Lunedì pesante per le Borse, ma meno di quanto previsto. Fin dall’apertura, i nuovi dazi Usa mettono alla prova i mercati finanziari, che però ormai hanno imparato a conoscere le retromarce del presidente Trump. E sono ben consci che tutto può cambiare da qui al primo agosto, quando le tariffe dovrebbero entrare in vigore.
Ue: “50 giorni per un accordo in Ucraina sono tanti”
“È positivo che il presidente Donald Trump mostri un atteggiamento duro con la Russia, ma 50 giorni sono un periodo molto lungo, visto che gli ucraini vengono uccisi ogni giorno". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, arrivando alla ministeriale Ue-vicinato meridionale commentando l'annuncio allo studio ovale di Trump secondo sui, se non ci sarà un accordo entro la scadenza, ci saranno sanzioni secondarie a Mosca con dazi del 100%.
Rutte: “Fossi Putin sarei serio sui negoziati dopo le parole di Trump”
Se fossi Vladimir Putin oggi, e lei parlasse di ciò che intende fare tra 50 giorni e di questo annuncio, se fossi Vladimir Putin riconsidererei se non sia il caso di prendere i negoziati sull'Ucraina più seriamente di quanto non stia facendo al momento". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ricevuto nello Studio Ovale dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo l'annuncio del presidente americano di voler imporre dazi alla Russia in caso di non accordo di pace nei prossimi 50 giorni.
Trump: “Dazi al 100% alla Russia senza accordo entro 50 giorni”
"Siamo davvero, davvero insoddisfatti" della Russia, "e imporremo dazi molto severi se non avremo un accordo entro 50 giorni, dazi di circa il 100%, li definireste dazi secondari". Lo ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, parlando nello Studio Ovale insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Trump: “Per noi le lettere sono accordi ma siamo pronti a parlare”
"Gli accordi sono già conclusi. Le lettere sono gli accordi, quindi non ci sono accordi da concludere. Vorrebbero fare un accordo diverso. E noi siamo sempre aperti al dialogo. Siamo aperti al dialogo anche con l'Europa. Infatti, stanno venendo qui". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo nello Studio Ovale il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Europa migliora nel finale con Wall Street, Milano +0,25%
Migliorano nel finale le principali borse europee insieme ai listini Usa. Milano e Madrid guadagnano, rispettivamente, lo 0,27% e lo 0,25%, mentre Londra avanza dello 0,65%. Ancora in calo invece Parigi (-0,27%) e Francoforte (-0,31%), mentre a New York il Dow Jones cede lo 0,1% e il Nasdaq guadagna lo 0,2%. In assenza di dati macroeconomici di rilievo, gli occhi degli investitori sono puntati sulla vicenda dei dazi, con le trattative ancora in corso e l'inevitabile attesa di un punto di caduta comunque al di sopra del 10%.
Snam, Blackrock ha una quota potenziale del 5,017%
Dallo scorso 9 luglio, Blackrock detiene una quota potenziale pari al 5,017% del capitale di Snam. Lo rende noto la Consob nelle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti precisando che la partecipazione è detenuta in maniera indiretta tramite 16 società controllate. In particolare, il 4,684% sono diritti di voto riferibili ad azioni, lo 0,318% sono azioni oggetto di contratti di prestito titoli con possibilità di restituzione non prestabilita a discrezione del prestatore o del prestatario e lo 0,014% sono "contracts for difference" senza data di scadenza.
Tajani: “Impossibile che la Cina sostituisca gli Stati Uniti”
"Il rapporto con gli Usa non è legato a un presidente, ad un altro o ad una scelta politica degli Usa.
Siamo due facce dell'Occidente, abbiamo un legame secolare che unisce Ue e Usa ed è impossibile sostituirli visto che sono il nostro principale alleato fuori dall'Ue. Questo vale per l'Italia ma vale anche per tutta l'Ue. Poi ci sono altri Paesi che sono interlocutori, ma non esiste la possibilità di sostituire gli Usa con la Cina, è un periodo ipotetico dell'irrealtà. Il mercato cinese è interessante ma è un'altra cosa". Lo ha detto Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a margine della presentazione del nuovo comitato scientifico di Enel Foundation, risplendo ai giornalisti che gli hanno domandato di una possibile sostituzione dell'alleato commerciale statunitense con quello cinese.
Cipollone: “L'euro digitale è fondamentale nell'era digital”
“Possiamo garantire che la nostra moneta sia adatta all'era digitale integrando il denaro fisico e le iniziative di pagamento private con il denaro digitale. L'euro digitale è fondamentale per preservare i vantaggi del denaro contante nell'era digitale". Lo afferma Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, intervenendo alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.
Wall Street si indebolisce e viaggia negativa
Dopo un'apertura mista, Wall Street si indebolisce e ora viaggia negativa: il Dow Jones perde lo 0,14%, lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,17% mentre il Nasdaq che aveva aperto positivo inverte la rotta e ora è in calo dello 0,11%. Nonostante gli investitori non siano più spaventati dalle minacce di dazi, dopo i ripetuti dietrofront dell'amministrazione americana, sono però preoccupati dal clima di incertezza e guardano all'evoluzione dei negoziati in particolare tra Roma e Washington.
Con i dazi, produttori di vino e prosecco guardano ad altri mercati
Davanti alla minaccia dei dazi al 30% da parte degli Usa dal primo agosto, i produttori di vino e prosecco italiani non si fanno scoraggiare e anzi preparano le loro contromisure. Secondo l'imprenditore veneto Sandro Bottega a capo di Bottega SpA, tra i produttori più prestigiosi di Prosecco, "gli americani saranno i primi a pagarne le conseguenze, anzitutto con un aumento dei prezzi, con una contrazione delle attività delle loro società di importazione e soprattutto con una riduzione della loro qualità di vita, visto che i prezzi dei prodotti di importazione avranno costi proibitivi".
E aggiunge: "La speranza è che almeno tutto questo attragga più turisti americani in Europa e in Italia in particolare. Quanto invece ai prodotti americani, ovviamente, la risposta degli europei difficilmente sarà positiva perchè, aldilà dell'economia, ci sarà una reazione culturale".
Nagel (Mediobanca): “In Ops Mps troppe anomalie, anche ruolo governo”
"Questa operazione non è standard per molti elementi e anomalie, forse troppe". Lo ha detto l'ad di Mediobanca Alberto Nagel sull'ops di Mps definendo "un'anomalia anche il ruolo del governo".
Wall Street apre senza direzione, prevale l’effetto Taco
Prevale l'effetto Taco su Wall Street che apre incerta nel giorno in cui la Ue presenta il secondo pacchetto di controdazi agli Stati Uniti per 72 miliardi: il Dow Jones perde lo 0,15%, lo S&P 500 lo 0,09% mentre il Nasdaq avanza dello 0,03%. L'effetto Taco si fa sentire sui mercati in quanto gli investitori non si fanno più spaventare dalle minacce visti i frequenti 'dietrofont' dell'amministrazione americana.
Lula crea comitato anti-dazi per rispondere a Trump
Il presidente del Brasile, Lula da Silva, ha ordinato la creazione di un comitato interministeriale per elaborare una strategia in risposta ai dazi del 50% sull'export brasiliano, annunciato la scorsa settimana da Donald Trump. La decisione è arrivata al termine di una riunione durata quasi quattro ore con i rappresentanti di sette ministeri. In cima alla lista delle priorità definite c'è la ricerca di soluzioni per trovare sbocchi alternativi all'export brasiliano, in particolare per i minerali e i prodotti dell'agribusiness.
Le destinazioni privilegiate del governo sono Cina, Unione Europea e India, mercati ritenuti in grado di assorbire l'offerta colpita dai dazi Usa. Intanto Lula ha annunciato che incontrerà nei prossimi giorni gli imprenditori dei settori più colpiti dalle tariffe imposte da Washington per cercare di fare fronte comune nei negoziati e in caso di adozione di contromisure.
Trump: derubati per anni da amici e nemici. Si rilassino
Donald Trump è tornato a difendere le ragioni della sua politica commerciale e militare. "Gli Stati Uniti d'America sono stati derubati su commercio (e difesa) da amici e nemici, allo stesso modo, per decenni", ha scritto il presidente americano su Truth. "Si è arrivati a un costo di migliaia di miliardi di dollari che non è più sostenibile. E non lo è mai stato!", ha proseguito."I paesi dovrebbero rilassarsi e dire: 'Grazie per il lungo viaggio gratuito di molti anni, ma sappiamo che ora dovete fare cio' che è giusto per l'America. Dovremmo rispondere dicendo: 'Grazie per aver compreso la situazione in cui ci troviamo. Lo apprezziamo molto", ha aggiunto.
Lettera Ue all'Italia, obblighi su Unicredit violano regole
Unicredit-Bpm, per l’Ue Golden power potrebbe violare regole. Salvini: “Bruxelles si occupi di dazi”
Berlino, sui dazi l'obiettivo prioritario è soluzione con gli Usa
"L'obiettivo prioritario è una soluzione con gli Usa". Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Friedrich Merz, Stefan Kornelius, rispondendo a chi chiedeva perché il Kanzler abbia affermato che le contromisure europee sui dazi non debbano arrivare prima del 1 agosto. "Il governo tedesco sostiene la Commissione Ue nelle negoziati", ha aggiunto, sottolineando che sul dossier vi sia stato "un lavoro quotidiano anche con gli altri partner durante il weekend". Berlino ritiene che si debba "evitare un'escalation prima del termine di agosto", come affermato anche ieri da Merz nell'intervista estiva alla tv Ard.
Sevcovic: “Pronti a trattare ma anche ad adottare contromisure”
L’Unione europea spera ancora di raggiungere un accordo con gli Stati Uniti dopo le nuove minacce di Donald Trump di imporre, a partire dal primo agosto, dazi doganali del 30%, ma la pazienza si sta esaurendo e il blocco è pronto a mettere in campo contromisure adeguate. E' quanto ha detto oggi il caponegoziatore europeo per il commercio, Maros Sefcovic, prima dell'incontro con i ministri dell'Unione.
"Ho intenzione di parlare nuovamente con i miei omologhi americani nel corso della giornata, perché non posso immaginare di fermarmi qui senza un vero sforzo", ha detto. "Dobbiamo prepararci a tutte le eventualità - ha tuttavia aggiunto - inclusa, se necessario, l'adozione di contromisure proporzionate e ben calibrate per ristabilire l'equilibrio nella nostra relazione transatlantica”.
Milano -0,2% con le banche che girano in positivo
La Borsa di Milano (-0,2%) riassorbe parzialmente il calo iniziale con le banche che girano in terreno positivo. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 86 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,57%. A Piazza Affari corre Banco Bpm (+3,2%), dopo la decisione del Tar sul golden power per l'offerta di Unicredit (+0,05%). Bene anche Popolare Sondrio (+3,1%) e Bper (+3,1%), in vista della riapertura dell'offerta pubblica di scambio per cinque sedute di Borsa, dal 21 al 25 luglio. Sale Mps (+0,2% a 6,93 euro) nel primo giorno dell'ops su Mediobanca (+0,01% a 18,25 euro). Nel listino principale positive anche Leonardo (+0,7%), Unipol (+0,4%) e Iveco (+0,3%). Soffre il lusso con Moncler (-1,8%) e Cucinelli (-1,4%). Male anche Stm (-1,6%), Tim (-1,4%) e Stellantis (-0,9%).
Petrolio, -18% ricavi russi nel secondo trimestre: ai minimi dall’invasione dell’Ucraina
I ricavi russi derivanti dai combustibili fossili nel secondo trimestre del 2025 sono diminuiti del 18% su base annua, il livello più basso in un trimestre dall'invasione dell'Ucraina. Ciò si è verificato nonostante un aumento dell'8% dei volumi esportati nel secondo trimestre rispetto al primo trimestre del 2025. Lo rileva il Crea, centro di ricerca internazionale per l'Energia e l'aria pulita. A giugno 2025, i ricavi mensili hanno comunque registrato un aumento del 4% rispetto a maggio, raggiungendo i 593 milioni di euro al giorno. L'aumento dei ricavi è stato dovuto in parte a un aumento del 2% su base mensile dei volumi di esportazione e alla ripresa del prezzo del petrolio.
Parigi a Ue: “No a tabù contro i dazi Usa, valutare bazooka”
"Anche la questione dei servizi" digitali "e quella dello strumento anti-coercizione", il bazooka commerciale dell'Ue, "devono essere sollevate" sul fronte della risposta ai dazi degli Usa. Lo ha detto il ministro francese per gli Affari europei, Laurent Saint-Martin, all'arrivo al Consiglio Commercio, evidenziando che "non ci dev'essere alcun tabù nella capacità di risposta europea". "Il rapporto di forza voluto da Trump è un rapporto nel quale" l'Europa deve "mostrare la capacità di risposta ed è il fronte sul quale dobbiamo accelerare", ha aggiunto, esortando a valutare "cosa poter fare in termini di rappresaglia".
L’Europa in calo con i dazi, vola il Bitcoin
Le Borse europee sono in moderato calo, dopo la lettera di Donald Trump che annuncia dazi del 30% a partire da agosto. Sui mercati pesa l'incertezza della trattativa tra Ue e Usa ed i futuri rapporti commerciali. Le mosse di Trump spingono le criptovalute con il Bitcoin che sale del 3% oltre i 122mila dollari. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sulle principale valute, con l'euro che scende a 1,1687. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,4%. In flessione Francoforte (-0,7%), Parigi (-0,5%), Madrid (-0,6%). In moderato rialzo Londra (+0,2%), con il Regno Unito che ha già sottoscritto un accordo con gli Usa sul commercio.
Sui principali listini pesano i comparti del lusso (-1,2%) e delle auto (-1,1%). Vendite anche sul settore tecnologico (-0,8%), le banche e le assicurazioni (-0,5%). Poco mosso il comparto azionario dell'energia (-0,07%), con il petrolio in rialzo. Il Wti guadagna l'1,3% a 69,32 dollari al barile. Il Brent sale dell'1,1% a 71,20 dollari. Deboli le utility (-0,02%), con il gas che guadagna lo 0,9% a 35,90 euro al megawattora. In controtendenza la farmaceutica (+0,3%). Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 85 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,58% e quello tedesco al 2,72%. In rialzo l'oro che sale a 3.369 dollari l'oncia.
Spagna: “No divisioni nell’Ue, puntare sull’unanimità nelle contromisure”
"Credo che l'Ue si stia dimostrando costruttiva e proattiva, intenzionata a raggiungere questo accordo, perché comprendiamo che la frammentazione rappresenta lo scenario peggiore per tutti, ed è per questo che vogliamo impegnarci per rafforzare la più grande relazione commerciale che esista oggi". Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia spagnolo, Carlos Cuerpo, al suo arrivo al Consiglio Commercio. "È ciò che la Commissione sta facendo con il sostegno di tutti gli Stati membri e credo che un punto importante, che spero emerga oggi, sia l'unanimità nel sostenere la Commissione in questo sforzo positivo, e al contempo la predisposizione di misure quantitative nel caso in cui siano necessarie, nel caso in cui non riuscissimo a raggiungere un accordo", ha aggiunto.
Mps e Mediobanca in linea con la Borsa nel primo giorno dell'ops
Partenza debole per Mediobanca e Mps nel primo giorno dell'offerta di scambio di Siena sull'istituto milanese.
Piazzetta Cuccia alle prime battute della seduta cede lo 0,9% a 18,08 euro, il Monte l'1,3% a 6,82 euro, pressoché in linea con il listino che perde circa 1 per cento.
L'offerta si concluderà l'8 settembre se se non ci saranno proroghe. Mps ha messo sul piatto 2,533 sue azioni per ogni azione Mediobanca.
Oggi l'ad di Piazzetta Cuccia, Alberto Nagel, spiegherà nei dettagli, in una conference call alle ore 15 con gli investitori, i motivi del no della banca all'offerta
l'Europa apre in calo, pesano i dazi americani
Le Borse europee avviano la seduta in calo dopo la lettera di Donald Trump che annuncia dazi al 30% dal primo agosto. I mercati guardano ora alle mosse dell'Unione Europea per un accordo con gli Stati Uniti.
In flessione Francoforte (-0,89%) e Parigi (-0,6%). Poco mossa Londra (+0,03%), con il Regno Unito che ha già stretto accordi commerciali con gli Usa
Borsa: -1,6% Mps in avvio in primo giorno ops su Mediobanca (-1%)
Borsa: -1,6% Mps in avvio in primo giorno ops su Mediobanca (-1%)
Borsa: Milano -1% in avvio dopo annuncio dazi Usa alla Ue al 30%
Milano -1% in avvio dopo annuncio dazi Usa alla Ue al 30%
Dazi: Sefcovic, rammarico e delusione per lettera Trump
"Questo è uno degli incontri più importanti, dato il contesto sempre più difficile del commercio internazionale. E inizieremo dalle relazioni Ue-Usa dove abbiamo accolto con rammarico e delusione, la lettera inviata dal presidente degli Stati Uniti all'Unione europea, soprattutto considerando la fase avanzata dei nostri negoziati in corso". Lo ha dichiarato il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, al suo arrivo al Consiglio Commercio.
Sefcovic: “Ci stiamo avvicinando a un buon accordo”
Il commissario Ue al Commercio: “Ci stiamo avvicinando a un buon esito delle trattative per entrambe le parti”. Così Maros Sefcovic sui negoziati fra Bruxelles e Washington in materia di dazi
Dazi, Bitcoin vola ai massimi a oltre 121.000 dollari
Bitcoin ha superato i 120.000 dollari, un livello senza precedenti, dopo aver già battuto record su record la scorsa settimana, alimentato dalla crescente domanda da parte degli investitori istituzionali che lo vedono come una fonte di diversificazione, in un contesto di allentamento delle normative sulle criptovalute. Intorno alle 08:30 in Italia, la criptovaluta più quotata veniva scambiata a 122.421 dollari.
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 86 punti
Avvio in rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato sale a 86 punti, da 84,7 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,56 per cento.
Foti, se resta il 30% salta il tavolo ma ora niente muscoli
"Se si arrivasse davvero ai dazi al 30% ovviamente il tavolo salta, ma ora non è il momento dei toni muscolari". Lo afferma, a Repubblica, il ministro degli Affari europei Tommaso Foti secondo cui "ora non dobbiamo farci tirare nello stagno da chi pensa di partire con una guerra commerciale, perché sarebbe veramente molto difficile poi rimettere a posto i cocci".
Dazi, Fontana (Confindustria): Da aziende stop a investimenti in attesa di capire
Alessandro Fontana, direttore del Centro Studi di Confindustria, ha una visione non ottimistica della situazione in cui versa l'economia italiana: "Non sarei così tranquillo nemmeno per quanto riguarda l'occupazione perché le nostre indagini ad hoc ci dicono che le imprese hanno tenuto dentro organici in più ma visto che la domanda non risale non potranno continuare per molto.
Prezzo petrolio in lieve aumento, Wti a 68,14 dollari
Prezzo del petrolio in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto passa di mano a 68,14 dollari al barile con un avanzamento dello 0,13% mentre il Brent con consegna a settembre è scambiato a 70,48 dollari al barile con una crescita dello 0,17%
L'Europa verso un avvio in calo con i dazi Usa
Le Borse europee si avviano verso una seduta in calo, dopo l'annuncio di Donald Trump di dazi al 30%. I future sui principali listini del Vecchio continente sono in calo, in linea con quelli di Wall Street. Si mostrano cauti, invece, i mercati asiatici.
Il Bitcoin vola ai massimi a oltre 121.000 dollari
Le Criptovalute sono in nettorialzo, con le politiche commerciali degli Stati Uniti ed i nuovi annuncia di dazi da parte di Donald Trump. Il Bitcoin segna un nuovo record a 121.352 dollari, con un rialzo dell'1,9%. In aumento anche Ehereum (+1,8%), Binance (+1%), Dogecoin (+4,2%) e Cardano (+2,4%).
Mercati asiatici aprono in modo misto
I mercati azionari asiatici hanno aperto la settimana in modo misto. Intorno alle 2 GMT della Borsa di Tokyo, l'indice di punta Nikkei ha perso lo 0,32% a 39.439 punti e il più ampio indice Topix ha perso lo 0,22% a 2.817 punti. La Borsa di Seoul ha guadagnato lo 0,21%, Sydney è rimasta in bilico (+0,07%) e Taipei è scesa dello 0,33%. L'indice Hang Seng di Hong Kong avanza solo molto timidamente (+0,1%). Gli investitori stanno metabolizzando le nuove minacce del presidente degli Stati Uniti.
Dazi, ansia per la reazione dei mercati
I nuovi dazi Usa saranno il primo banco di prova per i mercati finanziari all'apertura di domani. Le premesse per un lunedì nero ci sono, sebbene gli investitori finora abbiano sempre contato su un passo indietro di Trump (così come accaduto dopo il liberation day) in caso di shock dei mercati. Questa volta però, a differenza di aprile, il presidente degli Stati Uniti potrebbe essere indotto a non retrocedere nei negoziati dalla situazione economica: la tanto temuta recessione Usa non c'è stata, i dazi finora applicati hanno portato risorse fresche alle dogane, e l'inflazione è rimasta sotto controllo.