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Trump prima dell’incontro con Putin: “Nuovi dazi su chip e acciaio dalla prossima settimana”

Trump prima dell’incontro con Putin: “Nuovi dazi su chip e acciaio dalla prossima settimana”
(afp)
Chiusura ai massimi per Shanghai e Shenzhen, nonostante i dati della produzione industriale e delle vendite al dettaglio di luglio siano sotto le attese. Occhi sulle trattative in Alaska
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ROMA – Mentre Piazza Affari rimane chiusa per Ferragosto, le Borse europee e Wall Street aprono gli scambi in una seduta inevitabilmente influenzata dal clima di attesa per i colloqui tra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska. I dati macro rallentano New York: mentre aumentano le vendite al dettaglio, crescono anche i prezzi all’import, incidendo sul calo della produzione industriale. Sul fronte dazi, prima di salire sull’Air Force One il presidente Usa ha annunciato che nelle prossime settimane verranno prese decisioni sulle tariffe per acciaio e chip.

Wall Street, chiusura in calo per il Nasdaq

A Wall Street il Dow Jones chiude in lieve rialzo a +0,08% a 44.946,12 punti. L'S&P 500, invece, chiude in flessione dello 0,26% a 6.451,49 punti mentre il Nasdaq perde lo 0,40% a 21.622,98 punti.

Petrolio in calo a 62,80

Il petrolio chiude a New York in calo. Il West Texas Intermediate (Wti) con consegne a settembre ha chiuso in flessione di 1,16 dollari (-1,81%) a 62,80 dollari al barile. A Londra il Brent con consegne ad ottobre ha chiuso in calo di 99 cents (-1,48%) a 65,85 dollari al barile.

Borse europee, chiusura mista

Le Borse europee chiudono incerte e in ordine sparso dopo i dati macro Usa contrastanti e nel giorno dell'incontro in Alaska tra i presidenti Trump e Putin sulla guerra in Ucraina. Anche Wall Street procede mista, mentre Milano è chiusa per il Ferragosto. A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,44% a 9.137,15 punti, a Francoforte il Dax lima uno 0,06% a 24.351,67 punti e a Parigi il Cac40 sale dello 0,67% a 7.923,45 punti.

Chip, amministrazione Trump in trattativa con Intel

Usa, cala fiducia consumatori

L'indicatore del sentiment dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan è sceso a 58,6 ad agosto, rispetto al 61,7 del mese precedente, secondo una stima iniziale, in netto contrasto con le previsioni di un suo aumento a 62. L'indicatore delle condizioni attuali è crollato, mentre le aspettative di inflazione per l'anno a venire sono balzate al 4,9%, riflettendo le persistenti preoccupazioni relative ai dazi sui prezzi futuri.

Wall Street a due velocità in apertura

Wall Street apre mista, con il Dow Jones che guadagna lo 0,65% a 45.203,52 punti e l'S&P 500 sopra la parità dello 0,03% a 6.470,21 punti, mentre il Nasdaq cede lo 0,11% a 21.687,73 punti.

Trump, dazi sui chip la prossima settimana

Il presidente degli Stati Uniti annuncerà dazi sulle importazioni di acciaio e chip nelle prossime settimane. Parlando ai giornalisti dall'Air Force mentre si dirige in Alaska per incontrare Vladimir Putin, il presidente ha detto: "Imporrò dazi la prossima settimana e quella successiva sull'acciaio e, direi, sui chip".

Usa, indice Empire State ai massimi da novembre 2024

L'indice manifatturiero Empire State di New York è salito a 11,9 ad agosto, il livello più alto da novembre 2024, in rialzo rispetto al 5,5 di luglio e ben al di sopra delle aspettative di mercato di 0, segnalando una forte ripresa dell'attività manifatturiera.

Stati Uniti, aumentano le vendite al dettaglio

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,5% su base mensile a luglio, in linea con le aspettative del mercato e dopo un aumento dello 0,9% rivisto al rialzo a giugno. Gli aumenti maggiori si sono registrati nelle vendite dei concessionari di auto e ricambi e nei negozi di mobili e arredamento per la casa.

Borse europee, Londra arretra a metà giornata

Dopo un'apertura positiva le Borse europee procedono positive mentre Londra si indebolisce. Piazza Affari chiusa per festività. Parigi avanza dello 0,66%, Londra oscilla sulla parità e Francoforte sale dello 0,31%. Bene anche Madrid con il +0,59%.

Giappone, nuovo record del Nikkei

La Borsa di Tokyo ha chiuso in deciso rialzo, con il Nikkei che guadagnato l'1,71% segnando un nuovo record a 43.378,31 punti, dopo che il governo ha riferito che l'economia è cresciuta dell'1% su base annua nel trimestre aprile-giugno. Il dato è migliore delle previsioni degli analisti.

Germania, occupazione stabile nel secondo trimestre

Nel secondo trimestre di quest’anno l'occupazione in Germania resta invariati: attivi circa 46 milioni di lavoratrici e lavoratori. Lo comunica l'Ufficio federale di Statistica. Nessuna differenza anche tra il secondo trimestre 2025 e lo stesso periodo del 2024, con un aumento degli occupati di 10.000 unità che corrispondono ad una variazione dello 0%. Ma ci sono consistenti differenze tra i settori: emerge una moderata crescita (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024 nel settore dei servizi, sebbene si riscontrino differenze significative tra i vari ambiti. Nell'industria c'è un calo dell'1,7%, dello 0,8% nell'edilizia e dell'1% nell'agricoltura e nella pesca.

Giappone, Pil in rialzo dell’1% nel secondo trimestre

L'economia giapponese è cresciuta dell'1% su base annua nell'ultimo trimestre, superando le aspettative, grazie alle esportazioni che hanno tenuto nonostante l'aumento dei dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump (gli Usa hanno imposto una tassa del 15% sulle importazioni dal Giappone). Il prodotto interno lordo (PIL) reale, che misura il valore totale dei beni e dei servizi di una nazione, è cresciuto dello 0,3% nel primo trimestre fiscale rispetto al trimestre precedente, superando le stime degli analisti. Si tratta del quinto trimestre consecutivo di crescita per il Giappone.

In calo le quotazioni del petrolio

Nel giorno del vertice in Alaska, dove sono puntate le attenzioni degli investitori, il prezzo del petrolio viaggia in calo. Il prezzo del barile del Brent perde lo 0,60% a 66,44 dollari e quello del barile di WTI americano cede lo 0,67% a 63,53 dollari.

Borse europee positive in apertura

Le Borse europee sono positive in partenza con Parigi che avanza dello 0,59%, Londra dello 0,44% e Francoforte dello 0,63%. Piazza Affari chiusa per Ferragosto. Gli investitori guardano al vertice in Alaska dove a breve partirà il confronto tra Trump e Putin. Nessun impatto invece dai dati macro economici poco entusiasmanti provenienti dalla Cina, dove rallentano la produzione industriale e i consumi.

Cina, male produzione industriale e vendite al dettaglio

La Cina registra a luglio produzione industriale e vendite al dettaglio sotto le attese su base annua e in rallentamento, rispettivamente, a +5,7% (dal +6,8% di giugno e contro stime a +5,9%) e a +3,7% (dal +4,8% di giugno e previsioni a +4,6%). Gli investimenti fissi, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica, accusano una frenata annua a +1,6% nei primi sette mese del 2025, meno del +2,6% ipotizzato dagli analisti e del +2,7% di gennaio-giugno, con le infrastrutture a +3,2% e il manifatturiero a +6,2%. Male gli investimenti immobiliari, a -12%, a conferma di tutte le radicate difficoltà del settore. La disoccupazione urbana sale a +5,2% dal +5% di giugno e le stime a +5,1%

Shanghai chiude a +0,83%, Shenzhen a +1,73%

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio positivo, nonostante i dati sotto le attese della produzione industriale e delle vendite al dettaglio per la Cina: l'indice composite di Shanghai sale dello 0,83%, a 3.696,77 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dell'1,73%, a quota 2.300,77.

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