Economia

Le Borse oggi, 22 agosto. Powell apre al taglio dei tassi: “Ma con cautela”. Wall Street accelera

Le Borse oggi, 22 agosto. Powell apre al taglio dei tassi: “Ma con cautela”. Wall Street accelera
(reuters)
I mercati virano in positivo sulle dichiarazioni del presidente Fed, nel giorno successivo all’accordo Usa-Ue.
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ROMA – Al simposio di Jackson Hole, in Wyoming, dove sono riuniti banchieri centrali, esperti ed economisti, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell mette l’accento sul rallentamento del Pil, sui numeri negativi del lavoro e i rischi sull’inflazione ancora. Ma apre anche a un passibile aggiustamento della politica monetaria della Fed, e quindi a un cauto taglio dei tassi nei prossimi mesi. Tanto basta alle Borse, in Europa e a Wall Street, per premere sull’acceleratore e virare in deciso rialzo. A 24 ore dalla definizione dell’accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui dazi, con le diverse reazioni dei settori. Powell ha anche sottolineato come i dazi stiano già facendo vedere i loro effetti sui prezzi al consumo. "L'aumento delle tariffe ha iniziato a far salire i prezzi in alcune categorie di beni - ha spiegato nel suo attesissimo discorso -. Le stime basate sugli ultimi dati disponibili indicano che i prezzi totali dei Pce sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi terminati a luglio. Escludendo le categorie volatili di cibo ed energia, i prezzi dei Pce di base sono aumentati del 2,9%, al di sopra del livello di un anno fa”. Un motivo più per proseguire con cautela e accortezza, ma lo spiraglio aperto sul taglio dei tassi, dopo mesi di inusuali pressioni da parte della Casa Bianca, tirano la volata ai mercati.

Borse, l’Europa chiude positiva

Borse europee positive nel finale dopo l'apertura del presidente della Fed Jerome Powell a un ribasso dei tassi per fronteggiare l'aumento dell'inflazione. Parole che spingono soprattutto gli indici Usa (Dow Jones +1,9% e Nasdaq +2%) e di riflesso quelli europei. Milano e Madrid guadagna lo 0,75%, Parigi lo 0,45%, Francoforte lo 0,3% e Londra lo 0,25%.

Btp-Bund, spread in calo

Lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi è in calo a 83,4 punti rispetto agli 86 punti dell'avvio e agli 85 della chiusura di ieri. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,554%.

Dazi, il Canada rinuncia alle sue contromisure anti-Usa

Il Canada rimuoverà le sue contromisure tariffarie a una lunga serie di prodotti che aveva tassato nella guerra commerciale ingaggiata con gli Stati Uniti. Verranno eliminati i dazi su numerose merci comprese nel North-American Trade Deal

Dazi, Poste italiane e altri gruppi europei bloccano invii negli Usa

Anche Poste Italiane, come i principali gruppi postali europei, deve far fronte alle nuove procedure doganali per le merci spedite verso gli Usa e da domani il gruppo italiano "sarà costretta, come gli altri operatori postali europei, a sospendere temporaneamente l'accettazione di tutte le spedizioni contenenti merci destinate agli Stati Uniti, già a partire dal prossimo 23 agosto". E' quanto sottolinea Poste Italiane.

A partire dal 29 agosto, spiega il gruppo, "le merci spedite verso gli Usa saranno soggette al pagamento delle tariffe doganali prima dell'arrivo negli Stati Uniti. La nuova misura è emersa a seguito di un decreto degli Stati Uniti, approvato lo scorso 30 luglio, che modifica le procedure doganali per le merci spedite verso gli Usa che, in precedenza, beneficiavano di una franchigia doganale fino a 800 dollari.

Continueranno a essere accettate le spedizioni di corrispondenza non contenenti merce, nonché quelle veicolate da Poste Italiane negli Stati Uniti attraverso il servizio 'Poste Delivery International Express' gestito attraverso un processo logistico differente.

Trump contro la governatrice Fed: “Se non si dimette la licenzio”

Donald Trump licenzierà la governatrice della Fed Lisa Cook se non si dimetterà. Lo ha detto il presidente americano mentre Jerome Powell sta parlando da Jackson Hole, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.

Fed, Powell: “Politica monetaria non segue percorso predefinito”

"La politica monetaria non segue un percorso predefinito. I membri del Fomc prenderanno queste decisioni basandosi esclusivamente sulla loro valutazione dei dati e delle loro implicazioni per le prospettive economiche e l'equilibrio dei rischi. Non ci discosteremo mai da questo approccio". Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell nel suo discorso al simposio di Jackson Hole.

Borse, l’Europa e Wall Street accelerano

L'apertura del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, a un taglio dei tassi di interesse spinge al rialzo le borse europee. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna ora l'1,27% mentre nel resto del vecchio continente Francoforte sale dello 0,6%, Parigi dello 0,72% e Amsterdam dello 0,95%. Accelera anche Wall Street, il Dow Jones sale dell'1,67%, l'S&P 500
segna un +1,53%, il Nasdaq cresce dell'1,90%.

Fed, Powell: “Valutiamo modifica alla politica monetaria”

il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, nel suo discorso al simposio economico di Jackson Hole in Wyoming. "Il nostro tasso di riferimento è ora 100 punti base più vicino alla neutralità rispetto a un anno fa e la stabilità del tasso di disoccupazione e di altri indicatori del mercato del lavoro ci consente di procedere con cautela nel valutare eventuali modifiche al nostro orientamento di politica monetaria", ha aggiunto.

Fed, Powell: “Gli effetti sui dazi sono già visibili sui prezzi”

"Gli effetti dei dazi sui prezzi al consumo sono ormai chiaramente visibili. Prevediamo che tali effetti si accumuleranno nei prossimi mesi, con elevata incertezza su tempi e importi. La questione fondamentale per la politica monetaria è se questi aumenti dei prezzi possano aumentare significativamente il rischio di un problema di inflazione persistente. Uno scenario di base ragionevole prevede che gli effetti saranno relativamente di breve durata: una variazione una tantum del livello dei prezzi. Naturalmente, una tantum non significa tutto in una volta". Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell nel suo discorso al simposio di Jackson Hole.

"Ci vorrà ancora tempo - ha aggiunto - prima che gli aumenti tariffari si diffondano lungo le catene di approvvigionamento e le reti di distribuzione. Inoltre, le aliquote tariffarie continuano a evolversi, prolungando potenzialmente il processo di aggiustamento. È anche possibile, tuttavia, che la pressione al rialzo sui prezzi dovuta ai dazi possa innescare una dinamica inflazionistica più duratura, e questo è un rischio da valutare e gestire. Una possibilità è che i lavoratori, che vedono i loro redditi reali diminuire a causa dell'aumento dei prezzi, chiedano e ottengano salari più elevati dai datori di lavoro, innescando dinamiche sfavorevoli tra salari e prezzi. Dato che il mercato del lavoro non è particolarmente teso e si trova ad affrontare crescenti rischi al ribasso, tale esito non sembra probabile".

Powell: “I rischi sull’inflazione sono al rialzo”

“Nel breve periodo, i rischi per l'inflazione sono orientati al rialzo, mentre quelli per l'occupazione al ribasso: una situazione impegnativa". Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell a Jackson Hole, notando un deterioramento rapido dell'occupazione.

Fed, Powell: “La crescita ha subito un rallentamento”

La crescita del Pil negli Usa ha subito un notevole rallentamento nella prima metà di quest'anno, attestandosi a un ritmo dell'1,2%, circa la metà della crescita del 2,5% registrata nel 2024.
Il calo della crescita riflette in gran parte un rallentamento della spesa al consumo. Come per il mercato del lavoro, parte del rallentamento del Pil riflette probabilmente una crescita più lenta dell'offerta o del prodotto potenziale". Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell nel suo discorso a Jackson Hole.

Powell (Fed) apre al taglio dei tassi: “Ma con prudenza”

Dal simposio di Jackson Hole, il presidente della Fed apre a un taglio dei tassi, una richiesta avanzata ripetutamente da Donald Trump in questi mesi. “Lo scorso anno eravamo in una situazione inflazionistica, quest’anno ci siamo trovati davanti ad altre sfide. Con la politica monetaria in territorio restrittivo, le prospettive di base e il mutevole equilibrio dei rischi potrebbero giustificare un adeguamento del nostro orientamento di politica monetaria".

Wall Street, apertura in lieve rialzo

Wall Street apre in rialzo in vista del discorso molto atteso del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Il Dow Jones guadagna lo 0,48% a 44.999,38 punti, l'S&P 500 lo 0,34% a 6.391,75 punti e il Nasdaq lo 0,17% a 21.136,7 punti.

Dazi, ministro Urso: “Il 15% è un ostacolo superabile per le nostre imprese”

"Il raggiungimento di un'intesa, che va ancora perfezionata, garantisce un quadro di certezze all'impresa perché senza certezze le imprese non investono, non si muovono, il quadro di certezza è già a un primo livello importante. Il 15% è sicuramente un ostacolo ma superabile per le nostre imprese, che hanno dalla loro la forza della qualità, dell'eccellenza, dell'unicità a cui i consumatori americani non vogliono assolutamente rinunciare". Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del Meeting di Rimini, a proposito dell'accordo Ue-Usa sui dazi.

Meta, accordo da 10 miliardi per Google Cloud

Meta ha firmato un contratto con Google Cloud del valore di oltre 10 miliardi di dollari per utilizzare i suoi server e altri servizi di cloud computing, secondo una fonte vicina alla vicenda. La notizia è stata inizialmente rivelata da The Information, un media specializzato nel settore tecnologico. Il contratto, che ha una durata di sei anni, è uno dei più grandi mai ottenuti dalla divisione cloud di Google dalla sua creazione 17 anni fa.

Dazi, indagine con Sezione 232 su tecnologia eolico

L'amministrazione di Donald Trump ha avviato un'indagine sulle importazioni di componenti per turbine eoliche negli Stati Uniti, lasciando aperta la possibilità di imporre dazi doganali. Avviata il 13 agosto 2025 dal Segretario al Commercio, la procedura è stata avviata ai sensi della Sezione 232, che consente al governo degli Stati Uniti di "proteggere" un settore di attività con dazi doganali se ritiene che vi sia "un rischio per la sicurezza nazionale". Ciò riguarda "le importazioni di turbine eoliche e delle loro parti e componenti", specifica il documento. Nel corso di questa procedura, l'amministrazione cercherà maggiori informazioni sulla produzione di tecnologia negli Stati Uniti, sulla concentrazione delle importazioni da un "numero limitato di fornitori o paesi stranieri e sui rischi associati". Cercherà inoltre di determinare se "ulteriori misure, tra cui tariffe o quote, siano necessarie per proteggere la sicurezza nazionale".

Germania, cala deficit pubblico

Nel primo semestre 2025 il deficit pubblico tedesco è sceso a 28,9 miliardi di euro. Secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), è inferiore di 19,4 miliardi di euro rispetto al primo semestre del 2024, ovvero un rapporto deficit/Pil dell'1,3%. Con 16,7 miliardi di euro, il governo federale ha nuovamente rappresentato la quota maggiore del deficit di bilancio delle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, il deficit di bilancio è diminuito significativamente di 10,5 miliardi di euro nel primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nvidia: stop produttivo ai chip H20

Secondo quanto riporta Bloomberg, Nvidia ha ordinato ai fornitori di componenti, tra cui Samsung Electronics e Amkor Technology, di fermare la produzione dei chip di intelligenza artificiale H20. L’indiscrezione si lega alle dichiarazioni del CeoJensen Huang sull’attesa degli ordini dalla Cina prima di tornare a produrre.

Nvidia, Huang da Tsmc: “Aspettiamo gli ordini dalla Cina”

“Sono stati realizzati moltissimi chip H20, aspettiamo gli acquisti dalla Cina e solo a quel punto ne produrremo di più”, ha spiegato il Ceo Nvidia Jensen Huang.

Nvidia, il Ceo Huang a Taipei: “Incontro con Tsmc”

Il Ceo di Nvidia Jensen Huang è volato a Taipei per incontrare i vertici della società di semiconduttori Tsmc. “Quest’azienda continuerà a crescere – ha detto il manager ai cronisti – parlerò con i leader di Tsmc, mi focalizzerò sui cambiamenti del nostro settore in questi anni”

Germania, Pil sotto le attese: -0,3%

Nel secondo trimestre del 2025 il Pil tedesco ha segnato un calo inaspettato dello 0,3%. È quello che emerge dai dati dell'Ufficio di statistica federale Destatis. Stando alle attese, fra aprile e giugno, era prevista una minicrescita dello 0,1%. Il calo del Pil tedesco nel secondo trimestre è stato più netto di quanto inizialmente stimato e le difficoltà del settore, alle prese con i dazi statunitensi, hanno vanificato il miglioramento del primo trimestre. La tregua è stata quindi di breve durata per la più grande economia europea, la cui attività era rimbalzata dello 0,3% nel primo trimestre, anch'essa leggermente rivista al ribasso.

Borse, Milano apre debole

Piazza Affari nei primi scambi conferma la tendenza dell'avvio e si muove attorno alla parità, con Leonardo titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione in rialzo di un punto percentuale.
Qualche acquisto anche su Saipem (+0,8%) e Stellantis (+0,6%). Fiacche Bper e Tim che cedono lo 0,3%. La Borsa di Milano viaggia in linea agli altri mercati europei, con gli operatori che non guardano al dato del Pil tedesco sotto le attese e sembrano chiaramente attendere il discorso del pomeriggio italiano del presidente della Fed, Jerome Powell.
Euro calmo attorno a quota 1,16 contro il dollaro, spread Btp-Bund in linea con l'avvio attorno agli 83 punti base.

Prezzo del petrolio stabile

Il prezzo del petrolio è stabile questa mattina: il Wti è scambiato a 63,58 dollari al barile (+0,09%) e il Brent a 67,72 dollari (+0,07%).

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