dalle vendite di azioni da parte dei pattisti, con FerFin che ieri ha scaricato sul mercato altri 150 mila titoli. Avanza la Popolare di Sondrio (+0,2%) nel giorno in cui il cda riesamina l'offerta di Bper (-0,1%) dopo il rilancio di un euro ad azione, debole al pari di Intesa (-0,2%) e del Banco (-0,2%). A guidare i ribassi sono Diasorin (-1%), Cucinelli (-0,9%) e Stm (-0,7%), seguite da Inwit (-0,5%), Unipol (-0,4%) e Generali (-0,4%). Fuori dal Ftse Mib brilla Safilo (+8,3%).

Dombrovskis: “Continuiamo i negoziati per un accordo il prima possibile”

All'Ecofin di oggi "discuteremo della situazione e delle prospettive economiche, offuscate anche dall'incertezza legata alla politica dei dazi statunitensi. Pertanto, da parte dell'Ue, continuiamo i negoziati con l'obiettivo di raggiungere un accordo di massima il prima possibile". Così il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, arrivando alla riunione dell'Ecofin.

 Valdis Dombrovskis

 Valdis Dombrovskis

 

Weber: “Sui dazi limitare i danni, la reciprocità sia sul tavolo”

"La questione dei dazi avrà un impatto enorme sul nostro continente. Il mio messaggio è che, a livello commerciale, siamo alla pari degli Stati Uniti e nessuno può strattonarci come Trump pensa di fare con altri Stati più deboli. Per questo dobbiamo restare uniti", ha detto il capogruppo del Ppe al parlamento europeo, Manfred Weber, in conferenza stampa a Strasburgo. "Per noi è importante contenere i danni e salvaguardare i nostri interessi". "Se si raggiungerà un accordo generale, la questione della reciprocità" dovrà essere "sul tavolo".

L’Europa apre in cauto rialzo con rinvio dazi

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee, con l'attenzione degli investitori sugli ultimi sviluppi commerciali provenienti dagli Stati Uniti. Il presidente Trump ha firmato l'ordine esecutivo che estende la scadenza per i dazi reciproci dal 9 luglio al primo agosto, concedendo ulteriore tempo per i negoziati. Inoltre ha annunciato l'aggiornamento dei dazi a 14 Paesi che non hanno ancora raggiunto accordi con Washington, tra cui importanti economie trainate dalle esportazioni come Giappone e Corea del Sud, entrambe soggette a imposte del 25%. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,04% a 8.810,48 punti, a Francoforte il Dax dello 0,34% a 24.123,61 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,10% a 7.731,54 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib +0,20% a 39.992,9 punti.

Bangladesh: “Speriamo di ottenere una riduzione delle tariffe Usa”

Il Bangladesh, secondo produttore tessile al mondo, spera ancora di raggiungere un accordo con gli Stati Uniti per evitare i forti aumenti tariffari minacciati da Donald Trump. "Speriamo di ottenere una riduzione perché (il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, USTR) ci ha inviato un'altra bozza di accordo", ha dichiarato Mahbubur Rahman, segretario del Ministero del Commercio del Bangladesh. Secondo lui, i due responsabili della sicurezza nazionale e degli affari commerciali del governo ad interim si trovano attualmente negli Stati Uniti "per lavorare sul dossier".

Trump annuncia dazi del 25% sulla Tunisia

In una lettera ufficiale inviata al presidente tunisino Kais Saied, il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato l'introduzione, a partire dal primo agosto prossimo, di dazi del 25% su tutti i prodotti tunisini esportati negli Usa. Il provvedimento, presentato come "necessario" per correggere anni di squilibri e deficit commerciali, è accompagnato da un monito esplicito: se Tunisi aumenterà le proprie tariffe, Washington risponderà con un ulteriore aggravio proporzionale.


Nella lettera, datata ieri (7 luglio) e pubblicata su Truth Social, Trump esprime "grande onore" per la continuazione dei rapporti commerciali con la Tunisia, ma denuncia un disavanzo commerciale "significativo" che secondo Washington deriverebbe da tariffe, politiche non tariffarie e barriere imposte unilateralmente da Tunisi. "Abbiamo deciso di andare avanti con voi, ma solo con un commercio più equilibrato e giusto", scrive il presidente, invitando la Tunisia a partecipare attivamente “all'economia straordinaria degli Stati Uniti, il primo mercato al mondo". Il nuovo regime prevede l'introduzione di una tariffa doganale del 25% su qualsiasi prodotto tunisino esportato negli Usa, indipendentemente dalle specifiche tariffe settoriali già in vigore.

Giappone: “Mossa di Trump estremamente deplorevole”

Il Giappone definisce "estremamente deplorevole" l'annuncio fatto dal presidente americano Donald Trump sui dazi Usa al 25% per l'import di beni Made in Japan. Il premier Shigeru Ishiba, sulla vicenda, ha assicurato che Tokyo "continuerà a dialogare con gli Stati Uniti alla ricerca di un accordo che sia reciprocamente vantaggioso", ricordando che Washington ha "proposto di continuare il confronto fino alla scadenza del primo agosto", quando i dazi entreranno in vigore. Il Sol Levante, ha aggiunto Ishiba nel resoconto della Kyodo, è stato comunque "in grado di evitaretariffe pari al 30-35% come risultato dei negoziati fatti".

Trump: “Già incassati 100 miliardi dai dazi”

“Abbiamo già incassato tariffe per un valore di oltre 100 miliardi di dollari, ma non abbiamo ancora iniziato". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a margine della cena alla Casa Bianca con Benjamin Netanyahu.

Trump: “Dazi definitivi ma se arrivano offerte diverse...”

Le tariffe sono "definitive, ma se dovessero proporre un'offerta diversa....". Lo ha detto Donald Trump rispondendo ai reporter sui dazi annunciati oggi a diversi Paesi. "Direi ferme, ma non ferme al 100%", ha aggiunto. Incalzato dalle domande, Trump ha precisato che la scadenza del primo agosto per l'entrata in vigore dei dazi è "definitiva, ma non definitiva al 100%, perché se chiamano e dicono 'Vorremmo fare qualcosa in modo diverso'...". Il presidente insomma ha lasciato intendere che ci sono ancora margini per trattare.

L’Asia sale con la proroga ad agosto dei dazi

Borse asiatiche in rialzo dopo che le lettere inviate dal presidente Usa Donald Trump a diversi Paesi con l'indicazione di livelli più alti di dazi bilaterali sono state accompagnate da una proroga all'1 agosto del termine entro cui le tariffe entreranno in vigore, dando ulteriore spazio negoziale rispetto alla deadline originaria del 9 luglio. Tokyo avanza dello 0,3%, Hong Kong dello 0,7%, Shanghai dello 0,7%, Shenzhen dell'1,3% e Seul dell'1,7% mentre Sydney cede lo 0,1%.

Trump annuncia dazi al 30% alla Bosnia Erzegovina

Il presidente americano Donald Trump ha postato su Truth le lettere inviate alla Bosnia Erzegovina, dove annuncia dazi dal primo agosto al 30%.

Cina: “Difenderemo i nostri diritti dalla pressione dei dazi Usa”

Di fronte alle pressioni dei dazi Usa, la Cina "rimane ferma nel difendere i propri diritti e interessi e nel sostenere l'equità e la giustizia internazionale". Il premier Li Qiang, durante l'incontro a margine del 17/mo vertice dei Brics con la numero uno dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), Ngozi Okonjo-Iweala, ha assicurato che Pechino dispone "di abbondanti risorse e mezzi per contrastare gli impatti esterni negativi" ed "è fiduciosa e in grado di promuovere uno sviluppo economico costante e sano". La Cina introdurrà "ulteriori misure di apertura volontaria e unilaterale", ha aggiunto Li, secondo l'agenzia Xinhua.

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