ROMA – I dati di Oracle hanno infiammato ieri la seduta a Wall Street, grazie al balzo dell’azienda di software che ha guadagnato il 36% al Nasdaq e ha trainato i tecnologici a livello globale. I mercati guardano con maggior fiducia anche ai dati sull’inflazione all’ingrosso negli Usa, come quelli al consumo previsti per oggi.
I tassi invariati
Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. I tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati al 2,00%, al 2,15% e al 2,40%.
Ferragamo: lascia La Tour, nuovo Cfo La Morgia
Pierre La Tour, CFO della Società Ferragamo lascerà il proprio incarico per intraprendere nuove opportunità professionali "in un altro settore di attività ed ha presentato le dimissioni con efficacia dal 26 settembre 2025". La Società ringraziandolo, ha reso noto che la carica di Chief Financial Officer (CFO) sarà assunta ad interim, con decorrenza dal 29 settembre 2025, da Paolo La Morgia al quale è stato attribuito l'incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e alla sostenibilita'
Europa chiude tonica dopo Bce e inflazione usa, a Milano (+0,9%) vola Stellantis
Chiusura in rialzo per le Borse europee, con Milano maglia rosa trainata da Stellantis che vola dopo le rassicurazioni sulla crescita del gruppo negli Usa da parte del ceo Filosa. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,78% a 9.297,05 punti, a Francoforte il Dax avanza dello 0,34% a 23.706,40 punti e a Parigi il Cac40 dello 0,80% a 7.823,52 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,89% a 42.432,32 punti.
Oracle: accordo da 300 mld di dollari con Openai per il cloud
Openai ha firmato un contratto con Oracle per l'acquisto di 300 miliardi di dollari di potenza di calcolo in circa cinque anni, secondo fonti del Wall Street journal. Si tratta di un impegno enorme che supera di gran lunga gli attuali ricavi della startup. L'accordo è uno dei più grandi contratti cloud mai firmati, a dimostrazione di come la spesa per i data center di intelligenza artificiale stia raggiungendo nuovi massimi, nonostante le crescenti preoccupazioni per una potenziale bolla speculativa.
Stellantis corre a +8% in Borsa con parole Filosa
Stellantis allunga in Borsa a +8% nel finale di seduta mentre il ceo Filosa vede molto opportunità e indica che il gruppo con i nuovi modelli tornerà a crescere negli Stati Uniti.
Il titolo sul Ftse Mib viaggia a 8 euro.
Btp: spread chiude in calo a 83 punti, rendimento decennale scende al 3,48%
Chiusura in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale italiano e il pari scadenza tedesco si è attestato a 83 punti base dagli 84 punti del closing precedente. Scende leggermente anche il rendimento del btp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,48% dal 3,50% di ieri. Poco mosso il differenziale tra Italia e Francia sulla scadenza decennale rispetto al bund tedesco, con l'oat decennale benchmark che sulla piattaforma mts ha segnato un'ultima posizione al 3,37%.
Wall Street scommette sulla Fed e sale, Dj +1,26%, Nasdaq +0,68%
Wall Street procede positiva con gli investitori che scommettono sul taglio dei tassi della Fed e snobbano i timori di stagflazione. Il Dow Jones sale dell'1,26% a 46.603,40 punti, il Nasdaq avanza dello 0,68% a 22.038,28 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,81% a 6.584,68 punti.
Wall Street, apertura in rialzo
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,22% a 45.586,41 punti, il Nasdaq avanza dello 0,46% a 21.976,23 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,30% a 6.553,67 punti.
Il petrolio è in calo a New York a 62,67 dollari
Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l'1,57% a 62,67 dollari al barile.
Borsa: l'Europa conferma il rialzo dopo Bce, Milano +0,64%
Le Borse europee si confermano positive dopo che la Bce ha lasciato i tassi fermi. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di quasi tre quarti di punto con i titoli dell'energia e gli industriali in evidenza. Parigi resta la migliore con un rialzo dello 0,86%. Milano guadagna lo 0,64%, Francoforte sale dello 0,21%, Madrid dello 0,4 per cento.
Bce: inflazione al 2,1% in 2025, 1,7% nel 2026 e 1,9% in 2027
Le nuove proiezioni degli esperti della Bce tracciano un quadro dell'inflazione simile a quello dell'esercizio previsivo di giugno. Ne emerge che l'inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,1% nel 2025, all'1,7% nel 2026 e all'1,9% nel 2027; l'inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,4% nel 2025, all'1,9% nel 2026 e all'1,8% nel 2027
Lo spread Italia-Germania torna sotto gli 80 punti. Debole Nexi
Milano e i mercati azionari del Vecchio continente restano in territorio positivo poco prima dell'esito della riunione della Bce che, secondo la grandissima maggioranza degli analisti, manterrà i tassi invariati, con la successiva conferenza stampa della presidente Christine Lagarde.
Bce: mantiene i tassi invariati, depositi al 2%
Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. I tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati al 2,00%, al 2,15% e al 2,40%, rispettivamente, si legge nella nota al termine del direttivo.
Gas: indice italian gas index
Il valor dell'indice igi (italian gas index) è pari a 37,03 euro/mwh, in ribasso rispetto alla giornata precedente attestatosi a 38,35 euro/mwh. L'indice, calcolato giornalmente dal gestore dei mercati energetici - gme, fornisce uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in italia e si propone come un riferimento trasparente e replicabile dagli operatori, per operazioni di hedging e/o per contratti di fornitura.
A metà seduta virano in negativo Mps e Mediobanca
Acquistano maggiore fiducia le borse europee, in miglioramento a metà seduta, in scia anche all'andamento positivo dei future a Wall street. Piazza affari guadagna lo 0,5%, bene anche Parigi (+0,87%), Francoforte (+0,2%) e Madrid (+0,2%). Tra gli investitori sale l'attesa per il dato sui prezzi al consumo negli usa (ore 14.30) Che fornirà un quadro sull'inflazione americana ad agosto, in vista della prossima riunione della Fed da cui è atteso il primo taglio dei tassi. Resterà ferma, con ogni probabilità, la Bce, che esprimerà il suo verdetto a breve, seguito dalla conferenza stampa della presidente Lagarde
Federmeccanica, cala la produzione e l’export verso gli Usa
Nei primi sei mesi del 2025, la produzione metalmeccanica è diminuita in media del 4,3% rispetto al primo semestre 2024, evidenziando una perdita più marcata rispetto al comparto industriale nel suo complesso (-2,8%). È quanto emerge dalla 175esima edizione dell'Indagine congiunturale di Federmeccanica sull'Industria Metalmeccanica - Meccatronica italiana. Nei primi sei mesi del 2025, l'export metalmeccanico/meccatronico è diminuito dello 0,5% nel confronto tendenziale, -0,4% verso i paesi Ue e -0,6% verso i mercati extracomunitari. Il calo dei flussi verso i mercati statunitensi è stato pari a -6,1%.
Btp, collocati 4,75 miliardi
Bankitalia ha reso noto i risultati delle aste di collocamento di titoli di Stato effettuate oggi. Per quanto riguarda i Btp a 3 anni con scadenza 15 gennaio 2029, sono stati collocati titoli per 3,25 miliardi di euro, con rendimento in calo di tre punti base, al 2,44. Per quanto riguarda invece i Btp a 7 anni con scadenza 15 novembre 2030, sono stati collocati titoli per 1,5 miliardi di euro, con rendimento al 2,76%.
Dazi, la Cina replica al Messico: “Ci opporremo”
La Cina si oppone Fermamente a qualsiasi forma di 'coercizione', dopo che il governo messicano ha annunciato di voler aumentare al 50% i dazi doganali sulle automobili cinesi, sotto la pressione degli Stati Uniti. Le tariffe attualmente in vigore si collocano in una forchetta compresa tra il 15 e il 20 per cento. 'Ci opponiamo fermamente a qualsiasi restrizione contro la Cina, con qualsiasi pretesto, imposta da altri con la coercizione e che leda i diritti e gli interessi legittimi cinesi', ha dichiarato Lin Jian, portavoce del ministero degli affari esteri cinese
Europa sale piano in vista della Bce, Milano +0,5%
Mercati azionari del Vecchio continente in lieve aumento in attesa della riunione della Bce, che secondo gli analisti manterrà i tassi invariati, e della successiva conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. La Borsa migliore è quella di Parigi che cresce dello 0,7%, seguita da Milano che sale dello 0,5%. In aumento dello 0,4% Londra e Madrid, con Amsterdam in crescita dello 0,2% e Francoforte dello 0,1%.
Borse asiatiche, chiusura positiva
Chiusura positiva per i principali listini asiatici con l'eccezione di Hong Kong. Shanghai guadagna l'1,65%, Shenzhen a +2,54% e Taiwan a +1,25%, mentre Seul cresce dello 0,90%. In controtendenza, invece, l'Hang Seng con un -0,42%. In precedenza la Borsa di Tokyo aveva chiuso in rialzo, trainata soprattutto dall'andamento dei titoli tecnologici.
Istat, export regionale: forte flessione al Sud
Nel secondo trimestre 2025, l'Istat stima una crescita congiunturale delle esportazioni per il Centro (+4,6%) e per il Nord-ovest (+2,1%), una flessione per il Nord-est (-2,4%) e una più ampia contrazione per il Sud e Isole (-14,4%). Nell'analisi provinciale dell'export, si segnalano invece le performance positive di Firenze, Roma, Trieste, Milano e Frosinone; i contributi negativi più ampi derivano da Napoli, Siracusa, Gorizia, Cagliari e Torino. Nel periodo gennaio-giugno 2025, la crescita tendenziale dell'export nazionale in valore (+2,1%), sottolinea l'Istat, è sintesi di dinamiche territoriali differenziate: aumentano le vendite all'estero per il Centro (+10,7%) e, in misura più contenuta, per il Nord-ovest (+1,5%), mentre si rilevano una lieve riduzione per il Nord-est (-0,5%) e più ampie flessioni per il Sud (-6,6%) e le Isole (-13,3%).
Nei primi sei mesi del 2025, le regioni italiane che registrano gli incrementi su base annua più marcati dell'export in valore sono: Lazio (+17,4%), Toscana (+11,8%), Abruzzo (+10,1%) e Friuli-Venezia Giulia (+6,6%). All'opposto, le flessioni tendenziali più ampie delle esportazioni riguardano Sardegna (-17,3%), Campania (-15,5%), Sicilia (-11,2%) e Molise (-9,8%). Nel primo semestre 2025, i contributi positivi maggiori alla crescita su base annua dell’export nazionale derivano dall’aumento delle vendite del Lazio verso gli Stati Uniti (+133,7%), della Toscana verso Spagna (+97,5%) e Francia (+27,0%), della Lombardia verso la Svizzera (+22,5%) e del Friuli-Venezia Giulia verso la Germania (+92,2%). Gli apporti negativi più ampi, invece, provengono dal calo delle vendite della Campania verso la Svizzera (-43,1%) e della Toscana verso la Turchia (-37,2%).
Petrolio, Brent in flessione
Il prezzo del Brent è sceso a circa 67,4 dollari al barile (-0,12%), interrompendo un rialzo durato tre giorni. I segnali di indebolimento della domanda statunitense hanno leggermente superato i rischi geopolitici. I dati governativi hanno mostrato un aumento delle scorte di greggio di 3,9 milioni di barili, rispetto alle previsioni di un calo di circa 1 milione di barili, indicando un calo dei consumi.
Paesi Bassi, rallenta la crescita dell’export
Le esportazioni dei Paesi Bassi sono aumentate per il settimo mese consecutivo a luglio, secondo i dati pubblicati giovedì dall'ufficio statistico Cbs. Le esportazioni sono aumentate del 2,4% su base annua a luglio, in calo rispetto all'aumento del 2,7% di giugno. Le esportazioni di minerali, macchinari e prodotti in metallo di base sono state particolarmente elevate a luglio, ha affermato l'agenzia. Anche le importazioni sono aumentate del 4,7% rispetto allo scorso anno, a fronte di maggiori afflussi di prodotti chimici, minerali e apparecchiature elettriche.
Borse europee, apertura cauta
Le Borse europee aprono in cauto rialzo in attesa dell’annuncio della Bce sui tassi. A Milano il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,14%, l'Ftse All share un aumento dello 0,15%. Vola Buzzi (+5,2%) con promozione Jp Morgan. Parigi sale dello 0,27%, Londra guadagna lo 0,34%, Madrid a +0,38% mentre Francoforte è poco sopra la parità con un +0,08%.
Tokyo, Nikkei aggiorna il record
Chiusura di seduta in rialzo deciso per la borsa di Tokyo, trainata dai titoli tecnologici ma con una buona performance anche delle società energetiche. L'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni in rialzo dell'1,22%, aggiornando il proprio record a 44.372,50 punti. Meno movimentato l'andamento dell'indice allargato Topix, che ha guadagnato lo 0,22% a 3.147,76 punti.
Iberdrola, raggiunto l’accordo con Previ per Neoenergia
Il gruppo energetico spagnolo Iberdrola ha raggiunto un accordo per l'acquisizione della partecipazione azionaria di Caixa de previdencia dos funcionarios do Banco do Brasil (Previ) in Neoenergia, consolidando la propria posizione di azionista di maggioranza. L'operazione prevede l'acquisto del 30,29% che previ detiene in neoenergia, uno dei principali player nel settore elettrico in Brasile, in modo che Iberdrola passerebbe a controllare circa l'84% del capitale sociale della società, secondo quanto indica il gruppo iberico in una nota. Il prezzo concordato, pari a 32,5 real brasiliani per azione, comporterà un esborso di 11,95 miliardi di real, pari a circa 1,88 miliardi di euro.
Borse asiatiche, seduta mista
I listini asiatici viaggiano misti. La Borsa di Hong Kong arretra (-0,11%) per le prese di beneficio, dopo i recenti forti guadagni e anche Sydney perde qualche colpo, mentre Shanghai avanza sopra l'1% (1,1%). Il Kospi di Seul avanza dello 0,43%, mentre il Nikkei sale dello 0,78%, raggiungendo un nuovo massimo storico e tocca per la seconda volta questa settimana un picco superiore ai 44.000 punti, dopo che domenica il premier giapponese Shigeru Ishiba si è dimesso per le pesanti sconfitte elettorali e il crescente dissenso interno al partito, alimentando l'aspettativa che il suo successore possa perseguire politiche fiscali e monetarie più espansive.
Giappone, prezzi alla produzione: +2,7%
I prezzi alla produzione in Giappone sono aumentati del 2,7% su base annua ad agosto, accelerando rispetto al +2,5% rivisto del mese precedente, in linea con le aspettative del mercato. Lo ha rilevata la banca del Giappone. Su base mensile, invece, i prezzi sono calati dello 0,2%, dopo un aumento rivisto al rialzo dello 0,3% a luglio.
Dazi, Messico verso rialzo al 50% sulle auto cinesi
Il governo messicano ha proposto di aumentare i dazi doganali sulle automobili cinesi al 50%, rispetto all'attuale fascia compresa tra il 15% e il 20%, sotto la pressione degli Stati Uniti, secondo un disegno di legge presentato mercoledì. Questa misura, presentata dal Ministero dell'Economia, fa parte di un disegno di legge depositato in Parlamento che mira ad aumentare i dazi doganali in vari settori per i paesi con cui il Messico non ha accordi commerciali, al fine di proteggere l'industria nazionale. Se il disegno di legge sarà approvato, le autovetture provenienti dalla Cina saranno soggette a dazi doganali del 50% e i ricambi auto a tasse comprese tra il 10% e il 50%, contro lo 0-35% attuale.