Economia

Le Borse di oggi, 31 luglio. L’Europa chiude in calo alla vigilia dell’accordo sui dazi

Le Borse di oggi, 31 luglio. L’Europa chiude in calo alla vigilia dell’accordo sui dazi
(reuters)
Gli investitori guardano ai numeri oltre le attese di Meta e Microsoft, ma anche alla decisione della Fed di lasciare fermi i tassi. Wall Street apre in rally dopo le trimestrali, record Nasdaq
1 minuti di lettura

Una seduta dominata dalle trimestrali, sia nel Vecchio sia nel Nuovo continente. Gli investitori guardano ai numeri oltre le attese di Meta, la holding di Facebook, e Microsoft, che raccontano di un’economia, quella digitale, non in rallentamento. In quella reale, invece, il numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati, preoccupato dell’effetto dei dazi sull’inflazione. Maggiori informazioni si avranno in giornata con la pubblicazione dei dati sul Pce, l'indicatore preferito dell’istituto americano sull'andamento dei prezzi.

Anche la banca centrale giapponese ha confermato lo status quo sulla politica monetaria e ha rivisto al rialzo le previsioni sull'inflazione, seppur accogliendo con favore l'accordo commerciale concluso da Tokyo con Washington.

Sull'azionario milanese prosegue la stagione degli utili, con i dati di Prysmian, Tenaris, Mediobanca, Fineco e Nexi, tra le altre. I riflettori sono però puntati su Iveco all'indomani dei conti e del taglio delle stime, e soprattutto dell'accordo per la cessione per 3,8 miliardi dei suoi veicoli commerciali all'indiana Tata Motors e della divisione Defense a Leonardo per 1,7 miliardi.

Borse europee chiudono in calo, Milano la peggiore

Le Borse europee chiudono in calo. A Parigi il Cac 40 cede l'1,14%, a Francoforte il Dax perde lo 0,81% e a Londra l'Ftse 100 scende dello 0,08%. A Milano l'Ftse Mib segna -1,56%.

Mondadori, in corso un paio di acquisizioni ma i tempi sono più lunghi

"Come avevamo già detto, ci sono un paio di operazioni che stiamo negoziando, sempre negli ambiti di elezione, vale a dire libri e digital. La realtà è che si stanno dimostrando più complicate da un punto di vista di strutturazione e negoziazione, quindi i tempi sono più lunghi di quelli che avevamo immaginato". Lo ha detto il cfo del gruppo Mondadori, Alessandro Franzosi, in conference call con gli analisti rispondendo a chi gli chiedeva di eventuali operazioni di M&A in atto. "Speriamo sempre di riuscire a dare annunci entro la fine dell'anno. Ci sarà una breve pausa estiva e poi ricominceremo a lavorare intensamente sui dossier aperti", ha aggiunto Franzosi.

Doris (B.Mediolanum): “Non siamo interessati al risiko, cresciamo da soli”

Massimo Doris, ceo di Banca Mediolanum, si tira fuori dal riassetto in corso nel settore delle banche. “Noi non siamo interessati al risiko bancario, continuiamo la nostra strada di crescita che ci riesce bene: ad esempio nei primi sei mesi del 2025 abbiamo acquisito 106mila nuovi clienti, cosicché quelli complessivi adesso sfiorano quasi due milioni. La raccolta è andata molto bene, continuiamo in questa direzione”. Quanto alle operazioni in corso, si è limitato a commentare: “il mercato bancario è stato fermo per un po’ e normalmente queste cose avvengono a gradini: si fermano e ripartono, lo trovo abbastanza naturale”.

Europa incerta con i conti, Ferrari affossa Milano

Borse europee in ordine sparso con le trimestrali che tengono banco e gli investitori che continuano a ragionare sull'impatto dei dazi per l'economia mentre sul fronte dei prezzi arrivano segnali contrastanti con l'indice Pce che sale a giugno negli Usa, l'inflazione tedesca che scende sotto il 2% e quella italiana e francese che crescono leggermente oltre le attese.


Milano indossa la maglia nera, con il Ftse Mib che cede l'1,4% in scia alle vendite che colpiscono Ferrari (-9,1%), Tenaris (-5%), Iveco (-4,3%) e Nexi (-2,7%) dopo i conti. Male anche Recordati (-2,7%), Cucinelli (-2,4%) e Intesa (-2,1%) mentre si salvano dalle vendite Prysmian (+4%), in gran spolvero dopo i conti, e Banco Bpm (+2,2%) tornata al centro del risiko dopo la fine dell'ops di Unicredit. Debole anche Mediobanca (-0,7%) nonostante risultati record e il rialzo della cedola mentre Mps (-1,1%) rischia di dover fare nuovamente i conti con l'alternativa di Banca Generali (+1,8%).

Ferrari ko in Borsa (-10%), deludono ricavi e consegne

Ferrari crolla a Piazza Affari dopo un trimestre che ha visto i ricavi crescere 'solo' del 4,4%, a 1,79 miliardi di euro, sotto gli 1,82 miliardi attesi dagli analisti, delusi anche da consegne in calo dell'1% nel trimestre. La domanda fiacca di auto di lusso ha così impedito di dare una sferzata all'outlook, come si attendevano ad esempio gli analisti di Rbc, nonostante la Rossa si sia detta più fiduciosa di realizzare i target 2025. Il titolo è arrivato a perdere fino il 10,3%, scivolando sotto quota 400 euro, a 391 euro ad azione, per poi recuperare un pò di terreno e limitare le perdite all'8,3%, a 400 euro.

Bbva: “Escludiamo migliorare l'offerta su Sabadell”

Il Bbva ha raffreddato le aspettative del mercato riguardo a un possibile miglioramento della sua offerta pubblica di acquisto (Opa) ostile sul Banco Sabadell. Il consigliere delegato, Onur Genç, nella presentazione dei risultati del secondo trimestre, ha categoricamente escluso un aumento del prezzo offerto o una riduzione della soglia di accettazione, mantenendo però aperta la possibilità di ritirare l'offerta una volta che il Sabadell avrà approvato la vendita della filiale britannica TSB al Santander.

Microsoft a quota 4 mila miliardi

Microsoft ha superato i 4.000 miliardi di dollari di valutazione di mercato, diventando la seconda azienda quotata in Borsa dopo Nvidia a superare questo traguardo dopo una relazione finanziaria di grande successo. Il colosso tecnologico ha previsto una spesa record di 30 miliardi di dollari per il primo trimestre dell'anno fiscale in corso per soddisfare la crescente domanda di intelligenza artificiale e ieri ha registrato un boom di vendite nella sua attività di cloud computing Azure.

Wall Street apre in rally dopo le trimestrali, record Nasdaq

Apertura in rally per Wall Street con lo S&P 500 e il Nasdaq ai massimi storici grazie alle trimestrali di Meta e Microsoft che indicano come gli investimenti delle Big Tech sull'intelligenza artificiale stanno dando i loro frutti. Il Dow Jones sale dello 0,46% a 44.665,82 punti, lo S&P 500 dell'1,01% a 6.427,02 punti mentre il Nasdaq guadagna l'1,55% a 21.457,48 punti.

De Nora, ricavi semestre in rialzo a 415,6 milioni

Il gruppo elettrochimico De Nora, attivo nell'industria dell'idrogeno verde, ha chiuso il primo semestre con ricavi in crescita del 3,8% a 415,6 milioni di euro. In rialzo dell'8,1% a 81,4 milioni il margine operativo lordo, mentre il risultato netto è salito del 2,5% a 39,7 milioni. Confermate le stime di crescita sotto al 5% dei ricavi (low-single digit) annunciate a marzo.


"I primi 6 mesi dell'anno - commenta l'amministratore delegato Paolo Dellachà - si sono svolti in un contesto macroeconomico e geopolitico complesso e in continua evoluzione, caratterizzato da una crescente volatilità dei mercati e da nuove fonti di incertezza a livello globale". "In questo scenario - spiega - il nostro modello di business, fondato su un posizionamento competitivo solido e su una forte diversificazione geografica e settoriale, ha dimostrato grande resilienza, permettendoci di registrare una crescita significativa sia nei ricavi che nella redditività operativa".

L'utile semestrale di Azimut a 240 milioni, alzati i target

Azimut Holding ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto di 239,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 321,3 milioni del 2024, ma in crescita del 18% su base ricorrente mentre i ricavi ricorrenti sono saliti del 7,1% a 645,7 milioni.

Cdp, nel semestre risorse per 15,8 miliardi

Nei primi sei mesi dall'avvio del piano strategico 2025-2027, il gruppo Cdp ha impegnato risorse per 15,8 miliardi, sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2024. Crescono gli investimenti, +2% a 41,6 miliardi. La raccolta complessiva di Cdp spa è pari a 356 miliardi e include il risparmio postale per 291 miliardi (+0,4% rispetto a fine 2024) e la raccolta obbligazionaria per 22 miliardi (+9%).

L'utile netto di Cdp SpA supera gli 1,9 miliardi (+8%); l'utile netto consolidato è pari a 3,3 miliardi, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno. Risultati che "premiano la qualità delle scelte del piano strategico in un contesto di riferimento caratterizzato dalle importanti evoluzioni degli ultimi mesi", evidenzia l'ad Dario Scannapieco.

L’inflazione Usa sale oltre le attese

Sale oltre le attese l’inflazione Usa. A Giugno il dato Pce, monitorato con particolare attenzione dalla Fed, è salito dello 0,3% su base mensile e del 2,6% su base annua, contro il 2,5% atteso

Trump attacca ancora Powell: “Troppo stupido e politico”

Nuovo durissimo attacco di Donald Trump a Jerome Powell, il giorno dopo la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi. "Jerome 'Too Late' Powell lo ha fatto di nuovo!!! È troppo in ritardo, veramente troppo stupido e troppo politico per avere l'incarico di presidente della Fed. Sta costando al Paese migliaia di miliardi di dollari", afferma il tycoon sul suo social Truth. Inoltre Trump insiste sui costi che ritiene troppo elevati per la ristrutturazione della sede della Fed a Washington: "Uno dei lavori di ristrutturazione più incompetenti, o corrotti, della storia dell'edilizia! Detto in un altro modo - aggiunge - 'Too Late' (il nomignolo affibbiato a Powell, ndr) è un totale perdente, e il nostro Paese ne sta pagando il prezzo!".

Ue: “Ci aspettiamo che domani Trump attui intesa sul 15%”

"L'Ue si aspetta che domani gli Stati Uniti diano attuazione all'accordo" di domenica tra Ursula von der Leyen e Donald Trump basato su una tariffa del 15%. Lo spiega un portavoce della Commissione Ue. Il primo agosto Washington è chiamata a intervenire sui dazi, in caso contrario potrebbe scattare la tariffa del 30% annunciata da Trump nelle settimane scorse. (ANSA).

Banca Mediolanum, sale l’utile

Banca Mediolanum registra nel semestre un incremento del 6% dell'utile a oltre 477 milioni di euro. "Il dato però che più ci rappresenta - evidenzia l'a.d, Massimo Doris - è l'incremento dei patrimoni della nostra clientela, che superano i 144 miliardi di euro, un nuovo massimo storico: una crescita che nell'anno è stata trainata quasi interamente dalla raccolta netta, a conferma della nostra capacità di generare fiducia e valore per i risparmiatori anche in contesti di mercato complessi".
Anche il portafoglio crediti supera una nuova soglia, quella dei 18 miliardi di euro, "continuando a distinguersi per qualità, con un npl ratio tra i più contenuti del settore.
Cresce inoltre il numero dei nostri Family Banker e ci avviciniamo ormai ai due milioni di clienti", aggiunge Doris.
Le Commissioni nette sono pari a 644,4 milioni, in aumento del 10%. Il margine da interessi è di 366,8 milioni, in calo del 12%. Sulle previsioni per l'anno Mediolanum stima un dividendo 2025 in crescita rispetto al dividendo base di 0,75 euro per azione distribuito nel 2024 e una raccolta netta in risparmio gestito di 8-8,5 miliardi di euro.

Milano si indebolisce, Ftse Mib -0,06%

Dopo la partenza in rialzo, Piazza Affari si indebolisce ed entra in territorio negativo: l'Ftse Mib cede ora lo 0,06%. Sul listino, pesanti le vendite su Iveco dopo la vendita all'indiana Tata (-4,44%) mentre i conti trimestrali non premiano l'andamento di Tenaris -3,31% e Nexi -2,08%, ma quello di Prysmian +3,18%. Intonati i bancari: Banco Bpm +1,19%, Banca Mediolanum +1,17% e Bper +1,06%.

Per Sanofi i dazi al 15% sono gestibili

Il colosso farmaceutico francese Sanofi ritiene che l'impatto di possibili dazi americani al 15% sull'import di prodotti farmaceutici europei sia "gestibile" e si dice "fiducioso" per il secondo semestre del 2025. "E' ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive" sui dazi, ma per quanto riguarda l'eventualità di tariffe al 15% sull'import in provenienza dall'Ue, "consideriamo attualmente l'impatto potenziale su Sanofi come gestibile", ha detto il direttore finanziario del gruppo, François Roger, in occasione di una conferenza telefonica.

Istat, tasso disoccupazione giugno scende al 6,3%

Il tasso di disoccupazione a giugno cala di 0,3 punti rispetto a maggio scendendo al 6,3%. Lo rileva l'Istat sottolineando che nel mese i disoccupati sono diminuiti di 71mila unità su maggio e di 94mila unità su giugno 2024. I disoccupati sono un milione e 621mila.

Le vendite di Sanofi nel semestre sfiorano i 20 miliardi

Sanofi chiude il semestre con le vendite che sfiorano i 20 miliardi di euro (19,889 miliardi), in aumento del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nel secondo trimestre con le vendite sono state pari a 10 miliardi, con un aumento del 10,1%.

"Abbiamo ottenuto una performance molto solida nel secondo trimestre con una crescita delle vendite del 10,1%. I nostri nove nuovi medicinali e vaccini lanciati sono cresciuti del 47,3%. Otto anni dopo l'introduzione sul mercato, Dupilumab è cresciuto di oltre il 20%, sostenuto dal lancio Bpco", afferma il ceo Paul Hudson. "Sulla base - prosegue - della forte performance delle vendite nel primo semestre, vediamo le nostre previsioni di vendita 2025 verso la parte alta della fascia precedentemente indicata”.

Iveco in Borsa -5% dopo accordo per la cessione a Tata

Iveco Group in calo in Borsa dopo l'annuncio della cessione a Tata Motors e la parte della difesa a Leonardo. A Piazza Affari il titolo cede il 5% a 18,10 euro.

Borse europee aprono in cauto rialzo, focus su dazi e utili

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee, con gli investitori concentrati su una nuova carrellata di trimestrali. Nei primi scambi Londra sale dello 0,15% a 9.141,60 punti, Francoforte dello 0,19% a 24.262,22 punti, Parigi dello 0,1% a 7.874,83 punti. Piazza Affari segna +0,38% a 41.797 punti.

L'utile di Nexi sale a 328 milioni, confermati i target

Nexi ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi per 1.715,5 milioni di euro, in crescita del 3,4% sullo stesso periodo del 2024, e un utile normalizzato di pertinenza del gruppo salito dell'8,5% a 328,5 milioni. L'Ebitda, si legge in una nota, è cresciuta del 5,2% a 869,2, con un margine sui ricavi del 51%, in miglioramento di circa 88 punti base rispetto al primo semestre 2024, mentre la generazione di cassa in eccesso è stata di 407,1 milioni, in aumento del 6%.

I ricavi di Lufthansa a 10,3 miliardi, utile a 1,01 miliardi

Il gruppo Lufthansa nel secondo trimestre ha aumentato il proprio fatturato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo i 10,3 miliardi di euro. Il risultato netto del gruppo, che possiede una quota del 41% di Ita, è stato di 1,01 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 469 milioni di euro del secondo trimestre del 2024.

L'utile Fineco nel semestre sfiora 318 milioni, calo ricavi

Fineco registra nel semestre un utile di 317,8 milioni (-0,8%) in linea con il pari periodo del 2024. I ricavi calano del 2,1% 644,4 milioni, sostenuti dalla crescita dell'Investing (+9,8% grazie all'effetto volumi e al crescente contributo di Fineco Asset Management) e dal Brokerage (+15,0% anno su anno) grazie all'allargamento della base degli investitori attivi e all'aumento dei volumi di mercato), che hanno quasi compensano il calo del margine finanziario (-13,3% anno su anno, guidato da tassi d'interesse più bassi).


La raccolta del semestre è stata pari a 6,6 miliardi, in crescita del 32,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Mentre nel mese di luglio la raccolta totale è stimata in circa 1,1 miliardi (+45% anno su anno circa).

Euronext lancia Opa sulla Borsa di Atene

Euronext, il gruppo paneuropeo che include le borse di Parigi, Milano, Bruxelles, Amsterdam, Lisbona, Dublino e Oslo, lancia un'Opa sulla Borsa di Atene Athex con l'obiettivo di integrarla nei propri mercati. Come si legge in un comunicato l'operazione prevede un'offerta di scambio azioni che valorizza i titoli Athex a 7,14 euro. Il gruppo cita alla base dell'operazione "il rafforzamento della competitività dell'Unione Europea", e del mercato dei capitali europeo e i "significativi benefici per il mercato greco" anche sotto il profilo dell'attrattività degli investimenti.

Cresce utile di Credit Agricole, nel semestre a 4,8 miliardi

Il Credit Agricole che presenterà il piano a medio termine il prossimo 18 novembre, archivia il semestre con un utile netto in crescita dell'8,9% a 4.803 milioni di euro. I ricavi salgono del 4,3% a 19.856 milioni di euro.

Prysmian, ricavi semestre oltre 9,65 miliardi, utile +6%

Prysmian ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi in crescita del 4% a oltre 9,65 miliardi di euro. Balza del 30,3% il margine operativo lordo a 1,13 miliardi, mentre l'utile netto segna un progresso del 6% a 426 milioni. Si espande da 1,22 a 4,69 miliardi l'indebitamento finanziario netto, mentre il flusso di cassa disponibile cresce del 10% a 979 milioni. In rialzo le stime per l'intero esercizio, pur con il tasso di cambio tra euro e dollaro sfavorevole rispetto allo scorso febbraio. Il margine operativo lordo è previsto ora tra 2,3 e oltre 2,37 miliardi e il flusso di cassa disponibile tra 1 e oltre 1,07 miliardi.

Samsung, utile in forte calo nel secondo trimestre 2025

L'utile operativo del colosso tecnologico sudcoreano Samsung Electronics è diminuito del 55% su base annua nel secondo trimestre. E' quanto riportato nella documentazione presentata dall'azienda, che ha registrato un utile operativo di 4,7 trilioni di won (3,4 miliardi di dollari) per il periodo aprile-giugno, segnando un calo del 55,5% rispetto all'anno precedente.

Mediobanca raggiunge i migliori risultati di sempre

Trump: “Accordo con Seul, dazi al 15% e maxi investimenti”

I commenti dei lettori