Partenza tiepida sui mercati, che nelle ultime sedute hanno faticato a trovare una bussola. e le borse europee a fine giornata hanno chiuso deboli e miste Da un lato, vige l’incertezza per le trattative tra Stati Uniti e Unione europea sui dazi, che procedono a oltranza nel tentativo di arrivare a un accordo entro il primo agosto. E dall’altro si attende la decisione della Bce sui tassi e soprattutto le parole della presidente Christine Lagarde. La prossima settimana sarà il turno della Fed, ma la tensione è già alta visto lo scontro aperto tra Donald Trump e il numero uno della banca centrale americana, Jerome Powell. Intanto, è iniziata la stagione delle trimestrali da entrambi i lati dell’Atlantico. A Milano vola Iveco, Poste sugli scudi
Bper sale al 64,9% del capitale della Popolare di Sondrio
Bper sale a ridosso del 64,9% del capitale della Banca Popolare di Sondrio a tre giorni dalla chiusura definitiva dell'offerta pubblica di acquisto e scambio.
All'opas, che ieri garantiva all'istituto modenese il 63,8% della Sondrio, ha aderito oggi un altro 1,1% circa del capitale.
Borse europee: chiudono deboli e miste
Chiusura debole e mista per i mercati azionari europei, concentrati sulla stagione dei risultati aziendali che sta iniziando in Europa e negli Stati Uniti. La Borsa di Francoforte ha registrato un calo dell'1,09% e quella di Parigi dello 0,69%. Londra ha chiuso in leggero rialzo (+0,12%) e Milano è rimasta stabile (+0,00%).
Borsa Milano: chiude invariata, in evidenza Poste e Banco Bpm
Piazza Affari chiude invariata in vista della scadenza del primo agosto, data entro la quale l'Europa dovrà finalizzare gli accordi commerciali con gli Stati Uniti sui dazi, e in attesa della riunione della Bce, in agenda giovedì, che dovrebbe lasciare invariati i tassi. L'attenzione degli investitori si concentrerà anche sugli utili societari. L'indice Ftse Mib archivia la seconda seduta settimanale a 40.165 punti. Sul listino, in evidenza, Poste che guadagna il 2,77% dopo i dati del semestre chiuso con un utile in crescita del 14% a 1,2 miliardi. Bene Enel (+1,37%), poco mosse tra gli energetici principali Eni (+0,07%) e Saipem
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 87,3 punti
Lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi chiude a 87,3 punti, in linea con l'avvio e la chiusura di ieri. Il rendimento si attesta al 3,461%.
Euro chiude in rialzo a 1,1735 dollari (+0,32%)
L'euro chiude in rialzo sul dollaro a 1,1735 (+0,32%) mentre non si attenua la rimonta dello yen che dopo le elezioni, e in vista delle forti turbolenze politiche, aveva guadagnato terreno. La moneta unica passa di mano a 171,88 (-0,27%) sulla divisa giapponese. Dollaro/yen a 146,44
Gm cala a Wall Street, -7,55% dopo la trimestrale
General Motors in calo a Wall Street, dove le quotazioni perdono il 7,55%. La trimestrale di Gm è risultata sopra le attese degli analisti ma il colosso delle auto, così come le altre case automobilistiche, risente dei dazi.
Azimut compra negli Usa e crea piattaforma da 20 miliardi
Azimut, ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di North Square Investments (Nsi) una piattaforma di gestione e distribuzione patrimoniale multi-boutique con 16 miliardi di dollari di masse gestite. Nell'ambito dell'operazione, Azimut conferirà anche la propria partecipazione del 51% in Kennedy Capital Management, che gestisce 4,5 miliardi di masse e ha in essere con Nsi un accordo di sub-consulenza relativo alla strategia Micro Cap, contribuendo così alla creazione di una piattaforma integrata da oltre 20 miliardi di masse in gestione che sarà ridenominata Azimut Nsi.
Wall Street: apre debole con occhi su dazi e trimestrali
Avvio debole per Wall Street. Gli operatori monitorano gli sviluppi delle trattative sui dazi e digeriscono i nuovi utili societari. Gli Stati Uniti stanno portando avanti i negoziati commerciali con i principali partner, tra cui Giappone, Thailandia e Malesia. L'amministrazione potrebbe raggiungere ulteriori accordi commerciali prima della scadenza del primo agosto. Nei primi scambi il Dow Jones cede lo 0,11%, il Nasdaq segna un +0,04% e l'S&P 500 un -0,01%).
Fmi, economia Italia resiliente, mercato lavoro solido
L'economia italiana ha continuato a espandersi a una velocità moderata con il pil cresciuto dello 0,7% nel 2024 e atteso salire dello 0,5%, per poi accelerare allo 0,8% l'anno prossimo. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale nell'Article IV sull'Italia, sottolineando come "nonostante l'aumento dell'incertezza della politica commerciale globale, l'attività economica nel primo trimestre del 2025 è rimasta resiliente grazie alla continua crescita degli investimenti e a un solido mercato del lavoro"
Dazi: Bessent, annunceremo una serie di accordi a giorni
"Annunceremo una serie di accordi commerciali nei prossimi giorni". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent nel corso di un'intervista a Fox Business spiegando che il primo agosto rappresenta una "scadenza piuttosto rigida" per tutti i Paesi in trattativa commerciale, anche se ha chiarito che questo non significa che i negoziati non possano continuare dopo l'aumento delle tariffe
Unicredit: Consob sospende ps su banco Bpm per altri 30 giorni
La Consob ha deliberato di sospendere l'offerta di scambio di Unicredit su banco Bpm per 30 giorni. E' quanto si apprende da fonti finanziarie. L'ops sarebbe scaduta domani.
Milano: in lieve calo a metà seduta, brilla Poste (+4%)
Piazza Affari in lieve calo al parziale di circa metà seduta in vista della scadenza del primo agosto, data entro la quale l'Europa dovrà finalizzare gli accordi commerciali con gli Stati Uniti sui dazi, e in attesa della riunione della Bce, in agenda giovedì, che dovrebbe lasciare invariati i tassi. L'attenzione degli investitori si concentrerà anche sugli utili societari. L'indice Ftse Mib lima lo 0,16% a 40.104 punti. Sul listino, in evidenza, Poste che balza del 4% dopo i dati del semestre chiuso con un utile in crescita del 14% a 1,2 miliardi. Bene Enel (+0,95%), poco mosse tra gli energetici principali Eni e Saipem. Giù Stm che cede il 2,99% e Stellantis che arretra del 2,29% all'indomani dei dati preliminari del semestre. Occhi puntati ancora sui bancari: Unicredit sale dello 0,19% alla vigilia della diffusione dei conti. Banco Bpm cede lo 0,64%, Mediobanca -0,24% mentre Mps sale dello 0,64%.
Coca-cola, l’utile per azione del secondo trimestre vola del 58% a 0,88 dollari
Coca-Cola chiude il secondo trimestre dell'anno con un utile per azione che balza del 58% a 0,88 dollari. I ricavi netti sono cresciuti dell'1% a 12,5 miliardi di dollari, mentre il margine operativo è stato del 34,1%. "In un contesto esterno in continua evoluzione nel secondo trimestre, la capacità del nostro sistema di rimanere concentrato e flessibile ci ha permesso di rimanere in carreggiata nella prima metà dell'anno", ha dichiarato James Quincey, presidente e ceo del colosso americano. "Continuiamo a operare con un chiaro intento sulle nostre priorità e siamo fiduciosi nella nostra traiettoria per raggiungere le nostre previsioni aggiornate per il 2025 e gli obiettivi a lungo termine".
Hera perfeziona l’acquisto di Ambiente Energia e cresce nel Nordest
Herambiente Servizi Industriali ha perfezionato l’acquisizione, da Manifattura Lane Faetano Marzotto & Figli, del 100% del capitale sociale di Ambiente Energia, società attiva nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali attraverso l'impianto di Schio. Il closing, spiega una nota, conclude il percorso avviato lo scorso 27 febbraio con la stipula dell'accordo vincolante fra le due società e permette al gruppo Hera di crescere ancora nel Nordest e, in particolare, nel trattamento e recupero rifiuti, in piena coerenza con il piano industriale al 2028.
Piazza Affari, +13,6% capitalizzazione nel primo semestre
Piazza Affari registra un aumento del +13,6% della capitalizzazione nel primo semestre: in forte crescita gli scambi azionari (+30,3%) e quelli sui titoli di Stato italiani (+56,7%). Sono questi i dati emersi dal Bollettino statistico della Consob relativo al primo semestre 2025.
Il valore complessivo di mercato delle azioni scambiate su mercati italiani alla fine del primo semestre 2025 (949,7 miliardi di euro) risulta in crescita del 13,6% rispetto alla fine dell'anno precedente (+18,8% l'incremento registrato dalle società italiane). Il dato include, oltre al listino principale (Exm, Euronext Milan), anche i valori di Euronext Growth Milan (Egm), la piattaforma multilaterale di negoziazione per le piccole e medie imprese, nonchè quelli del sistema multilaterale di negoziazione Vorvel, sul quale sono scambiati prevalentemente i titoli di alcune banche di minori dimensioni.
Banco Bpm riunisce oggi il consiglio di amministrazione
È in agenda oggi un consiglio di amministrazione di Banco Bpm. Il cda, che si terrà a Verona, è un cda ordinario e in programma da tempo, viene riferito all’Ansa da fonti vicine al dossier. La riunione si terrà nello stesso giorno in cui si svolge quello di Unicredit per deliberare, oltre che sui conti, anche sul destino dell'offerta pubblica di scambio su Banco Bpm, in scadenza domani. Non sono in agenda, almeno al momento, ulteriori consigli per domani.
Effetto conti per Poste, il titolo sale di oltre tre punti
Già tra le migliori del Ftse Mib (-0,1%) fin dalle prime battute, Poste Italiane preme sull'acceleratore e arriva a guadagnare oltre tre punti (+3,3%) dopo la pubblicazione dei conti del primo semestre.
Poste, utile trimestre +9% a 572 milioni
Poste Italiane ha messo a segno nel primo trimestre un utile netto a 572 milioni di euro con una crescita del 9,1% anno su anno che sale a 1,2 miliardi nel primo semestre (+14%). E' quanto annuncia una nota secondo cui I ricavi "sono stati record nel primo semestre con una crescita del 5% anno su anno a 6,5 miliardi di euro con il contributo di tutte le aree di business". Il gruppo rivede le stime per l'intero esercizio 2025: il risultato operativo (Ebit) adjusted viene così aumentato da 3,1 a 3,2 miliardi e l' utile netto da 2,1 a 2,2 miliardi. Confermata la dividend policy.
Ambienta sgr acquista il gruppo spagnolo Agronova
Ambienta Sgr, asset manager specializzato negli investimenti ambientali, ha annunciato l'acquisizione di Agronova Biotech da Magnum Industrial Partners e dalla famiglia fondatrice Casanova. L'operazione, si legge in una nota, segna l'ingresso di Ambienta nel settore dell'agricoltura sostenibile e nel mercato spagnolo, consolidando la propria espansione paneuropea. Con sede in Spagna, Agronova offre soluzioni biologiche per le colture, tra cui biostimolanti e prodotti di bio-controllo, attraverso 5 laboratori e 6 impianti produttivi e una presenza operativa e commerciale nei principali mercati europei e delle Americhe.
Milano in calo (-0,25%), giù Stm e Stellantis
Piazza Affari si riporta in territorio negativo dopo aver raggiunto la parità, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,25% a 40.068 punti. Deboli Stm (-1,85%), Stellantis (-1,23%). Azimut (-0,94%) e Prysmian (-0,87%). In luce Iveco (+1,98%), in vista della cessione a tata previo scorporo di Idv, su cui hanno messo gli occhi diversi gruppi, tra cui Leonardo (+0,39%). Acquisti anche su Poste (+0,98%) che diffonde oggi la trimestrale. In ordine sparso le banche, con Banco Bpm (-0,83%) in rosso alla vigilia della chiusura dell'Ops di Unicredit (+0,21%), il cui consiglio di amministrazione di riunisce oggi per approvare i conti trimestrali.
In calo anche Bper (-0,71%), la cui Ops su Popolare Sondrio (-0,5%) si richiude venerdì, mentre prosegue l'offerta pubblica di scambio di Mps (-0,4%) su Mediobanca (-0,67%). Poco mossa Eni (-0,06%), frenata dal calo del greggio (-0,77%). Si assesta a 84,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 1,5 punti sopra al 3,46% e quello tedesco di 0,4 punti a quasi il 2,62%.
Borse europee aprono in lieve calo, prevale pessimismo
Mentre si avvicina la fatidica data del 1 agosto dopo la quale scatteranno i dazi, prevale il pessimismo sui mercati. Il negoziato tra Usa e Ue appare in salita e gli investitori sono preoccupati. In apertura gli indici europei sono in calo, con Parigi che cede lo 0,30%, Francoforte lo 0,29% e Milano lo 0,13%. Londra che nelle prime battute era positiva, ha invertito subito la rotta e ora perde lo 0,18%.
Sanofi acquista britannica Vicebio per un importo fino a 1,6 miliardi di dollari
La multinazionale farmaceutica francese Sanofi annuncia l'acquisizione dell'azienda biotech britannica Vicebio per un importo fino a 1,6 miliardi di dollari. L’operazione, spiega il management, porta alla creazione di un vaccino candidato combinato in fase iniziale per il virus respiratorio sinciziale (Rsv) e il metapneumovirus umano (hMpv), entrambi virus respiratori, e amplia le capacità di progettazione e sviluppo di vaccini grazie alla tecnologia "Molecular Clamp" di Vicebio. Il vaccino candidato integra la posizione di Sanofi nel settore dei vaccini respiratori.
AstraZeneca investe 50 miliardi di dollari negli Usa
Il colosso farmaceutico britannico AstraZeneca prevede di investire 50 miliardi di dollari nella produzione di farmaci e nella ricerca e sviluppo entro il 2030 negli Stati Uniti, dove incombe la minaccia dei dazi doganali di Donald Trump sul settore. Questo investimento "rafforza la nostra fiducia nell'innovazione americana nel settore dei prodotti biofarmaceutici e il nostro impegno nei confronti dei milioni di pazienti che hanno bisogno dei nostri farmaci in America e nel mondo", ha assicurato il direttore generale di AstraZeneca Pascal Soriot. In nome del riequilibrio delle relazioni commerciali a favore degli Stati Uniti, Donald Trump ha imposto ad aprile un dazio minimo del 10% sulle importazioni.
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Sebbene i farmaci fossero inizialmente esenti, il presidente americano ha poi dichiarato di volerli tassare, ipotizzando addirittura un dazio del 200%. "Da decenni gli americani dipendono dall'approvvigionamento estero di prodotti farmaceutici essenziali. Il presidente Trump e le nuove politiche tariffarie del nostro Paese mirano a porre rimedio a questa debolezza strutturale", ha affermato il segretario al Commercio americano Howard Lutnick che, citato nel comunicato di AstraZeneca, ha accolto con favore la decisione dell'azienda.
Santanché cede gratis il 75% di Athena Pubblicità ad Armaroli
La ministra del Turismo Daniela Santanché ha venduto il 75% di Athena Pubblicità a Giorgio Armaroli a titolo gratuito. Lo si legge in una nota uscita nella tarda serata di ieri in cui viene indicato che la transazione è avvenuta a titolo gratuito e la società passata di mano controlla l'89,94% di Visibilia Editore. Il cambio di proprietà sarà efficace alla pubblicazione del bilancio del 2024 di Athena, già approvato in assemblea lo scorso 14 luglio. A seguito del passaggio di mano ha rassegnato le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione di Visibilia Lorenzo Mazzaro ed è stato cooptato il nuovo socio di Athena Armaroli come presidente e amministratore delegato della società quotata sul mercato Egm di Piazza Affari.
Aurelia vende 50mila azioni di Mediobanca, Plt compra 1,36 milion
Aurelia, che partecipa al patto di consultazione di Mediobanca ha ceduto 50mila azioni di Piazzetta Cuccia lo scorso 21 luglio. Nello stesso giorno il socio Plt, anch'esso aderente al patto, ne ha acquistate oltre 1,36 milioni. Lo si legge nelle comunicazioni rese alla Consob nell'ambito dell'Ops di Montepaschi su Mediobanca.
Banca Cf+ deposita in Consob il prospetto dell'Opa su B. Sistema
Banca Cf+ ha depositato in Consob il prospetto informativo dell'Opa su Banca Sistema annunciata lo scorso 30 giugno. Lo si legge in una nota in cui viene ricordato che l'offerta riguarda il 100% del capitale di quest'ultima e riconosce 1,8 euro per ogni azione conferita, di cui 1,382 euro in contanti e 0,418 euro in azioni di Kruso Kapital (KK), quotata su Egm. Il rapporto è di 21 titoli Kk per ogni azione di Banca Sistema, a valle di un frazionamento di 1 a 98 dei titoli attualmente quotati su Egm.
Si dimette il cda di Illimity, rimesso mandato a Banca Ifis
Tutti i consiglieri di illimity Bank, inclusi i componenti del comitato per il controllo sulla gestione, hanno rimesso il loro mandato a disposizione della capogruppo Banca Ifis, per "agevolare un rapido e ordinato processo di integrazione tra le due realtà", rassegnando le proprie dimissioni con efficacia dal rinnovo degli organi sociali, che sarà deliberato dalla prossima assemblea degli azionisti. È stata, quindi, convocata l'assemblea (ordinaria e straordinaria) per il 25 settembre, per deliberare in merito al rinnovo degli organi sociali, alle modifiche statutarie connesse all'ingresso di illimity nel gruppo Banca Ifis e al prospettato delisting. Per effetto di un’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata a inizio anno, dal 4 luglio illimity è una società controllata da Banca Ifis.