MILANO - Il dossier dazi continua a surriscaldare i mercati mondiale. l’Europa chiude la giornata contrastata, record di Londra. Dopo l’annuncio di nuove tariffe verso sette Paesi, il presidente Usa Donald Trump ha annunciato nella notte dazi al 50% sulle importazioni di rame. "Il rame è il secondo materiale più utilizzato dal Dipartimento della Difesa!", ha affermato in un messaggio pubblicato sul suo social network Truth Social il presidente Usa, sottolineando le esigenze del Paese nella produzione di semiconduttori, aerei, munizioni e centri dati, tra le altre cose. Intanto i mercati ripartono poco movimentati, con il dollaro che continua la sua discesa sull’euro e il Bitcoin che vola a un passo da toccare quota 112 mila dollari.
Portogallo: governo pronto a privatizzare fino al 49,9% di Tap air Portugal
Il governo portoghese vuole vendere fino al 49,9% del capitale della compagnia aerea nazionale tap. Lo ha annunciato il primo ministro Montenegro, dando il via a un'operazione che sta attirando l'interesse delle compagnie europee Air France-klm, Lufthansa e del gruppo Iag (british airways e iberia).
Cucinelli: confermata stima crescita del fatturato 2025 a +10%
Cucinelli: confermata stima crescita del fatturato 2025 a +10%
Borsa: Europa contrastata nel finale on New York, Milano -0,7%
Borse europee contrastate nel finale insieme agli indici Usa. Milano e Madrid (-0,7% entrambe) sono le peggiori, fiacca Francoforte (-0,3%), tiene Parigi (+0,3%), record Londra (+1,2%) che supera per la prima volta gli 8.950 punti, trainato dal rally dei titoli minerari (8.978,18 punti) mentre a New York si accentua lo stacco tra il Dow Jones (+0,6%) e il Nasdaq (-0,25%).
Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,72%
La Borsa di Milano chiude in calo, con il Ftse Mib che cede lo 0,72% a 40.528,17 punti. Tra i principali rialzi Stm (+4,34%), Stellantis (+3,43%), Campari (+3,18%), Brunello Cucinelli (+1,91%), Buzzi (+1,79%), Ferrari (+1,6%), Diasorin (+1,4%), Moncler (+1,37%) e Amplifon (+1,25%). Vendite per Iveco (-6,12%), Banco Bpm (-2,94%), Unicredit (-2,93%), Monte Paschi Siena (-2,5%), Tim (-2,27%), Banca Popolare di Sondrio (-1,95%), Bper Banca (-1,85%), Mediobanca (-1,77%) e Intesa Sanpaolo (-1,57%).
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 88 punti
Lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi chiude a 88 punti, stabile rispetto all'avvio. Il rendimento si attesta al 3,58%.
Snam firma un memorandum di cooperazione con l'ucraina Gtsou
Snam e Gas Transmission System Operator of Ukraine (Gtsou) - operatore del sistema di trasporto del gas naturale in Ucraina e verso i Paesi dell'Unione Europea - hanno firmato oggi un memorandum di cooperazione finalizzato a consolidare la sinergia tra i mercati del gas ucraino e italiano, con l'obiettivo di rafforzare sicurezza energetica, integrazione regionale e sostenibilità nel lungo periodo. Il memorandum è stato firmato a Roma da Agostino Scornajenchi, Ceo di Snam, e Vladyslav Medvediev, acting Ceo di Gtsou, a margine della quarta Ukraine Recovery Conference dedicata alla rapida ripresa e alla ricostruzione a lungo termine dell'Ucraina.
I principali ambiti di cooperazione si concentrano sull'analisi delle prospettive del gas naturale liquefatto (Gnl) e del trasporto del gas via pipeline tra i due Paesi - compreso l'utilizzo potenziale degli impianti di stoccaggio ucraini - e sulla creazione di una piattaforma di collaborazione per la manutenzione della rete e per attività di ricerca nell'ambito del trasporto di gas decarbonizzati.
Wall Street recupera al traino di Nike e McDonald's
Dopo un'apertura di seduta in negativo, il Dow Jones recupera le perdite e balza di oltre 100 punti, grazie ai guadagni delle azioni di McDonald's, in rialzo del 2,2% e a quelli di Nike, che mettono a segno un +1,8%. L'indice Bluechip guadagna 103,36 punti (+0,23%), l’S&P 500 scende di 5,26 punti (-0,08%), il Nasdaq è in ribasso di 95,25 punti (+0,46%). Il petrolio Wti al Nymex è in ribasso del 1,75% a 67,18 dollari al barile.
Milano prosegue in calo (-0,5%), pesano le banche
Piazza Affari prosegue in calo sul finire di seduta, in linea con l'Europa e l'avvio incerto di Wall Street. Sui mercati prevale l'incertezza sulle prossime mosse del presidente Usa Donald Trump che ieri ha emanato nuove direttive tariffarie che interessano 21 Paesi e ha imposto un prelievo del 50% sulle importazioni brasiliane a partire da agosto, citando pratiche commerciali sleali. Trump ha inoltre annunciato che i dazi del 50% sulle importazioni di rame entreranno in vigore il primo agosto. Notizia che spinge Prysmian a +1,21%. L'indice Ftse Mib cede lo 0,5% a 40.616 punti. Ad appesantire il mercato sono i titoli del comparto bancario con Unicredit (-2,06%), Mediobanca (-1,9%), Banca Mps (-2,31%) e Banco Bpm (-1,61%). Maglia nera a Iveco (-3,56%). Guadagni per Stellantis (+2,4%) e Stm (+2,34%). Bene il lusso con Brunello Cucinelli +1,12%,che presenta stasera i conti del trimestre: la guidance dovrebbe essere confermata. In luce Campari +2,33%, il titolo è sui massimi da marzo. Tra gli energetici a maggior capitalizzazione Enel -1,28% e Eni +0,24%.
Wall Steet apre mista dopo i sussidi di occupazione
Apertura in ordine sparso a Wall Street dopo i sussidi di disoccupazione diminuiti rispetto alla settimana precedente e alle stime degli analisti. Il Dow Jones -0,12%, Nasdaq +0,16%, S&P 500 +0,03.
L'Opec+ valuta uno stop agli aumenti produttivi del petrolio
L'Opec+ sta discutendo lo stop ad ulteriori aumenti della produzione a partire da ottobre. Lo riferisce Bloomberg citando alcuni delegati coinvolti nelle trattative. I Paesi produttori di petrolio dovrebbero aumentare la produzione di altri 550 mila barili di petrolio al giorno a settembre dopo un analogo aumento ad agosto e tre aumenti da 411 mila barili al giorno nei mesi precedenti. Così facendo verrebbero ripristinati i tagli alla produzione di 2,2 milioni di barili al giorno decisi qualche anno fa.
Terna firma accordi per 1,5 miliardi con Bei, Sace e Intesa Sp per l’Adriatic Link
Banca Europea per gli Investimenti (Bei), Terna, Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib), e Sace hanno firmato accordi da 1,5 miliardi di euro per sostenere lo sviluppo e la realizzazione dell'Adriatic Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che collegherà Marche e Abruzzo. Nel dettaglio, la struttura finanziaria dell'operazione è suddivisa in tre tranches, tutte garantite da Sace per oltre un miliardo di euro con la Garanzia Archimede: un finanziamento da 750 milioni concesso dalla Bei a Terna, della durata di 22 anni; una linea di credito di 500 milioni fornita da Intesa Sanpaolo a Terna della durata di 7 anni; un ulteriore finanziamento di 250 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, con provvista messa a disposizione da Bei e con durata di 7 anni, a supporto del progetto stesso.
Russo (Agsm Aim): “Abbiamo guardato gli asset di Italgas, ma escludo investimenti in reti gas”
“Abbiamo fatto una manifestazione di interesse” per gli asset che Italgas dovrà cedere in seguito alla fusione con 2i Rete Gas “semplicemente per accedere alla documentazione ma nel piano non abbiamo previsto investimenti sulle reti di distribuzione del gas”. Così il consigliere delegato di Agsm Aim, Alessandro Russo, nel corso della presentazione del piano al 2030. “Quindi, salvo eventuali opportunità, ad oggi escludo un interesse in questo ambito”. Il top manager ha anche fornito un aggiornamento sul tavolo avviato a gennaio con Ascopiave per sondare possibili collaborazioni nei settori della distribuzione del gas metano e dell'energia elettrica, nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella produzione di idrogeno. “Ad oggi non ci sono elementi di interesse. Dialoghiamo con tutti i partner del nord est per creare eventuali sinergie ma al momento non c'è nulla sul tavolo”, ha detto.
Agsm Aim punta a raggiungere 1,2 milioni clienti entro il 2030
Raggiungere, al 2030, 1,2 milioni di clienti e 48 store sul territorio italiano. È l'obiettivo di Agsm Aim, la multiutility pubblica che ha presentato il piano industriale 2025-2030 con oltre 1 miliardo di investimenti. Di questi, al settore clienti saranno destinati 248 milioni di euro (pari al 21% del totale), di cui 177 milioni di euro destinati a supportare un piano di crescita nel mercato di vendita energia e gas, introducendo servizi a valore aggiunto extra-commodity e investendo in strumenti digitali per migliorare il customer journey con l'obiettivo, al 2030, di raggiungere 1,2 milioni di clienti e 48 store sul territorio italiano. Saranno inoltre sviluppati la mobilità elettrica e progetti di efficientamento energetico Btb e Btc. Altri 71 milioni di euro serviranno a sostenere la crescita nell'efficienza energetica e nell'illuminazione per abilitare la decarbonizzazione delle pubbliche amministrazioni con focus territoriale sul nord-est e l'obiettivo di gestire 122mila punti luce.
Passera ha aderito all'opas di Banca Ifis, apportato il 3,97%
Corrado Passera, fondatore e ad di Illimity, aderisce all'opas di Banca Ifis e, con due operazioni contestuali il 4 luglio, apporta tutto il suo pacchetto di azioni pari al 3,97% del capitale. Ieri sera Borsa Italiana, rendendo conto delle adesioni al 9 luglio alle offerte in corso aveva segnalato che complessivamente risultano apportate azioni pari all'85,215125% del capitale. L'offerta si chiuderà venerdì ma, ricorda Borsa Italiana, le azioni ordinarie illimity Bank acquistate sul mercato nei giorni 10 e 11 luglio non potranno essere apportate in adesione.
Borse europee positive tranne Milano
Le Borse europee proseguono positive ad eccezione di Milano mentre a Londra l'Ftse 100 tocca un nuovo record. L'indice britannico ha raggiunto un nuovo massimo storico grazie all'ottimismo sulla possibilità che i governi raggiungano accordi per evitare una guerra commerciale globale. L'indice Ftse 100 ha toccato gli 8.938,38 punti, superando il precedente record stabilito a marzo, trainato dai guadagni dei titoli minerari
Germania, inflazione stabile al 2%
Il tasso di inflazione in Germania, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è stato del +2,0% a giugno. Si tratta del livello più basso da ottobre 2024 (anch'esso +2,0%), come comunica Ufficio Federale di Statistica (Destatis). A maggio e aprile 2025, il tasso di inflazione è stato del +2,1% in entrambi i mesi. "Il tasso di inflazione si è leggermente indebolito di nuovo a giugno, raggiungendo il livello più basso del primo semestre. Oltre al continuo calo dei prezzi dell'energia, sono diminuiti in particolare i prezzi dei prodotti alimentari. Al contrario, l'aumento superiore alla media dei servizi ha continuato a trainare l'inflazione", afferma Ruth Brand, presidente di Destatis. Rispetto al mese precedente di maggio 2025, i prezzi al consumo sono rimasti complessivamente invariati a giugno 2025
L’Europa parte in cauto rialzo
Le Borse europee aprono in moderato rialzo dopo le nuove lettere del presidente Usa Donald Trump con cui ha imposto nuovi dazi ad Algeria, Brunei, Iraq, Libia, Moldavia, Filippine e Sri Lanka, tra il 25 e il 30% e al Brasile del 50%. Dal primo agosto dovrebbero poi partire tariffe del 50% sull'import di rame negli Stati Uniti. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum economico Francia-Italia Confindustria-Mefed ha evidenziato come la Commissione stia lavorando con l'amministrazione Usa per contenere le tariffe il più possibile e sottolineando come i rapporti con gli Stati Uniti potrebbero non tornare più a essere quelli di prima "perchè crediamo che i dazi siano una sconfitta per tutti", ha rimarcato Von der Leyen.
Francoforte guadagna lo 0,38%, Londra lo 0,8%, Parigi lo 0,45%, Milano +0,22%.
Tokyo in calo
La Borsa di Tokyo termina gli scambi in calo, appesantita dalla rivalutazione dello yen e l'incertezza sulle trattative in corso sul commercio internazionale tra Giappone e Usa. Il Nikkei cede lo 0,44% a quota 39.646,36, con una perdita di 172 punti. Sul mercato valutario, la valuta nipponica recupera terreno sul dollaro, a 146,30, sulle indiscrezioni di un possibile taglio dei casi di interesse negli Stati Uniti, e sull'euro a 171,70.
Gas in rialzo
Avvio in rialzo per il gas europeo. I future Ttf, punto di riferimento per il prezzo del metano nel Vecchio Continente, avanzano dell'1,33% a 34,76 euro al megawattora