Economia

Ultim'ora

Milano, incendio in un appartamento: morta una donna, evacuati i vicini

Borse e dazi, le news di oggi 13 agosto. Bessent: “Fed, buone possibilità di taglio di 50 punti”

Borse e dazi, le news di oggi 13 agosto. Bessent: “Fed, buone possibilità di taglio di 50 punti”
Undici nomi in campo per il dopo Powell. A Piazza Affari focus sul risiko bancario: dal proxy Glass Lewis appoggio rinnovato a Mediobanca nell’operazione su Banca Generali
1 minuti di lettura

Dopo l’inflazione americana sotto le attese e la chiusura record di Wall Street alla vigilia, anche sui mercati europei torna l’ottimismo. I numeri alimentano le scommesse degli investitori su un taglio dei tassi della Federal Reserve già a settembre. Ieri il presidente Trump è tornato ad attaccare Jerome Powell, annunciando l'intenzione di promuovere una azione legale nei confronti del presidente della Fed per “il lavoro orribile e gravemente incompetente che ha svolto nella gestione della costruzione degli edifici della banca centrale americana”. Sul fronte azionario occhi sul risiko bancario, dopo che il proxy Glass Lewis ha rinnovato l’appoggio a Mediobanca nell’operazione su Banca Generali. Ieri l'Italia ha risposto alla Ue sul golden power applicato sull'offerta di Unicredit su Banco Bpm, respingendo le critiche.

Le Borse europee chiudono in rialzo

Le Borse europee archiviano la seduta in territorio positivo. Guadagni sotto il punto percentuale per i principali indici al termine di una seduta comunque solida, sostenuta dalla speranza in crescita degli investitori all'idea che la Fed possa tagliare i tassi il prossimo meeting di settembre. Francoforte chiude con un rialzo dello 0,69%. Variazione simile per Parigi: +0,66%. Cautela sulla borsa di Londra, sopra la parità dello 0,19%.

Undici nomi in lista per il dopo Powell

L'amministrazione Trump sta valutando undici candidati per la successione a Jerome Powell, il cui mandato scade il prossimo maggio, alla guida della Federal Reserve. A dichiararlo è la Cnbc, secondo cui tra i candidati ci sono David Zervos, chief market strategist di Jefferies, l'ex governatore della Fed Larry Lindsey e Rick Rieder, manager di Blackrock. Questi tre nomi si aggiungono a quelli di Michelle Bowman e Philip Jefferson, vicepresidenti della Fed, e del governatore della Fed Chris Waller. Tra i candidati anche Marc Summerlin, consigliere economico dell'amministrazione Bush, la presidente della Fed di Dallas Lorie Logan e l'ex presidente della Fed di st. Louis James Bullard. Il numero è stato confermato anche dal segretario al tesoro, Scott Bessent, durante un'intervista a Bloomberg tv, ma Bessent non ha fornito nomi.

Mfe-Mediaset al 40% di Prosieben, Ops fino a settembre

Mfe-Mediaset, già ampiamente primo azionista della tedesca Prosieben, è oltre il 40% del gruppo con sede in Baviera, esattamente al 40,3% del capitale e al 40,2% dei diritti di voto. E' quanto emerge dalle comunicazioni periodiche sull'Ops del Biscione. Oggi è l'ultimo giorno dell'Opa di Ppf sempre su Prosieben, con un'adesione al momento molto bassa: il gruppo ceco detiene attualmente il 18,3%, con il 2,5% che dovrebbe venire dal conferimento della quota di General Atlantic e circa il 15% già detenuto. L'Ops di Mfe-Mediaset sarà invece aperta fino al primo settembre secondo quanto ufficializzato alla Bafin, la Consob tedesca.

Wall Street apre positiva dopo i nuovi record

Avvio in rialzo per Wall Street, sulla scia dei nuovi record toccati ieri in chiusura da S&P 500 e Nasdaq, sostenuti dalla crescita delle aspettative sui tagli dei tassi d'interesse. Ieri i dati sull'inflazione si sono rivelati più contenuti del previsto, alleviando le preoccupazioni degli investitori sul fatto che i dazi stiano spingendo al rialzo i prezzi. Gli investitori ora scontano quasi il 94% di probabilità di un taglio dei tassi nella riunione della Fed di settembre. Nei primi scambi il Dow Jones sale dello 0,38% a 44.627,60 punti, lo S%P 500 dello 0,33% a 6.471,17 punti e il Nasdaq avanza dello 0,51% a 21.793,58 punti. Il sentiment e' stato ulteriormente rafforzato dalla decisione del presidente Trump di prorogare di 90 giorni la sospensione dei dazi sui prodotti cinesi.

E.On, cresce l’utile semestrale e balzano gli investimenti

Lula presenta le misure per mitigare l'effetto dei dazi Usa

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva presenta stamani, alle 11:30 (ora locale, le 16:30 in Italia), il pacchetto di misure volte a mitigare gli effetti dell'aumento dei dazi imposti dagli Stati Uniti sui prodotti brasiliani. Secondo fonti che hanno seguito le trattative - spiega Cnn Brasile - Palazzo Planalto intende limitare la portata degli aiuti alle aziende effettivamente danneggiate. Per questo è in corso un'indagine approfondita con l'obiettivo di evitare distorsioni come quelle registrate in occasione del Programma emergenziale per la ripresa del settore degli Eventi durante la pandemia.

Bessent: “Buone possibilità di un taglio dei tassi della Fed da 50 pb”

Per il segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent, "ci sono buone possibilità di un taglio dei tassi di 50 punti base" alla prossima riunione della Fed. Bessent lo ha detto parlando durante un'intervista a Bloomberg Tv, suggerendo che la Federal Reserve potrebbe avviarsi verso una serie di tagli dei tassi nei prossimi mesi, a partire proprio da una sforbiciata di 50 punti base al meeting di settembre.

Messico: “Da qui i dazi più bassi per il mercato Usa”

Il Messico pagherà i dazi più bassi per entrare nel mercato statunitense e offrirà i maggiori incentivi fiscali alle aziende che si insedieranno nei poli di sviluppo, ha dichiarato il ministro dell'Economia Marcelo Ebrard. Gli investitori godranno "delle migliori condizioni rispetto a qualsiasi concorrente", ha affermato il funzionario partecipando alla firma dell'accordo per il Polo di sviluppo economico di Celaya, nello stato di Guanajuato.

(reuters)

Le agevolazioni annunciate dal governo federale per i poli includono una detrazione del 100% sulle immobilizzazioni, un ulteriore 25% sulle spese di formazione e un altro 25% su innovazione e sviluppo tecnologico. Le imposte statali e comunali devono ancora essere determinate. "Questo è il massimo livello di stimolo fiscale che possiamo avere", ha dichiarato Ebrard ai partecipanti all'evento.

Per quanto riguarda i dazi, il ministro ha sottolineato che Messico e Cina sono le uniche nazioni a cui gli Stati Uniti hanno dato 90 giorni per negoziare un'intesa e che il trattato Stati Uniti-Messico-Canada (Usmca) è l'unico accordo di libero scambio che funziona, a differenza degli altri 13 gestiti dagli Stati Uniti.

In calo i rendimenti dei Treasury usa

I rendimenti dei Treasury Usa sono scesi, con gli investitori che hanno digerito gli ultimi dati sull'inflazione e considerato l'impatto dei dazi sull'economia statunitense. Il tasso del Treasury a 10 anni è sceso di 4 punti base al 4,254%, mentre quello del 2 anni è calato di oltre 2 punti base al 3,71%. Il rendimento dei titoli a 30 anni ha perso 4 punti al 4,842%

Petrolio,i prezzi virano in calo

I prezzi del petrolio virano in calo, appesantiti dal rapporto mensile dell'Agenzia internazionale per l'energia (AIE) che sottolineano l'accelerazione della produzione di oro nero. L'agenzia ha rivisto al rialzo la crescita dell'offerta mondiale di petrolio, citando l'aumento delle quote dell'Organizzazione dei paesi esportatori di greggio e dei suoi alleati (Opec+) come fattore principale di tale revisione. Il prezzo del barile di Brent del Mare del Nord con consegna a ottobre perde lo 0,65% a 65,68 dollari al barile. Il Wti, conc consegna a settembre, cede lo 0,74% a 62,70 dollari al barile.

Spagna, a luglio inflazione al 2,7%

In Spagna gli aumenti dei prezzi dell'elettricità e dei carburanti sono stati i due principali fattori responsabili del balzo verso l'alto dell'inflazione a luglio: è quanto indicato dall'Istituto Nazionale di Statistica (Ine), che ha confermato il dato flash pubblicato alla fine del mese scorso, secondo cui l'indice dei prezzi è aumentato del 2,7% su base annua (mentre a giugno il tasso era cresciuto del 2,3%).
Così, gli aumenti di prezzo dell'elettricità hanno portato l'inflazione in ambito "casa" a crescere di 2,5 punti, fino al 6,7%. Mentre i carburanti più cari hanno portato i prezzi del comparto "trasporti" su di un punto, fino allo 0,2%. In questo campo, un contributo all'accelerazione dei prezzi è stato fornito anche dagli aumenti nei trasporti aerei.
In quanto a "inflazione di fondo", l'indice di luglio è stato pari al 2,3%, mentre a giugno era stato del 2,2%. (ANSA).

Spread ai minimi da gennaio 2010

Nuovo record per lo spread. Il differenziale questa mattina scende ancora sotto quota 80 punti, a quota 77, ai minimi da gennaio 2010

Milano di nuovo sopra quota 42 mila

L'indice Ftse Mib si affaccia nuovamente sopra i 42.000 punti e sfonda i massimi annuali toccati l'8 agosto a 42.010 raggiungendo oggi i 42.147,76 punti (+0,51%). A trainare il listino milanese, il balzo di Leonardo al +2% a 46,83 euro per azione, al secondo giorno di fila di guadagni.
Bene anche oggi il settore bancario, con Pop Sondrio +1,06%, Mediolanum +0,96%, Bper +0,74%, Banco Bpm +0,60%, Intesa +0,60%, Unicredit +0,37%, Mps +0,22%.
La stagionalità non è favorevole ad agosto e secondo gli analisti ci potrebbe essere una correzione ribassista nella seconda metà del mese.

Porsche Se dimezza l’utile e guarda alla difesa

Porsche Automobil Holding Se, che detiene i pacchetti azionari di riferimento in Volkswagen e Porsche Ag, chiude con un utile netto adjusted dimezzato nel primo semestre, abbassa le stime sui risultati 2025 e punta a diversificare gli investimenti entrando nel settore della difesa.

(reuters)

La holding di Stoccarda ha realizzato un utile netto rettificato di 1,1 miliardi di euro nel primo semestre, dimezzato rispetto ai 2,1 miliardi dell'anno precedente. L'andamento, spiega una nota, risente del risultato della valutazione a patrimonio netto delle sue due partecipazioni principali (1,2 miliardi dai 2 miliardi di un anno fa). Riviste le previsioni per l'intero esercizio: il gruppo si aspetta ora un risultato netto rettificato tra 1,6 e 3,6 miliardi rispetto alla precedente indicazione di 2,4-4,4 miliardi.

Nell’attuale contesto geopolitico, Porsche Se vede "un notevole potenziale di sviluppo nel settore della difesa e della sicurezza e intende sfruttarlo", si legge in una nota. Il primo passo di questa strategia sarà la creazione di una piattaforma di investimento in aziende tecnologiche emergenti nel settore della difesa, anche in collaborazione con altri investitori e partner solidi. Porsche è già attiva nelle tecnologie 'dual use' con investimenti in Isar Aerospace and Quantum Systems.

Borse europee in rialzo dopo l’inflazione Usa

Le Borse europee aprono in rialzo sulla scia dei dati Usa sull'inflazione più debole del previsto che rafforzano le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed già a settembre. A Francoforte il Dax sale dello 0,37% a 24.140,07 punti, a Londra l'Ftse 100 avanza dello 0,22% a 9.167,74 punti, a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,28% a7.775,23 punti e a Madrid l'Ibex 35 lo 0,19% a 14.908,57 punti. A Milano l'Ftse Mib segna +0,23%.

Canada “profondamente deluso” dai dazi cinesi sulla colza

Il Canada si è detto "profondamente deluso" dalla decisione cinese di imporre temporaneamente dazi doganali sui prodotti derivati dalla colza canadese con l'accusa di dumping. Il ministero del Commercio cinese ha annunciato che da domani Pechino applicherà dazi doganali del 75,8% sulle importazioni di colza canadese.

"Non vendiamo la colza a basso prezzo. I nostri agricoltori, che lavorano duramente, forniscono alimenti di prima qualità ai canadesi e ai nostri partner commerciali esteri", hanno affermato il ministro del Commercio internazionale Maninder Sidhu e il ministro dell'Agricoltura Heath MacDonald in una dichiarazione congiunta. "Restiamo disponibili a intraprendere un dialogo costruttivo con le autorità cinesi per affrontare le nostre rispettive preoccupazioni commerciali", hanno dichiarato.

In Germania l’inflazione resta al 2%

L'inflazione in Germania relativa allo scorso luglio si attesta al 2%, come comunica oggi l'Ufficio federale di Statistica, confermando così il dato provvisorio diffuso a fine luglio. Anche nel mese di giugno l'inflazione era stata del 2%.

Negli Stati Uniti i prezzi delle uova continuano a scendere

I prezzi delle uova negli Stati Uniti sono scesi drasticamente a circa 2,30 dollari la dozzina dal picco di 8,17 dollari raggiunto a marzo, grazie al miglioramento dell'offerta e al calo della domanda estiva. Le scorte sono aumentate complessivamente del 6,5%, in particolare per le uova di grandi dimensioni, mentre quelle di uova da allevamento senza gabbie sono leggermente diminuite e quelle di uova arricchite dal punto di vista nutrizionale hanno registrato un aumento in vista delle promozioni al dettaglio. Inoltre, gli acquirenti rimangono cauti, spesso ritardando gli acquisti nella speranza di trovare offerte migliori.

All'inizio del 2025, l'influenza aviaria ha ridotto la produzione statunitense, provocando importazioni record dal Brasile, che sono aumentate del 305% a luglio e del 1.419% da inizio anno, raggiungendo quasi 19.000 tonnellate. I dazi statunitensi del 50% sui prodotti brasiliani potrebbe rallentare il commercio, anche se la domanda rimane elevata a causa delle carenze di offerta. Le perdite causate dall'influenza aviaria quest'anno hanno raggiunto i 36,3 milioni di galline, il 59% provenienti da allevamenti in gabbia e il 41% da allevamenti senza gabbie.

I commenti dei lettori