MILANO – Anche se il taglio dei tassi da parte della Fed nel corso della riunione che terminerà il prossimo 17 settembre è dato ormai sempre più probabile, dominano comunque la scena dei mercati i nuovi dati sul mercato del lavoro Usa. I numeri sono sotto le attese: l'economia americana ha creato 22 mila posti di lavoro in agosto, contro le aspettative degli analisti che scommettevano su 75 mila. A sorpresa è poi intervenuto però il consigliere della Casa Bianca Kevin Hassett spiegando che i numeri sono un po’ “deludenti” ora, ma “saranno probabilmente rivisti al rialzo di 70.000 posti”.
Sospiro di sollievo in Giappone per il taglio dei dazi Usa alle auto giapponesi, scesi al 15%. Una notizia che impatta positivamente sui mercati, con Tokyo in rialzo. Bene anche la partenza degli indici europei, tutti sopra la parità.
Timori su mercato del lavoro Usa contagiano l'Europa, a Milano (-0,91%) ko banche e oil
Rinnovati timori per la tenuta dell'economia americana, dopo il debole rapporto sul mercato del lavoro, prevalgono sull'ottimismo per il taglio dei tassi Fed, provocando una brusca inversione di rotta in Europa e a Wall Street. Piazza Affari chiude in calo dello 0,91%, toccando i minimi da circa un mese, appesantita dai titoli oil e dalle banche. Terminano in ribasso anche le altre piazze continentali, mentre viaggiano in territorio negativo gli indici americani (-0,4% l'S&P, -0,1% il Nasdaq e -0,47% il Dow Jones), azzerando i guadagni iniziali. A pesare, c'è anche il deciso calo dei prezzi del petrolio, in vista della riunione dell'Opec+, mentre continua la corsa dell'oro che ha toccato nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.560 dollari l'oncia.
Google: “La multa dell'Ue è sbagliata, faremo ricorso”
"La decisione della Commissione Europea sui nostri servizi di tecnologia pubblicitaria è errata e faremo ricorso". Lo afferma in una nota Lee-Anne Mulholland, Vicepresidente e Responsabile Globale degli Affari Regolamentari di Google. "Si impone una sanzione ingiustificata e si richiedono modifiche che danneggeranno migliaia di aziende europee, rendendo più difficile per loro generare profitti. Non c'è nulla di anticoncorrenziale - prosegue la nota - nel fornire servizi ad acquirenti e venditori di pubblicità, e ci sono più alternative ai nostri servizi che mai".
Ue multa di 2,95 miliardi a Google, distorta concorrenza
La Commissione europea ha multato Google per 2,95 miliardi di euro per aver violato le norme antitrust dell'Ue distorcendo la concorrenza nel settore delle tecnologie pubblicitarie ("adtech"). Lo riferisce la Commissione in una nota. A Google è stato ordinato di porre fine a pratiche di auto-preferenza e di attuare misure volte a eliminare i conflitti di interesse intrinseci lungo la catena di fornitura dell'adtech. Secondo indiscrezioni di stampa, non smentite, nei giorni scorsi il commissario Ue al Commercio Maroš Šef?ovi?, si sarebbe opposto all'emissione della multa, proponendo di sospenderla.
Wall Street gira in negativo, Dj -0,68%, Nasdaq -0,32%
Wall Street gira in negativo. Il Dow Jones perde lo 0,68% a 45.312,08 punti, il Nasdaq cede lo 0,32% a 21.633,43 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,59% a 6.463,89 punti.
Trump: “Powell avrebbe dovuto tagliare tassi da tempo”
"Jerome 'Too Late' (Troppo tardi, è il nomignolo con cui Trump chiama Powell, ndr) Powell avrebbe dovuto abbassare i tassi già da tempo. Ma come al solito è Too Late!". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth.
Corrono i Treasury dopo i dati Usa, scommesse sui tassi Fed
Corrono i Treasury dopo i dati sotto le attese sul mercato del lavoro americano, che spingono i trader a dare ormai per assodato un taglio dei tassi da parte della Fed a settembre. I rendimenti dei titoli Usa, che avevano messo in agitazione i mercati nelle scorse sedute, scendono di 9 punti base, al 4,07%, per quanto riguarda il decennale e di 7 punti, al 4,78%, per quanto riguarda il trentennale. Ma i bond corrono anche in Europa con il Btp che cede 7 punti base, appena sotto il 3,5%, i Gilt britannici scendono di 6 punti, al 4,65%, e gli Oat francesi, che lunedì dovranno affrontare il voto di fiducia sul governo, di 5 punti, al 3,43%.
Wall Street apre in rialzo
Wall Street apre positiva scommettendo su un taglio dei tassi di interesse della Fed a settembre dopo la gelata del mercato del lavoro americano. Il Dow Jones sale dello 0,21% a 45.722,95 punti, il Nasdaq avanza dello 0,69% a 21.845,53 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,41% a 6.529,80 punti.
Casa Bianca: “Numeri sul lavoro saranno rivisti”
I numeri sul mercato del lavoro sono un po’ deludenti ora, ma saranno probabilmente rivisti al rialzo di 70.000 posti. Lo ha detto il consigliere economico della Casa Bianca Kevin Hassett in un'intervista a Cnbc, parlando di un'economia americana solida e senza inflazione.
Frenano i rendimenti dei Treasuries, si rafforza l’ipotesi taglio Fed
Brusco calo dei rendimenti dei Treasury statunitensi, ai minimi da aprile, a causa dei deboli dati sul lavoro statunitense di agosto, un fattore che rafforza le aspettative di un allentamento monetario da parte della Fed.
Il rendimento dei titoli di Stato americani a 10 anni è sceso al 4,08%, contro il 4,16% della chiusura di ieri. Il titolo a due anni, la scadenza più sensibile alle evoluzioni della politica monetaria, è sceso al 3,48% contro il 3,59%.
Sotto le attese i dati sul lavoro Usa.
L'economia americana ha creato 22.000 posti di lavoro in agosto, sotto le attese degli analisti che scommettevano su 75.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,3%.
Europa recupera in attesa lavoro Usa, a Milano (+0,2%) corre St
Le Borse europee provano a prendere coraggio in scia ai future positivi di Wall Street. Così, mentre cresce l'attesa per il rapporto sull'occupazione Usa di oggi pomeriggio, cruciale per le prossime mosse della Fed, i principali listini del vecchio continente recuperano i cali della mattinata e si muovono in territorio positivo. Milano guadagna infatti lo 0,19% al traino di St (4,78%), mentre procedono su un livello simile anche Parigi (+0,1%), Francoforte (+0,17%), Madrid (+0,05%) e Amsterdam (al momento la migliore a +0,3% grazie al comparto dei chip).
Goldman: “Oro a quota 5.000 dollari se Trump indebolirà Fed”
Stando alle previsioni di Goldman Sachs il prezzo dell'oro potrebbe salire fino a quasi 5.000 dollari l'oncia se gli attacchi di Donald Trump alla Federal Reserve danneggiassero l'indipendenza della Banca centrale statunitense. Lo riporta l'edizione europea del Financial Times in apertura, ricordando che quest'anno l'oro ha registrato un rialzo del 35%, superando i 3.500 dollari l'oncia, diventando così "uno degli asset principali con le migliori performance al mondo".
Dal Fabbro: “Stagione acquisizioni potrebbe non essere finita”
L'integrazione di Iren con Egea, l'azienda multiservizi che opera nel settore dell'energia e dell'ambiente, "procede molto bene. Siamo sei mesi in anticipo rispetto al programma. Come avevamo promesso non abbiamo licenziato nessuno, anzi stiamo costruendo su Egea potenzialità e capacità". Così il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, fa il punto sulla recente acquisizione in un'intervista all'Ansa a margine dei lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio.
Sara Doris: “Mps-Mediobanca si fa, per questo abbiamo aderito con 0,96%”
“Abbiamo aderito all'Opas di Mps lanciata su Mediobanca con la partecipazione della famiglia detenuta da Fin.Prog dello 0,96% di Mediobanca, visto come si sono evolute le cose e considerando che a questo punto l'operazione si fa”. Lo ha dichiarato Sara Doris, vicepresidente di Banca Mediolanum e figlia del fondatore del gruppo Ennio Doris, precisando inoltre che la decisione è stata presa in accordo con il family office e facendo le opportune valutazioni.
Via libera della Consob spagnola all'opa di Bbva su Sabadell
Via libera della Comisión nacional del mercado de valores spagnola (la Consob iberica) all'offerta pubblica di acquisto presentata nel 2024 dalla banca Bbva per Banco Sabadell. In una nota viene confermato il valore dell'offerta: un'azione di nuova emissione più 0,70 euro in contanti per ogni 5,5483 azioni di Banco Sabadell.
L'ok della Cnmv segue diverse altre autorizzazioni concesse all'operazione, tra cui quella del governo spagnolo, quest'ultima accompagnata tuttavia da condizioni che Bbva dovrà rispettare per almeno tre anni in caso di buon esito dell'operazione. Adesso, spiega la stampa spagnola specializzata, saranno gli azionisti di Sabadell a decidere se accettare l'Opa o meno. Come spiegato da Bbva in un comunicato, il periodo di valutazione dell'offerta sarà di 30 giorni naturali a partire da lunedì 8 settembre.
Gentiloni: “Una crisi di governo in Francia non preoccupa”
La crisi di governo in Francia è un evento previsto e quindi non preoccupa. Lo afferma l'ex-commissario Ue ed ex-presidente del consiglio Paolo Gentiloni a margine del Forum Teha di Cernobbio. "Il governo francese - afferma - probabilmente cadrà, Macron dovrà dare l'incarico e lo darà o a uno dei suoi o a qualcuno più in grado di prendere i voti socialisti. Macron - sottolinea - decide sempre lui".
Quanto alla possibile crisi di governo a Parigi Gentiloni spiega che "tutti la danno per molto probabile e quando le cose sono date per probabili non creano grandi sconvolgimenti in sé".
Gros-Pietro: “Dazi sono un ostacolo alla globalizzazione”
“I dazi sono un ostacolo alla globalizzazione. La globalizzazione è un meccanismo molto semplice, si produce dove costa meno, è evidente che frenando la globalizzazione il costo medio della produzione mondiale aumenta”. Così il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine del forum Ambrosetti di Cernobbio.
“I dazi, a mio modo di vedere, hanno una motivazione precisa: di sostegno al bilancio fiscale internazionale degli Stati Uniti. A questo punto i dazi servono per raccogliere denaro che migliorano la bilancia dei pagamenti, ma questo denaro da dove proviene? proviene da un aumento dei prezzi delle merci importate”, aggiunge.
Gros-Pietro: “Mps? Da italiano fa piacere abbia opportunità”
"Penso che il risanamento di una banca sia sempre una bella notizia, anche perché quando una banca va male alle altre banche tocca salvarla, ma in questo caso trattandosi della più antica banca del mondo come italiano mi fa molto piacere che si sia rimessa in sesto e che quindi abbia queste opportunità". Così, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, in relazione all'Opas di Mps su Mediobanca. "Come sapete noi non possiamo effettuare nessuna attività di acquisizione in Italia perché abbiamo già raggiunto limiti Antitrust", ha aggiunto.
OpenAI pronta a lanciare chip di IA entro il 2026
OpenAI sarebbe pronta ad entrare nel mercato dei semiconduttori, progettando e producendo i propri chip di intelligenza artificiale. Secondo le fonti del Financial Times, la società americana avrebbe deciso di collaborare con Broadcom, una delle principali aziende che realizza semiconduttori, per la finalizzazione dei chip pronti nel corso del 2026. Se confermata, l'iniziativa di OpenAI seguirebbe le mosse di Google, Amazon e Meta, che hanno progettato chip specializzati per gestire carichi di lavoro di intelligenza artificiale.
Per la fonte, OpenAI si accingerebbe anche a definire un nuovo nome per distinguere i semiconduttori pensati specificamente per l'IA. Il termine scelto sarebbe 'xpu', distinto dalle attuali 'gpu', le unità di calcolo progettate da fornitori di chip standard come Nvidia e Amd. Nell'ottica di OpenAI, 'xpu' indicherebbe un'unità di elaborazione specializzata piuttosto che un'architettura di calcolo eterogenea.
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo alla fine di una settimana volatile, mentre gli investitori attendono i dati chiave sui salari non agricoli negli Stati Uniti per avere ulteriori indicazioni sui tassi di interesse da parte della Fed. Il Nikkei avanza dopo che il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che attua un accordo commerciale Washington-Tokyo che comporta dazi più bassi. I mercati cinesi si sono stabilizzati dopo essere stati colpiti dalle prese di profitto degli ultimi giorni.
A Tokyo il Nikkei sale dell'1,1% a 43.042,5 punti e il Topix guadagna lo 0,82% a 3.105 punti. Shanghai avanza dell'1,24% a 3.813 punti e Shenzhen balza del 3,89% a 12.591 punti. A Hong Kong l'Hang Seng segna +1,41% a 25.412,50 punti. Bene anche Sydney +0,51%, Seul +0,16% e Taiwan +0,35%.
Milano apre in rialzo
Avvio in rialzo per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, con gli investitori che puntano sempre più su un taglio dei tassi da parte della Fed questo mese, alla luce dei segnali di debolezza del mercato del lavoro Usa. L'indice Ftse Mib segna nei primi scambi +0,27% a 42.104,91 punti. C'è attesa per il dato di oggi sugli occupati ad agosto negli States. Il calo dei rendimenti obbligazionari globali ha inoltre allentato la pressione sui listini, sebbene persista incertezza sulle politiche fiscali e sulle prospettive economiche globali.
Germania, crollano gli ordini manifatturieri
Secondo i dati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), i nuovi ordini reali in Germania (al netto dei prezzi) nel settore manifatturiero sono diminuiti del 2,9% a luglio 2025 rispetto a giugno 2025, al netto degli effetti stagionali e di calendario. Escludendo i grandi ordini, quelli nuovi sono aumentati dello 0,7% rispetto al mese precedente. Nel confronto trimestrale meno volatile, i nuovi ordini da maggio a luglio di quest'anno sono aumentati dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti; escludendo i grandi ordini, sono diminuiti dell'1,3%. A giugno 2025, dopo la revisione dei risultati preliminari, i nuovi ordini sono calati dello 0,2% rispetto a maggio 2025 (dato preliminare: -1,0%).
Trump assicura, imporremo dazi sui semiconduttori
Donald Trump ribadisce che imporrà a breve dazi "piuttosto consistenti" sui semiconduttori per computer in arrivo negli Stati Uniti. "Applicheremo dazi molto presto", ha detto il presidente.