ROMA – La giornata è incentrata sul vertice di Washington organizzato da Donald Trump con il presidente ucraino Zelensky e i leader europei per discutere degli esiti dei colloqui con Vladimir Putin in Alaska. Le Borse asiatiche chiudono positive e anche i future europei e americani viaggiano con il segno più. In giornata è atteso il via libera della Bce sull’offerta di Mediobanca a Banca Generali, e anche i risultati del primo round dell’Opas di Mediaset-Mfe su ProsiebenSat. Occhi aperti, in settimana, anche sulle parole di Jerome Powell al simposio Fed di Jackson Hole e sulle possibili nuove decisioni di Trump in merito ai dazi sull’acciaio.
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 82 punti
Lo spread tra Btp italiani decennali ed omologhi Bund tedeschi chiude a 82 punti, in linea con la chiusura di venerdì scorso. Il rendimento del decennale si attesta al 3,59%
Borsa, Milano chiude debole. In Europa solo Londra positiva
A Piazza Affari, l'indice Ftse Mib sfiora sul finale la parità e chiude per un soffio in negativo (-0,03%). Seduta fiacca per le banche, dalla Popolare di Sondrio (-1,3%) a Unicredit (-0,6%). In calo dello 0,6% anche Mediobanca, che giovedì riunirà l'assemblea chiamata ad approvare l'ops su Banca Generali, mentre le adesioni all'offerta di Mps hanno superato il 13% del capitale. A brillare sono invece Leonardo (+3,2%), in scia al settore difesa a livello europeo, e i petroliferi con Saipem (+3,2%).
In Europa solo Londra chiude in positivo a +0,21%, mentre il Cac di Parigi scende dello 0,55%, l'Ibex di Madrid dello 0,25%. Debole anche il Dax di
Francoforte che termina gli scambi cedendo lo 0,23% a 24.318 punti.
Cambi, euro chiude in calo
L'euro chiude in calo sotto 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1672 dollari in vista dell'incontro tra il presidente Usa Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diversi leader europei, a Washington, in cui si discuterà delle prospettive di pace tra Russia e Ucraina.
Usa, fiducia dei costruttori in calo
La fiducia dei costruttori (Nahb) negli Stati Uniti scende a 32 punti ad agosto, sotto le stime.
Wall Street, apertura debole
Wall Street apre debole la seduta di scambi odierna. Il Dow Jones arretra dello 0,08% a 44,911.29 punti; il Nasdaq sulla partità segna +0,01% a 21,625.84 punti e lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,05% a 6,446.40 punti.
Ftse Mib -0,14%, in rally Leonardo
Scatta in testa al listino milanese Leonardo, con guadagni superiori ai tre punti percentuali in scia all'incertezza legate alle dichiarazioni di questa mattina dei leader che saranno protagonisti questa sera a Washington per il vertice di pace legato alla guerra tra Kiev e Mosca. Il gruppo attivo nel settore della difesa guadagna il 3,2% dopo un avvio all'insegna della forte volatilità: +0,8% in apertura e un successivo storno dell'1,2% nei primi dieci minuti di scambio.
Le borse Europee arrivano in rosso al giro di boa della metà seduta.
Il ftse mib di piazza Affari cede lo 0,29%, Parigi lo 0,82%, Francoforte lo 0,38%, Londra lo 0,09% e Amsterdam lo 0,43%. Tra i titoli principali, giornata difficile per le banche (-1,12% il sottoindice stoxx europeo), con il -3,2% di Commerzbank a Francoforte dopo il taglio della raccomandazione sul titolo da parte di deutsche bank. Male anche credit agricole (-2,34%) e bnp paribas (-2%) a parigi così come le big italiane: Mps scivola dell'1,36%, Unicredit dell'1,2%, Bper dell'1,01%, banco Bpm dello 0,92% e Intesa sanpaolo dello 0,85%.
Borse asiatiche: chiudono miste in attesa vertice Washington
Le Borse asiatiche chiudono miste nella
prima seduta dopo l'incontro della scorsa settimana in Alaska tra il presidente Usa Donald Trump e quello russo Vladimir Putin, concluso senza sostanziali passi in avanti, e aspettano il vertice in programma oggi a Washington con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj e i leader europei convocato nel tentativo di fare passi in avanti verso un accordo di pace tra Mosca e Kiev. Positivo l'indice Nikkei di Tokyo che termina a +0,77% con con 43,714.31 punti. Bene le piazze cinesi: Shanghai +0,85% con 3.728,03 punti, l'indice composito Szse di Shenzhen +1,73% con 11.835,57. Ad Hong Kong l'indice Hang Seng cede terreno nel finale e chiude a -0,16% con 25.229,50 punti. Negativo anche il Kospi di Seul con -1,50% a 3.177,28 punti
Eurozona, cala il surplus con gli Usa
A giugno 2025, l'Ue ha registrato un surplus commerciale di beni di 8 miliardi di euro con il resto del mondo (7 per la sola area euro), in calo rispetto ai 20,3 miliardi dello stesso mese del 2024. Le esportazioni extra-Ue sono rimaste stabili (213,7 miliardi), mentre le importazioni sono aumentate del 6,4%. L'export verso gli Usa vale 40,2 miliardi, con una variazione annua di -10,3% (dato più negativo tra i principali partner). L'import, invece, segna 30,6 miliardi, con una variazione annua del +16,4% (seconda crescita più alta dopo la Cina). Lo riportano i dati Eurostat
Borsa Mosca, avvio in rosso
La Borsa di Mosca ha aperto la sessione principale di contrattazioni con un ribasso oltre il 2%, gli investitori sono in attesa di sviluppi dopo l'incontro tra i presidenti russo e statunitense in Alaska di venerdì scorso, che non ha prodotto decisioni sostanziali ma ha contribuito a un ulteriore dialogo tra le parti sulla risoluzione del conflitto in Ucraina.
Milano, apertura poco sopra la parità
In Europa apertura poco sopra la parità, Milano +0,1% e Parigi +0,03%, Francoforte e Madrid in calo.
Tokyo chiude a +0,77%
La Borsa di Tokyo chiude positiva, al termine delle contrattazioni l'indice Nikkei segna +0,77% con 43,714.31 punti.
Euro, apertura in parità con il dollaro
L'euro apre in parità nel cambio sul dollaro a quota 1,1700, la divisa comune avanza leggermente sullo yen (+0,19%) a 172,51. Cambio dollaro/yen a 147,41 in favore della divisa statunitense (+0,15%).
Petrolio, prezzi in parità
Il prezzo del petrolio sulle piazze asiatiche si attesta attorno alla parità sotto ai 66 dollari al barile. I mercati sono concentrati sull'incontro atteso oggi a Washington tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy e alcuni leader europei, volto a promuovere un accordo di pace con la Russia. Al momento i contratti sul Brent vengono ceduti a 65,8 dollari al barile, in parità, mentre quelli sul Wti a 62,8 dollari, in rialzo dello 0,15%.
Borse asiatiche positive
Le borse asiatiche procedono in rialzo, i mercati hanno digerito l'incontro della scorsa settimana in Alaska tra il presidente Usa Donald Trump e quello russo Vladimir Putin, concluso senza sostanziali passi in avanti, e aspettano il vertice in programma oggi a Washington con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj e i leader europei convocato nel tentativo di fare passi in avanti verso un accordo di pace.
Positivo l'indice Nikkei di Tokyo che verso la chiusura segna +0,94%. Bene le piazze cinesi: Shanghai +1,04%, l'indice composito Szse di Shenzhen +2,31%. Ad Hong Kong l'indice Hang Seng si attesta a +0,63%. Negativo il Kospi di Seul con -1,23%.